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A tutto sci, viaggio nelle 5 regioni top



Paradiso degli sport invernali, la regione offre le vette più alte e prestigiose delle Alpi - monte Bianco, monte Rosa, Cervino e Gran Paradiso – dove si scia complessivamente su più di 900 chilometri di piste da discesa e 300 chilometri di anelli da fondo. Le località e le aree sciistiche sono tante e per ogni esigenza e disciplina sportiva: dalle mondane e classiche Courmayeur e Cervinia alle accoglienti Pila e La Thuile e ai comprensori più popolati come il Monterosa Ski, il Breuil- Cervino-Valtournanche-Zermatt e il Cervino Ski Paradise.
Breuil Cervinia offre 46 piste diverse che misurano 150 chilometri, serviti da 64 impianti di risalita: il tracciato più famoso per lo sci alpino è la Ventina, lunga 11 chilometri, che scende dal Plateau Rosà fino ai 2.000 metri del borgo, mentre le piste nere più impegnative sono nella zona del Cretaz e nell’area Cielo Alto. Per chi ama lo snowboard, a Plan Maison c'è l’Indian Park e chi pratica lo sci nordico all’ingresso di Cervinia trova fantastici anelli da fondo. Gli amanti del fuori pista (freeride) possono sperimentare i tracciati che si snodano dalle Cime Bianche fino a Valtournenche. Cervinia fa parte di uno dei più grandi e spettacolari comprensori sciistici d’Italia con 359 chilometri di piste che si snodano lungo i pendii di montagne come il Cervino e il monte Rosa e che collegano le località italiane di Cervinia e Valtournenche con Zermatt, in Svizzera, nel Matterhorn Ski Paradise. Gli skipass, per chi vuole sciare anche oltre confine, sono più cari e necessitano del documento di identità per valicare il confine. Lo skipass giornaliero è di 41 euro ma sul sito si trovano anche interessanti promozioni di inizio stagione: “6+1” (un giorno è gratis) e lo “speciale 4 giorni” (soggiorni e skipass per 4 giorni al prezzo di 3), entrambi validi anche per lo skipass internazionale. Dal 6 all’8 dicembre si svolgerà la terza edizione di YouSnow Camp per avvicinarsi allo snowboard e allo sci freestyle. Gli impianti sono già in funzione e le piste sono quasi tutte aperte. Info: www.cervinia.it
Courmayeur, sul versante italiano del monte Bianco, offre 36 chilometri da discesa, 28 per il fondo in Val Ferret e numerosi pendii per il freeride, lo sci fuoripista. Le zone dove praticarlo in libertà e in sicurezza sono il comprensorio della Courmayeur Mont Blanc Funivie, che dà accesso a canaloni e a discese tra i boschi; la zona del monte Bianco con l’impegnativa discesa da Punta Helbronner sul ghiacciaio del Toula; la discesa dall’Arp Vieille e la Vallée Blanche lungo il ghiacciaio de la Mer de Glace. Tante sono le discipline sportive che si possono praticare a Courmayeur: passeggiate con le racchette da neve, arrampicata su cascate di ghiaccio, golf, sleddog (slitta con i cani), eliski (volo in elicottero e discesa fuoripista) e mountain bike sulla neve. Tra gli appuntamenti più attesi si segnala l’evento del 20 dicembre Shopping&Gourmet, che prevede il coinvolgimento dei negozi e dei locali più belli della centralissima via Roma e delle più prestigiose cantine valdostane. Il programma prevede degustazioni, shopping, letture di poesie e animazioni a tema. Dal 9 al 12 gennaio torna, invece, la manifestazione Mountain Gourmet Ski Experience con 12 chef stellati. I 24 impianti di risalita di Courmayeur aprono il 6 dicembre con una grande festa d’inizio stagione, animata da ventimila lucine led, musica gospel, vini d’alta quota, cioccolata calda, vin brulé e costumi d’Antan. Il costo dello skipass giornaliero è di 46 euro; interessanti sono i pacchetti di tre o sei giorni da 223 euro a persona. Info: www.courmayeurmontblanc.it
Gressoney La-Trinité, ai piedi del monte Rosa, è la suggestiva località walser del comprensorio Monterosa Ski con piste prestigiose e tracciati mozzafiato, collegati a numerose vallate adiacenti, come la Valsesia e la Val d’Ayas. E’ il punto di partenza ideale per sciare fino ai collegamenti intervallivi con Champoluc e Alagna, ma tra il Gabiet e la zona di Punta Jolanda consente di sciare su splendidi tracciati, come la storica pista Gialla, riservata agli sciatori più esperti. Belle sono la pista da fondo che attraversa il paese, omologata per le gare nazionali, e l’anello da fondo di 3 chilometri situato oltre i 2.000 metri all’alpeggio di Sant’Anna. Gressoney è il luogo ideale per chi ama i fuoripista: Canalino dell’Aquila, Valle Perduta, Piramide Vincent, Punta Giordani, Punta Vittoria e il canale della Malfatta sono i percorsi più belli e adrenalinici. Altrettanto esaltante è praticare l’eliski: si sale in elicottero fino ai 4.000 metri e si scende con gli sci fino a valle, accompagnati dalle guide alpine. Per gli sciatori più piccoli ci sono 2 baby park: La Trinité, alla partenza della seggiovia di Punta Jolanda, e Staffal, vicino all’omonima funivia. L’evento più atteso è la quinta edizione del Monterosa SkiAlp di sci nordico che partirà il 28 febbraio su un tracciato di 30 chilometri con arrivo a Gressoney, passando per la Val d’Ayas. I 10 impianti di risalita sono già in funzione anche se non tutte le piste sono aperte per mancanza di neve e di freddo. Il prezzo dello skipass giornaliero è di 31 euro. Info: www.monterosa-ski.com
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Musei: da Pompei a Brera, domenica torna apertura gratuita 7/12 in tutti i luoghi di cultura dello Stato

(ANSA)- ROMA, 5 DIC - I templi di Paestum, gli scavi di Pompei, la villa dei Papiri a Ercolano. Ma anche il mausoleo di Teodorico a Ravenna, Palazzo Barberini a Roma, la Pinacoteca di Brera a Milano, solo per citarne alcuni. Domenica 7/12 torna l'apertura gratuita in tutti i musei e luoghi di cultura dello Stato. E l'occasione è doppia per la concomitanza della giornata nazionale dedicata all'archeologia, patrimonio e restauro, con appuntamenti in tutta Italia.
   
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Federalberghi, per Immacolata 5,4 mln in viaggio

(ANSA) - ROMA, 6 DIC - Oltre 5,4 mln di italiani in viaggio per il Ponte dell'Immacolata, secondo un'indagine previsionale di Federalberghi, con una spesa media procapite di 262 euro che genererà un giro d'affari lordo di 1,4 mld di euro. Nelle scelte vince la montagna (38,9%) seguita dai luoghi d'arte (26,4%) e poi dal mare (14,5%).Dati, che fanno sperare in una inversione del trend, dice il presidente Bocca: "Pur nelle difficoltà - sottolinea - il 9% degli italiani partirà".
   
