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A stagione conclusa, il governo Crocetta rilancia il turismo. Vergogna!

di  Maurizio Balistreri  - ilfogliettone.it
Il governo Crocetta intende rilanciare il turismo in Sicilia. Un settore fino a ieri abbandonato dalla politica e dalle istituzioni e lasciato soltanto nelle mani dei privati i quali pur di andare avanti hanno messo in campo tutte le loro energie. E così, a stagione estiva conclusa, l’assessore regionale al Turismo, Michela Stancheris, vuole mettere mano al settore. Punta a tornare ai livelli pre-crisi, facendo in modo che l’impatto economico dei consumi turistici tra diretto ed indotto sia tale da contribuire entro il 2020 al 7 percento al valore aggiunto regionale. Obiettivo ambizioso. “Lo sviluppo del settore – afferma la Stancheris – deve vedere coinvolti tutti gli assessorati. Ognuno avrà una sfida da raggiungere per arrivare ad avere un piano strategico con azioni specifiche per il comparto”. Tre gli assi d’azione: il marketing per “rafforzare la reputazione turistica della regione”; gli interventi sull’offerta, finalizzati ad “realizzare infrastrutture turistiche che i privati non riescono ad offrire; migliorare la qualità del paesaggio inteso come ‘setting’, in cui si svolgono le esperienze turistiche”. Per la giovane assessora bergamasca, “occorre non solo fare arrivare i turisti in Sicilia ma incrementare la produttività delle industrie del settore, incoraggiare la qualità e l’innovazione e rendere luoghi e beni culturali accoglienti e fruibili”. Capitolo a parte i distretti turistici, su cui “l’amministrazione ha accumulato pesanti ritardi, ma per i quali siamo finalmente arrivati ad una graduatoria registrata dalla Corte dei conti lo scorso 24 luglio e per i quali sono disponibili 17 milioni”. E tra gli obiettivi a cui punta l’assessorato, c’è una mostra internazionale da portare in Sicilia nel 2015, un nuovo spot per promuovere l’Isola, l’incremento del turismo religioso e “un marchio nuovo a cui stiamo lavorando insieme al Coni per il turismo sportivo”. Attenzione anche al settore cinematografico, con un bando per i lungometraggi che uscirà entro la fine del mese e per il quale è disponibile un milione e mezzo di euro. Infine, la ‘Strada degli scrittori’. “E’ un’idea di creare un prodotto turistico che garantisca la strada che va da Racalmuto a Porto Empedocle, sino a Santa Margherita Belice mettendo insieme i luoghi di Camilleri, Pirandello, Sciascia e Tomasi di Lampedusa. Abbiamo scelto quattro registi che faranno quattro spot sugli autori e parteciperanno ad un festival. Il Piano strategico – evidenzia Stancheris – è un documento politico, mette nero su bianco quello che la Regione e questo Governo intende fare nel settore del turismo”. Infine, la Stancheris s’è impegnata a erogare le risorse per il 2015 ai carnevali di Sciacca, Termini Imerese e Acireale, come anche alla sagra del Mandorlo in fiore. “Cerchero’ di garantire ugualmente le somme”, conclude. 

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