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Progetto “Chiesa ospitale”

ROMA - Cambia l’approccio al mondo dell’ospitalità religiosa in Italia, composto da tante comunità consacrate che aprono le porte ad esperienze spirituali e di convivenza e dalle tante strutture laiche ormai specializzate in una gestione “diversa” e personalizzata per i gruppi di ispirazione religiosa. Religiosi e laici, quindi, uniti nell’offrire accoglienza.

Ma come orientarsi in un panorama così vasto? Nasce da questa esigenza il progetto “Chiesa ospitale”, presentato all’Ufficio Nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della CEI e accolto nel Coordinamento nazionale delle Case per Ferie con la sottoscrizione, insieme ad altre organizzazioni del settore, della Carta dell’Accoglienza.

Un progetto sfociato in questi giorni nel lancio del nuovo portale www.ospitalitareligiosa.it, già proposto sul sito internet della Conferenza Episcopale Italiana. Una novità assoluta che consente per la prima volta in Italia di effettuare una ricerca tra migliaia di strutture religiose e laiche definendo il proprio profilo, le proprie esigenze e ottenendo le informazioni su quelle accoglienze che corrispondono esattamente alle proprie necessità.

Che siate laici o religiosi, studenti o lavoratori, coppia o famiglia, gruppi o scout, troverete la struttura ideale adatta al vostro profilo e pronta ad ospitarvi.

I numeri sono ancora in fase di espansione, ma si parla già di oltre 4.800 strutture censite, 30.000 posti letto disponibili in tutta Italia nelle strutture aderenti e migliaia di pagine già indicizzate su Google. Il portale www.ospitalitareligiosa.it fornisce risposte gratuitamente, non chiede registrazioni e non costa nulla. Lo stesso vale per le strutture, che non pagano alcuna quota per comparirvi. (Inform)