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Il 30 aprile torna la Notte bianca di Firenze, il tema di quest'anno è 'il volare'

Il 30 aprile torna la Notte bianca di Firenze, il tema di quest'anno è 'il volare'
Tutto pronto per l'edizione numero quattro della Notte Bianca in programma domani, martedì 30 aprile: concerti, danza, il coro del maggio Musicale Fiorentino in Palazzo Vecchio, spettacoli e performance per bambini, il funambolo in piazza Ognissanti e le fiabe volanti alla biblioteca delle Oblate, ma anche street band e installazioni spettacolari per far volare la fantasia oltre alla possibilità di visitare i musei cittadini che per l'occasione saranno aperti fino a tardi. Il ricco programma, a cura del direttore artistico Felice Limosani, si ispira simbolicamente al celebre libro di Richard Bach 'Il gabbiano Jonathan Livingston', mettendo in scena il tema 'volare' inteso come interpretazione dai significati metaforici, suggestivi e fantasiosi. Così il cuore di Firenze verrà coinvolto con grandi installazioni, performance, musica e proiezioni in ogni piazza, strada e angolo della città. L'obiettivo è di rendere memorabile la serata per un pubblico di oltre 100mila persone e rappresentare con una metafora la speranza e il cambiamento desiderati dal gabbiano Jonathan, attraverso esibizioni straordinarie di sculture aerostatiche, concerti, danze verticali, video proiezioni d'autore senza dimenticare le famiglie e i più piccoli. Gli eventi e i dettagli riguardanti la mobilità sono stati presentati a Palazzo Vecchio dall'assessore alla cultura Sergio Givone e dall'assessore alla mobilità Massimo Mattei con il direttore artistico Felice Limosani. Per consentire il regolare svolgimento della manifestazioni, saranno adottati una serie di provvedimenti di circolazione come l'estensione della ztl anche in orario notturno, la pedonalizzazione del centro e le modifiche per il trasporto pubblico. Predisposto inoltre un servizio straordinario della Polizia Municipale che dedicherà alla Notte Bianca 80 vigili che si aggiungeranno al personale impegnato nei consueti servizi notturni. Il programma e tutte le info sono disponibili sul sito www.nottebiancafirenze.it e sui profili social dell'evento col nome Notte Bianca Firenze (Facebook, twitter, Instagram, Pinterest, YouTube), hashtag ufficiale #nottebiancafirenze.
fonte: comune.fi.it

per soggiornare:

  • Hotel Rivoli
  • Via della Scala, 33
  •  
  • 50123Firenze (Italia)
  •  
  • Tel. +39 055 27861
  •   

segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone - turismoculturale@yahoo.it 

Vacanza Primo maggio, lusso low cost a Serifos per la Pasqua ortodossa

Serifos, l'isola più affascinante e selvaggia delle Cicladi, con i suoi paesaggi mozzafiato brinda con un'offerta specialissima alla Pasqua ortodossa, che quest'anno cade proprio nel giorno della festa dei lavoratori. E apre le porte delle ville più belle a tutte le tasche.
L'idea è di Leonardo, vulcanico italiano poliglotta e filosofo dell'accoglienza che ha dedicato gli ultimi dieci anni al gusto dell'ospitalità trasferendosi sull'isola più amata.  E mettendo in campo generosità, empatia e una curiosità positiva per il genere umano che spesso trasforma gli ospiti in amici. Le case che offre in affitto sono ambienti da sogno: ampie finestre sul mare, il design raffinato e asciutto dell'archistar Georgios Zafiriou, location immerse nel blu, terrazze sull'Egeo. Le abitazioni sono sparse nei luoghi più incantevoli dell'isola. Dal primo maggio e fino alla fine della terza settimana del mese, Leonardo ha deciso di tagliare del 50% i prezzi, già accessibili, di bassa stagione. Basta una mail e il paradiso è a portata di mano.
Taglia le tariffe del 30% il Coco-Mat Eco residence, che offre 13 appartamenti sull'indimenticabile spiaggia di Vagia. Il complesso fu costruito ai primi del '900 per i minatori dell'isola, la ristrutturazione ha tenuto conto della natura cicladica convertendo la struttura in lussuose residenze ecosostenibili. Lo scenario è incantevole, la piccola baia è il luogo dove rigenerarsi immersi nella natura.
Athanassiadis, proprietario dell'Hotel Rizes,  offre 14 appartamenti indipendenti, ognuno con veranda privata, di cui due suites con piscina indipendente, vista sul porto e sulla Chora. Architettura in linea con la terra, rispetto dell'ambiente e dei colori isolani. Apre dal 20 maggio e dimezza i prezzi fino al 10 di giugno.
Nell'offerta non mancano prezzi ancor più bassi e sistemazioni meno lussuose ma assolutamente comode e accoglienti negli appartamentini con bagno, cucina e veranda di Makis e Valerio degli studios Maroussa, nella zona di Ramos. A 500 metri dalla spiaggia di Livadi, vista sul mare, un arredamento romantico e l'affetto di questi due ragazzi gentili e disponibili a offrire ogni informazione.
Serifos non si fa mancare neppure le tariffe più stracciate: sulla spiaggia di Livadakia campeggio organizzato e bungalow per i ragazzi con budget basso ma che non rinunciano alla meraviglia delle Cicladi in primavera.
Alle offerte si aggiungono i supersconti per affittare auto, motorini e su ogni altro servizio.
Le tariffe non sono l'unico motivo per saltare su un aereo e volare in Grecia. In primavera le Cicladi sono fiorite e profumate, accarezzate da una brezza leggera inimmaginabile per chi le visita solo d'estate ericorda terra riarsa e battuta dal Meltemi per tutto l'anno. I riti della Pasqua arricchiscono il viaggio: la tradizione si perpetua in cucina e nelle cerimonie religiose. Dopo la messa di mezzanotte per festeggiare la Resurrezione, donne e bambini offrono a tutti i dolci locali per ricordare che Christos Anesti!, Cristo è risorto. Il giorno di Pasqua si festeggia con balli, canti e barbecue che durano fino a notte. E' il momento di assaggiare prelibatezze introvabili in estate. Non perdetevi l'anthòtiro, una specie di ricotta, favolosa con le fragole, con il miele oppure a cucchiaiate. La preparano a Plati Gialos, ma la fa pure il pastore vicino all'eliporto. Da Margarita, dietro la centrale elettrica, selezione di formaggi, il migliore è quello macerato nel mosto e maturato in botti ripiene di timo selvatico. Da gustare con l'aperitivo di ouzo o il vino di Chrisoloras. Da Kyklopas a Mega Livadi, la signora Maria prepara i marathotiganites, impasti di foglia di finocchio panati e fritti, o i tirotiganites, palette al formaggio panate e fritte. 
Arrivare sull'isola è semplice, aereo fino ad Atene e due ore di aliscafo dal Pireo. Per Pasqua le corse e i voli si moltiplicano.
ansa