La crisi continua a mordere, il maltempo incalza, ma per il Ponte dell'Immacolata oltre 5,4 milioni di italiani si metterà in viaggio trascorrendo almeno una notte fuori casa. Arriva da un'indagine previsionale della Federalberghi la speranza di una boccata d'ossigeno per il settore. Che con i tre giorni del Ponte dovrebbe poter contare, secondo i ricercatori, su un giro d'affari lordo di 1,4 miliardi di euro. Bernabò Bocca, il presidente della Federazione degli albergatori sottolinea il dato positivo: "Considerando il momento di enorme difficoltà che l'economia nazionale sta vivendo ormai da oltre cinque anni, poter contare sul 9% della popolazione che può permettersi una seppur breve vacanza approfittando della circostanza favorevole che il calendario ci riserva, è un raggio di sole in un cielo purtroppo ancora ingombro di nuvole". Messa a punto dalla Federazione con il supporto tecnico dell'Istituto ACS Marketing Solutions dal 1° al 4 dicembre, intervistando al telefono 3 mila italiani maggiorenni rappresentativi di circa 50 milioni di consumatori dell'intera popolazione maggiorenne, l'indagine rivela anche altre cose. Per esempio che la stragrande maggioranza degli italiani in partenza per l'Immacolata (89,3% pari a 4,9 milioni di persone) rimarrà comunque in Italia, contro un minoritario 9,3% (quasi 505 mila persone) che andrà all'estero, scegliendo per la quasi totalità le grandi capitali europee. E non solo: in linea con la stagione, anche se la neve in molti posti si sta facendo attendere, le scelte privilegiano la montagna, con il 38,9%, ovvero 1,9 milioni di persone, che la preferiranno ad altre mete. A seguire ci sono le località d'arte, maggiori e minori (26,4% pari a 1,3 milioni di italiani) e quindi il mare con il 14,5% (703 mila italiani) seguito da un 4,1% che coglierà l'occasione per ritemprarsi in un centro termale o in una spa. Quanto all'alloggio, i più sceglieranno di andare a casa di parenti o amici (30,1%) seguiti a ruota da un 25,9% che preferirà l'albergo e quindi da un 12% che andrà in una casa di proprietà. Un 6,8% dei viaggiatori sceglierà comunque un Bed &Breakfast, seguito dai sempre più in auge rifugi alpini col 4,1% e dall'appartamento in affitto (3,7%). I residence ospiteranno il 3,3%, i villaggi turistici il 2,4% come gli agriturismo che invece stanno sempre più perdere quote di mercato. La spesa media pro-capite (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti), si attesterà invece sui 262 Euro, importo che genererà un giro d'affari lordo di 1,4 miliardi di Euro
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Fraport investe in Grecia con la gestione di 13 aeroporti. Si tratta di scali nevralgici per il turismo, tra cui Rodi, Corfù, Mykonos e Santorini


La società che si occupa della gestione dello scalo di Francoforte si è assicurata il business di 14 aeroporti regionali ellenici, investendo 1,23 miliardi di euro, nell'ambito di un programma di privatizzazioni messo in campo del Governo di Atene. 

Partner dell'operazione è il gruppo energetico locale Copelouzos e la cordata ha sconfitto, nella gara, Corporacion America. Si tratta di scali nevralgici per il turismo, tra cui Rodi, Corfù, Mykonos e Santorini, che complessivamente nel 2013 hanno movimentato 19,1 milioni di passeggeri. 

La concessione ha una durata di 40 anni, fino al 2055. L'operazione segue di pochi mesi quella comunicata a settembre, quando Fraport si è aggiudicata per 177 milioni di euro la maggioranza dell'aeroporto di Lubiana, principale snodo della Slovenia.


TTG Italia.com

GRECIA: Dèi, miti, eroi. La nuova (vecchia) campagna per il turismo

ROMA – Una Manhattan notturna ripresa dall’alto, un uomo in giacca e cravatta, seduto nel suo lussuoso ufficio mentre pensa – malinconicamente – alla Grecia di quando era giovane e spensierato, e una musica di sottofondo da piano bar anni Sessanta. Comincia così lo spot 2015 “La storia della Grecia con Don Morgan Nielsen” – l’attore protagonista di questa campagna promozionale – che dovrebbe rappresentare la nuova “strategia” di comunicazione dell’Organizzazione nazionale del turismo in Grecia (EOT).
Peccato che di nuovo, originale e strategico la campagna abbia ben poco; difatti, per tutti gli undici minuti di spot – ma sfido chiunque a guardarseli per intero – si vedono solo dèi, eroi e miti. “Ovunque ti giri solo dèi, eroi e miti”, recita il video, omettendo qualsiasi accenno al presente, a parte alcune (rare) scene raffiguranti il buon vino e la produzione di pane. “La nuova strategia di comunicazione si basa sulle divinità greche e gli eroi antichi di cui tutti noi abbiamo letto fin dall’infanzia”, ha affermato – presentando l’inedito spot – il ministro del turismo, Olga Kefalogianni. Si tratta di una strategia costruita sul concetto che le attività contemporanee come la raccolta, l’intrattenimento, lo sport, l’apprendimento e le arti provengano solo ed esclusivamente dal passato. Di conseguenza, il video fa largamente riferimento ai reperti archeologicidel paese e non racconta nulla di più. Uno dei pochi spezzoni che raffigurano una Grecia più recente di quella del V secolo a.C. è la scena riguardante le Olimpiadi del 1936. Peccato che l’EOT l’abbia cancellata in fretta e furia – oscurando il video su youtube – dopo che alcuni giornalisti avevano fatto notare come quelle fossero le famosi olimpiadi naziste, non certo un esempio di libertà e fratellanza.
Insomma, la “nuova strategia” ha ben poco di nuovo e sembra rivolgersi al solito target di pubblico di mezza età con la passione per la mitologia greca. Per carità, se qualche vostro amico andasse ad Atene e non si fermasse a visitare le bellezze del Partenone, o si trovasse nei pressi di Micene e non trovasse il tempo di fare un salto ad ammirare la Porta dei Leoni, non commettereste certo un’eresia negandogli per sempre il saluto.
Ma la Grecia ha anche altro da mostrare. C’è tutta una Grecia contemporanea che, nonostante questi anni difficili, sta cercando di venir fuori e di imporsi nell’immaginario collettivo. Ci sono, soprattutto, tanti giovani che sono attratti dalla penisola ellenica non solo per i miti antichi o le pazze serate di Mikonos. La nuova campagna promozionale sembra soltanto un miscuglio di cliché e noia.
Niente a che vedere con il video – da subito diventato virale – montato dal New York Times e intitolato “36 ore ad Atene”, in cui viene mostrata sì l’Acropoli, ma anche negozietti, murales, attività di vario genere, divertimento; lo spettatore si trova di fronte a una città viva, insomma, e non a una semplice carrellata di immagini già viste e riviste sui libri di scuola.
Lo spot, dunque, non ha certamente entusiasmato e, molto probabilmente, non convincerà gli stranieri ancora indecisi su dove passare le proprie vacanze. La Grecia, per fortuna, ha una forza d’attrazione superiore a qualsiasi campagna e siamo certi sopravvivrà anche a questo. Crediamo però che un settore come quello del turismo, negli ultimi anni in costante crescita e motore del riscatto greco, forse avrebbe meritato, da parte delle istituzioni, un sostegno maggiore di un semplice appello agli dèi.
http://www.eastjournal.net/

Accarezzare un lupo? Venite in Norvegia, venite al Polar Park

L’inverno è la stagione ideale per scoprire i meravigliosi animali che vivono oltre il circolo polare artico. Pronti per emozioni indimenticabili?

Il Polar Park

Il Polar Park è un grande parco immerso nella natura, a Bardu nella zona a sud di Tromsø. Il parco ospita i principali animali che vivono oltre il circolo polare artico tra cui renne, alci, linci, volpi artiche, orsi, lupi ed esemplari di bue muschiato. Il parco si estende per circa due chilometri in lunghezza e per visitarlo tutto sono necessarie almeno due ore.

Il Wolf Camp

Il Wolf Camp è la principale attrazione del Polar Park ed è stato creato per garantire le adeguate condizioni di vita ai lupi che vivono in cattività. Grazie a quest'attrazione potrete conoscere meglio questi splendidi animali, oltre a vivere un'esperienza unica nella natura più selvaggia e incontaminata.
Forse a molti può sembrare strano, ma il lupo è un animale che ha paura dell'uomo. Al Polar Park invece, questi animali hanno fatto amicizia con le persone e sono ormai abituati a socializzare con loro, anche a distanza molto ravvicinata. Il Wolf Camp vi darà l'irripetibile possibilità di incontrare i lupiall'interno delle recinzioni e dar loro da mangiare. Sarete accompagnati dai membri del nostro staff che sapranno rispondere a ogni vostra domanda o curiosità su questo misterioso animale.
Incontrare i lupi da vicino è facile: basta aver compiuto i 18 anni di età ed essere in buone condizioni di salute. In più dovrete vestirvi in modo adeguato e una volta nei recinti dovrete seguire le istruzioni degli addestratori. Incontrerete Steinluv, Luna e Ylva nati nel maggio del 2008, oppure Luppo, Silmo e Ilja nati nel 2010.

