Grappa, in giro tra le 28 distillerie trentine. Una guida per accompagnare i turisti

Un vademecum a portata di mano – per turisti ma non solo – che spiega storia, tradizione e geografia della grappa trentina: è la guida realizzata dall'Istituto di Tutela Grappa del Trentino che punta a promuovere il distillato e il territorio di provenienza, Trento e dintorni.

Le distillerie censite sono 28, quelle associate all'Istituto, disseminate su tutta la provincia trentina. La guida, che si può trovare in tutte le distillerie trentine, uffici del turismo locali e su richiesta anche online tramite il sito dell'Istituto, è stata pensata per accompagnare i visitatori a una forma di viaggio che oltre alle bellezze territorio porti ad apprezzare anche il distillato italiano. In cinquanta pagine il lettore ha a disposizione un quadro delle aziende associate con schede per i relativi prodotti. In chiusura è allegata una mappa con la segnalazione delle distillerie lungo una sorta di “strada della grappa”. “Perché anche la grappa – sottolinea Beppe Bertagnolli, presidente dell'Istituto di Tutela – è un volano per l'economia delle singole valli del territorio”. Per i meno pratici c'è pure un vademecum su come approcciarsi alla degustazione, come abbinare le grappe trentine e alcuni consigli su come impiegarle in cucina.

La produzione annua di grappa del Trentino, ricorda l'Istituto di Tutela, rappresenta quasi il 10% di quella nazionale, circa 4 milioni di bottiglie equivalenti (da 70 centilitri), con un fatturato medio che la grappa genera sul territorio intorno ai 15 milioni di euro per l'imbottigliato e 2 milioni per la materia prima. Tre le tipologie principali di grappa prodotta: quella da uve aromatiche (40% del totale), quella destinata all’invecchiamento (circa il 35%) e quella da vinacce miste (circa il 25% della produzione).
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Nei parchi della Tanzania Safari in Africa seguendo le grandi migrazioni

(di Ida Bini)

Il Serengeti è il primo parco nazionale della Tanzania, nell’Africa centrorientale: è un altopiano che misura 15mila chilometri quadrati e che i Masai chiamano “pianura senza fine”. Qui e nella vicina Ngoronogoro Conservation Area, fino alla fine di marzo, giganteschi branchi di gnu, zebre e gazzelle invadono le piste della savana e migrano per tutto il mese di aprile verso nordest, raggiungendo a maggio il fiume Grumeti. In realtà per tutto l’anno il territorio della Tanzania è testimone di grandi migrazioni di questi magnifici animali, il cui numero sta seriamente diminuendo a causa di un eccessivo disboscamento e di un diffuso bracconaggio.
Eppure lo straordinario fenomeno delle migrazioni ha convinto l’Unesco a dichiarare Serengeti e Ngoronogoro, rispettivamente patrimonio dell’umanità e riserva internazionale della biosfera. Queste due aree naturalistiche sono diventate la meta preferita in Africa di chi ama i fotosafari a bordo di jeep e rigorosamente con guide specializzate locali: la savana sterminata del Serengeti, altopiano a duemila metri d’altezza, ospita leoni, leopardi, ghepardi, elefanti, bufali e rinoceronti; ovunque si intravedono zebre, gnu, impala, antilopi e struzzi, mentre lungo i due fiumi che tagliano il Parco si avvistano i temibili coccodrilli. Anche il parco del Ngorongoro offre una natura sorprendente e maestosa: sulle piste che lo attraversano s’incontrano spesso i pastori Masai, nota etnia africana dedita all’agricoltura, alla pastorizia e all’artigianato, che spesso sorveglia nei parchi l’incolumità dei turisti insieme al personale autorizzato. I loro villaggi sono semplici, formati da capanne di fango e paglia e circondate da palizzate, per difendersi dagli animali. Nella loro lingua swahili il Parco è chiamato “grande buco”: ospita, infatti, uno dei maggiori crateri del mondo, formato nei secoli dall’esplosione di un vulcano. Generalmente di notte ci si accampa intorno al cratere, che misura 20 chilometri di diametro, e di giorno si seguono le piste in fuoristrada che scendono verso gli stagni popolati da ippopotami e da fenicotteri rosa. Anche qui si avvistano i magnifici big five della savana africana: i leoni, i rinoceronti, gli elefanti, i bufali e i leopardi.
Per visitare i due parchi si parte da Arusha, città verso il confine con il Kenya, ai piedi del Kilimangiaro, la vetta più alta del continente africano con i suoi 5.895 metri. Da qui si parte anche per visitare altri due parchi: il Lake Mannara, piccola area naturale con savana, foreste, fiumi e laghi e la più alta popolazione di elefanti del Paese, e il vicino Tarangire National Park, frequentato soprattutto da appassionati ornitologi per la convivenza di centinaia di specie di uccelli. Non lontano da Arusha c’è Moshi, cittadina che merita una visita per i suoi cottage colorati e la presenza dominante della vetta innevata del Kilimangiaro. Le due cittadine sono la base ideale per effettuare il northern safari circuit della Tarzania, il percorso dei parchi più frequentato e conosciuto del Paese per la ricchezza degli animali e la bellezza della natura. Generalmente i turisti visitano i parchi con viaggi organizzati e con strutture locali che regalano emozioni e avventure in piena sicurezza. Si può scegliere di dormire in lussuosi lodge o in grandi campi tendati, mentre i più temerari possono alloggiare in piccoli accampamenti nel cuore della savana. Per organizzare il viaggio: www.tanzaniatouristboard.com ANSA > In viaggio > Africa > Nei parchi della Tanzania
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Vacanza "alternativa" col volontariato

