«La Torre di Chia, ultima casa di Pasolini, non sia consegnata in mani sbagliate»

Sono Graziella Chiarcossi, cugina di Pier Paolo Pasolini ed erede della madre Susanna Colussi. Da più di cinquant’anni curo le opere di Pasolini occupandomi della conservazione, edizione, e studio del suo patrimonio culturale.

Nel 2022 l’Università Agraria di Chia (Soriano del Cimino), ente privato che amministra beni di uso civico, ha intentato una causa contro Gabriele Gallinari, che oggi detiene legittimamente la proprietà della Torre di Chia. Secondo il ricorso giudiziario, l’intero sito farebbe parte dei beni destinati agli usi civici demaniali e risulterebbe che Pasolini ha vissuto da abusivo in quella che è stata la sua ultima dimora. Viene contestata tutta la catena dei passaggi di proprietà: da quando era un rudere e apparteneva alla famiglia Borghese, passando per il 1970, anno dell’acquisto da parte di Pasolini, fino ad arrivare all’attuale proprietario Gabriele Gallinari. 

In sede processuale auspico che si dimostrerà l’inconsistenza di questa rivendicazione, ma come custode della memoria di Pasolini, voglio nel frattempo raccontare la storia della Torre di Chia, suo luogo dell'anima e ispiratrice di molte sue opere, e spiegare perché questo trasferimento di proprietà da un privato a un altro privato non comporterebbe affatto un vantaggio pubblico, ma anzi danneggerebbe gli interessi della comunità locale, degli studiosi e di chi ha a cuore l'opera e la figura del poeta. Pier Paolo arrivò in questo angolo della Tuscia nel 1964 e si innamorò delle rovine di quello che in epoca medioevale era probabilmente un fortilizio. 

Girò sul fiume Chia il battesimo di Gesù, una delle scene del suo film “Il Vangelo secondo Matteo”. Solo nel 1970 riuscì ad acquistare il rudere denominato Castello di Colle Casale. Pasolini a ridosso della seconda cerchia di mura, avvalendosi anche della consulenza dello scenografo Dante Ferretti, fece costruire ambienti muniti di ampie vetrate che si proiettano su un paesaggio particolarmente suggestivo. Negli anni Settanta lo scrittore condusse una personale battaglia per salvare il viterbese dal degrado e dalla speculazione edilizia. Nel 1974 bandì il concorso “Case di Chia nel verde” rivolto ai privati che «copriranno di verde le pareti nude delle loro case, oppure circonderanno le loro case di piante come lecci, allori, noccioli, ulivi, querce ecc.». Dopo il brutale assassinio di Pasolini, la Torre doveva continuare a vivere e l’impegno per non lasciare che questo prezioso bene andasse in rovina ha comportato negli anni, da parte di noi eredi, tanto impegno ed enormi sforzi finanziari. Aiutati anche da realtà della zona abbiamo favorito e organizzato eventi culturali, dato ospitalità a personaggi di rilievo e promosso iniziative che coinvolgessero abitanti e visitatori. 

L’intero compendio è stato dichiarato bene culturale di “interesse particolarmente importante” e sottoposto al relativo vincolo.

Più recentemente, molto a malincuore, ho realizzato che mantenere la Torre era diventato un impegno troppo grosso e ho preso contatti con istituzioni pubbliche per proporne l’acquisto. Ho personalmente incontrato funzionari del Ministero della Cultura e il Sindaco del Comune di Soriano. Naturalmente non bastava che fossero interessati. Era fondamentale che garantissero il futuro della Torre. Io stessa mi rendevo disponibile a proseguire il mio impegno ad aprire la dimora alla comunità, conservando il legame culturale con Pier Paolo e la sua opera. Le soluzioni che mi sono state prospettate sono state purtroppo poco costruttive.

La Torre era stata accreditata alla rete regionale delle dimore storiche e, sulla base di una convenzione con il Comune di Soriano, fin dal 2019, una volta al mese, sono state organizzate visite guidate. Era importante che questa consuetudine proseguisse e anche per questo abbiamo accolto la proposta di acquisto di Gabriele Gallinari. Attraverso interventi restaurativi Gallinari ha ripreso la pianta originale di Pier Paolo, ha ripulito lo spazio circostante, ha creato un orto e degli spazi fioriti, intensificando le aperture al pubblico. Insieme abbiamo ancora molti progetti: concerti, letture, mostre che continuino a ricordare Pier Paolo e il suo rapporto con questo luogo e con gli abitanti della Tuscia. 

