LaRedoute

Le 10 isole da vedere almeno una volta nella vita

Ci sono posti nel mondo che vale la pena di vedere almeno una volta nella vita. Gli utenti di Tripadvisor hanno conferito il premio Traveller's Choice Award alle dieci imperdibili isole della Terra che meritano una visita e dove godere di incantevoli e unici paesaggi e di un mare da sogno. Prima in classifica la famosa Ko Phi Phi Don, in Thailandia, seguita da Bali, in Indonesia, e dalle Isole Galapagos, in Ecuador. In quarta posizione l'Isola di Pasqua, in Cile, quinta Ischia e sesto lo Sri Lanka, in Asia. Nella top ten delle isole mozzafiato da non perdere c'è anche Santorini, in Grecia, il Madagascar, in Africa e Anguilla nei Caraibi. Non poteva certo mancare Maui, isola delle Hawaii. Insomma, di isole spettacolari è pieno il mondo, ma queste, per i loro paesaggi, il loro clima e la loro conformazione geografica vale proprio la pena di vederle.
viaggi.virgilio.it
22 Giugno 2012


Pista ciclabile Parigi-Londra 'Avenue verde' da Notre-Dame a Westminster Bridge

(ANSA) - PARIGI - Parigi e Londra sempre piu' unite: dopo l'Eurostar, domenica sara' inaugurata l''Avenue verde', una pista ciclabile tra la cattedrale di Notre-Dame e Westminster Bridge. Il percorso e' di 408 chilometri, piu' 4 ore di traghetto sulla Manica. I ciclisti piu' allenati potranno arrivare a destinazione in tre giorni. La pista in Francia si serve di strade di campagna e ferrovie abbandonate. In Inghilterra utilizza la rete gia' esistente del National Cycle Network.
ansa 21 Giugno 2012 07:05

Meeting Luxury 2012 a Lugano, date e programma

Lugano torna a essere la capitale del turismo di lusso con la nuova edizione di Meeting Luxury 2012, la manifestazione dedicata interamente all’industria del turismo di lusso. Giunta al suo terzo anno, Meeting Luxury si è confermato come un appuntamento molto importante per le aziende del settore che hanno puntato sull’esclusività della ricezione e sulla cultura dell’ospitalità. A differenza degli altri anni, la sede della manifestazione, che si terrà dal 18 al 21 giugno, sarà il Palazzo dei Congressi di Lugano, a pochi passi dal cuore finanziario e turistico della città. Cambio di location a parte, il programma prevede appuntamenti per tutti i tre giorni, visite guidate e conferenze sul mondo del turismo di lusso.

Come già per le scorse edizioni, Meeting Luxury nasce come punto di incontro per i professionisti del settore del turismo di lusso, sempre alla costante ricerca di nuove proposte con cui coccolare gli ospiti in tutto il mondo.

Particolare di questa edizione è la Gourmet Experience proposta dallo Chef Bernard Fournier del Ristorante “da Candida” di Campione d’Italia che propone un viaggio alla scoperta di sapori e piatti esclusivi.

In particolare si terrà il Festival del Foie gras d’anatra, passando poi a scoprire le eccellenze del territorio dal mare, ai formaggi francesi, fino al cioccolato.

Questo conferma, ancora una volta, come l’aspetto eno-gastronomico sia fondamentale per un’offerta turistica di alto livello, attenta al design, al comfort, all’esclusività e alla gola degli ospiti.

Tutti i maggiori alberghi al mondo possono vantare cucine stellate che sono in grado di deliziare con piatti creativi e di alto profilo.

Nel corso della manifestazione si potrà partecipare alle serate di gala e alle visite guidate alla città di Lugano o alle coste del lago di Como, con un giro in motoscafo privato, con sosta a Villa Erba di Cernobbio e le visite di ville storiche, oltre al Museo Le Stanze di Luchino Visconti.

Tra i partecipanti ci saranno strutture ricettive di lusso con hotel 5 e più stelle, catene alberghiere di lusso, resorts e lodge di lusso, boutique e design hotel, ville e castelli, compagnie aeree, servizi limousine, yachts charter, luxury cruises, jet privati e treni di lusso, oltre a settori di nicchia come golf resort e club, senza dimenticare il settore spa.

Un appuntamento importante che si conferma centrale per il turismo di lusso, con rappresentanti di oltre 60 differenti Paesi, che porteranno a Lugano le novità e le proposte più esclusive per viaggi e vacanze da sogno, in tutto il mondo.

Meeting Luxury 2012
Palazzo dei Congressi di Lugano
18-21 giugno

myluxury.it - 19 Giugno 2012

Vacanze accessibili per le persone disabili

Il sito ww.disabili.com ha stilato un vero e proprio vademecum sulla sostenibilità vacanziera per chi si trova in una condizione di svantaggio psicofisico. Sono state raccolte informazioni pratiche sui mezzi di trasporto, le associazioni e i tour operator, accessibili. Inoltre sono state elencate le mete che garantiscono l’accessibilità ai propri ospiti, soprattutto a chi è in una condizione di disabilità.
Vengono inoltre citate le strutture turistiche che aderiscono al marchio «VILLAGE FOR ALL», ovvero il segno di qualità che ha come obiettivo l’inclusione turistica e la pratica sportiva per tutti.
Con questa rete di villaggi, si è voluta dare una mappa che possa rispondere alla sempre maggiore domanda di turismo e di sport accessibile. “Diamo certezze al cliente che va in vacanza, garantendo per tutte le strutture affiliate al nostro network informazioni verificate direttamente da noi”, sottolineano i referenti di Village for all, “garantendo una comunicazione attenta, affidabile, precisa che mette le persone con disabilità o con bisogni speciali, in grado di scegliere la propria vacanza nel villaggio che saprà soddisfare meglio le loro esigenze, rispettando prima di tutto i gusti e le aspirazioni personali».
Villagge for all inoltre promuove una cultura innovativa del turismo, attenta ai bisogni, anche a quelli spesso non ben evidenti, o che si danno per scontati.
Sono tredici le regioni italiane che ospitano villaggi accessibili a tutti, ed il record del numero delle strutture lo detiene il Veneto, con sette siti turistici “for all”.
Sul sito www.disabili.com è inoltre possibile consultare informazioni relative a criteri di accessibilità e scelta negli alberghi, le proposte accessibili a tutti per ogni regione, una guida alle spiagge accessibili e sulle vacanze in montagna. Non solo, è anche presente un vademecum per il viaggiatore che vuole tenersi informato sui consigli e sulle tutele sanitarie in base alla località in cui si vuole andare in vacanza. 
caffenews
19 Giugno 2012

