Il 29 e 30 ottobre, al Centro Congressi della Stazione Marittima di Napoli, contestualmente alla main conference Port&ShippingTech, la manifestazione ospita la sfida delle startup più innovative della Blue Economy davanti a una giuria tecnica e potenziali investitori, industriali e finanziari in ambito maritime
I progetti dovranno pervenire entro il 16 ottobre 2026. Saranno selezionate 10 startup finaliste che potranno partecipare al Contest di Napoli, tra formazione e startup competition. Le prime tre avranno accesso alla Networking Dinner di NSW26 e alla prima sarà assegnato un programma di business development
Napoli, 14 settembre 2026 – Naples Shipping Week 2026 (NSW26) lancia la prima edizione del Blue Waves Startup Contest, la call nazionale dedicata alle startup e ai team che stanno sviluppando progetti innovativi per la Blue Economy. Il contest si svolgerà giovedì 29 e venerdì 30 ottobre 2026 presso il Centro Congressi della Stazione Marittima di Napoli, contestualmente a Port&ShippingTech, main conference di NSW26 e principale appuntamento dedicato all'innovazione del sistema marittimo e logistico.
La manifestazione riunisce istituzioni, imprese e operatori del settore e offre un momento di confronto sui principali scenari di evoluzione dell’economia del mare. In questo contesto nasce Blue Waves Startup Contest, la competizione dedicata alle startup innovative che potranno presentare i propri progetti a potenziali investitori industriali e finanziari per sviluppare nuove opportunità di collaborazione con imprese e operatori del comparto marittimo-portuale.
Il Blue Waves Startup Contest sarà presentato in anteprima martedì 15 settembre nell’ambito di NAStartUp, presso la Palazzina Alilauro, nel Porto di Napoli. L’incontro sarà l’occasione per illustrare obiettivi, modalità di partecipazione e opportunità offerte dalla prima edizione del contest. Al tavolo dedicato all’iniziativa si alterneranno Umberto Masucci, Presidente del Propeller Club Port of Naples, Carlo Silva, Presidente di Clickutility Team, e Vincenzo Monno, Chief Executive Officer presso CyberTribu, che presenteranno il progetto e il suo contributo alla valorizzazione dell’innovazione e dell’imprenditorialità nella Blue Economy.
A chi si rivolge il Blue Waves Startup Contest - Possono candidarsi startup già costituite o team con un progetto concreto, anche se non ancora costituiti in forma societaria. Le startup devono essere costituite da meno di cinque anni e non avere un fatturato superiore a 500.000 euro.
I progetti devono operare in almeno uno dei seguenti ambiti della Blue Economy:
Risorse marine, bioeconomia, acqua ed energia: Blue biotechnology, marine living resources, marine non-living resources, desalination, energia rinnovabile marina, turismo costiero.
Industria marittima, infrastrutture e logistica: Trasporto marittimo, logistica terrestre e nodi intermodali portuali, cantieristica navale, infrastrutture e robotica, difesa marittima, ricerca e innovazione.
Il programma - L'iniziativa si articola su tre momenti:
Giovedì 29 ottobre – una giornata dedicata alle startup finaliste, che potranno partecipare a due momenti di formazione: Idea to Enterprise, il percorso dedicato a trasformare un’idea in un’impresa, e un workshop di Public Speaking, per sviluppare capacità di comunicazione e presentazione del proprio progetto.
Venerdì 30 ottobre, pomeriggio – Pitch e finale del contest. Le startup finaliste presenteranno il proprio progetto davanti alla giuria tecnica e ai player industriali e della consulenza in ambito maritime presenti alla Naples Shipping Week, con 4–5 minuti a disposizione per il pitch e le domande della giuria. Al termine saranno proclamate le tre startup meglio classificate.
Venerdì 30 ottobre, sera – Networking Dinner. I rappresentanti delle tre startup vincitrici parteciperanno alla Networking Dinner, un'occasione di incontro con imprese, istituzioni e professionisti del settore marittimo.