Il lupo

All'interno del Wolf Camp sono ospitati diversi esemplari di Lupi Europei, sottospecie del Lupo Grigio presente soprattutto in Europa e Asia. Il lupo è un animale che vive in branchi da due a otto esemplari ed è famoso per il suo ululato, utilizzato per comunicare con gli altri membri del branco, per attirare l'attenzione o in segno di sfida. I lupi hanno solitamente una corporatura molto esile ricoperta da una folta pelliccia che li mantiene al caldo e permette loro di sopravvivere al freddo del rigido inverno artico. Un maschio adulto può arrivare a pesare fino a 60 kg e raggiungere l'altezza di 70 cm!

Tante attività per ogni stagione

Visitare il Polar Park durante l'inverno è una di quelle “esperienze da fare almeno una volta nella vita”. In questa stagione infatti potrete vedere gli animali con la loro spessa pelliccia giocare nella neve. Inoltre è proprio in inverno che gli animali sono più attivi perché, vivendo oltre il circolo polare artico, prediligono le basse temperature.
Le attività che offre il Polar Park sono le più varie, create appositamente per dare la possibilità ai visitatori di passare un po' di tempo a stretto contatto con la natura. Oltre al Wolf Camp, la principale attrazione, è possibile fare una visita guidata per avvicinarvi e dar da mangiare ai predatori artici come la lince, il ghiottone e l'orso. Avrete la possibilità di vedere da vicino Salt e Pepper, due orsi bruni diventati famosi non solo tra i visitatori del Polar Park, ma anche nel resto del Paese grazie alla loro comparsa in diversi film e serie tv norvegesi. Inoltre potrete scoprire tante curiosità sulla volpe artica e giocare con i suoi cuccioli.
Se la vostra passione è la fotografia, guide esperte vi daranno la possibilità di entrare nei recinti degli animali e di avvicinarvi a loro per poter fare degli scatti unici, che non fareste facilmente da altre parti. Il Polar Park offre tante attività anche per i bambini che potranno conoscere da vicino mucche, pecore, capre e maialini.
All'interno del parco è possibile anche pescare e mangiare in compagnia di amici attorno ad un barbecue.
Non lasciatevi scappare questa singolare opportunità!
in http://www.visitnorway.com/

Weekend d’arte a Parigi Appuntamenti, mostre, inaugurazioni per vivere la capitale francese prima del Natale

di Ida Bini

La Ville Lumière, così viene chiamata Parigi, è una continua sorpresa e, ancor prima di gettarsi nel vortice delle feste natalizie, offre numerose occasioni di viaggio, soprattutto legate all’arte e alla cultura. Pullulano le mostre nei principali musei cittadini e si inaugurano due nuovi spazi culturali, la fondazione Louis Vuitton e la Monnaie de Paris, mentre la fondazione Cartier e la Maison Rouge festeggiano con eventi di grande richiamo rispettivamente i 30 e i 60 anni d’attività.

Nel sedicesimo arrondissement, all’interno del piccolo giardino di piante esotiche d’Acclimatation del Bois de Boulogne, è stata da poco inaugurata la fondazione Louis Vuitton, enorme edificio di vetro, legno e acciaio simile a una nuvola o a un veliero con terrazze panoramiche, progettata dall’archistar Frank Gehry e voluta dal magnate Bernard Arnault. Il nuovo centro artistico, che ha lo scopo di sostenere e di promuovere la creatività di artisti contemporanei, ospita un auditorium e undici gallerie che espongono mostre temporanee di giovani talenti e una collezione permanente di opere e installazioni che appartengono alla fondazione e allo stesso Arnault. In queste settimane il centro ospita una mostra sul progetto architettonico di Frank Gehry, in contemporanea con la prima retrospettiva europea che il Centre Pompidou dedica all’opera del grande architetto canadese. Nel celebre centro d’arte parigino è anche possibile ammirare un centinaio di dipinti di Marcel Duchamp, in mostra fino al 5 gennaio, e scoprire il nuovo allestimento della collezione permanente del Pompidou con un’attesa, prima retrospettiva europea dedicata a Jeff Koons, Modernités Plurielles.

Dopo 5 anni di lavori di ristrutturazione e protetta da ingenti misure di sicurezza è stata aperta al pubblico per la prima volta la Monnaie de Paris, la Zecca dello Stato, che sorge proprio davanti al Louvre. La “cassaforte del Re” ospita anche nuovi spazi culturali e un ristorante gourmet dello chef stellato Guy Savoy. Dopo anni di lavori e di polemiche per i ritardi riapre al pubblico anche il museo Picasso con la più grande collezione di opere del maestro andaluso: oltre quattrocento tra dipinti, sculture e disegni. Adesso lo spazio espositivo del quartiere Marais misura mille metri quadrati ed espone in 37 sale disposte su tre livelli, compresa la collezione privata dell’artista con capolavori che vanno da Matisse a Cézanne, da Degas a Braque.

Il museo ospita anche una boutique e un caffè che si affaccia su una grande terrazza. Si sta rifacendo il look anche la scenografica piramide di vetro che da 25 anni funge da ingresso al museo più famoso della città, il Louvre: il “progetto Pyramide” prevede un rinnovamento delle strutture e degli spazi più funzionali per accogliere meglio i numerosissimi visitatori. I lavori dureranno tre anni continuando nel frattempo a visitare uno dei musei più conosciuti e ammirati del mondo, che raccoglie oltre 35mila opere, dall’antichità alla metà dell’Ottocento, e capolavori assoluti. Tra le mostre temporanee aperte in questi giorni ci sono fino al 5 gennaio le opere di Mark Lewis - Invention au Louvre - che unisce pittura, fotografia e immagine cinematografica; l’installazione di Claude Lévêque, Sous le plus grand chapiteau du monde; e, fino al 19 gennaio, la grande esposizione Le Maroc médiéval. 

Un empire de l’Afrique à l’Espagne, che invita a rileggere l’Occidente islamico dal XI al XV secolo attraverso 300 capolavori di architettura, di oggetti di culto, mobili, ceramiche e tessuti. In queste settimane Parigi offre anche importanti eventi che celebrano la nascita di due importanti realtà artistiche e culturali private. La Fondation Cartier, pioniere del mecenatismo in Francia, compie 30 anni di attività con la mostra Mémoires Vives di artisti-simbolo della collezione, da Ron Mueck a Chéri Samba, nel bellissimo palazzo di vetro e acciaio di boulevard Raspail, disegnato nel 1984 da Jean Nouvel.

Festeggia 60 anni di attività la Maison Rouge, nel quartiere Bastille, importante e vivace spazio espositivo privato, che il collezionista Antoine Galbert ha trasformato in un punto di riferimento artistico della capitale, in particolare per l’arte povera, a cui è dedicata la mostra Art Brut. Collection ABCD di Bruno Decharme. Gli appuntamenti con l’arte non si esauriscono qui: tantissime sono le gallerie e molto più numerosi i musei che espongono mirabili mostre, come la grande esposizione Saint Louis nella Conciergerie, monumento nazionale tutelato dall’Unesco, per celebrare gli 800 anni della nascita di san Luigi, aperta fino all’11 gennaio con 130 opere d’arte raramente esposte. Oppure quella del musée du quai Branly, situato lungo la Senna a pochi metri dalla Tour Eiffel, che espone 3.500 opere d’arte provenienti dall’Africa, dall’America, dall’Asia e dall’Oceania.


Il museo si trova in un edificio dall’architettura sorprendente e imponente, concepita da Jean Nouvel; ospita un negozio, una sala da lettura, una sala per spettacoli e un giardino rigoglioso, opera del paesaggista Gilles Clément e del botanico Patrick Blanc, che rendono questo luogo unico e piacevole anche solo per una passeggiata. Ma d’altronde Parigi si presta un po’ ovunque a lunghe e romantiche passeggiate, anche senza una meta precisa: si cammina lungo la Senna, che in questi giorni comincia a brillare con le luminarie natalizie, e dove ci si imbarca per le classiche escursioni in battello che consentono di passare accanto ai monumenti più belli della città, da Notre-Dame al Louvre, dalla Tour Eiffel al Musée d’Orsay, o dove si cena a lume di candela nei tanti bistrot che si affacciano sul fiume con viste magnifiche su Parigi.