Favignana, Paestum, Finale Ligure e Posada: sono tutti sul mare i primi campi di volontariato 2014 di Legambiente, per chi ha voglia di trascorrere una Pasqua diversa e dedicarsi a lavori di manutenzione del territorio. "La valorizzazione delle qualità, delle tipicità e delle risorse naturali dei territori, da portare avanti insieme alle comunità locali, è da sempre il filo conduttore che unisce i diversi campi di volontariato di Legambiente - spiega Luca Gallerano, responsabile del settore Volontariato dell'associazione .
Sono progetti di salvaguardia ambientale, che consentono ai volontari di partecipare concretamente alla valorizzazione e alla tutela del nostro patrimonio attraverso una bella esperienza di condivisione e formazione". Le iscrizioni sono ancora aperte per tre località. A Favignana (Tp) - dal 17 al 22 aprile - i partecipanti lavoreranno al "Giardino dell'Accoglienza" inaugurato recentemente e dedicato ai migranti, per ingrandirlo e curarlo.
Chi sceglierà Paestum (Sa) - dal 24 aprile al 2 maggio - parteciperà al progetto di azionariato ambientale Paestumanità e si occuperà della valorizzazione dell'oasi dunale. A Finale Ligure (Sv) - dal 10 al 17 maggio - il campo è dedicato al turismo responsabile: i volontari prepareranno una parte del tracciato cicloturistico necessario a una manifestazione sportiva. Completo, invece, il campo di Posada (Nu) dal 17 al 22 aprile, dedicato al ripristino di una parte delle opere costruite a difesa del sistema dunale e danneggiate dall'inondazione di novembre.
I partecipanti, coordinati da un responsabile, saranno impegnati per 30 ore a settimana nelle attività del progetto mentre per il resto della giornata potranno esplorare il territorio e dedicarsi ad attività ricreative. (ANSA).
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A Capri via alla stagione turistica



A Capri il via alla stagione turistica 
 A Capri il via alla stagione turistica
Si è aperta ufficialmente oggi la stagione turistica dell'isola di Capri con il tradizionale rito dell'alzabandiera al Grand Hotel Quisisana, alle 12 in punto, quando la fitta pioggia, ritenuta benaugurale, che da stamani sta battendo sull'isola di Capri ha dato una mezz'ora di tregua.
E questo quasi per consentire che si ripetesse il rito che va avanti dal 1982 quando la famiglia Morgano acquistò il Quisisana che divenne il capofila della catena di alberghi di lusso di cui sono proprietari sull'isola.
Alla manifestazione come ogni anno sono hanno partecipato i rappresentanti delle istituzioni, il vicesindaco ed assessore al turismo Marino Lembo, rappresentanti dell'imprenditoria locale e professionisti e l'intero staff dell'albergo. Una trentina di vessilli di ogni nazione svetteranno fino al giorno della chiusura sul grande terrazzo che affaccia sulla piazzetta di Quisisana, e tra quelli delle varie nazioni e della Comunità Europea campeggia la bandiera del Quisisana, della Leading Hotels, del Comune di Capri, della Fondazione Capri, quella della Ferrari e del Napoli, passioni sportive della famiglia.
Il benvenuto è stato dato da un brindisi sulla terrazza del Quisì a cui hanno partecipato tutti gli invitati, anche i turisti che si sono fermati incuriositi dalla originale cerimonia. L'albergo, che non conosce crisi, ha rispettato anche quest'anno l'apertura nell'ultima settimana di marzo ospitando un convegno internazionale di cardiochirurgia. Tra qualche giorno, quindi, con la riapertura di tutti gli altri alberghi di tutta l'isola prima delle festività pasquali l'azienda Capri comincia a festeggiare a pieno ritmo sperando vengano ripetuti i successi degli anni scorsi, che hanno visto l'isola sempre meta preferita per il turismo internazionale. (ANSA).

Angela Merkel e marito tornano a Ischia per le vacanze pasquali

Napoli, 28 mar. (TMNews) – Il cancelliere della Repubblica federale di Germania, Angela Merkel, tornerà anche quest’anno sull’isola d’Ischia per trascorrere la consueta vacanza pasquale. Un soggiorno che durerà alcuni giorni in compagnia del marito, il fisico Joachim Sauer. La notizia è stata diffusa da “Il Golfo”, giornale dell’isola verde.
Merkel e consorte alloggeranno, secondo le indiscrezioni della stampa locale, presso l’hotel Miramare di Sant’Angelo, così come avvenuto negli ultimi due anni. Angela Merkel dovrebbe arrivare a Ischia prima del giovedì santo per concedersi bagni termali e lunghe passeggiate all’insegna del relax e della riservatezza.
Questa è una notizia dell’agenzia TMNews.

#MuseumWeek Appuntamento dal 24 al 30 marzo

Appuntamento dal 24 al 30 marzo con #MuseumWeek, prima edizione della settimana dei musei su Twitter. Nata per celebrare la ricchezza dei contenuti culturali attraverso Twitter, l’iniziativa connette direttamente le persone con i musei, le opere d’arte, la storia e le scienze. Il tutto in modo nuovo e interattivo, consentendo un accesso diretto ad alcuni tra i principali musei d’Europa. Oltre a interagire e coinvolgere i follower, la #MuseumWeek fornirà alle istituzioni partecipanti tutti gli strumenti utili a raggiungere un nuovo pubblico e prendere parte a una conversazione molto più ampia. L’iniziativa si articola in diverse giornate a tema, con lo scopo di indirizzare la conversazione, che tutti saranno in grado di seguire attraverso l’hashtag #MuseumWeek. Tra i partecipanti italiani ci sono il Sistema Museale di Roma Capitale  (@MuseiInComune), il Museo del Novecento (@museodel900), il Museo delle Scienze di Trento (@MUSE_Trento) e Palazzo Madama di Torino (@palazzomadamato).
A livello europeo, partecipano all’iniziativa alcuni dei più famosi musei del mondo, come la Tate Modern di Londra, il Museo d’Orsay e il Louvre e il museo del Prado. Ma tutti possono partecipare: la #MuseumWeek è aperta a tutte le realtà culturali italiane ed europee
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fonte: http://webitmag.it/museumweek/

Lezioni di turismo - #iloveischia (Video)

Per soggiornare a Ischia

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Grand Hotel Delle Terme Re Ferdinando  PRENOTA ORA

Il Grand Hotel Delle Terme Re Ferdinando vi attende a soli 5 minuti a piedi dalla costa e a 700 metri dal Porto di Ischia. Vanta un centro benessere e fitness, e 2 piscine gratuite.
Le camere e le suite di questo hotel a 4 stelle sono climatizzate e dotate di TV satellitare, minibar e bagno interno con set di cortesia. Alcune includono un balcone e un'area salotto.
Ogni mattina viene servita una prima colazione continentale presso il ristorante, dove vi verranno proposti piatti della cucina tradizionale a pranzo e a cena.
Il Grand Hotel Delle Terme offre inoltre una piscina coperta e una all'aperto, e trattamenti benessere come sauna, bagno turco e massaggi.
L'hotel sorge in una posizione ideale per visitare le numerose attrazioni dell'Isola d'Ischia come il Castello Aragonese, che dista 10 minuti d'auto dalla struttura.