Negli anni in cui noi eredi ci siamo presi cura della Torre, la proprietà non ci è mai stata contestata né da parte del demanio né da parte della stessa Università Agraria con cui Pasolini aveva ottimi rapporti. Nel 2022, in concomitanza con l’azione legale contro Gabriele Gallinari, l'Università Agraria ha creato il “Parco delle Cascate di Chia del Fosso Castello”. Il parco con ingresso a pagamento e gestito su terreno demaniale dall'Università si fa lustro del nome di Pier Paolo Pasolini: tutti i riferimenti al poeta e la citazione delle sue opere sono arbitrari, così come l’inserimento dell’immagine della Torre nel logo del Parco e il frequente richiamo alla “Torre di Pasolini” sui dépliant e sulle pagine social dedicate. L’accostamento tra il nome dello scrittore e un’attività con evidenti finalità speculative (sbigliettamento, affitto per servizi fotografici privati e set cinematografici) è del tutto indebito. Se l’Università Agraria dovesse vincere il processo, quale uso potrebbe mai farne visto che non ha nessun diritto su Pasolini e la sua opera?

L’ultima novità, dopo che sono stati accertati vari abusi edilizi, è l’installazione all’interno del Parco di una statua di 6 metri in vetroresina. L’opera sarebbe la prima di ben trenta “Colossi di Chia”, da collocare in mezzo al bosco e in prossimità delle cascate.

Tutto questo farebbe inorridire Pier Paolo che si è battuto più volte a difesa della purità del torrente di Chia.

Il Messaggero


Vacanze estive per 36 milioni di italiani, primo weekend da bollino rosso

 


Sono 36,2 milioni gli italiani che trascorreranno e hanno trascorso un periodo di vacanza fuori casa tra giugno e settembre, l'87,6% sceglierà di rimanere nel Belpaese.

E infatti per questo week end è già previsto il bollino rosso, visto che sulle strade ci saranno oltre 27 milioni di spostamenti di autoveicoli secondo l'Osservatorio Mobilità Stradale di Anas. Anche per questo in vista dell'aumento del traffico fino al 7 settembre saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, l'83% di quelli attivi (1.414). Per fortuna l'ultimo fine settimana di luglio sarà all'insegna di temperature lontane dal caldo torrido dei giorni scorsi, con una netta prevalenza del verde nei bollettini delle ondate di calore del ministero della Salute.

Secondo l'indagine di Federalberghi sui movimenti estivi, il volume di affari sarà di 43 miliardi di euro e agosto si conferma il mese leader per godersi una vacanza. L'Italia resta decisamente la meta preferita: solo il 12,4% sceglierà mete estere, prediligendo il mare in paesi vicino all'Italia (53,0%) come Croazia, Spagna e Grecia, le grandi capitali europee (19%) e i mari tropicali o le località esotiche (15%). Chi non varcherà i confini nazionali nel 75,1% dei casi opterà per il mare, nel 13,7% per la montagna, nel 4,8% per le località d'arte e nel 3,4% per i laghi.Oltre un quarto dei vacanzieri (28,9%) farà più di un periodo di vacanza oltre quello principale: di questi il 41,0% si regalerà almeno un altro periodo di svago; il 35,2% ne farà due e il 15,1% farà tre periodi di vacanza tra giugno e settembre, confermando la tendenza, già in atto da tempo, a dividere in più segmenti le ferie estive. La vacanza principale dura in media 9,8 giorni, le eventuali ulteriori vacanze oltre a quella principale saranno decisamente più brevi: 4,2 giorni

La vacanza costerà nel suo complesso (compresi viaggio, vitto, alloggio e divertimenti) 917 euro a persona (circa 94 euro al giorno). Le ulteriori vacanze avranno un costo più contenuto: complessivamente 527 euro (circa 127 euro al giorno). La spesa per le vacanze si spalma su tutte le componenti della filiera turistica. Il 28,7% del budget è destinato ai pasti (colazioni, pranzi e cene), il 23,4% al pernottamento, il 21,8% alle spese di viaggio, l'11,3% allo shopping e il 14,8% per tutte le altre spese (divertimenti, escursioni e gite). Tra le tipologie di alloggio scelte dagli italiani per trascorrere le vacanze, la preferenza va all'albergo e al villaggio turistico (30,6%). Segue a stretto giro la casa di parenti e amici (28,6%), poi la casa di proprietà (11,9%), il B&B (7,8%), il campeggio (6,8%), l'affitto breve (5,1%), il residence (4,7%) e l'agriturismo (2,6%).