Il lungosenna seduce da sempre con la sua bellezza e il suo fascino malinconico, così come le scalinate di Montmartre che portano fino alla maestosa basilica del Sacré-Cœur, luogo sacro per eccellenza, o le stradine e le piazze medievali del Marais, persino i monumentali Champs-Elysées, già illuminati per il Natale. Si passeggia anche lungo le tradizionali strade dello shopping, nei centri commerciali Gallerie Lafayette e Printemps del famoso Boulevard Haussmann, o nei mercatini di Natale che già spuntano in questi giorni e che regalano molte idee per fare acquisti. Sono tanti e disseminati per la città: a Montparnasse c’è il mercatino di place Raoul-Dautry, specializzato in prodotti gastronomici; ai giardini del Trocadéro, accanto alla Tour Eiffel; tra le casette di legno degli Champs-Élysées; a place St-Germain e nel futuristico spazio sotto il Grand Arche a La Defénse, che ospita il mercatino più grande e amato dai parigini. Per chi, invece, preferisce andare a teatro o negli storici cabaret oppure ascoltare ottima musica, può consultare il ricco programma della 43esima edizione del Festival d’Automne, in scena fino ai primi di gennaio.

Per maggiori informazioni: http://it.parisinfo.com e www.rendezvousenfrance.com
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Dagli Arabi a Calatrava, la terza città di Spagna è un crogiolo di stili e di culture. Fruibile tutto l'anno e con ogni mezzo di locomozione, bici inclusa

Valencia è conosciuta in tutto il mondo per la paella e la festa delle "Fallas", ma è una città caleidoscopica che offre infinite opportunità, esperienze e svaghi. Valencia non è solo mare: è cultura, storia e tradizione. Il continuo accostamento di monumenti storici e resti romani a costruzioni dal design all'avanguardia del nuovo millennio è insieme destabilizzante e attraente. Ed è proprio questa la caratteristica principale della città. Poi, si gira tutta in bicicletta. Nonostante le dimensioni ridotte, Valencia è ricca di attrazioni e posti da vedere. Chi ha più di un weekend, si può spingere anche più lontano come al Parco dell'Albufera, meta selvaggia e a pieno contatto con la natura, oppure a Sagunto, famosa per i suoi reperti archeologici di epoca romana. 

La storia. È la terza città della Spagna per numero di abitanti dopo Madrid e Barcellona, nonché capoluogo della comunità autonoma cui dà il nome. Un tempo era la porta del Paese sul Mediterraneo. Fondata dai romani, la città è stata dominata da visigoti, arabi, aragonesi e, con le loro culture, hanno lasciato tracce indelebili nell'architettura di Valencia. Oggi, infatti, la città si mostra come un unico concentrato di tradizioni mediterranee. La cattedrale e il municipio sono esempio dello stile elaborato mentre gli edifici più recenti, inclusa la Città dell'Arte e della Scienza progettata da Santiago Calatrava, provano che Valencia non è rimasta ferma nel passato. C'è da dire poi, che i valenciani sono fieri della loro autonomia e parlano un dialetto a sé: il valenciano, appunto, simile al catalano. Questo potrebbe destare qualche perplessità nel vedere che i nomi riportati sulle strade non sono gli stessi delle mappe, ma gli abitanti sono sempre ben felici di dare informazioni.

Cosa vedere. Nel quartiere arabo, proprio di fronte al mercato, si trova la Borsa della Seta, diventata Patrimonio dell'Umanità. Costruita nel XV secolo, è il monumento gotico per eccellenza a Valencia e uno dei più belli al livello europeo. Consta di sei parti: il salone delle colonne, la torre, la cappella, il cortile degli aranci, la sala del consolato del mare e le prigioni. Possenti colonne elicoidali alte 16 metri costituiscono il vero spettacolo architettonico della struttura. Spostandosi a plaza de la Reina c'è la cattedrale con il suo Miguelete, il campanile dove si può vedere tutta la città dall'alto. All'interno della chiesa, una calda luce è filtrata dalle finestre di alabastro e le navate sono circondate da cappelle private, una delle quali era dei Borgia. Da oltre mille anni, la cattedrale è sede del Tribunale delle Acque che, ogni giovedì mattina, giudica ed emette sentenze per contenziosi tra agricoltori. Il rito è chiamato "Vega de Valencia" e dal 2009 fa parte del Patrimonio Immateriale dell'Unesco. Vicino alla cattedrale, il centro archeologico dell'Almoina permette di visitare Valencia sotterranea. Terme, fori e portici dell'antica città romana s'intrecciano con strutture visigote e arabe.
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Al Bto di Firenze presentata la nuova edizione del Country Brand Index, che certifica le nazioni più forti in materia di reputazione e immagine

Domina l'Asia. FutureBrand ha presentato all'ultimo Buy tourism online, il salone del turismo in rete di Firenze, la nuova edizione del Country Brand Index, l'ultima classifica dei più forti brand-Paese del mondo realizzata in base a una serie di giudizi raccolti da 2.530 "opinion maker" e viaggiatori abituali per svago e affari provenienti da 17 Paesi del mondo, dagli Stati Uniti alla Turchia. In vetta, per la prima volta e nonostante ogni clima di crisi per il fallimento della cosiddetta "Abenomics", la serie di riforme economiche del primo ministro Shinzo Abe, c'è il Giappone. Seguono Svizzera e Germania. 

Il Paese nipponico è fra le prime posizioni in particolare nelle categorie "Tradizione & cultura" e "Turismo" nonché in testa nelle categorie, essenziali, del "Potenziale di business" e del "Made in". Il Giappone non è solo, per quanto riguarda il quadrante macroasiatico: nella parte alta della chart ci sono Singapore e Corea del Sud a fargli compagnia. Tornando alle prime dieci posizioni saltano poi fuori la Svezia, il Canada, la Norvegia. E ancora gli Stati Uniti, l'Australia, la Danimarca e l'Austria.

Nell'edizione di quest'anno il rapporto ha esaminato 75 Paesi. Non tutti, però, hanno dimostrato di poter sfoggiare una loro forza di marchio, cioè il possesso di alcuni requisiti necessari per poter essere percepiti proprio come prodotto facilmente vendibile grazie a certe caratteristiche misurabili. Aspetti cioè in grado di distinguerli nettamente dai concorrenti sul mercato turistico in termini di destinazioni di viaggio o di business. Si tratta insomma della reputazione come luogo d'origine di prodotti di qualità o particolari (il 70% degli intervistati premia per esempio la Germania proprio in questo senso), l'attrattiva accademica o il fascino delle avveniristiche infrastrutture. 


A proposito della Germania: l'Europa nel complesso sfodera una forte presenza, come nella scorsa edizione, grazie alla pattuglia dei Paesi scandinavi. E l'Italia? Il Belpaese ce la fa a rimanere nella Top 20, anche se scivola dalla 15esima alla 18esima piazza. È ovviamente ottima la performance nella categoria "Made in": il made in Italy è il nostro connotato più autentico anche se è insidiato dalla concorrenza sleale, vedi alla voce italian sounding. Ma la leadership in moda, cibo, lusso, auto e alcolici non può bastare. Se infatti sono buone le prestazioni per quanto riguarda "Tradizione & cultura" e "Turismo", va molto peggio nella "Qualità della vita", nel "Sistema di valori" e nel "Potenziale di business". 