Best Western Regina Palace Terme PRENOTA ORA

Questo incantevole hotel a 4 stelle, sito a 800 metri dal porto turistico e a 500 metri dalla spiaggia di Ischia, è completamente immerso in una verde e tranquilla pineta.
L'hotel Regina Palace Terme è situato a pochi passi dal centro storico, nel cuore pulsante dello shopping center di Ischia, a pochi passi da eleganti boutique, cinema e teatri.
Approfittate dei servizi termali dell'hotel, del centro benessere e delle piscine termali al coperto e all'aperto. Gustate gli sfiziosi spuntini presso il bar a bordo piscina e rilassatevi al sole sulla terrazza esterna attrezzata con ombrelloni e sedie a sdraio.
La mattina vi attende una colazione a buffet gratuita. Il ristorante del Regina, I Visconti, serve una cucina raffinata e specialità regionali.
Le camere pulite e confortevoli dell'hotel sono ideali per il relax. A disposizione camere singole, doppie, triple e quadruple. Tra i servizi in camera figurano la TV satellitare, un minibar, l'aria condizionata e un balcone. Quasi tutte le camere dispongono di connessione Wi-Fi.
L'attento personale sarà lieto di assistervi durante il vostro soggiorno e di offrirvi suggerimenti riguardanti escursioni e visite a luoghi di interesse della zona. L'hotel dispone di una reception aperta 24 ore su 24, di un parcheggio privato gratuito e di una sala riunioni.
Al momento della prenotazione potrete selezionare i nuovi servizi opzionali e garantirvi in anticipo il trattamento di mezza pensione.

Hotel Bellevue Benessere & Relax  PRENOTA ORA 

A solo 1 km dal porto, l'Hotel Bellevue Benessere & Relax sorge sull'isola di Ischia e offre un centro benessere, 2 piscine termali, 2 terrazze e la Wi-Fi gratuita nelle aree comuni.
Come ospiti del Bellevue Hotel potrete accedere gratuitamente al centro benessere, dotato di bagno turco e piscine coperte e all'aperto. In loco è presente anche una terrazza solarium con lettini.
Con diverse combinazioni cromatiche, le camere dispongono di TV e bagno interno con set di cortesia.
Ogni mattina la struttura serve una colazione dolce e salata a base di bevande calde e dolci fatti in casa.
Il Castello Aragonese dista meno di 3,5 km dalla proprietà. È possibile usufruire di un servizio navetta che parte ogni ora dall'hotel e conduce alla spiaggia e al centro della città.

Hotel Terme Oriente PRENOTA ORA

Situato sull'isola di Ischia, a 650 metri dal porto, l'Hotel Terme Oriente offre una piscina all'aperto, una piscina coperta riscaldata e l'accesso gratuito alla sauna e al bagno turco.
Le camere presentano l'aria condizionata, una TV, un piccolo frigorifero e un bagno privato con doccia e asciugacapelli. Alcune sistemazioni vantano anche un balcone.
Al mattino vi attende una prima colazione dolce e salata a buffet, mentre il ristorante serve un menù fisso con piatti locali e specialità classiche italiane.
Nei mesi estivi la struttura propone un programma di intrattenimento con animazione e serate a tema. Potrete inoltre usufruire di 2 vasche idromassaggio, concedervi un trattamento estetico presso il centro benessere o prenotare un'escursione privata.
Provvista di un parcheggio gratuito, la proprietà dista 2 km dal Castello Aragonese.

Hotel Villa Maria PRENOTA ORA

Sito nel centro di Ischia, a soli 300 metri dalla spiaggia e a 150 metri dalle Terme, l'Hotel Villa Maria offre incantevoli viste sul porto dalla sua terrazza panoramica e dal suo giardino.
Costruita in tipico stile anni Venti, questa graziosa villa presenta una reception aperta 24 ore su 24, un bar, un ristorante che serve deliziosa cucina tradizionale e un salone affacciato sulla piazza principale.
Villa Maria, a conduzione familiare, fornisce un servizio cordiale e alloggi luminosi e confortevoli. Se soggiornerete per 3 o più notti godrete di sconti presso il Centro Termale di Ischia.
Per esplorare la zona potrete approfittare del servizio di noleggio biciclette di Villa Maria direttamente in loco. Trovandosi accanto a un capolinea degli autobus e al porto, la struttura consente di accedere facilmente alle zone circostanti.

segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci
turismoculturale@yahoo.it
cell. 3207505116

 

Dal 1 Aprile i Giardini la Mortella – splendida tenuta affacciata sulla baia di Forio d’Ischia – riapriranno al pubblico

Dal 1 Aprile i Giardini la Mortella – splendida tenuta affacciata sulla baia di Forio d’Ischia – riapriranno al pubblico ed accoglieranno i visitatori con fioriture che raramente è possibile osservare in Italia. Come lo Strongylodon macrobotrys ovvero la “liana di giada” uno strabiliante rampicante originario delle Filippine che proprio in primavera rivelerà il prezioso dono dei suoi grappoli di fiori turchesi, simili a gioielli. A dare spettacolo ci saranno anche le magnolie orientali, i glicini e le camelie in fiore, che donano al giardino a Valle un’atmosfera incantata. Tra le particolarità della Mortella come non soffermarsi sulla Victoria Amazonica la ninfea gigante, coltivata nella scenografica vasca della Serra Tropicale “Victoria House”, dominata dalla “Bocca” una grande scultura realizzata da Simon Verity che riproduce la maschera presente nella scenografia di una delle opere musicali più note di William Walton: Façade.