Da Ronda a Cork, 30 luoghi speciali da scoprire in Europa

Da Ronda a Cork, da Bonifacio a Breslavia, da Berat a Tallinn: ecco, nella selezione di Skyscanner, 30 città e borghi europei ancor poco conosciuti ma stupiscono per la loro bellezza.
Riga - Lettonia
Non bisogna farsi ingannare dalla sua apparenza austera e gotica, o dalle sue stradine di ciottoli silenziose: Riga è un vero calderone di vita e divertimento, piena di locali stravaganti molto cool, ristoranti sperimentali, centri d’arte moderna e contemporanea, e natura meravigliosa a due passi dalla città. Non a caso l'abbiamo eletta fra le più hipster e trendy del mondo! Tutti gli ingredienti per diventare la vostra prossima meta preferita!
Aeroporto più vicino: Riga
Berat - Albania
Anche conosciuta come “la città dalle mille finestre”, Berat è davvero uno spettacolo imperdibile. Le sue antiche case bianche ottomane si arrampicano dalle rive del fiume sulla collina fino all’antico castello, e il centro storico è un groviglio di ciottoli, muri immacolati e tetti rossi dove perdersi è un piacere. Dichiarata Patrimonio Unesco nel 2008, questo gioiellino ancora segreto lascia a bocca aperta!
Aeroporto più vicino: Tirana
Parma - Italia
Tra le città Universitarie più belle d'Italia, Parma è una delle più incantevoli città dello Stivale, dolce e accogliente, adagiata sull’omonimo fiume nel cuore della pianura. Tra chiese e cupole affrescate, basiliche e mura fortificate, palazzi nobiliari, ville, teatri e parchi, un weekend non sarà abbastanza per esplorarla tutta. Soprattutto se buona parte della visita sarà occupata dai suoi ottimi ristoranti!
Aeroporto più vicino: Parma
Breslavia – Polonia
Tra le tante meraviglie della Polonia, Breslavia occupa sicuramente un posto d’onore. Questa deliziosa città ha un fascino unico, grazie al miscuglio di architetture, alla splendida location sulle rive del fiume (e su dodici isole), e al grande numero di eventi culturali e mondani che riempiono il calendario cittadino. Sia che ci si trovi di passaggio o per un soggiorno più lungo, Breslavia riesce a conquistare in un attimo!
Aeroporto più vicino: Breslavia
Nida – Lituania
Un tempo villaggio di pescatori affacciato sulla splendida penisola di Neringa, sottilissima striscia di terra che separa la laguna dei Curi dal Mar Baltico, Nida oggi è un pulsante centro turistico e culturale. Spiagge e dune di sabbia bianca circondate da foreste di pini sono a una manciata di chilometri dalla cittadina, e la vita notturna è più in forma che mai.
Aeroporto più vicino: Vilnius
Kotor – Montenegro
Racchiusa in un maestoso fiordo che non ha niente da invidiare alla Norvegia, Kotor è un vero miracolo di integrazione tra costruzioni umane e natura. Le sue antichissime mura si arrampicano sui fianchi delle montagne come rocce, proteggendo un piccolo mondo fatto di piazze, chiese e palazzi in pietra e marmo di colori pastello. Di notte le mille luci della città si riflettono sull’acqua, e la magia è completa.
Aeroporto più vicino: Tivat
Pirano – Slovenia
Non bisogna andare lontano per scoprire posti incredibili e ancora poco conosciuti. Lo dimostra Pirano, una sorta di piccola Venezia adagiata sulla costa slovena a pochi chilometri dal confine italiano, che con l’architettura gotica del suo centro storico perfettamente preservato offre panorami da cartolina in tutte le stagioni. Se ne può godere l’atmosfera seduti in riva al mare, o a una cenetta a lume di candela in una delle sue bellissime piazzette.
Aeroporto più vicino: Trieste
Tallinn – Estonia
Tallinn è una città dove antico e modernissimo convivono alla perfezione. Chiese medievali e grattacieli trasparenti, case di legno e colorati caffè pieni di giovani, un centro storico perfettamente conservato con imponenti mura entro cui spicca un incredibile numero di ristoranti e negozietti molto originali. Non c’è che dire, merita decisamente una visita.
Aeroporto più vicino: Tallinn
Vietri Sul Mare – Italia
Con gli altri paesi della Costiera Amalfitana forma uno dei Patrimoni Unesco più belli della nostra penisola. Stiamo parlando di Vietri sul Mare, piccola cittadina arrampicata sulle pendici delle colline che si tuffano nel blu intenso del Mar Tirreno. I suoi colori sono sempre splendenti, la sua aria sempre profumata, le sue stradine sempre pronte a far battere il cuore dei visitatori.
Aeroporto più vicino: Napoli
Mostar – Bosnia
Il suo famosissimo ponte è ormai un’icona conosciuta in tutto il mondo, ma per scoprire davvero il fascino di Mostar non ci si può fermare alle fotografie. Questa piccola cittadina bosniaca ha una storia lunga e tormentata, i cui segni sono ancora presenti se si aguzza la vista tra le vie colorate piene di bar, ristoranti e negozi artigianali. Val la pena addentrarsi nelle strade laterali, entrare in qualche piccola moschea, godetersi lo spettacolo dei ragazzini che si tuffano dall’alto ponte e magari… provare a imitarli!
Aeroporto più vicino: Sarajevo
Banska Bystrica – Slovacchia
Questa città dal nome stravagante fa innamorare prima di tutto per la sua location, in riva al fiume Hvor, nel cuore di una valle circondata da montagne verdissime. Il suo grande fascino dà il meglio nel centro storico, dove spicca la pittoresca piazza centrale chiamata SNP in onore delle rivolte nazionali slovacche del 1944: fiori, tavolini all’aperto, torri medievali, una fontana Art Nouveau, una cattedrale e naturalmente un castello sono solo alcune delle attrazioni che dalla piazza accompagnano alla scoperta di questa perla europea.