Ne esce dunque un'immagine di Paese senz'altro sempre molto attrattivo per i turisti, dove si mangia bene immersi in bellezze artistiche senza paragoni ma poco attento all'ambiente, dalle infrastrutture scarse e uno standard di vita - inteso come tolleranza, salute, istruzione, innovazione - che dovrebbe migliorare. Insomma, siamo poco smart. Anche se il 40% del campione dice in fondo di provare "affetto" e "passione" e in fondo di avere "fiducia" nelle nostre possibilità. Dobbiamo crederci.
viaggi.repubblica.it

È record, negli Usa, per il presepe vivente più grande del mondo


Più di mille persone (in gran parte vestite da angeli) si sono riunite in un parco a Provo, nello Utah, per formare un presepe vivente e stabilire così un record da Guinness dei primati. Per l'esattezza erano 1.039 i partecipanti che hanno preso parte alla rappresentazione, con tanto di cammello, asino e pecore.

L'evento è stato progettato e realizzato in meno di un mese, in gran parte grazie a circa 50 famiglie che hanno contribuito a cucire tutti i costumi. Alcuni dei costumi avevano decorazioni con luci a batteria.

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(Scott G Winterton/The Deseret News/AP)

Lo ha segnalato il Daily Herald di Provo, e l'evento è stato ripreso dall'emittente Abc. Una serie di artisti hanno realizzato video poi postati su YouTube. E alcune immagini potrebbero fare da sfondo a un video musicale.
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Un momento di pausa tra i partecipanti (Ph. Sammy Jo Hester, Daily Herald)
avvenire.it

HOMI esordisce con successo all’estero: un concept che convince gli operatori internazionali, una sinergia vincente che ha valorizzato la cultura del design Made in Italy

Con oltre 8.000 visitatori professionali ha chiuso sabato 18 ottobre la prima edizione di HOMI Russia che ha portato il meglio della produzione italiana ed estera a contatto con i buyer di un mercato vitale, attento e fortemente interessato all’offerta italiana.
Un’azione di sistema basata sulla vincente collaborazione con Federlegno Arredo, SMI (Sistema Moda Italia) e ITA (Italian Trade Agency) che hanno contribuito a creare opportunità per le aziende dell’home decor italiano. Non da ultima la partnership con ITE, che sul territorio russo rappresenta una forza commerciale, ha dato un concreto sostegno all’organizzazione dell’evento.
homimilano.com

A NATALE E A CAPODANNO Il Presepe Napoletano nel 700 e altri appuntamenti

Il Presepe Napoletano nel 700
Di Salvatore Carulli la Madonna nera di Montevergine "A Vellino"

Inaugurazione sabato 29 novembre, ore 17.00
Partecipano la capogruppo consiliare Donatella Prampolini Manzini (presidente Confcommercio) e  don Ercole Artoni

Il presepe sarà visitabile fino all’ 11 gennaio 2015 con i seguenti orari:
feriali: 9.00-12.00, sabato e festivi: 10.00 - 13.00 / 16.00 - 19.00, Lunedi chiuso.  8 dicembre: 10.00 - 13.00 / 16.00 - 19.00, 1 Gennaio: 16.00 - 19.00 Ingresso gratuito


Info: Tel. 0522 - 451054 - 456477 musei@municipio.re.it  Salvatore Carulli: 348 2571822
email: alfonsocarulli@yahoo.it  http://presepenapoletanonel700.googlepages.com



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Altri appuntamenti

29/11/14 ore 17.00
Inaugurazione della mostra alla presenza della consigliera comunale Donatella Prampolini Manzini (presidente Confcommercio) e don Ercole Artoni.
A seguire rinfresco offerto da pasticceria Torinese
vini della ditta Medici Ermete

30/11/14 ore 16.30Composizioni celebri all’organo
Renato Negri all’Organo Hauptwerk
Musiche di M. A. Charpentier, T. Albinoni, J. Pachelbel, R. Wagner, J. S. Bach, G. F. Haendel



6/12/14 ore 17.00
Balli tradizionali albanesi
Associazione albanese Reggio Emilia Shqiponja

7/12/14
- ore 16.30 Canti natalizi
Coro parrocchia ortodossa romena di Reggio Emilia. Direttore Jugariu Hrictu Elena
- ore 18.00 “Standard Christmas”
Brani della tradizione musicale americana dedicati al Natale.
Voce: Valentina Vanini
Sax: Antonio Bonfrisco
Pianoforte: Maurizio Trasatti

13/12/14
- ore 16.30 “Il Suono del Natale”
musiche della tradizione natalizia italiana ed europea
Coro “Città di Castellarano”
Fabio Miari, baritono
Marco Guidorizzi, direttore
- ore 18.00 “Improvviso Trio”
Brani italiani e internazionali con arrangiamenti originali
Tastiera: Sofia Fornaciari
Voce: Ilaria Taddei
Cori: Irene Fossile

14/12/14
- ore 11.00 “Bellavista”
Classici della tradizione musicale napoletana
minimoEnsemble
Voce: Daniela Del Monaco
Chitarra: Antonio Grande
ore 16.30 Coro gospel
Chiesa Evangelica brasiliana
Piano e voce: Vinicius
- ore 18.00 Chiesa cristiana evangelica cinese
Coro - maestro He Rui

20/12/14 ore 17.00Corale dell”Associazione Musicale Adagio e Furioso R.E.”
Soprano: Maria Claudia Bugli
Pianoforte: Francesca Galeotti
Direttore Stefano Acerbi
Musiche di: A. Dvorak, G. Faurè, J. Offenbach, A.C. Adam.

21/12/14 ore 17.00“Concerto di Natale”
Classe di Arpa della M^ Alice Caradente
Coro di voci bianche della scuola di musica “G. P. Luppi” di Campagnola Emilia

27/12/14 ore 17.00
Le fantastiche magie dell’arpa: Agatha Bocedi
Musiche di Sophia Corri, M. Granjany, D. Garella, V. Zitello

03/01/15 ore 17.00
“Pomeriggio col libro”
Il diciassettenne lustrascarpe Luigi Parmeggiani nel libro “Sotto gli occhi del Crostolo” di Michela Rivetti.
Incontro con la giovane autrice e il prof. Gianluigi Pascarella
4/01/15 ore 17.00
Canti natalizi
Coro comunità greco cattolica ucraina
Rito bizantino - Dir. Nadiya Klymko

10/01/15
-ore 16.30 “Ukulele Swing”
Voce e ukulele: Viviana Monti
Basso: Matteo Gazzotti
-17.30 “Concerto di Natale”
Coro Nowell - Reggio Emilia
Direttore: Luciano Bonacini - Solista: Franco Montorsi

11/01/15
-ore11.00 “Invito alla foto”
Vieni in Galleria Parmeggiani per la foto di gruppo.
Sarà il manifesto della prossima edizione.
Età: 0-12 anni - prenotati quando sei in visita al presepe
- ore 17.00 “Carosello Napoletano”
Spettacolo di musiche, canzoni, poesie e prosa
Ensemble Mandolinistico Estense
e Compagnia Mo’... si recita

7-8-14-20-21 Dicembre
Nei mercatini di Natale organizzati da CNA in Piazza Prampolini
La bancarella napoletana (pastori e presepi del maestro napoletano Massimiliano Birra)

Laboratori didattici
tel.: 348 2571822
Costruiamo le casette per il Presepe col cartoncino di recupero. Per tutte le età.
Le scuole su prenotazione, i singoli sempre.
Orari: orario di apertura della mostra.
Modelliamo la frutta e la verdura per realizzare la bancarella napoletana.
Laboratorio di argilla (dai 12 anni in su).
Orari: orario di apertura della mostra esclusi giorni festivi
comune.re.it

Capitale country ha forte tradizione gastronomica e culturale

di Gina Di Meo

Non chiamatela solo 'Music City'. Nashville in Tennessee e' si la capitale del country ma e' anche molto altro. Forse noto a pochi, Nashville e' anche soprannominata 'Atene del Sud'. Grazie alla presenza di 24 universita', la citta' e' stata infatti paragonata alla capitale Greca, nell'antichita' centro della cultura.

E' ricca anche di esempi di architettura classica e neo-classica, uno tra tutti una riproduzione a grandezza naturale del Partenone, il tempio ad Atene dedicato alla dea Atena. All'interno c'e' anche una statua alta 13 metri raffigurante Atena Parthenos replica della statua scolpita da Fidia che era presente nel Partenone dell'antica Atene. L'opera e' stata realizzata da Alan LeQuire ed ha impiegato otto anni per completarla. Non si contano i musei, tra cui il Frist Center per le arti visive che tra le altre cose fino all'inizio dell'anno prossimo ospitera' la mostra 'Sanctity', dedicata ai monaci francescani e domenicani con opere in prestito anche dai musei vaticani.

