Reggio Emilia: arriva il Circo di Moira Orfei dal 3 al 7 Ottobre 2013 al Parcheggio Aeroporto

Sono davvero tante le emozioni che si susseguono sulla grande pista. Ma lo spettacolo più bello è il circo che in questa edizione diventa musical, vedere che la tradizione continua con successo e si rinnova. Moira Orfei e Walter Nones presentano nel loro show circense uno spettacolo di attrazioni mozzafiato, artisti andati a scovare in ogni parte del mondo, attingendo alle più importanti manifestazioni del settore, dal prestigioso “Festival di Monte Carlo” a rassegne di giovani artisti come il “Festival di Latina”. Gli artisti del circo sono tutti belli come i divi del cinema, i circensi di oggi, hanno un look inconsueto e determinato. Il circo è pieno di sorprese è lo show di Moira Orfei nella straordinaria produzione del terzo millennio è un musical, ricco di luci e scenografie.

fonte: http://www.moiraorfei.it/

SALONE del CAMPER 2013 LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEL BANDO ‘I COMUNI DEL TURISMO ALL’ARIA APERTA 2012-2013’



Record di progetti pervenuti con 136 Comuni partecipanti


Si è svolta oggi presso il Salone del Camper in corso a Parma, la cerimonia di premiazione dei cinque vincitori della dodicesima edizione del Bando ‘I Comuni del Turismo all’Aria Aperta 2012-2013’,
che quest’anno ha registrato un successo incredibile con 136 progetti presentati di cui:
58 per la categoria Comuni del Nord, 36 per la categoria Comuni del Centro, 32 per la categoria Comuni del Sud e Isole, 5 per la categoria Città Termali e 5 per la categoria Parchi.