Ad Aprile riprenderanno anche tutte le attività culturali e musicali che contraddistinguono la Mortella. Primo appuntamento il concerto dell’Ensemble of the Welsh College of Music and Drama in calendario per Sabato 5 e Domenica 6 Aprile – entrambi alle ore 17.00 nella Sala Recite – che proporrà un repertorio Voce e Pianoforte interamente dedicato alle musiche di William Walton.
Per il calendario completo dei concerti www.lamortella.org
Tra le novità di quest’anno dall’11 al 17 Aprile la Mortella sarà teatro di una suggestiva ed affascinante esperienza pittorica, grazie al coinvolgimento di una delle più apprezzate artiste italiane in tema di pittura botanica. Si tratta del corso “Acquerello botanico alla Mortella” ispirato alla natura, tenuto da Maria Rita Stirpe.
Ai Giardini la Mortella – dove la fonte d’ispirazione non mancherà! – gli appassionati potranno fissare su carta le meravigliose fioriture del giardino che in Primavera offrono colori e sfumature da incanto ma anche l’emozione di vivere appieno un’esperienza totale nel cuore di questo giardino pieno d’amore.

http://www.ischiasky.it

#iloveischia vera e propria Scuola di Turismo oggi giovedì 27 marzo organizzata da Federalberghi

Importanti tematiche per migliorare l’afflusso del turismo sull’isola di Ischia saranno discusse dai maggiori esperti italiani del business online del comparto turistico nell'ambito di “I love Ischia”, una “due giorni” organizzata da federalberghi.
Nella sala conferenze del Museo Diocesano, a partire dalle ore 15 di oggi giovedì 27 marzo, si studierà il modo in cui viene percepita l'isola d'Ischia sul web, e se è possibile ridurre il divario tra le imprese ischitane dell'accoglienza già lanciate verso il futuro, e quelle che non sono ancora al passo con i tempi.
Di fatto è una vera e propria Scuola di Turismo
fonte: http://www.teleischia.it

Antrim "incorona" il Trono di Spade. Quarta stagione sta per andare in onda e impazza il set jetting


Dopo il finale shock della terza stagione – le "Nozze Rosse", durante le quali si assiste allo sterminio di buona parte della famiglia Stark – l'attesa per il ritorno del "Trono di Spade" sta per finire per i fan di tutto il mondo. La quarta stagione della serie tv dell'americana Hbo tratta dalla saga di George R.R. Martin andrà in onda negli Usa dal 6 aprile prossimo e qualche settimana dopo arriverà anche in Italia. Nel frattempo dall'Islanda alla Croazia impazza il set jetting nei luoghi in cui sono stati girati gli episodi con un business fiorente e operatori turistici monotematici.

L'Irlanda del Nord è uno dei set prediletti di Game of Thrones. La maggior parte delle scene è girata ai Paint Hall Studios di Belfast, ma anche sulla costa della contea di Antrim, sulle spiagge di Strangford Lough e sulle Mourne Mountains. Da Antrim arrivano alcuni dei gioielli di scena indossati dai protagonisti, compresa la corona di Joffrey Baratheon. Li realizza un laboratorio artigianale, Steenson's, che da poco si è tramutato in "economuseo" o "working museum". In pratica l'impresa utilizza tecniche artigianali tradizionali e apre le sue porte al pubblico per mostrare il proprio talento artigianale. Chi lo visita può rendersi conto dal vivo della qualità delle creazioni e ammirare gioielli in argento, oro, platino e pietre preziose. Steenson's si trova nel villaggio di Glenarm, sulla costa di Antrim, lungo la Causeway Coastal Route, considerata fra i più emozionanti itinerari da percorrere in auto.

Alcune scene del Trono di Spade sono state girate anche in Islanda, Marocco, Malta e Croazia. BlackTomato è un operatore britannico che ha appena lanciato una serie di tour guidati in Islanda e Croazia sulle orme dei protagonisti della celebre saga fantasy. Le prime partenze sono a maggio. Le mura di Ragusa (Croazia) riproducono quelle di Approdo del Re, mentre il paesaggio islandese è utilizzato per le terre dell'Eterno Inverno.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Sulle Dolomiti si scia anche ad Aprile

Dalla Val Gardena a Madonna di Campiglio, il primo sole primaverile si sposa con la neve e non manda in letargo gli sci.

La Val Gardena lancia i "Safety weekend", organizzati dalle Scuole delle Guide Alpine, per dare a tutti l'opportunità di effettuare escursioni tra pendii incontaminati e paesaggi dolomitici, sotto il Gruppo del Sassolungo, del Sella e nel Parco naturale Puez-Odle. Dal 6 aprile gli impianti di risalita chiuderanno ma la neve è garantita fino a Pasqua e ci sarà ancora tempo per godersi le Dolomiti. Il periodo è indicato per gli amanti dello sci alpinismo, l'uso dello sci come mezzo di avvicinamento e ritorno da montagna. In particolare la primavera rende possibili le discese sul firn, lo strato solido di neve, compatta, che si forma grazie all'escursione termica tipica della stagione che passa da calde giornate di sole a notti fredde. Alzandosi presto al mattino si può sciare su questo strato di neve dura, sia in pista sia fra gli alberi. Non appena si alza la temperatura e si affonda nella neve non è più consentito. Nell'ambito dei "Safety weekend" i visitatori possono partecipare a escursioni di sci alpinismo di media difficoltà, ski-tour e discese in neve fresca o sul "firn". In più si apprendono nozioni sull'uso corretto delle attrezzature e sulla situazione di neve e slavine.

