Gli scavi archeologici nei castelli di Canossa e Crovara

Canossa
936 anni or sono avveniva lo storico incontro di Canossa tra papa Gregorio VII e l'imperatore Enrico IV. Fu un momento nodale della lotta per le investiture. La vicenda vide protagonista Matilde, al cui nome sono legati numerosi castelli del reggiano.
L'Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi, il Club Alpino Italiano e l'Associazione Insigniti Onorificenze Pontificie promuovono due incontri, con l'intervento dell'arch. Giuliano Cervi, dedicati ad altrettanti castelli matildici: Canossa e Crovara e in particolare alle risultanze dei recenti scavi effettuati in questi importanti siti.
Questo il programma

Venerdì 18 gennaio 2013, ore 16.00 Marco Podini (Soprintendenza Archeologica dell'Emilia-Romagna) "Tutela e valorizzazione dei beni archeologici nell'Appennino reggiano".

Giuliano Cervi "Nuove scoperte a Canossa. Esiti della campagna di ricerca promossa dal Club Alpino Italiano in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Archeologici e Architettonici nell'area della rocca di Canossa"

Venerdì 25 gennaio 2013, ore 16.00 Giuliano Cervi -Tatiana Scarin "Alberto Caro Da Palude signore della rocca di Crovara crociato in Terra Santa, un nobile reggiano al seguito dell'imperatore Barbarossa nella terza Crociata. I primi esiti delle indagini condotte nel suo castello"

Gli incontri si svolgono presso il Centro Giovanni XXIII - Via Prevostura 4, Reggio Emilia. Gli incontri sono rivolti a docenti, dirigenti scolastici, appassionati di storia locale e studenti. Sono previste videoproiezioni. Sarà disponibile la dispensa su supporto digitale. Verrà rilasciato attestato di partecipazione. Le iscrizioni si ricevono presso il Centro Giovanni XXIII, via Prevostura 4, Reggio Emilia.
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Neve e sport per tutte le tasche Prezzi favorevoli e divertimento assicurato in quattro comprensori sciistici europei

