Fuochi di Cai Guo-Qiang su cielo Firenze

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FIRENZE - Il cielo sopra Firenze, alle 16.00 del 18 novembre, è stato illuminato dall'artista contemporaneo Cai Guo-Qiang che ha dato vita a 'City of Flowers in the Sky', un'esplosione di fuochi d'artificio diurni organizzata in collaborazione con il Comune di Firenze e che introduce Flora Commedia: Cai Guo-Qiang agli Uffizi, la mostra personale di Cai Guo-Qiang che aprirà il 20 novembre alle Gallerie degli Uffizi, fino al 17 febbraio 2019. In circa dieci minuti, fiorentini e turisti hanno potuto ammirare quasi 50mila fuochi d'artificio dai diversi colori, dal blu al rosso passando per il giallo, il viola, il verde e molti altri, 'sono sbocciati' sullo sfondo del cielo della città gigliata.
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24 / 27 novembre 2018 - Assisi (PG) Btri, “Itinerari di Fede, Arte e Cultura”



ENIT  Agenzia Nazionale del Turismo patrocina la Borsa del Turismo Religioso Internazionale, l'evento di incontro e scambio tra i vari attori del mercato turistico religioso e culturale. Si rivolge al mondo del turismo religioso e dei pellegrinaggi, del turismo culturale, artistico e storico, dei territori, per far emergere le eccellenze dell'offerta nei rispettivi campi, offrendo loro la opportunità di incontro con altri attori di mercato, i buyer del mondo turistico, gli opinion leader della comunicazione, i professional della cultura, dell’arte e dei servizi. L'evento sarà anticipato da un press tour, calendarizzato dal 21 al 25 novembre, al quale parteciperanno 15 giornalisti, italiani e stranieri in visita ad Assisi e ai territori limitrofi. 


ENIT PREMIUM PARTNER DEL FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO "VERSO SUD" A FRANCOFORTE



ENIT a Francoforte sarà Premium Partner del Festival del Cinema Italiano d’autore “Verso Sud”, che si terrà dal 30 novembre al 12 dicembre 2018. La collaborazione prevede la proiezione di spot promozionali dedicati all’Italia prima di ogni film e nei circuiti tv interni al Museo del Cinema, lo sponsoring dell’evento di apertura con il regista Marco Tullio Giordana e la direttrice del Deutsches Filminstitut Ellen Harrington, la brandizzazione con logo ITALIA di biglietti d’ingresso, un catalogo ufficiale e materiale pubblicitario online e offline, un gioco a premi con in palio un soggiorno per due persone in Italia, un advertorial ENIT di una pagina nel programma del Filmmuseum e uno sul catalogo del festival, un roll-up e un desk ENIT nel foyer del museo. Lo scopo è quello di promuovere l’Italia come destinazione di vacanza e set cinematografico ideale, integrando nella comunicazione Matera, Capitale Europea della Cultura 2019. Si stima che il festival, dedicato a un pubblico affine all’Italia e con una capacità di spesa medio-alta, consentirà di generare circa 20mila contatti.


L'ITALIA A SPASSO PER GLI STATES: AL VIA LA PROMO ENIT



Fino al 23 dicembre è in programma la campagna  dell'ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo sui trasporti urbani in USA. Grazie alla brandizzazione di circa 200 autobus, le immagini dell’Italia attraverseranno  le strade di Manhattan a NY; da Hollywood a Beverly Hills a Santa Monica; da Cambridge sede di Harvard e del MIT a Boston; da Washington DC fino alla Silicon Valley. A novembre parte la campagna rivolta a oltre 15 milioni di viaggiatori, in gran parte professionisti e uomini d’affari, negli aeroporti di Chicago Midway, Hartford Connecticut, Denver, Minneapolis, Oakland e Seattle.