Aeroporto più vicino: Bratislava
Ronda – Spagna
Voliamo in Spagna, nella magica Andalusia, dove si nasconde una città che è anche una meraviglia della natura. Su entrambi i lati di una stretta gola profonda oltre 150 metri si innalza Ronda, popolata nei secoli da celti, fenici, arabi e romani, e quindi ricchissima di reminiscenze di ogni epoca e cultura. Esplorando il bellissimo centro storico si scoprono decorazioni arabeggianti e profili medievali, e spingendosi nella parte di città più moderna ci si può godere di qualche comfort sotto il sole spagnolo. Inoltre il mare dista solo pochi chilometri!
Aeroporto più vicino: Malaga
Trani – Italia
C’è anche la Puglia tra le destinazioni emergenti per questo 2016. Eccoci a Trani, conosciuta anche come “la Perla dell’Adriatico” e non si fatica a capire perché. Oltre ai tanti edifici degni di nota (dal Monastero di Colonna al Castello svevo, passando per innumerevoli palazzi nobiliari) spicca la sua splendida Cattedrale Romanica, costruita con il tufo tipico della zona che le dona un colore rosato unico, e circondata dall’azzurro limpido del mare: al tramonto è uno spettacolo più che commovente.
Aeroporto più vicino: Bari
Bergen – Norvegia
Bergen è una città davvero unica nel suo genere. I paesaggi spettacolari da cui è contornata, primi fra tutti i sette fiordi (e le sette colline) che la circondano, sono una cornice perfetta per le sorprese che attendono una volta arrivati in città. A partire da Bryggen, la serie di antichi edifici commerciali allineati lungo l’acqua, Patrimonio Unesco dal 1979, ma anche l’incredibile vita culturale, i tanti locali dove gustare prelibatezze locali e le splendide mostre d’arte: la magica atmosfera nordica al suo top!
Aeroporto più vicino: Bergen
Aarhus – Danimarca
Per anni ha vissuto all’ombra della sorella maggiore, la bella Copenhagen, ma ormai è chiaro a tutti: Aarhus è diventata grande, ed è pronta a farsi conoscere da tutti i viaggiatori del mondo - senza niente da invidiare alle più famose capitali nordiche. Nominata Capitale Europea della Cultura per il 2017, la città è in continua evoluzione: musei ed eventi a non finire, una scena gastronomica molto frizzante, tantissimi giovani e, naturalmente, biciclette ovunque.
Aeroporto più vicino: Aarhus
Leida – Olanda
Immaginatevi una piccola Amsterdam, più ordinata e silenziosa, dove case-chiatte dal design impeccabile galleggiano indisturbate sull’acqua dei canali, eleganti edifici ottocenteschi decorano il centro storico, tavolini di caffè e ristoranti si riempiono di colori fino a tarda notte, e la più antica università dell’Olanda contribuisce all’atmosfera intellettuale ma anche spensierata della città.
Aeroporto più vicino: Amsterdam
Dinant – Belgio
Se c’è un luogo a cui pittori e narratori si sono ispirati per rappresentare i paesi delle fiabe, beh, questo è sicuramente Dinant. Adagiata nello stretto pezzo di terra tra un fiume e una rocca maestosa, con un castello ricco di guglie a fare da vedetta, tante casette colorate che si specchiano nell’acqua cristallina e meravigliosi giardini che spuntano a ogni angolo, questa cittadina belga sembra davvero irreale talmente è perfetta. Per chi è in cerca di uno scenario super romantico da sogno… eccolo qui!
Aeroporto più vicino: Bruxelles
Taormina – Italia
Approdiamo in Sicilia, tra i fichi d’india e le arance, per lasciarci stregare dalla bellezza di Taormina, adagiata su una “terrazza” verde a metà strada tra rocce e mare che la rende una cartolina agli occhi di chi la vede da lontano. Il suo splendido Teatro antico fa viaggiare indietro nel tempo di migliaia di anni, ma niente paura: la vibrante vita notturna e i tanti ristorantini riportano al presente in un attimo!
Aeroporto più vicino: Catania
Eguisheim – Francia
Da molti anni ormai viene puntualmente nominato uno dei villaggi più belli di Francia, e i premi che ha vinto per le sue fioriture meravigliose non si contano neanche su quattro mani. Parliamo di Eguisheim, gioiellino nel cuore dell’Alsazia, con casette dai tetti a punta, stradine in salita perfettamente concentriche che conducono al castello in mezzo al paese, e tanti, tantissimi vasi di fiori colorati ad ogni finestra. Un posto incantato, dove sembra sempre primavera!
Aeroporto più vicino: Strasburgo
Basilea – Svizzera
La meta imperdibile per gli amanti dell’arte e del design, in ogni loro forma. La fama di Basilea come sede di molti tra i più incredibili musei e manifestazioni artistiche d’Europa non è affatto segreta, e si rivela più che fondata ogni mese dell’anno. Ma attenzione, in città non ci sono solo opere d’arte: il centro storico è molto pittoresco, e una menzione d’onore va anche al fantastico carnevale, che ogni anno colora l’inverno svizzero e attrae migliaia di visitatori. Il perfetto equilibrio tra intelletto e puro divertimento.
Aeroporto più vicino: Basilea
Gyor – Ungheria