Il Comune di Montagnana in Provincia di Padova per la categoria Comuni del Nord, il Comune di Monteriggioni in Provincia di Siena per la categoria Comuni del Centro, il Comune di Fordongianus in Provincia di Oristano per la categoria Comuni del Sud e Isole, il Comune di Latronico in Provincia di Potenza per la categoria Città Termali e il Parco Naturale regionale ‘Bosco e Paludi di Rauccio’ in Provincia di Lecce per la categoria Parchi: sono questi i cinque Comuni vincitori della dodicesima edizione del Bando ‘I Comuni del Turismo all’Aria aperta 2012-2013’, che riceveranno in premio un contributo economico di 20.000 euro per la realizzazione di un’area di sosta camper multifunzionale e integrata con il territorio. I Comuni di Baselice (Benevento) e di Ceccano (Frosinone), a titolo di riconoscimento per la qualità dei progetti presentati, riceveranno in premio un camper service, che consentirà di erogare un servizio di prima necessità ai camperisti in sosta.
Il Bando, ideato nel 2001 con l'intento di coinvolgere e incentivare le Amministrazioni comunali nella pianificazione e realizzazione di strutture ricettive en plein air, è finanziato da APC e promosso in collaborazione con ANCI-Associazione Nazionale Comuni Italiani, FEE Italia (Foundation for Environmental Education), Federparchi-Europarc Italia e Federterme.
I vincitori sono stati scelti dalla giuria composta dai rappresentanti dei partner dell'iniziativa, in seguito alla valutazione dei 136 progetti partecipanti al Bando. Nella selezione dei vincitori, la giuria ha valutato i requisiti di sicurezza, qualità, funzionalità ed ecosostenibilità (la presenza di aree adibite alla raccolta differenziata-carta, vetro, plastica, lattine e organico, l’uso di fonti energetiche alternative, come i pannelli fotovoltaici e di dispositivi per il risparmio idrico ed energetico). Alla premiazione sono intervenuti: Leonardo Giotti, Vice Presidente di APC-Associazione Produttori Caravan e Camper, Francesco Carlucci, Direttore Federparchi-Europarc Italia e Giorgio Matto, Vice Presidente Federterme.
Il Bando ‘I Comuni del Turismo all’Aria Aperta’, giunto quest’anno alla XII edizione, ha raggiunto importanti risultati: 647 i progetti che hanno partecipato da parte delle Municipalità aderenti all'iniziativa, 74 i Comuni premiati, 31 le aree di sosta camper realizzate in 13 Regioni.
“Siamo particolarmente soddisfatti - ha dichiarato Leonardo Giotti, Vice Presidente di APC-Associazione Produttori Caravan e Camper - dello straordinario successo registrato dalla XII edizione del Bando. Abbiamo raggiunto il record di adesioni con 136 progetti pervenuti e una cospicua presenza di Comuni del Nord, del Sud e delle Isole. Un interesse crescente che nasce dalla consapevolezza dell’importanza di investire sul turismo en plein air, una risorsa per il nostro Paese, con 5,6 milioni di turisti in arrivo ogni anno. Il turismo all’aria aperta è inoltre un’opportunità di promozione del territorio anche per i Comuni più piccoli, perché favorisce lo sviluppo del sistema economico locale, grazie alla capacità di spesa dei camperisti sul territorio”.
Stiamo assistendo - ha detto Claudio Mazza, Presidente FEE Italia - negli ultimi anni, grazie al Bando proposto da APC, ad una crescente attenzione nei confronti del turismo sostenibile all'aria aperta. Le aree di sosta ‘green’ rappresentano per noi un impegno concreto delle Amministrazioni verso la gestione ambientale del territorio e un indicatore concreto delle buone pratiche che si mettono in atto ormai in molti Comuni italiani. Riteniamo che il turismo sostenibile sia una leva formidabile per favorire la conservazione del territorio e delle sue risorse, è il motivo per cui rinnoviamo ogni anno questa importante collaborazione con APC”.
 Abbiamo partecipato - ha spiegato Francesco Carlucci, Direttore Federparchi-Europarc Italia - a questa importante iniziativa a paternità APC perché riteniamo che per la valorizzazione del prezioso patrimonio naturalistico e paesaggistico nazionale si debba passare attraverso un potenziamento di una ricettività turistica sostenibile e rispettosa dell’ambiente. In questo senso, il camperista condivide i valori di cui ci facciamo promotori, cerca la tranquillità e il relax che solo un contatto diretto con la natura può garantire, ama la bellezza, i colori e i profumi che il parco è in grado di offrire loro. Ci impegneremo dunque nella promozione di questa opportunità presso altri Enti Parco affinché vengano realizzate strutture utili e adatte ad accogliere questi nuovi flussi turistici, in crescita nel nostro Paese.
“Sono ormai tre anni che Federterme - ha affermato Giorgio Matto, Vice Presidente di Federterme - partecipa con soddisfazione alla giuria per l’assegnazione dei premi del Bando APC per i Comuni en plein air. Per la categoria Comuni termali è stato premiato quest’anno il Comune di Latronico (Potenza). Il binomio camper-stabilimenti termali è sempre più richiesto. Abbiamo potuto verificare, infatti, un incremento per il turismo itinerante così come la crescita di interesse per il benessere termale da parte dei camperisti. In questa logica ci auguriamo che la collaborazione avviata con APC sia sempre più forte e preveda ulteriori importanti iniziative per il 2014”.
Parma, 21 settembre 2013
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SALONE DEL CAMPER 2013 Prima edizione del Premio Giornalistico ‘L'Italia in Camper’ Ecco i vincitori