PARTE DA CHICAGO IL TOUR MONDIALE DI ENIT E FONDAZIONE MARCHESI



ENIT, la fondazione Gualtiero Marchesi e la Grande Cucina Italiana è in giro per il  mondo con un road show che tocca 10 città e celebra la vita dello chef Marchesi, noto come "il padre della cucina italiana moderna". Il tour gastronomico è partito dal Chicago Cultural Center lunedì 12 novembre con una proiezione speciale di "Gualtiero, The Great Italian", documentario del regista Maurizio Gigola che mette in risalto la vita culinaria di Marchesi e il suo straordinario contributo all'elevazione della cucina e della cultura italiana sul palcoscenico mondiale. Inoltre è stata realizzato un evento-degustazione di 12 "Capolavori di Gualtiero Marchesi" (tra cui i suoi iconici piatti "Dripping Fish" e "The Red and The Black") a cura dallo chef Antonio Ghilardi  discepolo di Marchesi. Il progetto itinerante coincide con il terzo anniversario della "Settimana della cucina italiana nel mondo" e con "L'anno del cibo italiano" dedicato a Marchesi. Il tour mondiale della Grande Cucina Italiana è reso possibile dalla Fondazione Gualtiero Marchesi insieme a ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo sotto l'egida del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali Politiche e del Turismo, il Ministero della Cultura insieme con Regione Lombardia, Fipe e Altagamma, e in collaborazione con l'Associazione "Tra il Dire e il Fare". 

ENIT LANCIA LA CAMPAGNA #IRRESISTIBLEITALIE



L’ENIT lancia a Parigi la campagna affissionistica intitolata "Un voyage gourmand" in riferimento al viaggio gastronomico e preceduta dal nuovo claim #IrresistibleItalie (Irresistibile Italia). Sarà visibile sui tram e gli autobus delle città di Parigi, Nantes, Nizza, Lione e Bordeaux. La campagna rientra nelle azioni a sostegno dell' Anno del Cibo italiano 2018 e in coincidenza con un roadshow gastronomico organizzato dalla sede ENIT di Parigi per la Cucina Italiana nel Mondo (19-25 novembre 2018).  Il roadshow gastronomico si snoderà in vari centri commerciali - scelti strategicamente in base all’affluenza e al target dei consumatori delle città selezionate. Saranno allestiti così piccoli villaggi brandizzati, per invitare i visitatori a scoprire  il territorio italiano, le sue bellezze e le delizie. L’evento sarà  reso noto attraverso i social ENIT e pubblicizzato tramite una campagna d’informazione sui media, in particolare sul quotidiano "20 Minutes" diffuso  in tutte le città. Parallelamente  un gioco/concorso sarà organizzato su Facebook con il premio di un viaggio in Italia e inviti in ristoranti gastronomici italiani (in Francia). In ogni tappa del road show sarà inoltre organizzato un momento B2B: un evento nell’evento dedicato alle relazioni con la travel industry, i media e le istituzioni locali.

OLTRE 100 EVENTI ENIT PER LA SETTIMANA DELLA CUCINA ITALIANA NEL MONDO




ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo in occasione della terza "Settimana della Cucina Italiana nel Mondo", in collaborazione con il Sistema Italia, realizzerà ben 109 iniziative promozionali di cui 62 in area Emea, 10 in Nord America, 6 in Sud America, 25 in Asia e 4 in Oceania. La terza edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, dal 19 al 25 novembre 2018, promuove l'agroalimentare di qualità all'estero, segno distintivo del Made in Italy sulla scia dei temi lanciati a partire da Expo 2015 Milano: qualità, sostenibilità, cultura, sicurezza alimentare, diritto al cibo, educazione, identità, territorio, biodiversità, insieme all’opera di valorizzazione, anche a fini turistici, dei territori, degli itinerari dell’arte culinaria italiana, nonché della dieta mediterranea, uno degli elementi che rende l’Italia il Paese più sano del mondo. Il progetto, ideato e coordinato dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, è stato sviluppato da un gruppo di lavoro che coinvolge il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nonché tutti i principali enti, associazioni ed istituzioni che rappresentano la cucina italiana e l’Italia nel mondo: Regioni,  ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo, ICE, università, sistema camerale, associazioni di categoria, scuole di cucina, reti dei ristoranti italiani certificati e operatori del settore enogastronomico e del design. Punto di riferimento per le oltre 1000 attività previste sono le quasi 300 sedi diplomatico-consolari e degli Istituti italiani di cultura, che coordinano le iniziative dei vari partner per ottimizzare l’uso delle risorse, fare massa critica e garantirne la coerenza. Previsti seminari e conferenze, incontri con gli chef, degustazioni e cene, eventi di promozione commerciale, corsi di cucina, proiezioni di film e documentari legati al cibo, convegni, concerti, corsi di lingua, mostre fotografiche. 