Situata a metà strada tra Vienna e Budapest, questa affascinante città ungherese conquista con la sua atmosfera barocca e un po’ antiquata, come sospesa nel tempo. Nel cuore del centro storico, due fiumi minori confluiscono nel Danubio circondati da edifici risalenti a secoli passati: torri pendenti, cappelle gotiche, cattedrali maestose e campanili svettanti faranno da cornice al vostro viaggio, e tornare al caos del presente non sarà facile.
Aeroporto più vicino: Bratislava
Pola – Croazia
Per chi ha il pallino dell’archeologia e si emoziona di fronte a pietre che dopo migliaia di anni resistono ancora nella loro posizione originaria, ma non riesce a immaginare una vacanza lontano dal mare, questa è la destinazione ideale. Stiamo parlando della splendida Pola, perla della costa croata, che nonostante la fama crescente mantiene ancora un fascino da piccola cittadina. Tra un’escursione all’incredibile anfiteatro romano e un bagno nell’acqua azzurissima delle spiagge della zona, da queste parti annoiarsi è impossibile!
Aeroporto più vicino: Pola
Bacharach – Germania
Un altro paesino che sembra uscito direttamente da un libro dei fratelli Grimm è Bacharach. Piccolo piccolo, appena 1800 abitanti, ma con fascino da vendere. Situato nel cuore della valle del Reno, in mezzo a fitte foreste e scorci suggestivi, Bacharach è racchiuso da possenti mura medievali. Basta attraversare uno degli archi dalla strada principale che costeggia il fiume, e voilà: ecco che ci si trova catapultati in un altro secolo, a passeggio tra casette piene di torri, antiche stazioni postali, e un castello fortificato - dove si può anche dormire a prezzi molto convenienti!
Aeroporto più vicino: Francoforte
Kromeriz - Repubblica Ceca
Chi pensa che l’unica città affascinante della Repubblica Ceca sia Praga si sbaglia di grosso. Lo dimostra Kromeriz, delizioso centro storico fondato nel 1260 e ricostruito nel XVII secolo in seguito ai danni causati dalla Guerra dei Trent’anni. Il meraviglioso Palazzo Vescovile e il suo incredibile giardino sono Patrimonio Unesco e in estate, quando i colori brillanti delle aiuole fiorite sono una gioia per i sensi, si possono ammirare in tutto il loro splendore.
Aeroporto più vicino: Praga
Iasi – Romania
Si pronuncia “yash”, è la seconda città della Romania dopo la capitale Bucarest e offre una incredibile varietà di attrazioni che sapranno soddisfare davvero ogni visitatore. Innumerevoli chiese, teatri e palazzi storici, rigogliosi parchi botanici, piazze ampie ed eleganti, negozi modernissimi e uno stuolo di ristoranti e locali gremiti ogni sera da studenti provenienti da tutto il mondo. Per chi cerca emozioni e movida (a prezzi molto accessibili), questo è il posto giusto.
Aeroporto più vicino: Iasi
Coimbra – Portogallo
Fondata dai Romani, nel Medioevo Coimbra fu capitale del Portogallo per più di 100 anni, ospita l’università più antica del paese (attiva dal 1290) e ha una grande quantità di edifici storici dichiarati Patrimonio Unesco. Coimbra oggi è un polo culturale vivissimo, dove il passato delle architetture meravigliose e dei molti musei si unisce ad un presente giovane e frizzante, che attira giovani e viaggiatori da tutto il mondo. La meta ideale per un lungo weekend fuori stagione.
Aeroporto più vicino: Porto
Cork – Irlanda
Tecnicamente è la seconda città dell’Irlanda, ma i suoi abitanti (e non solo) la definiscono la “vera capitale” dell’isola di smeraldo. E non c’è da stupirsi. La bella Cork è un centro giovane, artistico e curioso, con una nutrita popolazione hipster che riempie le sue strade colorate di caffè, botteghe artigianali e ristorantini sperimentali. Naturalmente non mancano pub tradizionali, eleganti case in stile georgiano e tanta musica dal vivo in ogni angolo.
Aeroporto più vicino: Cork
Bonifacio - Corsica (Francia)
La vista di Bonifacio da lontano meriterebbe da sola il viaggio: abbarbicata, quasi in bilico su bianche scogliere a picco sul mare, con la massiccia cittadella affacciata sulle famose Bocche di Bonifacio, ovvero lo stretto che separa la Corsica dalla Sardegna. Tra le sue antiche viuzze di pietra si trovano cappelle e tranquillità, mentre giù al porto si affollano ristoranti e locali dove fare le ore piccole non sarà difficile. Un ottimo punto di partenza per esplorare le due grandi isole del Mediterraneo.
Aeroporto più vicino: Figari
Bath – Inghilterra
Per chi ama il fascino elegante anglosassone e cerca un’alternativa alle classiche gite a Oxford o Cambridge, una tappa imperdibile è la bellissima Bath. Qui si trovano le più grandiose case georgiane di tutta l’Inghilterra che donano alla città un fascino sofisticato e senza tempo. Inoltre si può visitare uno dei bagni pubblici romani meglio preservati del mondo: il nome Bath, infatti, deriva dal fatto che la città è posizionata su una sorgente naturale di acque termali. Un po’ di relax è d’obbligo!
Aeroporto più vicino: Bristol
Galaxidi – Grecia
Concludiamo la lista di queste bellissime 30 città europee emergenti con la pittoresca Galaxidi, situata sulla costa nord del Golfo di Corinto, nella Grecia centrale. Galaxidi è un centro dal passato nautico glorioso, grazie al suo grande porto che oggi accoglie yacht e barche da tutto il Mediterraneo, ma non solo: le sue stradine sono deliziose, con le case tradizionali e taverne tipiche da cui escono profumi molto invitanti. Un vero gioiellino nel Mare Nostrum!
Aeroporto più vicino: Atene
ansa