(di Ida Bini)
La crisi economica rallenta le partenze degli italiani: secondo i dati dell’Isnart (Istituto nazionale ricerche turistiche) 9 italiani su 10 non hanno ancora programmato una vacanza per i prossimi mesi. Comprensibilmente chi ama viaggiare attende le occasioni giuste e i prezzi più convenienti, in particolare per chi d’inverno ama sciare, fare sport e divertirsi sulla neve. E’ per questo che si cercano formule vantaggiose (skipass o trasporto o noleggio gratis per permanenze di almeno alcuni giorni) e vacanze scontate, magari su piste alternative, lontane dalle località più celebrate. In effetti è possibile contenere le spese scegliendo di trascorrere una settimana bianca (o magari solo qualche giorno) in località estere convenienti che nulla hanno da invidiare alle stazioni alpine più blasonate. Ecco quattro comprensori sciistici, perfetti per una vacanza sulla neve: Špindlerův Mlỷn sui monti Giganti in Repubblica ceca, Zakopane in Polonia, Kranjiska Gora in Slovenia e Bansko in Bulgaria. A due ore d’auto da Praga si scia nel comprensorio sciistico di Špindlerův Mlỷn sui Monti dei Giganti o Krkonoše, le montagne più alte della Repubblica ceca: 25 chilometri di piste da discesa, 3 snowpark, 3 zone dedicate ai più piccoli e oltre 90 tracciati per lo sci di fondo; impianti di risalita modernissimi, tariffe scontate per tutta la famiglia, servizi turistici e tracciati di alta qualità. Qui, quasi al confine con la Polonia, si pratica lo sci alpino e quello nordico, lo snowboard e lo slittino, persino il bob con un’area specializzata solo per gli sportivi che amano le avventure più adrenaliniche e che possono anche usare le motoslitte per sfrecciare sulla neve in totale tranquillità senza infastidire gli altri sciatori o lanciarsi in discese da brividi sugli slittini e i gommoni. Si scia anche di notte e chi ama il fondo non deve perdere la pista che va da Sv. Petr al centro della cittadina Špindlerův Mlýn e i 17 chilometri che conducono dalla Špindlerovka a Labské pláně. Chi non scia, invece, può fare escursioni con le racchette da neve o le ciaspole tra i boschi del vasto comprensorio oppure fare romantiche passeggiate su slitte trainate dai cani. Tantissimi sono gli sconti che prevedono il 30 per cento in meno per skipass e albergo e che si possono prenotare al sito: www.spindleruv-mlyn.com/en/skipass-accommodation. Per ulteriori informazioni: www.skiareal.cz Zakopane è la storica e più famosa località sciistica della Polonia, dove sono assicurati sport e divertimento sulla neve a poco prezzo. Qui nel 1929 si svolgevano già le prime gare di sci nordico e alpino; amata dai polacchi per la sua bellezza e le sue moderne strutture, è stata da poco riscoperta anche dal resto degli appassionati di sci d’Europa. Zakopane è una delle mete invernali più frequentate del Paese per i suoi quattro comprensori, per le innumerevoli opportunità di escursioni con gli sci e con le ciaspole o le racchette da neve sui Monti Tatra, le montagne più alte e suggestive della Polonia, tutelate dal parco nazionale dei Tatra, a sua volta iscritto nelle riserve della biosfera dell’Unesco.
I quattro comprensori di Zakopane sono tutti dotati di moderni impianti di risalita, di ottime scuole di sci e ovunque si può noleggiare la giusta attrezzatura da sci. Kasprowy Wierch, adatta a sciatori intermedi ed esperti e collegata al centro di Zakopane con bus e minibus, è la località più rinomata del comprensorio; qui le piste migliori sono: Gasienicowa, lunga 1.400 metri con un forte dislivello e raggiungibile con quattro seggiovie, e Goryczkowa, lunga circa 2 chilometri e con un tracciato molto divertente. Le altre piste sono facili e adatte ai principianti; per sciare ovunque un’intera giornata si spendono appena 15 euro di skipass. Ben collegata a Zakopane è la località di Harenda, che offre bei tracciati adatti sia ai principianti sia ai più esperti, uno snowpark dedicato agli snowboarder e agli appassionati di freestyle e una pista di pattinaggio. Infine c’è Szymoszkowa, raggiungibile sempre in minibus da Zakopane, che regala le piste con i paesaggi più belli sui monti Tatra; anche qui si scia su piste sempre perfettamente innevate ad appena 20 euro al giorno.
A nordovest della Slovenia, incastonata tra le Alpi Giulie, c’è Kranjska Gora, famosa ma conveniente località di montagna che offre di tutto: musei, chiese, ottimi alberghi e ristoranti, due casinò e tracciati bellissimi e spettacolari per gli appassionati di montagna ma anche piste facili e ampie, simili ad autostrade, per tutta la famiglia. Si scia sulla cima del Vitranc, da Rateče al centro della cittadina, da dove si innalza il muro di ghiaccio della Podkoren, la celebre pista nera dei campioni di slalom, che il 9 e il 10 marzo ospita la Coppa del Mondo e che regala sempre forti emozioni con i suoi continui cambi di pendenza. Trenta sono i chilometri di piste da discesa intorno a Kranjska Gora, accessibili a tutti e ideali per i bambini e per i principianti; i tracciati più facili sono quelli di Mala Pišnica, sempre soleggiati e serviti da impianti che partono direttamente da Kranjska Gora. Le discese più divertenti sono la Dolenčev Rut, illuminata anche di notte e, staccata dal comprensorio, la pista di Gozd-Martuljek, circondata da una pista da slittino lunga cinque chilometri e percorribile anche la sera, magari dopo aver cenato in baita. Per chi pratica lo sci di fondo ci sono 40 chilometri di tracciati (i migliori sono gli anelli che attraversano il Parco nazionale del Triglav) ma la vera attrattiva di Kranjska Gora è lo snowpark, un parco dei divertimenti sulla neve per chi fa snowboard, aperto anche di sera. E’ possibile fare passeggiate a piedi e con le ciaspole o fare ice-climbing, cioè scalare le numerose cascate ghiacciate presenti nel comprensorio; Peričnik è la cascata più facile, una vera palestra per chi vuole affrontare per la prima volta questo emozionante sport. Anche qui ci sono numerosi pacchetti con sconti per chi acquista lo skipass e pernotta; per conoscerli: www.kranjska-gora.si Da due anni Bansko, stazione sciistica bulgara a 150 chilometri da Sofia, con la sua celebre pista “Alberto Tomba” è diventata tappa ufficiale delle gare internazionali di sci alpino grazie alla sua bellezza tra le foreste del massiccio del Pirin, ai suoi numerosi tracciati per esperti e principianti, alla sua tranquillità e ai moderni impianti di risalita ma soprattutto al vantaggio di essere una destinazione accessibile e ancora a buon mercato. Circondata dalle montagne del parco nazionale del Pirin, del massiccio del Rila e dei monti Rodopi, Bansko offre uno splendido complesso sciistico: 78 chilometri di piste per tutti i gusti e i livelli, 14 impianti di risalita, un’area dedicata allo snowboard e al freestyle e un asilo nido dove i bambini tra i 4 e i 7 anni imparano a sciare giocando. Fanno da cornice alle piste ottime strutture alberghiere – per lo più grandi complessi appartenenti alle catene internazionali -, residence, centri benessere e casinò che da febbraio offrono interessanti pacchetti sport-benessere ma che già da queste settimane mettono a disposizione numerose offerte last minute. Per informazioni: www.bulgariaski.com/bansko/index.shtml
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Innamorarsi nei luoghi di Rossella O'Hara e Rhett. Un tour in Georgia fra musei e antiche dimore legate al 'mito' di Via col Vento