Anche a Madonna di Campiglio, ai piedi delle Dolomiti del Brenta, fino a Pasqua neve in abbondanza. Quest'inverno da inizio stagione sono caduti complessivamente 935 centimetri di neve e in quota ancora ve ne sono due metri e mezzo. Gli impianti rimarranno aperti fino al 22 aprile e in più sono in programma anche degli eventi sportivi. Il 5 aprile si terrà la quarantesima edizione della Ski Alp Race, gara internazionale di sci alpinismo che vedrà competere i migliori atleti del mondo su pendii e percorsi memorabili, attraverso le Dolomiti di Brenta. Il 12 e 13 aprile, con la settima edizione del Trofeo Super Grostè, si potrà invece gareggiare con sci e snowboard sulle piste del Grostè ancora perfettamente innevate. Chi non scia può comunque destreggiarsi in escursioni con le ciaspole con le guide alpine e in uscite di sci alpinismo.
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Ischia, Meeting: il turismo è innovazione. Il 27 e 28 marzo, nella sala conferenze del Museo Diocesano isolano

Importanti tematiche per migliorare l’afflusso del turismo sull’isola di Ischia saranno discusse dai maggiori esperti italiani del business online del comparto turistico che, nella sala conferenze del Museo Diocesano, a partire dalle ore 15 di giovedì 27 marzo, si confronteranno con gli operatori isolani della filiera: albergatori, professionisti, commercianti, agenti di viaggio e responsabili dei desk aziendali. Gli argomenti di discussione saranno numerosi si studierà il modo in cui viene percepita l'isola d'Ischia sul web, e se è possibile ridurre il divario tra le imprese ischitane dell'accoglienza già lanciate verso il futuro, e quelle che non sono ancora al passo con i tempi. Mafe de Baggis e Filippo Pretolani, Stefano Landi e Fabrizio Todisco, Mirko Lalli e Roberta Milano: sono i nomi degli specialisti che fanno parte di un gruppo di lavoro unico in Italia, BTO Educational che è cuore e motore di BTO – Buy Tourism Online, che ha avviato di recente un modello di formazione mirata per favorire l'analisi e la condivisione di questioni cruciali.

Di fatto è una vera e propria Scuola di Turismo per imparare in concreto anche cosa sono le nuove frontiere delle "destinazioni", senza dimenticare la "governance territoriale", attraverso testimonianze locali ed esperienze di successo, come il caso del Trentino, che sarà presentato da Sergio Cagol. Per i promotori dell'iniziativa, un pool di albergatori ischitani di Federalberghi Ischia, la caratteristica di questo appuntamento, pensato per offrire strumenti fondamentali per ottimizzare le performance lavorative di tutti, è l'ottimismo che fa leva sull'uso migliore e puntuale delle nuove tecnologie di comunicazione. Il programma dettagliato, con la possibilità di iscriversi (è obbligatoria fino ad esaurimento dei posti), è consultabile sul sito www.iloveischia.it. 
fonte ilVelino/AGV NEWS

Rispunta la tassa di sbarco: fino a 5 euro per chi va in vacanza nelle isole minori

La tassa era apparsa qualche mese fa nel decreto salva-Roma, ma poi tra mille vicissitudini il provvedimento ha perso diversi pezzi, compreso quello dell'imposta di sbarco. Ora però l'obolo per chi vuole raggiungere in vacanza o per altri motivi un'isola minore è tornato con il Ddl enti locali oggi all'esame in sede deliberante (quindi senza bisogno di passare per l'aula) della commissione Bilancio del Senato. Il provvedimento che poi dovrà andare alla Camera recupera anche altre norme uscite dal decreto «salva Roma»: a cominciare da alcune misure per i pagamenti della Pa alle imprese.
Maxi-obolo per sbarcare nelle isole minori
Da Ponza a Ischia da Capri alle Eolie: chi vorrà andare in vacanza in una delle tante isole italiane dovrà scontare una mini-stangata. Una tassa di sbarco da 2,5 euro che potrebbe arrivare «in determinati periodi di tempo» fino a 5 euro (oggi si aggira in alcune isole su 1,5 euro). Periodi di tempo che c'è da scommettersi potrebbero coincidere con i periodi più caldi delle vacanze. Dovrà sborsare 5 euro anche chi accederà a parchi («zone disciplinate nella loro fruizioni per motivi ambientali») e in isole che si trovano «in prossimità di fenomeni attivi di origine vulcanica» (il riferimento è alle Eolie). A raccogliere l'imposta, alternativa a quella di soggiorno, saranno le compagnie di navigazione. Il Ddl prevede anche che l'imposta non è dovuta da chi è residente nel comune. Ma anche dai lavoratori, dagli studenti pendolari, «nonché dai componenti dei nuclei familiari dei soggetti» che hanno pagato l'Imu su una casa di proprietà nel Comune «che sono parificati ai residenti». Il gettito che sarà riscosso con la tassa di sbarco dovrà essere destinato a finanziare interventi in materia di «turismo e interventi di fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali ed altresì interventi in materia di polizia locale e sicurezza, di mobilità e viabilità, di raccolta e smaltimento dei rifiuti, nonché dei relativi servizi pubblici locali».
Pagamenti Pa: torna l'impignorabilità dei fondi sanitari
Il Ddl enti locali prevede anche alcune norme sui pagamenti della Pa che sono contenute anche nel recente Ddl sblocca debiti varato dal Governo Renzi. In particolare sono stanziati 300 milioni per il pagamento alle imprese di debiti dei Comuni in dissesto finanziario, per i quali si provvede però riducendo stanziamenti di precedenti provvedimenti. E poi torna poi in campo il blocco dei pignoramenti dei fondi delle Regioni in rosso per garantire in queste l'erogazione dell'assistenza sanitaria. Ma l'impignorabilità scatterà solo se l'amministrazione dell'azienda sanitaria quantificherà ogni tre mesi preventivamente gli importi necessari ai pagamenti da "bloccare" e da riservare all'erogazione delle cure.
ilsole24ore