Turismo Viaggi 25 aprile: 7,4 milioni italiani in viaggio per Ponte


Saranno circa 7,4 milioni gli italiani che si muoveranno per il 'ponte' del 25 aprile. Emerge da un'indagine di Federalberghi secondo cui l'89,4% (e cioè circa 6,6 milioni di italiani) rimarrà in Italia, mentre il 10,1% (743 mila) si recherà all'estero.
La permanenza media di chi farà vacanza si attesterà sulle 3,3 notti con una spesa media pari a 313 euro (268 per chi rimarrà in Italia e 680 per chi andrà all'estero), che genererà un giro d'affari di circa 2,3 miliardi.

    Le mete preferite per chi rimarrà nel Bel Paese saranno il mare (43,6% della domanda), le località d'arte maggiori e minori (21,9%) e la montagna (18%). Per chi andrà all'estero le grandi capitali europee assorbiranno il 58% della domanda, seguite dalle località marine per il 22%.

    La struttura ricettiva preferita sarà per il 28,6% la casa di parenti o amici seguita a ruota dall'albergo (26,4%), dalla casa di proprietà (11%), dai Bed and Breakfast (10%), dagli agriturismo (6,6%) e dai residence (4,2%).
    "Si tratta di un risultato incoraggiante - commenta il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca - che consolida i segnali di ripartenza del settore, per il quale continuiamo a chiedere all'Esecutivo maggior attenzione normativa e più fondi per una promozione indispensabile a riconquistare fette di mercato e posizioni nel ranking mondiale dei Paesi più gettonati".
ansa

Matrimoni secondo la tradizione ebraica. Archivio di Stato di Milano in occasione dell'apertura straordinaria del 1° maggio

Matrimoni secondo la tradizione ebraica. L'Archivio di Stato di Milano in occasione dell'apertura straordinaria del 1° maggio, dalle 11 alle 17, presenta una ketubbah, ovvero un contratto matrimoniale ebraico, realizzata a Corfù nel 1729. Si tratta del "documento del mese" e verrà esposto insieme alle altre due ketubbah conservate nell'Archivio in una mostra allestita ad hoc nel palazzo di via Senato 10 a Milano. Archivio.JPG
Il palazzo dell'Archivio di Stato di Milano in una stampa (sito dell'Archivio di Stato di Milano)

L’illustrazione del valore diplomatistico e artistico dell’opera sarà curata daStefania Roncolato, cultrice della materia ed autrice di pubblicazioni sul tema, e avverrà della Sala delle conferenze alle 11.15.

L'apertura e la presentazione avvengono in adesione all’iniziativa voluta dal ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo che intende promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio culturale nazionale attraverso l’apertura straordinaria dei luoghi della cultura.

Per l’occasione verranno organizzate visite guidate alla sede monumentale secentesca voluta dal cardinale Borromeo ed al patrimonio in essa conservato. Il pubblico potrà così ammirare, tra l’altro, ipreziosi cimeli normalmente non esposti ed una parte dei 45 chilometri lineari di documentazione custodita.

Sarà visitabile inoltre la mostra “Ebrei a Milano” che dà prova della terribile realtà delle leggi razziali.

Prende così una nuova veste il progetto “Documento del mese”, nato nell’ottobre 2014 e volto a condividere col pubblico del web alcuni documenti che si distinguono per l’originalità del tema trattato, l’autore dell’atto, la forma e il supporto scrittorio della fonte. A partire dal 1° maggio, infatti, il Documento verrà presentato al pubblico ogni primo sabato del mese, con l’esposizione dell’originale unita alla pubblicazione sul sito Internet.

Alla presentazione verrà di volta in volta abbinata una iniziativa che mostrerà la ricchezza del patrimonio esposto, coniugando rigore scientifico e piacevolezza di una visita che renderà noti i tesori che sono stati e vengono tuttora scoperti tra le carte custodite nel Palazzo del Senato, un gioiello che ancora troppi ignorano. 

ketubbah.jpg
Un'antica ketubbah (da Museums in Israel)
da Avvenire

Isis: Enit lancia #azzurro, Franceschini, ciaone a Bild Dopo l'allarme lanciato da Bild, #WillkommenInItalien