Nashville e' anche sinonimo di distilleria, birrificio e comincia ad affacciarsi sul panorama della produzione di vini. Per il visitatore che decide di fare un tour tra cantine e distillerie, cio' che colpisce e' la maniera tradizionale, oltre ad una grande passione, con cui ancora si produce whiskey o birra. A 'Corsair' si usa ancora un alambicco del 1920 sopravvissuto all'epoca del Proibizionismo. E a Nashville si produce anche tanto cioccolato, ancora una volta all'insegna dell'artigianalita' e la aziende locali sono ben felici di deliziare i turisti con degustazioni. Una tappa da 'Olive&Sinclair' significa assaporare quello che e' stato definito il 'cioccolato d'America', oppure da Goo Goo per provare la famosa candy bar 'Goo Goo Cluster', dolce/snack del Sud degli Stati Uniti. Tra i tanti appellativi, Nashville si e' meritato anche quello di 'The Hot Chicken Capital', capitale del pollo piccante, e il luogo dove vale la pena provarlo e' 'Hattie B's Hot Chicken', dove si serve pollo in tutte le varianti di piccante. Per i piu' coraggiosi ce ne e' anche una letteralmente effetto fuoco.

La citta' e' inoltre ricca di quartieri con ristoranti che servono cucina del Sud, e anche se e' forse un affronto alla linea, sedersi alla tavola e mangiare con calma vale il sacrificio di qualche caloria in piu'. Da Pancake Pantry a Sunset Grill passando per Savarino Cucina, la gamma di piatti 'southern style' e' completa. Nashville non e' appunto solo musica ma come lasciare la citta' senza essersi immersi nell'atmosfera 'Honky-tonk' saltando da un bar all'altro al ritmo della musica country. Da Toorsie's Orchid Lounge al Bluebird per finire con uno spettacolo al Ryman Auditorium, definito 'Mother Church of Country Music', e dove ha casa il famoso Grand Ole Opry, lo show, trasmesso anche via radio, che e' palcoscenico per eccellenza delle star della musica country. Grand Ole Opry va avanti dal 1925. Infine, non resta che una visita, sicuramente d'obbligo, al Country Music Hall of Fame and Museum, in una parola la storia del country.
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#Turismo #Viaggi Tripadvisor ecco la regine della classifica europea


Due mete italiane, Giardini Naxos e Salerno, si piazzano al 6/o e al 7/o posto della top 10 europea dei luoghi di tutto il mondo che hanno visto la maggiore crescita di interesse e di feedback positivi da parte della community di TripAdvisor. La regina della classifica europea dei Travelers' Choice Awards Destinations On The Rise 2015 è Limassol a Cipro seguita da Bodrum (Turchia) e Kazan (Russia). Al 4/o e 5/o posto Cadice e Minsk, le due città italiane e in chiusura della top Karlovy Vary (Repubblica Ceca), Bonifacio, (Francia) e Potsdam (Germania).

    In testa alla classifica mondiale Da Nang (Vietnam) che vanta 122 hotel, 203 ristoranti e 74 attrazioni, seguita da Sihanoukville in Cambogia e Limassol. Completano la top 10 mondiale Ao Nang (Thailandia), Bodrum (Turchia), Naha (Giappone), Hurghada (Egitto), Kazan (Russia), Manaus (Brasile) ed Eilat (Israele).

    I premi sono stati determinati utilizzando un algoritmo che ha misurato in primo luogo l'incremento in positivo anno su anno dei voti delle recensioni dei viaggiatori su TripAdvisor per quanto riguarda alloggi, ristoranti e attrazioni.

    "La comunità di TripAdvisor ha contribuito a individuare quali sono le destinazioni meno conosciute che stanno ricevendo recensioni entusiastiche - dice Valentina Quattro, portavoce TripAdvisor per l'Italia - e con ben due riconoscimenti ricevuti, l'Italia è il paese che vanta il maggior numero di città nella top 10 europea. Giardini Naxos e Salerno possono essere davvero orgogliosi del crescente interesse dimostrato dai viaggiatori globali".
   
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Natale: 574 mercatini in Italia

di Cinzia Conti

Sarà il profumo di aghi di pino e cannella, sarà l'aria di festa e le luminarie, saranno le statuine del presepe oppure gli addobbi e le decorazioni. I mercatini di Natale, da appuntamenti di nicchia tipici delle località alpine italiane sono diventati negli ultimi anni un vero must, anche in regioni insospettabili come Sardegna e Sicilia. Quest'anno in tutta Italia saranno ben 574 e, nei prossimi due mesi, verranno visitati da quasi 12 milioni di italiani.

    "L'incremento del numero dei mercatini di Natale - spiega Massimo Feruzzi, amministratore unico di JFC e responsabile di una ricerca sui mercatini in Italia - non porterà però un pari aumento di fatturato subirà una riduzione pari a 7 milioni di euro rispetto allo scorso anno, assestandosi a complessivi 759 milioni. Nello specifico è interessante notare i dati in positivo per il settore ospitale (+4,7%) e per quello della ristorazione e dei bar (+2,9%)".

    Anche quest'anno il Piemonte è la regione con il maggior numero di mercatini di Natale, con il 17,2% sul totale nazionale (era il 18,7% lo scorso inverno), seguito da Lombardia (11,5% contro il 12,3% dello scorso anno), Veneto (in crescita, passando dal 7,9% dello scorso anno all'8,4% di quest'anno), Liguria (7,5%, contro il 7,7% dello scorso anno), Emilia Romagna (7,1%, contro il 6,3% dello scorso anno), Campania (6,3% contro il 5,4% dello scorso anno) e Toscana (5,6% contro il 5,2% dello scorso anno). Ma "quantità" non significa "qualità": infatti le aree più famose per questi appuntamenti, vale a dire l'Alto Adige ed il Trentino, non hanno praticamente competitor per quanto riguarda appeal e capacità di generare valore economico in ambito turistico. Si tratta, in questo caso, di mercatini che sono in grado di essere una vera attrazione turistica e di generare non solo escursionisti ma anche turisti che soggiornano sul territorio, proprio per partecipare a questi appuntamenti.

    La durata media dei mercatini è pari a 9,7 giorni e a ogni mercatino partecipano mediamente 47 espositori. Gli espositori complessivi saranno quest'inverno ben 26.978. Un altro dato interessante è che si riducono gli espositori "tematici" a favore di quelli "generalisti". Inoltre una buona quota di italiani visiterà più di un mercatino ed è per questo che il numero dei visitatori raggiungerà quota circa 15 milioni 982 mila italiani: il 21,6% visiterà due mercatini, il 10,1% ne visiterà tre, l'1,8% visiterà più di tre mercatini.
   
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Viaggi: prenotare online senza trappole



Stai pianificando una vacanza e non vuoi perdere tempo? Volo, hotel e servizi si possono acquistare in Rete. Come orientarsi tra migliaia di siti? Gli esperti di Dove hanno scelto quelli sicuri. Con le dritte per non farsi ingannare

Internet ha completamente stravolto l’approccio al turismo, rendendo i sogni di viaggio una realtà sempre più accessibile. Il self-service del viaggio on line, però, richiede molta accortezza, perché dietro all’abbondanza di notizie, suggestioni e ammiccamenti tecnologici possono celarsi insidie. Bisogna imparare a riconoscere le offerte civetta - non considerando sempre il prezzo come fattore prioritario e tener conto del ruolo della consulenza all’interno di forum, siti specializzati, social network. Infine, è consigliabile fidarsi degli Enti del Turismo: i siti ufficiali abbondano di informazioni sicure su hotel, escursioni, elenchi di operatori locali interessanti per il viaggiatore indipendente.