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Il Grand Hotel Delle Terme Re Ferdinando vi attende a soli 5 minuti a piedi dalla costa e a 700 metri dal Porto di Ischia. Vanta un centro benessere e fitness, e 2 piscine gratuite.
Le camere e le suite di questo hotel a 4 stelle sono climatizzate e dotate di TV satellitare, minibar e bagno interno con set di cortesia. Alcune includono un balcone e un'area salotto.
Ogni mattina viene servita una prima colazione continentale presso il ristorante, dove vi verranno proposti piatti della cucina tradizionale a pranzo e a cena.
Il Grand Hotel Delle Terme offre inoltre una piscina coperta e una all'aperto, e trattamenti benessere come sauna, bagno turco e massaggi.
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Questo incantevole hotel a 4 stelle, sito a 800 metri dal porto turistico e a 500 metri dalla spiaggia di Ischia, è completamente immerso in una verde e tranquilla pineta.
L'hotel Regina Palace Terme è situato a pochi passi dal centro storico, nel cuore pulsante dello shopping center di Ischia, a pochi passi da eleganti boutique, cinema e teatri.
Approfittate dei servizi termali dell'hotel, del centro benessere e delle piscine termali al coperto e all'aperto. Gustate gli sfiziosi spuntini presso il bar a bordo piscina e rilassatevi al sole sulla terrazza esterna attrezzata con ombrelloni e sedie a sdraio.
La mattina vi attende una colazione a buffet gratuita. Il ristorante del Regina, I Visconti, serve una cucina raffinata e specialità regionali.
Le camere pulite e confortevoli dell'hotel sono ideali per il relax. A disposizione camere singole, doppie, triple e quadruple. Tra i servizi in camera figurano la TV satellitare, un minibar, l'aria condizionata e un balcone. Quasi tutte le camere dispongono di connessione Wi-Fi.
L'attento personale sarà lieto di assistervi durante il vostro soggiorno e di offrirvi suggerimenti riguardanti escursioni e visite a luoghi di interesse della zona. L'hotel dispone di una reception aperta 24 ore su 24, di un parcheggio privato gratuito e di una sala riunioni.
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Come ospiti del Bellevue Hotel potrete accedere gratuitamente al centro benessere, dotato di bagno turco e piscine coperte e all'aperto. In loco è presente anche una terrazza solarium con lettini.
Con diverse combinazioni cromatiche, le camere dispongono di TV e bagno interno con set di cortesia.
Ogni mattina la struttura serve una colazione dolce e salata a base di bevande calde e dolci fatti in casa.
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Provvista di un parcheggio gratuito, la proprietà dista 2 km dal Castello Aragonese.

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Sito nel centro di Ischia, a soli 300 metri dalla spiaggia e a 150 metri dalle Terme, l'Hotel Villa Maria offre incantevoli viste sul porto dalla sua terrazza panoramica e dal suo giardino.
Costruita in tipico stile anni Venti, questa graziosa villa presenta una reception aperta 24 ore su 24, un bar, un ristorante che serve deliziosa cucina tradizionale e un salone affacciato sulla piazza principale.
Villa Maria, a conduzione familiare, fornisce un servizio cordiale e alloggi luminosi e confortevoli. Se soggiornerete per 3 o più notti godrete di sconti presso il Centro Termale di Ischia.
Per esplorare la zona potrete approfittare del servizio di noleggio biciclette di Villa Maria direttamente in loco. Trovandosi accanto a un capolinea degli autobus e al porto, la struttura consente di accedere facilmente alle zone circostanti.

segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci
turismoculturale@yahoo.it
cell. 3207505116

 

Nel Segno di Picasso, a Lecco capolavori grafici. Fino al 13 luglio 100 incisioni dal periodo blu al dopoguerra

(di Nicoletta Castagni) (ANSA) - ROMA, 24 MAR - I capolavori grafici di Pablo Picasso, dal periodo blu al dopoguerra, sono in mostra a Lecco, negli spazi del Palazzo delle Paure da oggi al 13 luglio.
Esposte 100 incisioni del genio catalano in grado di ricostruirne lo straordinario percorso creativo e rivelare così un'evoluzione stilistica che non ha pari. La rassegna, che si intitola 'Nel segno di Picasso', è stata organizzata per celebrare i 30 anni di attività della Galleria Bellinzona, una realtà che nelle sedi di Lecco, Milano e Como ha dato molto all'arte contribuendo alla crescita culturale dell'area. Il percorso espositivo si apre con i 'Saltimbanchi', realizzati tra il 1904 e il 1906, a cavallo tra i periodi blu e rosa che racchiudono in maniera esemplare l'immaginario figurativo del giovane Picasso. È questa una delle serie più importanti e formalmente più eccelse della storia della grafica, tra cui spicca l'acquaforte su zinco 'Le repas frugal', uno dei massimi vertici dell'artista, che raffigura un uomo e una donna seduti a tavola, avvolti in un'atmosfera grigia e irrequieta e che rispecchia il momento di vita disagiata che Picasso stava attraversando. Si prosegue con 'Sogno e menzogna di Franco' (Sueno y Mentira de Franco), incisioni contemporanee al capolavoro 'Guernica' e che riflettono il periodo tragico della guerra civile spagnola, quando l'esercito repubblicano si contrapponeva alle milizie di Francisco Franco, raffigurato da Picasso come un mostro ripugnante impegnato nelle azioni più disdicevoli. La rassegna lecchese mette quindi a confronto i fogli creati per illustrare le poesie di Luis de Gongora, poeta del siglo de oro spagnolo, con quelli realizzati per la Carmen di Prosper Merimee. I due libri illustrati dal maestro catalano con opere grafiche originali, apparse tra il 1948 e il 1949, ma difficilmente sembrano riconducibili alla mano dello stesso artista: barocche, materiche e di gusto fortemente pittorico le prime, essenziali, geometriche, quasi astratte le seconde. Il confronto tra i due volumi dimostra con evidenza la libertà mentale e artistica di Picasso, il suo eclettismo e la sua tecnica inarrivabile. La mostra si conclude idealmente con 'La Celestina', la serie di 66 lastre, incise all'acquaforte e all'acquatinta apparsa nel 1971, anno in cui Picasso compì 90 anni. Qui Picasso illustra il testo della 'Tragicomedia de Calisto y Melibea' (nota appunto come 'La Celestina'), capolavoro della letteratura spagnola, scritto da Fernando de Rojas nel 1499, in cui si raccontano le vicende della mezzana Celestina, le sue macchinazioni diaboliche e i consessi amorosi, con una particolare attenzione, al limite dell'ossessione, per i nudi femminili.
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Sull'Adamello, arrampicata per tutti. Approfittare di Pasqua per un corso base alloggiando in castello