#azzurro per raccontare bellezza delle spiagge d'Italia @ENIT_italia #WillkommenInItalienRIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA/Ansa
Il mondo del turismo non ci sta e sui social - all'indomani dell'allarme lanciato dalla Bild sul rischio di attentati kamizake sulle spiagge di Italia, Francia e Spagna - "certifica" le bellezze italiane con una marea di #azzurro. Azzurro come il mare davanti alla spiaggia de La Pelosa in Sardegna, dell'Isola dei Conigli a Lampedusa, della Baia delle Zagare in Puglia, di Monterosso in Liguria, di Mezzavalle nelle Marche e chi più ne ha ha più ne metta... A lanciare l'hastag che in poche ore entra prepotentemente nei trend italiani scende in prima linea l'Enit che rivolgendosi agli utenti dice: ""In #Italia abbiamo 7458 Km di splendide coste. Aiutateci a raccontarle con vostre foto e video utilizzando l'hashtag #azzurro @ENIT_italia". E ancora "#azzurro per raccontare bellezza delle spiagge d'Italia". Il tutto accompagnato da un bel benvenuto in tedesco: "#WillkommenInItalien". 
Uno tra i primi a raccogliere l'invito e a fare un tweet del bel mare ma anche del bel cielo italiano è proprio il ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini: "Ciaone a Bild... Vi accoglie questo #Azzurro che gli italiani stanno fotografando". Si unisce anche il sottosegretario Dorina Bianchi: "Il nostro #azzurro per dire non abbiamo paura e far vedere quanto è bella l'Italia".
E anche se c'è chi storce il naso sul termine "ciaone" (così in voga dopo che Ernesto Carbone del Pd l'ha usata ironicamente in riferimento al quorum sulle trivelle) e c'è chi protesta che le spiagge italiane sono piene di "irregolari che fanno quello che vogliono, senza controlli di chi di dovere", la maggior parte colora i social con l'azzurro del mare italiano.
Già ieri sera l'Enit si era ribellata all'allarme della Bild. L'Agenzia nazionale del Turismo infatti, dopo aver ribadito "la massima fiducia nel modo in cui il governo italiano sta gestendo la sicurezza nel nostro Paese", aveva espresso "preoccupazione e sconcerto per la diffusione di notizie a mezzo stampa che mirano a rendere ancora più tesa la situazione di insicurezza presente in Europa". "Il turismo, risorsa fondamentale, non solo economica, ma di promozione del patrimonio culturale e paesaggistico comune - aveva spiegato l'Enit - rischia di essere uno dei settori più danneggiati da dichiarazioni incaute".
E mentre il trend #azzurro continua a salire e qualcuno chiede se "vale anche l'#azzurro del lago di Garda oppure di Como", alla fine c'è perfino chi twitta: "Comunque grazie #Bild. Mai vista tanta bellezza tutta insieme...".

LetterAltura sarà presente con 4 appuntamenti alla XIX edizione della Fabbrica di Carta a Villadossola (VB), in programma dal 21 aprile al 1° maggio.

LetterAltura alla Fabbrica di CartaLetterAltura sarà presente con 4 appuntamenti alla XIX edizione della Fabbrica di Carta a Villadossola (VB), in programma dal 21 aprile al 1° maggio.

Giovedì 21 aprile ORE 20.45
Lettura spettacolo, tratta dal libro Bastaddi di Stefano Amato, a cura degli studenti di Seconda del Liceo Spezia di Domodossola e degli studenti del Gruppo di Lettura del Liceo Cavalieri di Verbania.
Gli studenti condivideranno con il pubblico quanto sperimentato insieme a Marco Zapparoli, editore di Marcos y Marcos, cercando di trasmettere le emozioni provate nel leggere a voce alta, tutti insieme.
Evento conclusivo del progetto Booksound – I libri alzano la voce, realizzato in collaborazione con LaAv e la Casa Editrice Marcos Y Marcos.

Martedì 26 aprile ORE 9.00 – 12.00
APPUNTAMENTO CON LE SCUOLE
Presentazione agli studenti della rivista Echino Il giornale bambino e incontro a cura di Maria Giuliana Saletta.
L’intero numero primaverile (edito dalla Casa Editrice Mammeonline) è stato realizzato in collaborazione con LetterAltura ed è dedicato a Gianni Rodari e ai luoghi che lo hanno visto nascere e crescere, Omegna e i laghi Maggiore e Orta.

Mercoledì 27 aprile
SPAZIO INCONTRI, ORE 17.15
"Giardini di parole. Un binomio fantastico"
Incontro con Maria Giuliana Saletta, autrice e direttore editoriale di Echino Il giornale bambino (Casa Editrice Mammeonline), ed Elisa Cristina, vice presidente di LetterAltura.
Modera Danila Tassinari.


Giovedì 29 aprile ORE 18.00
"Le tartarughe tornano sempre"
Incontro con Enzo Gianmaria Napolillo
Un romanzo attualissimo che vale forse più di tante inchieste giornalistiche e che affronta il tema delle migrazioni con sensibilità e accuratezza.

La Valnerina: Itinerari della bellezza in Umbria, 18 aprile Rai Storia


"Un viaggio nella valle solcata dal fiume Nera, un triangolo che si distende per settanta chilometri, collegando l'Umbria alle Marche e all'Abruzzo, attraverso luoghi poco noti, ma con realtà paesaggistiche e artistiche di grande fascino e valore. Alla Valnerina, eccellenza turistica dell'Umbria, è dedicata la puntata di 'Itinerari della bellezza', il programma di Rai Cultura in onda lunedì 18 aprile alle 21.30 su Rai Storia" viene illustrato in una nota della tv di Stato. 
Dalla Rai si specifica inoltre: "Il percorso parte dal paesaggio primitivo e arcaico dei Monti Sibillini e dall'altopiano di Castelluccio, per scendere verso i due castelli di Precetto eMattarella, con le loro torri di vedetta che avevano uno scopo ben preciso: la difesa dell'Abbazia di San Pietro in Valle. Questa, insieme all'Abbazia di San Felice di Narco, è uno dei centri religiosi sorti su antichi eremi creati dai monaci siriani seguaci di San Basilio, emigrati tra le montagne della Valnerina a causa delle persecuzioni dell'imperatore d'Oriente Anastasio I. Una trasformazione che si deve al diffondersi della Regola del fondatore del monachesimo occidentale: San Benedetto."
"Ecco dunque Norcia e le sue opere raccolte nel museo cittadino. Altri luoghi sacri - si diffonde in ultimo -, isolati in una suggestiva cornice naturale, come nel caso della Chiesadella Madonna Bianca e di quella di San Salvatore, si scoprono allo spettatore. Ma sono tanti ancora i gioielli di storia e di arte che si incontrano percorrendo il corso del Nera dall'Abbazia di Sant'Eutizio fino al confine con le Marche."
mainfatti.it