Schmidt, Vasariano probabile riapra 2020

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FIRENZE - "Se tutto andrà liscio" nel 2020 sarà riaperto al pubblico il Corridoio Vasariano, il passaggio realizzato nel 1565 da Giorgio Vasari per volere di Cosimo I de' Medici tra Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti a Firenze. Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi, ha confermato oggi l'obiettivo della data, annunciando che il progetto di riallestimento e riapertura del corridoio, oggetto di un lavoro di due anni, è stato completato. Il Vasariano è chiuso dal dicembre 2016 proprio in vista dei lavori di adeguamento, che prevedono anche la messa a norma in materia di sicurezza: trasferiti al museo degli Uffizi gli autoritratti precedentemente esposti nel Corridoio, nel nuovo allestimento ci saranno marmi commemorativi e documenti sulla storia di Firenze e degli Uffizi, per dare vita a un "percorso della memoria".
L'operazione, ha spiegato Schmidt, avrà un costo fra 7 e 8 milioni di euro: Invitalia gestirà il bando di gara per i lavori atteso a breve, mentre la conferenza dei servizi sarà convocata dalla Soprintendenza per i beni architettonici. Due i biglietti di ingresso, entrambi con tariffa variabile (non ancora fissata dal Cda degli Uffizi) secondo la stagione: uno per il 'Percorso del Principe' integrale da Palazzo Vecchio a Forte Belvedere, e uno per visitare Corridoio e Giardino di Boboli, con ingresso dall'auditorium Vasari degli Uffizi dove "verrà proiettato - ha detto Schmidt - un filmato sulla storia di Firenze, sulla storia dei Medici e sulla storia architettonica degli Uffizi e del Corridoio".
L'allestimento consisterà in "un percorso su Firenze - ha aggiunto il direttore - con vista su Firenze, ma anche con i momenti storici della città, quindi iniziando dalla bomba dei Georgofili, ma poi ad esempio ci sarà un altro spazio dedicato al bombardamento da parte dei nazisti nell'agosto 1944". Schmidt rivendica la mole del lavoro di ricerca svolto negli ultimi due anni e mezzo: "Non soltanto abbiamo fatto tutti i rilievi analitici, a partire dalle termografie fino ai carotaggi, ma una squadra dell'Università di Firenze ha fatto un'analisi a tappeto di tutti i materiali archivistici dal '500 fino ad oggi. Questo è confluito in un libro in corso di stampa della professoressa Francesca Funis, che ha studiato questo argomento, e che quindi risolve tutti i dubbi che eventualmente ci potevano essere sul Vasariano".
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Viaggi, 12 mete da non perdere nel 2019

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Relax lontano dalla routine quotidiana, avventura nella natura incontaminata o sulle tracce di antiche civiltà: con l’arrivo del 2019 la #stravoglia di partire e di organizzare un nuovo viaggio che soddisfi pienamente i propri desideri si fa sempre più forte.
Volagratis.com ha stilato la classifica dei Travel Trends 2019 dalla spiaggia blu delle Maldive ai vini dell’Algarve. 
Prima fra tutte la Tunisia, che apre la classifica di Volagratis.com: nel 2018 ha registrato un aumento rispetto all’anno precedente - tra prenotazioni e ricerche - pari al 400%. A spiegare il boom di questa destinazione sono le tante attrazioni che offre: dal deserto all’antica medina di Tunisi. Sul podio anche le Maldive e i Caraibi, che rimangono il viaggio dei sogni per molti: l’interesse è cresciuto rispettivamente del 180% e del 167%. Notevole anche la presenza della Polonia (+96%), ideale per un city break ma anche per partire alla scoperta dei Carpazi. Tra le destinazioni più inaspettate c’è il Caucaso (+30%): Volagratis.com suggerisce un itinerario tra tradizioni occidentali e orientali attraverso Georgia, Armenia e Azerbaijan.
Ecco la Travel Trends 2019 stilata da Volagratis.com
1. Tunisia (+400% rispetto al 2017)
In cima alla Top 12 di Volagratis.com quest’anno c’è la Tunisia, una destinazione dalle mille opportunità.
Da non perdere: El Haouaria, piccolo paese dedicato all’arte della falconeria. Ogni anno si svolge il festival della falconeria, per ammirare i rapaci in volo.
2. Maldive (+180% rispetto al 2017)
Continua a crescere anno dopo anno l’interesse per le Maldive, con il loro mare cristallino e le barriere di corallo.
Da non perdere: la battigia dell’isola Vaadhoo, che di notte si tinge di un blu scintillante per via della bioluminescenza del fitoplancton.