Si è tenuta oggi nella cornice del Salone del Camper 2013 la cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio Giornalistico ‘L’Italia in Camper’, promosso da APC-Associazione Produttori Caravan e Camper. Cinque i vincitori, uno per ciascuna delle categorie previste dal Bando:
quotidiani, periodici, tv, radio e web.
I vincitori della prima edizione del Premio Giornalistico ‘L’Italia in Camper’, ideato per promuovere il turismo en plein air e la cultura  del camper style in Italia, sono Isabella Fantigrossi, Corriere della Sera per la categoria ‘Quotidiani’, Manuela Soressi, Donna Moderna per la categoria ‘Periodici’, Maria Anna Fiocchi, Telecity 7 Gold per la categoria ‘TV’, Andrea Caglieris, Radio Rai Piemonte per la categoria ‘Radio’ e Osvaldo Ferretti, Itinerando Blog per la categoria ‘Web’. Mentre le menzioni speciali sono state assegnate a Generoso D'Agnese di America Oggi e Andrea Rocchi di Futura per la categoria ‘Quotidiani’, ad Adriano Savoretti di PleinAir per la categoria ‘Periodici’, a Elena Carbonari, RAI Isoradio per la categoria ‘Radio’ e infine a Luca Bergamin, TG COM per la categoria ‘Web’.

I vincitori ricevono un premio di 3.000 euro e alle menzioni speciali vengono assegnati contributi di 1.000 euro. A tutti i partecipanti viene rilasciato l’attestato di partecipazione all’iniziativa “L’Italia in Camper”.

Il Concorso è rivolto ai giornalisti, agli studenti delle scuole di giornalismo accreditate dall'Ordine dei Giornalisti, agli autori di articoli e di servizi pubblicati su quotidiani, periodici, testate online ed emittenti televisive e radiofoniche italiane. Gli articoli e i servizi selezionati  dalla giuria, composta da Francesca Tonini, Direttore Generale di APC, Raffaele Jannucci, Direttore di PleinAir, e Antonio Ferro, Presidente extra, giornalista ed esperto di comunicazione, raccontano il viaggio in camper e il comparto del plein air.

Per consentire ai partecipanti un'esperienza di viaggio in camper alla scoperta dello stile di vita en plein air, APC, in collaborazione con Assocamp, ha messo a disposizione 50 voucher gratuiti per il noleggio di un veicolo durante uno dei week-end tra il 15 aprile e il 15 giugno 2013.

"Con questa iniziativa - ha dichiarato Francesca Tonini, Direttore Generale di APC-Associazione Produttori Caravan e Camper - abbiamo voluto sensibilizzare i media e l'opinione pubblica nei confronti delle potenzialità del camperismo. Nel 2012, infatti, sono stati più di un milione i camperisti italiani e 2,6 milioni i turisti esteri che hanno scelto di viaggiare en plein air in Italia. Purtroppo il sistema ricettivo nazionale, ancora carente in termini di aree di sosta camper multifunzionali, non consente di capitalizzare questo immenso patrimonio economico, turistico e culturale. Ci auguriamo che iniziative come ‘L’Italia in Camper’ contribuiscano a far conoscere, diffondere e apprezzare il viaggio in camper, incentivando i territori e le amministrazioni a migliorare l’accoglienza e i servizi offerti ai turisti itineranti”.

Parma, 21 settembre 2013


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Camper: calano le vendite, aumenta l'anzianità del circolante

Il settore camper e caravan, nonostante la crisi (-16,6% rispetto al 2012), genera un giro d'affari per nulla trascurabile, che può avere benefiche ricadute anche per il settore carrozzeria. L'italia è inoltre al centro delle rotte dei camperisti di tutta europa
É in corso in questi giorni a Parma il Salone del Camper, un settore che, nonostante la crisi, genera un giro d'affari per nulla trascurabile e che ha benefiche ricadute anche per il settore carrozzeria. Il recente Rapporto nazionale sul turismo en plein air in camper e caravan 2013 ha rilevato una riduzione del 16,6% del mercato nuovo e usato dei veicoli nel 2012. È l'export a fare la parte del leone: copre il 74,4% della produzione nazionale. Altro dato interessante è l'anzianità del parco circolante in Italia: dei circa 270mila veicoli italiani tra camper, caravan, motorhome, e van (in Francia sono 353mila), il 61,5% ha, infatti, più di 10 anni di età, e il 28,6% supera i 20 anni. Il mercato del turismo en plein air ha comunque un valore rilevante: 2,7 miliardi di euro proveniente dai 5,6 milioni di turisti che utilizzano questa tipologia di veicoli (di cui 2,5 milioni viaggiatori esteri). I camperisti stranieri in visita in Italia prediligono Veneto, Lombardia, Toscana e Trentino Alto Adige, mentre gli italiani all'estero puntano su Croazia, Francia, Spagna, Austria, e Grecia. Molte le novità presentate a Parma, per tutti i gusti e per tutte le tasche, con prezzi che possono oscillare dai 40 mila euro agli oltre 600 mila euro. 