Santa Maria di Mili, una meraviglia abbandonata alle porte di Messina


La città di Messina è conosciuta per le sue peculiarità artistiche, prima tra tutte il duomo, meta giornaliera di migliaia di turisti che rimangono sorpresi e incantati dal campanile animato e dal ruggito del leone che squarcia quotidianamente il cielo di mezzogiorno.
Ma per tanti monumenti così conosciuti, ce ne sono altrettanti di eguale bellezza che vengono dimenticati e abbandonati al loro destino. È il caso della Chiesa normanna Santa Maria di Mili, che assieme all’ex monastero annesso, siede dimenticata sulle riva sinistra del torrente Mili, poco distante dal centro abitato di Mili San Pietro.
La Chiesa è una dei più antichi esempi di architettura religiosa arabo-normanna in Sicilia. Fu il conte Ruggero d’Altavilla ad edificarla nel 1090, per poi seppellirvi dopo due anni il figlio Giordano, morto durante una battaglia a Siracusa. Affidata ai monaci basiliani fino al 1542 e al Grande Ospedale di Messina in seguito, viene acquisita nel 1866 dal Demanio, che vendette il monastero a privati, mentre la Chiesa è attualmente patrimonio del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’interno.
Sul sito del comune esiste una sezione interamente dedicata alla Chiesa di Santa Maria di Mili, in cui vengono spiegate peculiarità storiche, architettoniche e artistiche dell’abbazia. In fondo, viene annunciata la possibilità di effettuare visite guidate prenotatili contattando l’indirizzo emailinfo@milisanpietro.it.
Passando dalle parti del torrente Mili, però, il panorama che si presenta non è quello che tipicamente invoglia al turismo: la chiesetta abbandonata è ricoperta da erbe selvatiche e rovi, tana di animali selvatici, preda di vandali e in balia delle intemperie. Facile immaginare parti della struttura pericolanti, che la renderebbero più adatta a escursioni spavalde e avventurose che non a gite turistiche e culturali.
Quello di Santa Maria di Mili è solo uno degli esempi che si potrebbero fare di strutture e monumenti analogamente trascurati, il cui fascino è condannato a diventare sinistro e selvaggio. Eppure basterebbe poco per trasformare l’indignazione di chi si trova a passare da quelle parti in sorrisi compiaciuti, riqualificando la chiesa e rendendola strumento utile a solleticare il turismo culturale.
Foto di Giovanni Lombardo in stettoweb.com

Sicilia: la chiesa gioiello in cima alla montagna

Nell’entroterra agrigentino, circondato dai Monti Sicani che gli fanno da corona, si trova il comune di Santo Stefano Quisquina, una piccola realtà siciliana che però vale la pena scoprire anche per le sue attrazioni artistiche ed architettoniche. Non solo il Castello e i siti archeologici rinvenuti nel territorio e in alcuni comuni limitrofi, ma anche i numerosi edifici sacri sono di notevole interesse: la settecentesca Chiesa Madre, che custodisce le maggiori opere artistiche; la Chiesa di San Francesco di Salese, gioiello dell’architettura sacra stefanese, impreziosita da pregevoli stucchi nella volte del presbiterio; la Chiesa del Carmine, la Chiesa di Sant’Antonio Abate e l’Eremo di Santa Rosalia alla Quisquina, costruito lungo le pendici dell’omonimo monte in prossimità della grotta in cui si rifugiò per gran parte della sua vita Santa Rosalia.

A quota 967 metri sul livello del mare, sul pizzo del Monte San Calogero, sorge invece una chiesetta del Cinquecento, raggiungibile attraverso un sentiero nel bosco, che si erge in un silenzioso punto panoramico che le dona particolari suggestioni. E’ la Chiesa di San Calogero, che custodisce al suo interno un busto di bronzo del Santo ed un altare con un bassorilievo che raffigura San Calogero che guarda la montagna. Un arco chiude il presbiterio con la statua mentre nelle cappelle laterali si possono ammirare due tele di Francesco Sarullo: San Calogero che abbraccia il cervo colpito dal cacciatore e San Calogero in preghiera. Si tratta di un piccolo gioiello arroccato sulla montagna da cui si può ammirare il bellissimo panorama che abbraccia la valle sottostante fino alla catena di montagne che culminano con il Monte Cammarata.

Restaurata negli Anni Novanta, la Chiesa di San Calogero si offre agli occhi del visitatore con uncampanile che si staglia nel cielo azzurro ed un portale sormontato da un rosone: realizzata con muratura in pietra possiede un altare esterno al lato per le funzioni all’aperto. E’ meta di diverse escursioni e anche di molti pellegrinaggi, essendo gli abitanti di Santo Stefano e dei numerosi paesi limitrofi molto devoti al santo, tanto che nel giorno della sua celebrazione, il 17 giugno, viene organizzata una sentita processione seguita da una festa alla quale partecipano in molti dai comuni vicini.
lastampa.it

Turismo rialza la testa, stop abusivi e no paura terrorismo. Franceschini, da Federalberghi dati positivi

L'Italia del turismo s'è desta. E se a annunciarlo per primi sono gli albergatori, riuniti in assemblea a Saint Vincent tra le montagne della Val d'Aosta, lo conferma da Roma il ministro dei Beni Culturali e del turismo Dario Franceschini. E non si parla solo di aumento delle presenze e dei pernottamenti (sia degli italiani che degli stranieri) ma anche degli occupati del settore che tornano a dare numeri positivi dopo un bagno di sangue di almeno 5 anni.
"Da gennaio a marzo, come non accadeva da almeno un triennio, le presenze alberghiere - annuncia l'appena rieletto presidente degli albergatori Bernabò Bocca - aumentano del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2015 grazie a un +6,3% di italiani e un +4,3% di stranieri. E soprattutto assistiamo alla ripartenza reale delle assunzioni dei lavoratori del comparto che registrano un +1,9% rispetto al 2015, invertendo una tendenza negativa durata oltre un quinquennio".