3. Barbados, Caraibi (+167% rispetto al 2017)
Medaglia di Bronzo per le Barbados, angolo di paradiso nel Mar dei Caraibi.
Da non perdere: Harrison’s Cave, detta anche “Sala di Cristallo”. Si tratta di meravigliose grotte nel distretto di St Thomas con stalattiti e stalagmiti, ruscelli, laghi e cascate.

4. Algarve (+155% rispetto al 2017)
Chilometri di splendida costa: è Algarve, la regione più a sud del Portogallo.
Da non perdere: ad Algarve si ha l’imbarazzo della scelta tra i tour gastronomici alla scoperta dei prodotti e dei vini del territorio, in particolare le pregiate varietà di Vinhos Verdes e Vinhos Verdes Alvarinho.

5. Mozambico (+150% rispetto al 2017)
Nel 2019 dedicatevi ad un viaggio nell’Africa più autentica volando in Mozambico.
Da non perdere: Maputo, dove moderni grattacieli convivono con l’architettura coloniale.

6. Turchia (+100% rispetto al 2017)
Dalla Basilica di Santa Sofia di Istanbul, ai siti archeologici: impossibile resistere al fascino della Turchia.
Da non perdere: vedere l’alba dalla mongolfiera, tra i camini delle fate di Goreme, in Cappadocia.

7. Polonia (+96% rispetto al 2017)
Destinazione ideale per ogni momento dell’anno, dai city break alla settimana bianca.
Da non perdere: le miniere di sale di Wieliczka, al cui interno si trova anche una stazione termale con un centro benessere sotterraneo, dove praticare trattamenti per le vie respiratorie.

8. Egitto (+90% rispetto al 2017)
Pronti per un salto indietro nel tempo di 5mila anni? In Egitto sarà difficile distinguere tra mito e storia.
Da non perdere: un giro nel coloratissimo mercato di Assuan, famoso per la produzione artigianale delle essenze e dove si trovano pietre preziose o altri oggetti unici.

9. Turkmenistan (+67% rispetto al 2017)
Tra le sorprese dei Travel Trends 2019 individuati da Volagratis.com spunta il Turkmenistan, per viaggiare in posti insoliti e lontani dal turismo di massa.
Da non perdere: a Karakum c’è la Porta dell’Inferno, un enorme cratere incendiato, causato da una perforazione effettuata durante gli scavi per cercare petrolio.

10. Perù (+41% rispetto al 2017)
Cominciate ad allenare le gambe per scalare la catena delle Ande!
Da non perdere: una passeggiata lungo la spettacolare Vinicunca, la Montagna Arcobaleno con rocce colorate a strati con i sette colori dell’iride.

11. Caucaso (+30% rispetto al 2017)
Tra Asia ed Europa, tra montagne e Mar Caspio: quella del Caucaso è una regione ricca di tradizioni e culture che si fondono tra loro.
Da non perdere: l’area archeologica di Gobustan, dove sono state individuate 60.000 incisioni rupestri.