"La vacanza - dice presidente di Federalberghi Bernabò Bocca - si spalma in modo più strutturato in tutti e quattro i mesi estivi, il che porta ad affinare la capacità di attivare i territori, con tutto ciò che essi esprimono in termini di imprese e filiere. Interessante rilevare poi che una buona parte dei viaggiatori farà più di un periodo di vacanza oltre a quello principale, confermando anche qui la nuova tendenza, ovvero frammentare e spalmare la vacanza su tutto l'arco estivo" aggiunge. "Siamo impegnati a garantire una circolazione fluida e scorrevole a tutti gli utenti nonostante i grandi flussi di traffico - assicura l'amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme - come previsto dal nostro piano esodo sono operativi 2.500 tra personale tecnico e di esercizio oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h 24. Con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le forze dell'ordine da sempre siamo in prima linea per tutelare la sicurezza stradale dei cittadini lungo la rete. Con il nostro lavoro vogliamo assicurare a chi si mette in viaggio vacanze serene. Con la raccomandazione per tutti e senza eccezioni di avere sempre comportamenti corretti alla guida come ricordiamo nella nostra campagna di comunicazione con il nostro spot: 'Quando sei alla guida tutto può aspettare'" conclude Gemme.

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B4B RUN, SI CORRE IN VILLA TARANTO a Verbania sul Lago Maggiore



 Venerdì 24 luglio per il Grand Opening di B4B 2026 ci sarà snche l’importante novità della B4B Run, organizzata in collaborazione con il Corso di Corsa, con partenza e arrivo in piazza San Vittore e, prima volta assoluta, il passaggio all’interno dei Giardini Botanici di Villa Taranto.  La manifestazione, a scopo benefico, sarà in ricordo dell’amico Stefano Santovito, presidente della Virtus Verbania Basket.La prova da 6.3 km partirà alle ore 20, mentre il Minigiro partirà alle 19.15 direttamente da Villa Taranto. I più piccoli riceveranno un simpatico gadget (foto) e la medaglia della manifestazione all’arrivo. Iscrizioni sul posto, nel frattempo sono aperte le preiscrizioni presso IPHYSIO REHAB Via XXV Aprile Verbania Intra ; BICIERIN Via Vittorio Veneto 6 Cambiasca ; OTTICA LAURA FERRI Corso Sempione Gravellona Toce ; PICK-UP STORE Via Fratelli di Dio Domodossola. Costo iscrizione euro 10, numero massimo iscrizioni 500.

Dopo B4B Run e cena benefica,  si terrà la cerimonia di apertura  di B4B 2026 di con l’Accensione della E.ON Arena e la presentazione delle canotte di gioco; la serata sarà realizzata in collaborazione con Studio Danza 45.

verbaniamilleventi.org

(Segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci)

Salone del Mobile.Milano inaugura il tour internazionale da Giacarta con la Collezione Permanente del SaloneSatellite

 


Il Salone del Mobile.Milano apre il nuovo tour internazionale in Indonesia, mercato in forte trasformazione e crocevia sempre più rilevante per architettura, interiors, contract e real estate, portando uno dei patrimoni più vivi della sua storia recente: la Collezione Permanente del SaloneSatellite, racconto concreto di come la Manifestazione sia diventata una piattaforma capace di generare relazioni e opportunità per l’intero ecosistema del design.

A Giacarta, dal 18 settembre al 18 ottobre, il Townhall dell’Indonesia Design District (IDD) PIK2 ospiterà “SaloneSatellite Permanent Collection Exhibition 1998-2026”, nell’ambito dell’Indonesia Design Week: una selezione di prodotti che trasforma l’archivio del SaloneSatellite in un atlante vivo di connessioni.

Dopo Hong Kong nel 2024 e il Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka, Giacarta segna il terzo viaggio all’estero della Collezione Permanente e inaugura una nuova stagione del percorso globale del Salone del Mobile.Milano.

(Segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci)

Ultimi concerti a Reggio Emilia prima della pausa estiva



VENERDI’ 24 LUGLIO

Ai Chiostri di San Pietro, a partire dalle ore 21, avrà luogo lo spettacolo musicale e narrativo Il principe degli ultimi dedicato a Fabrizio De André, portato in scena dal gruppo Desamistade e da Francesco Lenzini. Un viaggio emozionante attraverso le canzoni, le storie e l’anima di Faber, capace di dare voce, ieri come oggi, a chi spesso non l’ha avuta.

Il ricavato delle offerte è stato devoluto a sostegno dei progetti di ricerca e assistenza della Fondazione GRADE, che cura l’iniziativa. 


GIOVEDI’ 30 LUGLIO

Come novità di quest’anno, alle 21.30 la Reggia di Rivalta ospiterà una tappa della celebre rassegna Albinea Jazz, in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia e Fondazione Palazzo Magnani.

Si esibirà la band Victor Wooten & The Wooten Brothers, con Victor (basso e voce), Joseph (tastiere e voce), Roy (percussioni e voce) e Regi (chitarra e voce). Proporranno una miscela artistica di stili ad alta energia, super funky, tra cui brani originali e classici. 


Fonte: Fondazione Palazzo Magnani