Il fai da te più semplice, accessibile anche ai neofiti del web, parte dal volo. Siti molto frequentati sono Volagratis e Skyscanner, ma un aiuto al risparmio arriva dalla new entry Price Radar , motore di ricerca che elabora in pochi secondi le proiezioni relative alle tariffe più convenienti nei sei mesi successivi, comparando i prezzi di tutte le compagnie che volano sulla rotta selezionata tra 2500 destinazioni nazionali e internazionali. Su Seatexpert.com o www.seatguru.com si può scegliere il posto preferito. Mentre se non si parte più, o bisogna cambiare volo, con www.changeyourfight.com si ottiene un rimborso parziale. È diventata facile anche la ricerca dell’hotel: Booking.com, sito di fama internazionale, con oltre 200.000 alberghi in tutto il mondo, è fra i più cliccati. Altro buon indirizzo è Kayak.it, che ha vinto il Webby Award nella categoria viaggi. Per l’autonoleggio, RentalCars confronta i migliori marchi e trova tariffe competitive, ma si deve fare attenzione a franchigia e condizioni contrattuali.


Più complicato il tema vacanze: Dove ha considerato tutti gli strumenti possibiliagenzie on line (Expedia, Lastminute, Travelprice), motori di ricerca e siti comparior sempre più raffinati ed efficienti, in grado di fornire in tempi rapidissimi il confronto delle tariffe sulla stessa tipologia di servizi (www.comparior.com, www.hotelscombined.it, www.trivago.it). E ancora, siti di recensioni (TripAdvisor), nuovi portali per offerte a prezzi scontati (www.piratinviaggio.it, perfetto per viaggiatori low budget), social network, blog e destination site. Altre vetrine da prendere in considerazione sono i siti dei tour operator, insieme alla nuova figura del travel designer, a cui affidarsi per viaggi più impegnativi. Un esempio è Carla Diamanti (www.carladiamanti.com), esperta di viaggi, che non prenota i servizi, ma offre una consulenza personalizzata per itinerari su misura.


Con le Festività alle porte, dunque, come orientarsi per un viaggio last-minute? Se si ama il caldo, ecco le dritte. In pole position i Caraibi, agevolati dalla fitta rete di collegamenti aerei, sia con voli di linea sia con charter (info su Caribbeantravel.com e Caraibiturismo.it). Su www.travelocity.com/Vacations ci sono buone offerte e tariffe speciali aggiornate ben visibili in homepage mentre www.Travelrepublic.it ha una vasta scelta di hotel. Fra le novità, il sito delle Isole Vergini Americane (www.isoleverginiusa.it), con le sezioni trasporti, soggiorni, social network e videoclip tematici su Saint Thomas, Saint Croix e Saint John. Per Barbados, su Barbados.org si trova una vasta scelta di alberghi a seconda del tipo di vacanza: romantica, con famiglia, all inclusive o di charme. E le escursioni in jeep si prenotano su www.islandsafari.bb/4-x-4-jeep-tours/island-safari.html, con costi tra i 50 e i 137 dollari. La cosa più facile è comprare il pacchetto di un operatore specializzato, come Press Tours. Per Aruba, sul sito it.aruba.com ci si orienta su dove alloggiare e come prenotare. Tra le offerte, il pacchetto di Glamour (www.glamourviaggi.it) ABC. Caribe!, che combina tre isole, Aruba, Bonaire e Curaçao, per Natale e Capodanno (da 2350 € voli dall’Italia inclusi). Anche per leAntille Francesi sono utili i siti ufficiali: su www. martinique.org, tutte le informazioni perMartinica mentre www.guadalupaonline. com, sito dell’Ufficio del Turismo di Guadalupa, è anche collegato ad Air France per i voli. Offerte interessanti si trovano anche sul sito del www.travelnet.it, del tour operator Karisma Travel Net.


Altra meta da sogno, le Maldive. Il punto di riferimento sul web è MondoMaldive, www.mondomaldive.it, il portale numero uno per la community internazionale top100holiday.com, denso di consigli e informazioni con forum sulle isole, webcam, dettagli su tutte le strutture e di recente anche una app per iPhone e iPad. Ogni resort è ampiamente descritto con l’indicazione degli operatori specializzati. Come Skorpion Travel (www.skorpiontravel.it), pionieri della destinazione, che propongono dal 1986: sul sito si può selezionare il resort in base alla fascia di prezzo. Dal più basic, Biyadhoo Island Resort (voli, pensione completa e 7 notti, da 2900 €), ai più smart, come Baros, esclusivo e raffinato boutique resort. Ma la scelta è quasi infinita. Una buon compromesso è Makunudu: partendo a Natale si resta sui 2950 euro (7 notti, incluso volo; Capodanno, in tabella a pag. 80). Altrimenti, i prezzi per un soggiorno di fine anno superano abbondantemente i 3000 euro. Per l’elegante Palm Beach Resort nell’isola Madhiriguraidhoo, con Sporting Vacanze (www.sportingvacanze.it), una settimana all inclusive parte da 3800 euro, voli compresi. Al Gangehi Island Resort, con Hotelplan, da 3250 euro (www.hotelplan.it). Altre isole? Sul sito Idee per Viaggiare (www.ideeperviaggiare.it), cliccando nella sezione Offerte Capodanno, c’è solo l’imbarazzo della scelta, da Mauritius alla Polinesia, all’isola thailandese di Krabi. Oppure le Seychelles di YallaYalla, agenzia web che si comporta quasi come una tradizionale: propone molte destinazioni e soluzioni di viaggio, consente di decidere durante la transazione se aggiungere la polizza d’assicurazione o meno, accetta più carte di credito per lo stesso itinerario, dà il supporto di un agente dedicato e richiede il pagamento anticipato del 30 per cento: il resto va saldato 30 giorni prima della partenza.
viaggi.corriere.it

Sanremo: Ponte dell'Immacolata all'insegna di musica, sport, teatro e mercatini. Gli eventi in città