Italiani amano Tahiti

Gli italiani amano Tahiti – non a caso il nostro Paese è il quarto mercato al mondo per la destinazione – soprattutto per la bellezza dei fondali marini da ammirare con lo snorkeling e per il relax assoluto. È quanto emerso da un workshop organizzato a Milano e Roma da Tahiti Tourisme, l'ente del Turismo della Polinesia francese, che afferma di guardare al Belpaese come un mercato "strategico" verso il quale indirizzare nuove iniziative di promozione.

"C'è una Polinesia su misura per ogni viaggiatore", spiega in una nota Alessandra Bitetti di Tahiti Tourisme Italia. Complessivamente, in base ai dati forniti dall'ente, la metà dei turisti che visita la Polinesia francese la sceglie come destinazione unica. L'altra metà invece l'abbina ad altre mete come gli Stati Uniti, l'Australia, la Nuova Zelanda, il Giappone e il Sud America. La durata media del soggiorno è di 11 notti, distribuite su più isole: i viaggi degli italiani comprendono almeno tre isole, prevalentemente nell'arcipelago della Società, dove si trovano le isole più note come Tahiti, Moorea, Bora Bora ma anche Tahaa, Raiatea, Huahine e Maupiti, e nelle Tuamotu, con Rangiroa, Tikehau o Fakarava. Oppure, negli itinerari più inediti, le isole Marchesi o le Australi.

La stagione preferita dai turisti italiani è l'estate: il 61% dei nostri connazionali visita Tahiti e le sue isole a luglio, agosto e settembre. In realtà gli arcipelaghi che compongono la Polinesia francese sono mete indicate per tutto l'anno, anzi da novembre a marzo le tariffe aeree e alberghiere sono più competitive. Le attività con cui si cimentano gli italiani sono principalmente dedicate alla scoperta del mare: snorkeling o immersioni (73,4%), relax (51,3%), attività nautiche come crociere o escursioni in barca o in catamarano (9,8%), ma anche passeggiate (13,8%), safari in 4x4 alla scoperta della natura delle isole (10,4%). Italiani anche fra i più curiosi: dopo i francesi sono fra i viaggiatori che amano soggiornare nelle isole meno note come Rangiroa, Tikehau, Huahine, Raiatea e Taha.

Fra tutte una prima novità per programmare un viaggio: nell'applicazione "Guide voyage officiel Tahiti" (in francese e inglese) le 118 isole sono sempre a portata di mano, anche offline, con oltre duemila schede su hotel, ristoranti, musei, attività. Non solo, l'app include anche il convertitore per la valuta polinesiana e informazioni geolocalizzate.
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Alla scoperta delle Terre di Siena, a piedi e in bici...il Festival Plein Air. Terre di Siena Plein Air protagonista al Salone del Camper a Parma

Terre di Siena Plein Air protagonista al Salone del Camper a Parma


La nuova edizione della manifestazione andrà avanti fino al 17 novembre con un ricco programma
L’assessore Scarpelli: “Crediamo in questa manifestazione e puntiamo a estenderla a livello regionale”