"Per il turismo italiano - dice Franceschini da Roma commentando questi dati - si prefigura un 2016 molto positivo. Sono dati significativi che confermano l'importanza per il governo di investire in un settore che sta dando molto alla crescita del paese e alla creazione di posti di lavoro".

Gli albergatori chiedono a gran voce al governo meno tasse sulle imprese del turismo, meno Far West su Internet, sviluppo delle infrastrutture e incremento delle risorse per la promozione. E soprattutto lotta all'abusivismo. "Siamo sulla strada giusta - spiega il presidente Bernabò Bocca - ma ora è il momento di fare scelte importanti per l'economia del Paese. Il turismo occupa annualmente 3,1 milioni di unità di lavoro e ha un giro d'affari di 171 miliardi che equivale all'11,8% del prodotto interno lordo. Ed è proprio una lettura di carattere economico del fenomeno che dovrebbe indurre le istituzioni a fare di più".

A tenere banco anche i recenti e drammatici fatti di cronaca internazionali, specialmente legati al terrorismo e anche alla tragedia dei migranti, che stanno inevitabilmente cambiando il modo di organizzare e fare viaggi. "Nel mondo di oggi - dice Bocca - dominano la paura e l'incertezza del futuro. Le divisioni che anni fa erano ideologiche sono divenute razziali e religiose, le nostre città sono sotto la minaccia di una furia terroristica che credevamo definitivamente sepolta. Le frontiere tornano a chiudersi, nuovi muri vengono evocati o costruiti ma la paura non deve prevalere e la nostra società deve rimanere aperta, democratica, inclusiva".
A Saint Vincent interviene anche il sottosegretario del Mibact Dorina Bianchi che ribadisce l'impegno del Governo sul turismo e che annuncia che il piano strategico per il turismo, in arrivo tra breve, non sarà un piano statico ma evolutivo e terrà conto anche dei pareri e delle proposte di chi nel turismo è impegnato in prima persona. Infine il tax credit: "E' stato un vero successo - dice la Bianchi - e abbiamo avuto richieste per 90 milioni di fondi rispetto ai 50 che avevamo stanziato. Quindi stiamo lavorando per avere fondi per tutti".
ansa

Turismo Earth Day a caccia di hotel "green" in Italia, Europa e mondo

Italiani sempre più green anche nei viaggi. Emerge da un'indagine condotta da TripAdvisor su oltre 4.800 viaggiatori a livello internazionale, di cui 2.168 italiani in occasione dell'Earth Day il 22 aprile. TripAdvisor ha stilato anche la top ten (italiana, europea e mondiale) degli hotel a meno di 150 euro a notte che hanno raggiunto il livello Platino nel programma EcoLeader. 

A livello italiano, mentre il Trentino Alto Adige è la regione più eco-friendly secondo i viaggiatori del Belpaese, la Lombardia vanta uno degli hotel italiani più apprezzati in questa categoria: Villa Tres Jolie a Trezzone (Como), prima nella classifica italiana, terza in quella europea (vinta da The 4Rooms a Porto in Portogallo) e settima in quella mondiale (vinta da Artist'sInn and Gallery a Terre Hill negli Stati Uniti). A livello europeo si fanno notare anche il Callistos Hotel a Tricase e l'Hotel San Salvador a Bellaria-Igea Marina rispettivamente 9/o e 10/o.
 ITALIA 
1) Villa Tres Jolie, Trezzone (CO) 
2) Callistos Hotel, Tricase (LE) 
3) Hotel San Salvador, Bellaria-Igea Marina (RN) 
4) Villa Carolina Country House, Sorrento (NA) 
5) La Locanda della Castellana, Peschici (FG) 
6) Hotel Le Grotte, Genga (AN) 
7) Balarte Hotel, Modica (RG) 
8) Il Paluffo - Main House B&B, Certaldo (FI) 
9) Pineta Hotel, Monsano (AN) 
10)B&B Eco, Pompei (NA)
EUROPA1) The 4Rooms, Porto, Portogallo – Prezzo medio a notte di € 104,80 
2) Glascoed Guest House, Llandudno, Regno Unito – € 83,64
3) Villa Tres Jolie, Trezzone, Italia – € 96,08
4) NorrÌ_ngens Alpacka - Bed and Breakfast, Sala, Svezia – € 105,53
5) Orizontes Tzoumerkon Hotel Resort, Pramanta, Grecia – € 88,03
6) Colton House, Rugeley, Regno Unito – € 126,96
7) La Posada de San Marcos, Alajar, Spagna – € 98,71
8) The Hilary Guest House, Llandudno, Regno Unito – € 97,22
9) Callistos Hotel, Tricase, Italia – € 86,02
10) Hotel San Salvador, Bellaria-Igea Marina, Italia – € 95,35
MONDO
1) Artist's Inn and Gallery, Terre Hill, Stati Uniti – Prezzo medio a notte di € 141,25
2) The 4Rooms, Porto, Portogallo – € 104,80
3) Glascoed Guest House, Llandudno, Regno Unito – € 83,64
4) Noosa Valley Manor B&B Retreat, Noosa, Australia – € 135,56
5) Eco-Pousada Casa Bobo Ilha de Boipeba, Brasile – € 72,99
6) Hotel du Vieux-Quebec, Québec, Canada – € 116,63
7) Villa Tres Jolie, Trezzone, Italia – € 96,08
8) Maple Hill Farm Inn, Hallowell, Stati Uniti – € 119,65
9) Macaw Bank Jungle Lodge, Cristo Rey, Belize – € 143,39
10) Hotel Casa de Hacienda La Jimenita, Quito, Ecuador – € 142,08
ansa