Approfittare delle vacanze di Pasqua per un'attività adrenalinica a stretto contatto con la natura e per un soggiorno in un castello medievale a due passi da rilassanti sorgenti termali. Se il programma suona invitante allora un'idea di destinazione può essere il Parco naturale dell'Adamello-Brenta.
È la più vasta area protetta del Trentino, situata nel Trentino occidentale, che comprende i gruppi montuosi dell'Adamello e del Brenta separati dalla Val Rendena e compresi tra le valli di Non, di Sole e Giudicarie. Proprio in queste ultime sorge Castel Campo, in località Ponte Arche in provincia di Trento, un antico castello medievale e sede di un'azienda agricola a conduzione familiare con la passione per lo sport. Nel weekend di Pasqua, dal 18 al 21 aprile, si può partecipare a un corso base di arrampicata sportiva – con le lezioni sulle pareti attrezzate all'interno del Parco – rivolto a chi vuole avvicinarsi in sicurezza a questo sport, apprenderne nozioni di partenza e cominciare a praticare in autonomia la disciplina (informazioni: sofia@castelcampo.com). Corso a parte, da Castel Campo si possono fare escursioni nel Parco dell'Adamello-Brenta, area naturale che ospita ben 48 laghi e il ghiacciaio dell'Adamello, uno dei più estesi d'Europa. Chi invece è in vena di relax può trascorrere una giornata alle vicine Terme di Comano che, oltre a prestare cure termali convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale (le acque hanno in particolare proprietà benefiche per la pelle), prevedono pacchetti relax di un giorno o più per una remise en forme perfetta prima di affrontare l'estate.
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Sapori tra le righe. Il Buonpaese - Territorio e gusto nell’Italia in declino

Nata nel 1987, oggi l’associazione Città del Vino conta 500 comuni e rappresenta una straordinaria esperienza istituzionale e politica su cui, nel 2012, sono stati chiamati a riflettere ricercatori, politici, intellettuali, produttori. Da questa riflessione, che parte dal vino e arriva alla politica e al paesaggio, prende lo mosse il libro di Rossano Pazzagli. 
http://www.ibs.it/code/9788860196804/pazzagli-rossano/buonpaese-territorio-gusto.html?shop=4533
Il declino che stiamo vivendo adesso è iniziato quando si è deciso di spezzare di netto il patto secolare che gli italiani avevano stretto con il paesaggio” scrive Sergio Rizzo nell'introduzione al libro di Pazzagli. Una considerazione amara che scandisce un passaggio della nostra storia recente, condivisa solo da una parte dei nostri concittadini perché l’altra l’ha vissuta come una liberazione.
La lobby del mattone e del cemento ha profondi e trasversali legami nella nostra società e ha dato vita ad una cultura radicata dove i concetti di sostenibilità fanno un’immane fatica a radicarsi. Per questo oggi è difficile provare a risalire la china partendo dal territorio e dalla bellezza, che soffrono per le tante ferite inferte dopo la rottura di quel patto. Eppure, il riscatto può partire solo da lì, da quei comuni che hanno rappresentato e rappresentano l’Italia del territorio rurale, fatto di tante piccole città e paesi, veri o propri gioielli che rappresentano l’ultimo baluardo contro il totale degrado.
Il libro di Rossano Pazzagli si snoda partendo da una riflessione sull’esperienza dell’associazione Città del Vino, fondata a Siena nel 1987 da una quarantina di comuni, a cui sono stati chiamati ricercatori, giornalisti, produttori, intellettuali e politici, di estrazione e di opinioni anche assai diverse tra loro, che nel corso del 2012 hanno pubblicato sul sito web e sulla rivista Terre del Vino, i loro contributi. Riflessioni che hanno investito la storia del vino italiano negli ultimi 30-40 anni, l’importanza del territorio rurale, il ruolo dei Comuni, il rapporto tra agricoltura e turismo, la funzione della cultura e la debolezza – più che altro il vuoto - della politica. L’associazione è cresciuta nel tempo fino a superare i 500 municipi aderenti, costituendo una straordinaria esperienza istituzionale e politica che partendo dall’enogastronomia ci parla delle campagne e dell’agricoltura italiana, delle differenze e dell’unicità del Bel Paese. Ma il volume è anche un difficile tentativo di costruire una storia condivisa in un Paese dove la memoria non sembra essere una delle principali doti nazionali. Rossano Pazzagli, che insegna storia moderna presso l’Università degli Studi del Molise, e fa parte del consiglio direttivo della Società dei Territorialisti, ha provato a riannodare i fili per una possibile – e auspicabile - rinascita italiana scegliendo come vie privilegiate “la salvaguardia del territorio rurale e dell’autonomia comunale, così come la tutela e la valorizzazione delle risorse locali”. Un libro da leggere e sui cui riflettere.

Il Buonpaese - Territorio e gusto nell’Italia in declino | Rossano Pazzagli | Felici Editore | pp. 260 | euro 15

a cura di Andrea Gabbrielli

gamberorosso.it

Ischia, il turismo dell'isola diventa social... #iloveIschia

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Il richiamo al logo del designer Milton Glaser, creato nel 1976 per promuovere il turismo a New York, è evidente. Ma c'è anche e soprattutto il desiderio di fare sistema nella filosofia di #ILoveIschia, il claim che un nutrito gruppo di albergatori, professionisti, agenti di viaggio e commercianti ha concepito per sintetizzare efficacemente l'amore per l'Isola Verde e per le sue risorse. Nell'era del Turismo 2.0 e alla vigilia della nuova stagione, Federalberghi Ischia riparte dai social network e da un hashtag semplice e immediato. "Perché l'idea è che i testimonial della nostra isola siano per primi i turisti e i cittadini, condividendo istantanee ed emozioni su Facebook, Twitter e Instagram", spiega Paola Monte, presidente di Federalberghi Giovani e promotrice, con un gruppo di imprenditori, di una piccola rivoluzione digitale made in Ischia che passa attraverso la riduzione del divario tra le imprese dell'accoglienza già lanciate verso il futuro e quelle che non sono ancora al passo con i tempi. "Occorre accelerare i percorsi dell'innovazione, ricchi di continue novità e sorpresa  - piega Ermando Mennella, presidente di Federalberghi Ischia - per provare a fare sistema dal basso e non restare estranei alla progressiva rivoluzione della comunicazione digitale in atto. In gioco c'è la "capacità competitiva" dell'isola". I social diventano così parte integrante della strategia turistica generale, né potrebbe essere diversamente visti i numeri: entro il 2015 il 90% dei consumatori avrà uno smartphone. E già oggi il 30% dei turisti dichiara di scegliere l'hotel con il cellulare, l'85% utilizza il proprio tablet/smartphone durante il viaggio per informarsi e decidere cosa visitare e dove mangiare e il 46% recensisce luoghi e strutture, scatta foto e le condivide sui social network.
Così, mentre il popolo dei social già mostra di apprezzare #ILoveIschia (www. iloveischia. it), da giovedì 27 marzo gli operatori isolani della filiera si confronteranno, in una intensa due giorni, con gli specialisti di BTO Educational. Sarà un appuntamento chiave per rimarcare l'importanza dei social e della promozione della destinazione attraverso le mille risorse del web, non sempre utilizzate a dovere. Al resto penseranno gli utenti della rete, condividendo le istantanee dei viaggi sull'isola, efficaci cartoline del Terzo Millennio con un unico comune denominatore: l'amore per Ischia.
(pasquale raicaldo - napoli.repubblica.it) 
segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci - turismoculturale@yahoo.it - @turismoland 