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L’assessore alle attività produttive della Provincia di Siena, Tiziano Scarpelli e la dirigente Formazione e Lavoro della Provincia di Siena, Simonetta Cannoni, sono intervenuti oggi, venerdì 20 settembre al Salone del Camper 2013, la fiera di riferimento a livello nazionale e la seconda in Europa per il turismo en plein air, alla presenza del vicepresidente APC - Associazione Produttori caravan e Camper, Leonardo Giotti, per illustrare tutte le nuove iniziative che si terranno fino al 17 novembre nell’ambito di Terre di Siena Plein Air. Questa quarta edizione del festival del viaggiare lento e all’aria aperta promosso dalla Provincia di Siena e da APC, con il supporto della rivista di settore Plein Air, infatti, accoglie i camperisti in arrivo da tutta Italia con un programma ancora più ricco di iniziative e un territorio sempre più attrezzato sul fronte dell’ospitalità, come attestato dal Rapporto Regionale - Toscana 2013 sul turismo en plein air, che vede la provincia di Siena in testa alla classifica regionale dell’accoglienza dedicata ai turisti itineranti. L’assessore ha annunciato che, dato il successo di pubblico e l’importanza che questa manifestazione riveste per il territorio anche in termini di opportunità economiche, l’amministrazione regionale ha mostrato interesse ad estendere questo Festival a tutto il territorio toscano. 

È importante che il camper torni ad essere al centro dell’attenzione della terra in cui sono nate e si sono sviluppate le maggiori aziende del settore e che la camper valley diventi sempre di più un luogo di incontro tra produttori e appassionati di turismo en plein air. Il camperista può, infatti, già oggi, visitare i luoghi dove vengono prodotti la maggior parte dei veicoli ricreazionali e vivere un’atmosfera da protagonista attraverso offerte, sconti e iniziative costruite su misura: percorsi a piedi lungo la Via Francigena, ogni domenica a partire dal 1 settembre; degustazioni nelle aziende produttrici delle Docg senesi; visite nei musei; relax nei centri del sistema termale e molto altro ancora. 

Alla scoperta delle Terre di Siena, a piedi e in bici. Tra le novità dell’edizione 2013 ci sono i percorsi alla scoperta della Via Francigena, “la strada” per eccellenza, percorsa nei secoli da mercanti e pellegrini. Durante il Festival Plein Air, ogni domenica mattina, gli ospiti delle Terre di Siena avranno la possibilità di conoscere e percorrere gratuitamente, accompagnati da guide esperte, i tratti più suggestivi delle cinque tappe che, da San Gimignano a Radicofani, costituiscono i 120 km di Via Francigena in provincia di Siena: un assaggio di splendidi percorsi, interamente segnalati e facilmente percorribili, a piedi o in bicicletta. Per gli amanti delle due ruote le possibilità non mancano: oltre alla Via Francigena, sono tre i percorsi permanenti e segnalati del territorio: il percorso dell’Eroica, il Canale Maestro della Chiana e il Gran Tour della Val di Merse. Nella terra dei ciclisti, chi arriva in camper può proseguire su due ruote senza rimanere deluso. 

Una terra d’arte, di eccellenze enogastronomiche e di benessere. Uno dei patrimoni più rari e ricchi del mondo, che si esprime nelle architetture e negli affreschi, nei dipinti e nelle sculture, potrà essere ammirato nei 33 musei diffusi sul territorio, gestiti dalla Fondazione Musei Senesi, con aperture straordinarie, visite guidate e biglietti scontati. Le eccellenze, nelle Terre di Siena, non sono solo nell’arte: per questo Terre di Siena Plein Air coinvolge anche i produttori di vino, selezionati con la collaborazione dei Consorzi delle cinque Docg, che accoglieranno gli ospiti per visite e degustazioni in azienda. Non saranno le uniche occasioni per assaporare i prodotti e le pietanze della tradizione rurale, disponibili anche nei mercatali, nelle botteghe e nei ristoranti di filiera corta. Per i viaggiatori itineranti tante anche le offerte ad hoc per rilassarsi nei centri del sistema termale senese dove passato e presente si incontrano all’insegna del benessere, rendendo unica l’offerta termale delle Terre di Siena. Dalle Terme di Petriolo, nel cuore della Val di Merse, agli accoglienti centri di Chianciano Terme, dove è stato recentemente inaugurato un nuovo complesso di piscine termali il cui nome, Theia, evoca le radici storiche del luogo intitolato dagli Etruschi a Sillene, dall’incanto delle Terme Antica Querciolaia di Rapolano all’armonia delle Terme di Montepulciano, fino alla naturalità assoluta delle Terme Fonteverde di San Casciano dei Bagni. 