Prenderanno il via sabato 6 dicembre i numerosi eventi organizzati dall'Assessorato al Turismo, Cultura e Manifestazioni in occasione del Ponte della Festività dell’Immacolata Concezione.
"Dal 6 all'8 dicembre - dichiara l'Assessore Daniela Cassini - si svolgeranno diverse iniziative dedicate alla musica, allo sport, alla cultura e all’animazione per i bambini. Questo programma è stato realizzato per offrire un’occasione di svago e intrattenimento per le famiglie residenti, i numerosi possessori di seconde case e i turisti che si prevedono essere presenti e che possono, così, fungere da richiamo affinché la nostra città venga scelta come destinazione turistica nel periodo indicato, secondo una strategia di destagionalizzazione dei flussi turistici".
Il via sabato mattina, alle 10.30, con l’iniziativa “La Biblioteca Civica di Sanremo. Da Francesco Corradi al Nuovo Millennio” organizzata per celebrare il cinquantesimo anniversario della sede della Biblioteca Civica dell’ex Asilo Corradi.
“Il 13 ottobre 1964 – racconta Daniela Cassini – venne inaugurata la nuova sede della Biblioteca Civica presso l’antico palazzo sede dell’Asilo Corradi. Per celebrare quest’importante ricorrenza per la nostra città, abbiamo pensato ad un momento di incontro specifico per riflettere sul rinnovamento della biblioteca e sulle nuove sfide che è chiamata ad affrontare”. Sabato mattina, oltre all’Assessore Daniela Cassini, interverranno Loretta Marchi, direttrice della Biblioteca Civica, Aldo Nardi, sociologo dell’Università di Trento e discendente di Francesco Corradi e il presidente dell’Istituto Corradi. L’incontro, che si svolgerà presso la Biblioteca Civica in via Carli 1, è a ingresso libero.
Negli eventi del Ponte dell’Immacolata, non poteva mancare la musica. Il“Centro Studi Musicale Stan Kenton” propone tre momenti pensati per sviluppare il concetto di cultura e divulgazione musicale con riferimenti storici e biografici al patrimonio di Sanremo in qualità di “Città della Musica”. Sono tre concerti-aperitivo che affrontano temi specifici come gli strumenti musicali, la rievocazione di istituzioni musicali della città e i compositori locali: Panizzi, Bruzzone, Andreini, Evert Taube, tutti personaggi che a Sanremo hanno dedicato composizioni divenute poi di grande notorietà nel Nord Europa.
Sabato 6 dicembre, nella splendida cornice del Museo Civico di Palazzo Borea d'Olmo, si svolgerà il primo appuntamento dal titolo "Arnesi per fare musica. Franco Boggero Trio in concerto” incentrato su “la voce, il contrabbasso, il kazoo…" (ore 17); il giorno successivo, in via Mameli, "Memorie a pizzico. Quartetto Nuova Euterpe in concerto": spazio agli autori sanremesi del Novecento: Panizzi, Barzizza, Bruzzone, Andreini e altri (dalle ore 11); l'8 dicembre, nel Salone delle Feste di Palazzo dei Conti Roverizio, "Sanremo cosmopolita. Quartetto N. Euterpe con ospite solista Giorgio Pertusi”" per raccontare il tema “tra romanticismi e jazz nella città della musica: Amadei, Taube, Gershwin, Goya” (ore 17). Incontri a ingresso libero.
Sabato sera (6 dicembre), sul prestigioso palco del Teatro Ariston, si svolgerà la consegna delle targhe Tenco. Ospite d'onore, un pezzo di storia della musica rock, David Crosby, che riceverà il Premio Tenco. Con lui si esibiranno i vincitori delle Targhe Tenco 2014: Caparezza, Filippo Graziani, Raiz & Fausto Mesolella, Loris Vescovo, Virginiana Miller. La serata verrà presentata in ogni dettaglio domani mattina, in Comune a Sanremo, in un'apposita conferenza stampa (ore 12, Sala Giunta), alla presenza del Club Tenco.
Sempre domani mattina, alle ore 11.15, in Comune a Sanremo (Sala Giunta) si svolgerà anche la presentazione ufficiale della "Sanremo Half Marathon", la Mezza Maratona - Cycling Riviera Run organizzata dall'Associazione Sportiva Dilettantistica Foce Sanremo che, domenica 7 dicembre, impegnerà la pista ciclabile del Parco costiero della Riviera dei Fiori da San Lorenzo al Mare al campo di atletica di Sanremo, in località Pian di Poma. Domani mattina Area 24 e gli organizzatori della manifestazione sveleranno i dettagli di questo evento sportivo che costituisce un’occasione per promuovere la pista ciclopedonale, patrimonio cittadino di grande importanza e volano di ulteriori potenti sviluppi turistici.
Domenica 7 dicembre, alle ore 21, al Teatro del Casinò, prenderà il via la ricca stagione teatrale del Comune di Sanremo con il “Teatro dell’Albero” che presenterà “Uomini e donne ma niente a che vedere con la Filippi”. Un evento a ingresso libero, rivolto a tutta la cittadinanza.
In occasione del Ponte della Festività dell’Immacolata Concezione, domenica 7 dicembre, alle ore 211.5, il Teatro Ariston presenta il Bashkirian State Ballet Theatre in “Il lago dei cigni” mentre lunedì 8 dicembre, alle 16.30, “Forbici e follia”. Il Bashkirian State ballet Theatre di Ufa (Russia), sotto la direzione artistica di Vladislav Samoylov e di Leonora Kuvatova responsabile del corpo di ballo, porta in scena l’opera più famosa e affascinante tra i capolavori del balletto classico nella versione coreografica originale di Petipa-Ivanov, accompagnata dalla maestosa musica di Tchaikovsky. Quaranta ballerini in scena rievocano la romantica storia d’amore eterno tra il Principe Siegfried e Odette, maledetta da un incantesimo del mago Rothbart e costretta ad avere di giorno le sembianze di un cigno bianco. Coreografie del famoso coreografo e ballerino Yury Grigorovich.
“Forbici e follia”, regia di Marco Rampoldi, con 10 milioni di spettatori in tutto il mondo, è l’unico spettacolo interattivo in cui il pubblico è il vero protagonista. Ha due nature contrapposte che si rafforzano a vicenda: quella del racconto giallo, che deve portare a capire chi sia l’assassino, e quella della comicità che scaturisce dal gioco di interazione con il pubblico che non viene mai forzato alla partecipazione ma si appassiona progressivamente al meccanismo, fino a diventare l’unico possibile giudice. Uno spettacolo che si avvale di interpreti con la doppia natura della prosa e del cabaret, per poter sostenere il rigore del racconto e la freschezza dell’improvvisazione. Info: www.aristonsanremo.com
Il nutrito calendario degli appuntamenti del 6-8 dicembre non dimentica i più piccoli. A loro sono dedicati i laboratori creativi, curati dell'associazione Narima, dal titolo "Prepariamoci al Natale" che sabato 6 dicembre si svolgeranno in piazza San Siro (dalle ore 16) e gli intrattenimenti itineranti del "Teatro dei Mille Colori" che lunedì 8 dicembre, dalle 16, in via Mameli, presenterà “La grande Mascotte Tigro” e la Compagnia Ruinart di Firenze in “Il Gatto con gli stivali e altre storie”.
Infine, spazio anche ai mercatini sostenuti dall'Assessorato alle Attività Produttive sul Lungomare Italo Calvino (domenica 7 dicembre, in collaborazione con Confcommercio-Fiva), in piazza Borea d'Olmo (dal 6 all’8 dicembre, in collaborazione con Confartigianato), in piazza Colombo(associazione Narima, dal 6 all’8 dicembre), nonché alle fiere con Cibio, la fiera specializzata dedicata agli alimenti di qualità, con un settore riservato alle produzioni biologiche, che si svolgerà al Palafiori di corso Garibaldi dal 5 all’8 dicembre.
“Con tutte queste iniziative – conclude l’Assessore Daniela Cassini – inizia così il mese dedicato alle festività che continuerà sino alla fine di gennaio con un’importante stagione teatrale in programma al Teatro del Casinò”.
sanremonews.it

Top 5: musei a costo zero. Ecco la classifica firmata Skyscanner dei più bei musei gratuiti del mondo

In molte città ci sono luoghi stupendi dove è possibile passare ore e ore all’insegna dell'arte, della bellezza e della scoperta senza spendere un euro. c ha selezionato 10 Musei davvero imperdibili ed assolutamente gratuiti.

Tate Moderna, Londra: un esempio che non ha certo bisogno di presentazioni è l’incredibile Tate Modern, ex centrale elettrica riconvertita in galleria d’arte che ospita una collezione imperdibile e mostre temporanee uniche al mondo. Come se non bastasse, dal bar dell’ultimo piano si gode di una vista sulla city che da sola merita la visita.  

 State Museum for Kunsy, Copenhaghen: in questo splendido edificio storico, a cui è stata aggiunta negli ultimi anni una sezione ultra moderna, è racchiusa una collezione che copre secoli di storia, da Tintoretto a Picasso passando per Rembrandt e Matisse. Tutti ammirabili senza spendere un centesimo. 

American Folk Art Museum, New York: nell’Upper West Side di Manhattan, tra grattacieli, hotel di lusso e negozi d’alta moda, si trova questo stupendo museo dedicato agli “outsider”. La collezione permanente include oltre 5000 opere, suddivise principalmente in tre categorie: le arti popolari degli Stati Uniti, gli artisti autodidatti internazionali dal XX secolo a oggi, e il movimento europeo dell’Art Brut.  

Museu Berardo, Lisbona: basta fare una visita allo stupendo Centro Cultural de Bélem, a pochi passi dalla famosa torre, per rendersi conto delle mille facce di questa città in bilico tra tradizione e modernità. Al suo interno troverete il Museu Berardo, che con una collezione permanente dedicata all’arte del XX e XXI secolo e in particolare a surrealismo, pop art e arte concettuale, rappresenta una vera eccellenza europea.  

National Museum Of Scotland, Edimburgo: nato nel 2006 dalla fusione del Museum of Scotland e del Royal Museum, questo complesso nel cuore della bella Edinburgo mantiene ancora due identità distinte. Nell’edificio più moderno si trova una grande varietà di artefatti antichi provenienti dalla tradizione scozzese, mentre nel secondo potrete ammirare la collezione dedicata alle scienze, alla tecnologia e alla storia naturale...
in lastampa.it