La Grecia taglia i prezzi, e recupera

Gli agenti di viaggi in Gran Bretagna e Germania scontano la Grecia, per recuperare il calo di booking che prima delle elezioni era in caduta a due cifre.


I viaggiatori tedeschi, che nel 2011 hanno visitato la Grecia in oltre 2 milioni, sembra siano in buona parte diretti verso mete alternative, soprattutto Turchia e Spagna. Mentre in Gran Bretagna lo specialista Olympic Holidays, ad esempio, ha tagliato i prezzo del 25% sull’alta stagione.

trivago fa sapere che le tariffe degli hotel in Grecia, media online, sono inferiori dell’8% a quelle di giugno 2011, con un picco del 22% in meno ad Atene dove una doppia si paga intorno a 100 euro per notte, molto al di sotto della media europea. «I prezzi sono scesi ovunque – ha detto ai media Emmanuel Christodoulakis dell’Ente Nazionale del Turismo – ovunque si trovano offerte speciali. La Grecia non è mai stata tanto a buon mercato».

Segnali di ripresa, anche prima delle elezioni
Così il booking dalla Germania ora sembra dare segni di ripresa, anche se, hanno avvertito gli albergatori greci impegnati nel Workshop fvw di Atene, i prezzi non possono scendere oltre: « Abbiamo toccato il minimo – ha detto Giannis Retsos, presidente dell’associazione albergatori – di qui in poi scenderebbe la qualità».

«Ora ci serve l’aiuto degli operatori, anche con pagamenti anticipati», ha raccomandato Antonis Kabourakis, associazione albergatori di Rodi. E dello sforzo senza precedenti degli albergatori greci hanno testimoniato ad Atene tutti i buyer dei grandi t.o. europei, presenti in forze, da Nikos Moutsis di Rewe a Markus Bruchmüller di TUI, a Katja Kalle di FTI. «E insieme agli albergatori per tagliare i prezzi hanno investito i tour operator greci», ha sottolineato Bruchmüller. Tutti parlano di buone vendite last minute, pur se nessuno si aspetta di tornare ai risultati brillanti del 2011.

Ora comunque operatori e istituzioni elleniche sperano di colmare il vuoto lasciato dai tedeschi con gli arrivi da Russia, Ucraina e Israele, dopo che – protestano in molti – i media hanno stravolto l’immagine della Grecia, soprattutto sul mercato occidentale: «La campagna mediatica ha avuto un impatto forte, sul turismo come sulla nostra economia», ha protestato Giorgos Telonis, presidente dell’Associazione Ellenica delle Agenzie di Viaggi.

E non è bastato che testimonial come Rick Steves, noto autore di guide di viaggio, riferissero (nel caso sull’Huffington Post) dei loro viaggi assolutamente sereni in una Grecia bella come sempre e quanto mai accogliente, pur nel pieno della crisi. Insistendo che ora andare in Grecia è più importante che mai, per non causare ancora più danno al popolo greco. Sembra tuttavia che i ricchi compratori russi stiano approfittando della crisi ellenica anche per acquistare immobili, deprezzati di circa il 30%.

Calo a due cifre, sul record del 2011
Andreas Andreadis, il presidente di SETE, l’associazione ellenica delle imprese del turismo, ha stimato in un’intervista a Reuters un calo di ricavi tra il 10 e il 15% in alta stagione, rispetto all’anno scorso. Più o meno come nel primo trimestre 2012: meno 15,1%, ha annunciato la Banca di Grecia, contro un calo di arrivi di circa il 5% negli aeroporti nei primi cinque mesi dell’anno.

I dati si confrontano tuttavia con il risultato brillante del 2011, quando la Grecia – per molti alternativa al Nord Africa in tumulto – aveva totalizzato un record di 16,5 milioni di arrivi, e ricavi in aumento del 10% fino a 10,5 miliardi di euro. Risultato significativo per un segmento che vale il 20% dei posti di lavoro e il 15% del Pil.

Dopo TrueGrece arriva Marketing Greece
Così, oltre al social media TrueGreece.org appena lanciato dall’ente del turismo per rassicurare i visitatori sullo stato delle cose in Grecia, dal Workshop fvw di Atene arriva la notizia che per settembre si prepara la nuova piattaforma web intitolata Marketing Greece, operazione dotata di 10 milioni di euro: quattro forniti dalle imprese e sei dal nuovo governo ellenico, per dare maggiore efficienza alla promozione turistica. Decollo in Germania, Gran Bretagna, Francia, Usa e Russia, poi in altri mercati.

Di concerto con il nuovo governo in formazione, dopo che i greci – in queste ultime elezioni – hanno esplicitamente scelto di rimanere nell’euro, un risultato nel quale molti vedono anche il desiderio diffuso di salvare davvero la preziosa alta stagione del turismo ellenico.
laganziadiviaggi.it
19 Giugno 2012