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“La Provincia di Siena - afferma l’assessore alle attività produttive, Tiziano Scarpelli - crede, fin dalla prima edizione, e punta molto sulle potenzialità del ’Terre di Siena Plein Air’, un’iniziativa di successo che offre la doppia opportunità di valorizzare, da un lato, il comparto produttivo della camperistica, che pur in sofferenza, resta il distretto industriale più rilevante del nostro territorio e, dall’altro, le numerose eccellenze delle Terre di Siena. Grazie alla preziosa collaborazione con l’Associazione Produttori Caravan e Camper e con la rivista specializzata Plein Air, che ringrazio - aggiunge Scarpelli - anche quest’anno possiamo offrire un ricco programma di iniziative e appuntamenti di attrazione per gli appassionati del viaggiar lento, che troveranno aperte le porte delle aziende del camper e avranno l’opportunità di scoprire le Terre di Siena in tutte le sue declinazioni, in un’atmosfera di accoglienza che arricchisce l’ospite e lo rende protagonista”. 

“Terre di Siena è un appuntamento da non perdere per chi ama il viaggio en plein air - dice il Vice Presidente di APC-Associazione Produttori Caravan e Camper, Leonardo Giotti – il festival del viaggiar lento promosso dalla Provincia di Siena è diventato un ritrovo per migliaia di camperisti, una buona prassi italiana e ci auguriamo che altre Province e Amministrazioni locali si ispirino a questa esperienza per riproporre i valori del turismo en plein air sul territorio nazionale. L’attenzione della Provincia di Siena e, più in generale del territorio, verso questa tipologia di turismo ha portato alla pubblicazione del Rapporto regionale-Toscana sul turismo en plein air in camper e in caravan, uno strumento importante che monitora l’offerta ricettiva locale dedicata ai camperisti. Vorrei ricordare, infine, che le aziende APC del distretto toscano rimangono aperte durante tutto il periodo della manifestazione per offrire agli ospiti del Festival la possibilità di visitare gli stabilimenti produttivi e conoscere il ciclo produttivo dei veicoli ricreazionali, che rappresentano un’eccellenza del made in Italy”. 

La partnership con APC. La collaborazione tra la Provincia di Siena e l’Associazione Produttori Caravan e Camper (APC), rafforzata da quattro edizioni di “Terre di Siena Plein Air”, nasce dalla valutazione delle notevoli potenzialità economiche, turistiche e culturali legate al turismo itinerante in camper e in caravan. Una sinergia vincente tra settore pubblico e privato, partita nel 2010 con oltre mille veicoli ricreazionali e tremila persone alla scoperta delle terre senesi e consolidata nelle edizioni successive con ottimi risultati. Terre di Siena Plein Air è organizzato da Provincia di Siena e Associazione Produttori Caravan e Camper (APC), con il supporto della rivista di settore Plein Air e la collaborazione delle aziende Associate APC: TRIGANO (marchi: CI, Roller Team), SEA (marchi: Elnagh, Mc Louis, Mobilvetta), Giottiline, Laika, Rimor e Kentucky, oltre a PLA. 

Per saperne di più sulla manifestazione, conoscere dove sono, comune per comune, gli spazi per l’ospitalità dei camper e prenotare la partecipazione alle varie iniziative, è possibile visitare il sitowww.pleinair.terresiena.it.
fonte: sienafree.it