Chi resta incollato al televisore ogni volta che va in onda Via col Vento dovrebbe considerare l'idea di un tour a tema fra luoghi e cimeli legati ai tormenti d'amore di Rossella O'Hara e Rhett Butler. Dove? In Georgia, negli Stati Uniti, ad Atlanta, Jonesboro e Marietta.

Fra i romanzi più venduti di tutti i tempi, tradotto in 37 Paesi, "Gone with the Wind" è frutto della penna di Margareth Mitchell, mentre a portarlo sul grande schermo fu il produttore David Selznick con la regia di Victor Fleming: la Guerra di Secessione americana vissuta dal punto di vista dei Sudisti fa da contesto alle vicissitudini personali dei protagonisti. Chi è impaziente può mettersi subito in viaggio, magari per un San Valentino che sia romantico ma diverso, altrimenti può programmare una visita in occasione del 75/mo anniversario della pellicola che cadrà il prossimo anno.
Luogo perfetto di partenza per rivivere il mito di Rossella è Atlanta, che si raggiunge con volo diretto da Roma con Delta Air Lines. Anche l'inverno è indicato come periodo visto che la Georgia gode di un clima abbastanza mite tutto l'anno. Nella città è aperta al pubblico la casa-museo di Margaret Mitchell (990 Peachtree Street): si tratta di una villa costruita nel 1899, iscritta nella lista dei siti storici di interesse nazionale degli Usa, dove Margaret Mitchell scrisse il suo romanzo. All'interno c'è un'ampia sezione museale dedicata al film. È Atlanta la città che brucia alle spalle di una Rossella disperata in cerca di salvezza con la cugina Melania partoriente al seguito. Fuori tema, ma da non perdere, il Martin Luther King, Jr. National Historic Site. Febbraio è il Black History Month, mese dedicato ad attività che puntano a preservare storia e tradizioni della cultura afro-americana.

Senza perdere di vista il mito di Rossella, da Atlanta si raggiunge facilmente Jonesboro, dove è stato realizzato il Road to Tara Museum (104 North Main Street), il museo della "strada verso Tara", la proprietà degli O'Hara, quella che Rossella raggiunge disperata e affamata quando la guerra incalza e Atlanta brucia. Nella cittadina si trova pure un'ampia raccolta di cimeli legati a libro e film nell'antico Train Depot del 1867, anche centro di accoglienza di Jonesboro. Chi vuole immergersi nell'atmosfera di allora può visitare una residenza d'epoca: la Stately Oaks (100 Carriage Lane alla Jodeco Road) che risale al 1839 che durante la Guerra Civile fu punto di riferimento per le truppe di entrambi gli schieramenti. A una trentina di chilometri da Atlanta, ma in direzione opposta rispetto a Jonesboro, si trova la cittadina di Marietta, che ospita il museo del film di Via col Vento (18 Whitlock Avenue) con una bella collezione di cimeli del set, fra cui alcuni dei costumi originali usati durante le riprese e le sceneggiature. Al Welcome Center di Marietta si può prendere una brochure dettagliata per partire alla scoperta dei suoi cinque distretti storici nazionali che contano oltre 50 edifici storici e abitazioni. Alcune residenze sono private e non aperte al pubblico, ma si possono comunque ammirare dall'esterno.

A mezz'ora d'auto da Atlanta si raggiunge anche la Antebellum Plantation dello Stone Mountain Park dove si possono ammirare alcuni edifici costruiti tra il 1790 ed il 1845: ogni struttura è originale e può essere visitata in autonomia anche se guide in costume d'epoca sono sempre nei paraggi pronti ad aiutare. Ci sono le ex case degli schiavi, la casa elegante del possidente terriero, ma anche fienile, stalla, ufficio del dottore, cucina, toilette esterna, tutto perfettamente restaurato.
 
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