L’isola sul web al Meeting “#ILoveIschia”


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ISCHIA. Come viene percepita l’isola d’Ischia sul web, e qual è il suo appeal globale? Cosa sono la socialità in rete e l’autenticità, in relazione al turismo? E, soprattutto, è possibile ridurre il divario tra le imprese ischitane dell’accoglienza già lanciate verso il futuro, e quelle che non sono ancora al passo con i tempi? Occorre accelerare i percorsi dell’innovazione, ricchi di continue novità e sorprese, per provare a fare sistema dal basso e non restare estranei alla progressiva rivoluzione della comunicazione digitale in atto. In gioco c’è la “capacità competitiva” di Ischia.
Sono queste alcune delle importanti tematiche che saranno discusse dai maggiori esperti italiani del business online del comparto turistico che, nella sala conferenze del Museo Diocesano, a partire dalle ore 15 di giovedì 27 marzo, nell’ambito di una intensa due giorni di studio intitolata con efficacia “#ILoveIschia”, si confronteranno con gli operatori isolani della filiera: albergatori, professionisti, commercianti, agenti di viaggio, responsabili dei desk aziendali, etc.
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Mafe de Baggis e Filippo Pretolani, Stefano Landi e Fabrizio Todisco, Mirko Lalli e Roberta Milano: sono i nomi degli specialisti che fanno parte di un gruppo di lavoro unico in Italia, BTO Educational che è cuore e motore di BTO – Buy Tourism Online, che ha avviato di recente un modello di formazione mirata per favorire l’analisi e la condivisione di questioni cruciali. Di fatto è una vera e propria Scuola di Turismo per imparare in concreto anche cosa sono le nuove frontiere delle “destinazioni”, senza dimenticare la “governance territoriale”, attraverso testimonianze locali ed esperienze di successo, come il caso del Trentino, che sarà presentato da Sergio Cagol. Per i promotori dell’iniziativa, un pool di albergatori ischitani di Federalberghi Ischia, la caratteristica di questo appuntamento, pensato per offrire strumenti fondamentali per ottimizzare le performance lavorative di tutti, è l’ottimismo che fa leva sull’uso migliore e puntuale delle nuove tecnologie di comunicazione.
Il programma dettagliato, con la possibilità di iscriversi (è obbligatoria fino ad esaurimento dei posti), è consultabile sul sito www.iloveischia.it.

tratto da http://www.radiotrecciaischia.tv ...

segnalazione web a cura di turismoculturale@yahoo.it - @turismoland  

Primavera ai Giardini di Sissi Riapre il sito caro all'imperatrice d'Austria a partire dal primo aprile

Oltre 230mila fiori pronti a schiudersi in un'area di 12 ettari dedicata a tutte le piante del mondo, da percorrere a proprio piacimento in sentieri per circa sette chilometri. Sono i Giardini di Sissi, a Merano, che hanno fissato il giorno per la riapertura stagionale: appuntamento dal primo aprile.

Giardino Internazionale del 2013, il sito è considerato un'enciclopedia botanica vivente: allo sguardo del visitatore si apre una tavolozza di tulipani, violette, eleganti rododendri, narcisi, peonie, anemoni, giacinti, ranuncoli, camassie. Uno spunto per una vacanza di benessere, mentale, a stretto contatto con la natura e sulle orme di una figura femminile carismatica ed elegante. L'Imperatrice d'Austria, Elisabetta di Baviera, vi soggiornò dal 1870 per brevi periodi per trascorrervi le cure termali. I Giardini di Sissi fanno parte del circuito dei Grandi Giardini Italiani e sono partner del percorso culturale europeo "La strada di Sissi". Circondano il Castello Trauttmansdorff, fra le attrazioni "top" dell'Alto Adige, che ogni anno è visitato da centinaia di migliaia di persone. Solo il giardino botanico in media accoglie 1.800 ospiti al giorno. I Giardini di Sissi sono indicati anche alle famiglie con bambini: per i più piccoli ci sono esperienze sensoriali pensate apposta, show multimediali, attività per allenare olfatto e vista.

Questa primavera in contemporanea con la riapertura dell'area verde sarà inaugurata anche la mostra "Amore in Fiore - L'Eros nel Mondo Vegetale", una rassegna particolare, a tratti ardita, sulla seduzione tra i fiori a colpi di colori, forme e profumi. In più la nuova serra, una cupola di vetro lunga 30 metri e alta 15 pronta per essere aperta a partire da giugno. Al suo interno liane e giovani alberi, una giungla di palmeti tropicali, piante di cacao, mangostano, banani e anche alcune specie viventi di animali proprie dell'ecosistema tropicale: rane toro africane, locuste del deserto egiziano, ragni giganti e insetti stecco.

Ecco alcuni eventi confermati anche per il 2014: "Colazione da Sissi" ogni domenica di giugno, con brunch e musica dal vivo; "Trauttmansdorff di Sera" che ogni venerdì di giugno, luglio e agosto dalle 18 alle 23 raduna giovani in compagnia della musica; la "Giornata delle Porte Aperte per Persone Disabili", a maggio la "Presentazione della Pianta dell'Anno" e le offerte "Giardini & Vino", "Ghiacciai & Palme" e "Giardini & Terme". Tutti i dettagli e i programmi su: www.trauttmansdorff.it.
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