Ottobre, week end con il gufo

Falchi e avvoltoi non sempre se la passano bene. Giudicati erroneamente aggressivi e pericolosi, questi uccelli predatori, anello fondamentale nella catena alimentare animale (una coppia con i piccoli può in una notte cacciare fino a 100 roditori) rappresentano invece un mondo affascinante e tutto da scoprire, al punto da dar vita ad turismo naturalistico ad hoc, da praticare proprio ad inizio autunno con l’abbassarsi delle temperature.
In che modo? Frequentando alcuni dei centri didattici da poco nati lungo la penisola (vicino alla capitale c’è I Falchi di Rocca Romana ma ne esistono altri in Veneto, Piemonte e Toscana) per conoscere e vedere volare da vicino gli esemplari delle varie specie. Ma anche trascorrere week end in mezzo ai boschi con i volatili al seguito, in compagnia di un istruttore. O notti misteriose insieme a gufi e civette. Provenienti da allevamenti specifici (in Italia ne esistono 15), certificati dal Corpo Forestale dello Stato e assimilabili quindi agli animali domestici.  E come tali amati e protetti. Un revival di antiche pratiche di falconeria? Un’occasione per l’ennesimo corteo medievale? Assolutamente no. “Quella che promuoviamo è una falconeria alternativa, slegata dall’attività venatoria”, spiega Daniele Cominetti, ornitologo, divulgatore, appassionato di rapaci e coordinatore del centro didattico Il Mondo nelle ali, nato nel 2010 a San Germano Chisone (TO) con ben 23 esemplari ospitati. “Immergersi nella natura per ore, seguiti in volo da un rapace è un’emozione che non ha eguali. Specialmente in questa stagione dalle luci e dagli scorci inusuali, meno scontati di quelli delle classiche giornate di sole. Il rapace, allevato fin da piccolo, riconosce nel proprietario all’inizio un genitore e poi un amico. Una volta in volo potrebbe scegliere di non tornare: ma ogni volta che si posa sul pugno conferma il suo fortissimo legame di fiducia e di collaborazione alimentare. Perché andare a cacciare il cibo quando ha un papà che glielo procura? Prendere dimestichezza con gli animali non è difficile, basta non volerli toccare troppo. Perché se il barbagianni, più socievole e dalla simpatica mimica (può ruotare il capo fino a 270°) ama farsi coccolare, il falco, più regale e indipendente, non gradisce troppo il contatto diretto, pur stando volentieri con l’uomo. Anche perché poi deve perdere tempo a ricomporsi le piume”.
Tra le attività turistiche proposte da Cominetti, istruttore della Sef (Scuola equestre di formazione), da segnalare quella innovativa di falconeria a cavallo, dedicata agli appassionati di “ali e criniere”: al momento i tour si svolgono nei boschi di Cumiana e nella Val Chisone, in Piemonte, ma presto verranno estesi ad altre zone d’Italia (previsto dal 25 al 27 ottobre prossimi un corso di equitazione ad hoc - info 347/4302242).
Ma quali i rapaci più affascinanti? Senza dubbio il falco pellegrino, così chiamato perché diffuso in tutto il pianeta: dotato di 80 decimi di vista e di un sistema di zoom, è il rapace più veloce al mondo, capace di buttarsi in picchiata sulla preda a 385 km/h. E poi il gheppio, simpatico falchetto dal becco di ricurvo, in grado di rimanere fermo in volo sopra una potenziale preda, secondo la cosiddetta tecnica “dello spirito santo”. “Purtroppo i nostri bimbi conoscono meglio opossum e armadilli, scoperti in tv, che i nostri gufi”, spiega ancora Cominetti, che da 10 anni svolge attività didattica con i suoi rapaci nelle scuole.
“E sono anche convinti che vedano solo di notte: quando invece il gufo vede benissimo anche di giorno. Ed è pure sveglio”. Rimane un dubbio: e cioè la certezza della provenienza dei rapaci utilizzati in falconeria. “ Purtroppo i delinquenti che rubano i piccoli dai nidi esistono ancora”, afferma l’ornitologo, “ma la stragrande maggioranza degli esemplari proviene da allevamenti, con tanto di certificazione del DNA alla nascita (per verificare siano nati da una coppia domestica) e di anello inamovibile alle zampe. Non scordiamo che se i falchi pellegrini sono scampati all’estinzione il merito è stato anche degli allevatori, che hanno contribuito alla loro reintroduzione in natura”. (www.ilmondonelleali.com)
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