12. Giordania (+20% rispetto al 2017)
I selvaggi paesaggi di Wadi e l’antica città di Petra sono solo alcuni dei motivi per i quali la Giordania conquisterà tutti i viaggiatori del 2019.
Da non perdere: la cittadella di Al-Karak, il più importante castello della Giordania: domina la città di Al-Karak e la valle del Giordano.
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Rai e Mibac per i Siti Unesco, la bellezza diventa virale

Villa Adriana a Tivoli © ANSA

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 Le torri di San Gimignano, grandiosi "grattacieli del Medioevo", che la storia ha tramandato fino a noi; le architetture di Villa Adriana, a Tivoli, nelle quali l'imperatore filosofo rivedeva la sua città ideale; la città di Matera con i suoi sassi, che ne fanno una "capitale mondiale del mondo contadino".
Arriva in tv, in pillole di documentario da oggi in onda su Rai3 e Rai Storia, ma anche con cinque lunghi speciali di approfondimento sempre su Rai Storia, la bellezza dei 54 siti italiani che l'Unesco ha riconosciuto patrimonio dell'Umanità. Immagini, musica e testi originali Rai per un progetto ambizioso e complesso, portato avanti di concerto con il ministero della cultura, che punta "a far conoscere anche agli italiani lo straordinario patrimonio di arte, cultura, saperi e paesaggi d'Italia", spiega presentando la campagna l'ad di Viale Mazzini Fabrizio Salini, che si dice pronto a "sperimentare anche su altri terreni" un impegno che definisce con orgoglio "da vero servizio pubblico". La sollecitazione è arrivata dal Mibac, impegnato in questi mesi, chiarisce accanto a Salini il sottosegretario Lucia Borgonzoni, nella battaglia per non perdere il primato da sempre esibito nella lista Unesco. "La Cina con 53 siti ci tallona, ci spiacerebbe proprio essere superati", incalza il sottosegretario leghista che si augura di vedere i filmati Rai "sugli schermi di Ferrovie dello Stato e nelle scuole". Anche per questo, racconta, l'impegno del ministero su questo fronte "è stato rafforzato" con la squadra del Mibac ("che speriamo di poter far crescere presto con le nuove assunzioni") impegnata "a dare indirizzi chiari" alle comunità che lavorano sui vari progetti e a "lavorare in sinergia".
Ma per proteggere con efficacia i nostri siti e "valorizzarli al meglio, bisogna innanzitutto conoscerli", sottolinea il sottosegretario. Da qui l'idea, fa notare il direttore di Rai Cultura Silvia Calandrelli, di puntare - accanto agli speciali di 50 minuti già confezionati guardando anche al mercato estero - "su un formato particolare, con mini film di due o tre minuti, perché volevamo rendere la bellezza virale". In tutto 54 piccoli docu da mandare in rete ogni giorno su Rai3 alle 16, prima di Geo, e poi il sabato alle 11, la domenica alle 10.30, oltre che tutti i giorni in prima serata su Rai Storia alle 21.10. Uno sforzo al quale si aggiungono pillole da 15 secondi per le altre reti generaliste, visto che per il momento il prodotto non andrà in prima serata su una rete generalista. Ma tant'è: nel pacchetto della campagna ci sono anche cinque veri e propri film, in onda dal 26 novembre al 24 dicembre ogni lunedì alle 21.10 su Rai Storia, con un racconto più lungo, in questo caso organizzato intorno a un singolo tema, dall'"L'ozio del potere", che conduce il telespettatore in un viaggio tra le ville, le delizie, i sollazzi reali (dalla romana Villa Adriana alle Ville Medicee, da Oplontis alle Residenze sabaude) ai "Paesaggi Culturali", ovvero quelli rimaneggiati dall'uomo, come succede con i vigneti del Piemonte, le agricolture della Val d'Orcia, il Cilento, le Cinque Terre. Dai "Luoghi di scambio interculturale" (come la Villa del Casale di Piazza Armerina ma anche i percorsi arabo normanni di Palermo o i monumenti paleocristiani di Ravenna). E ancora, dai "Siti Naturali" (dalle Dolomiti alle Eolie o le Faggete secolari) agli "Elementi del patrimonio immateriale", come l'Opera dei pupi, la Falconeria, la pizza. Obiettivo far conoscere, stimolare la curiosità, far venire anche agli italiani la voglia di partire alla scoperta. "Il primo sforzo da italiani è essere orgogliosi della nostra storia e del nostro patrimonio".