Alla startup prima classificata sarà assegnato un premio dedicato allo sviluppo del progetto; tutti i dettagli saranno comunicati prima della fase finale del contest.
Le candidature potranno essere presentate entro venerdì 16 ottobre 2026 compilando il form disponibile sulla pagina dedicata al Blue Waves Startup Contest sul sito di Naples Shipping Week. I candidati dovranno fornire una descrizione del progetto e potranno allegare una presentazione in formato PDF o PPT. Tra le candidature pervenute saranno selezionate le startup che accederanno alla fase finale del contest; la selezione terrà conto della qualità e del grado di sviluppo del progetto, del suo carattere innovativo, della coerenza con gli ambiti della Blue Economy e delle potenziali ricadute sul settore marittimo, portuale, logistico, energetico, turistico o ambientale. In caso di selezione, è richiesta la presenza della startup a Napoli in entrambe le giornate del 29 e 30 ottobre, con la partecipazione consigliata di due o tre rappresentanti per team.
Il regolamento, tutte le informazioni e il form per candidarsi sono disponibili sulla pagina dedicata al Blue Waves Startup Contest: https://www.nsweek.com/blue-waves-startup-contest/
A proposito di Naples Shipping Week
La Naples Shipping Week è la manifestazione internazionale dedicata all’economia del mare organizzata e promossa dal Propeller Club Port of Naples e da Clickutility Team, società leader in Italia nell’organizzazione di eventi B2B. La Naples Shipping Week si alterna, con cadenza biennale, alla manifestazione gemella Genoa Shipping Week.
Il Propeller Club Port Of Naples è l’associazione che promuove l'incontro e le relazioni tra persone che gravitano nei trasporti marittimi, terrestri, aerei; favorisce la formazione e l'aggiornamento tecnico, culturale tra tutti gli appartenenti alle categorie economiche e professionali legate alle attività marittime e dei trasporti internazionali e nazionali; aderisce all’associazione italiana dei Propeller Clubs.
Clickutility Team è leader in Italia nell’ideazione e realizzazione di eventi B2B per i settori della mobilità sostenibile, logistica, energia, ambiente e high tech. Le sue competenze si sono evolute e consolidate nel tempo. Clickutility Team è oggi riconosciuta tra i più innovativi e originali organizzatori di Conference & Expo.
Al Salone del Camper debutta in anteprima italiana il nuovo Morelo Palace 2027, presentato da Punto Camper, concessionario Morelo per l’Italia. Il motorhome, uno dei modelli di punta della casa tedesca, si presenta profondamente rinnovato, a partire dalla cabina di guida ridisegnata con richiami al mondo della nautica. Cambiano anche gli interni e il cockpit, mentre si aggiornano tecnologie, dotazioni e soluzioni di design.
Nelle configurazioni più prestigiose il Palace può raggiungere prezzi prossimi al mezzo milione di euro, collocandosi nella fascia più alta del mercato per comfort, qualità costruttiva e livello delle dotazioni.
A Parma sarà esposto anche un Morelo Loft Premium, permettendo così al pubblico di vedere da vicino due delle proposte di alta gamma del costruttore.
L’edizione 2026 del Salone del Camper, conta più di 310 espositori, oltre 600 mezzi ricreazionali, 5 padiglioni, più di 110.000 metri quadrati espositivi, con oltre 100.000 visitatori attesi.
Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano, e Giovanna Ceolini, Presidente MICAM e Assocalzaturifici
Si è aperta a Fiera Milano Rho la 102ª edizione di MICAM Milano, in programma fino al 15 settembre.
L’inaugurazione ha posto al centro il patrimonio culturale della manifattura italiana e il percorso di candidatura dell’Arte Italiana della Calzatura a Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO, con gli interventi delle istituzioni e dei rappresentanti del sistema fieristico e della filiera.
Nel corso dell’opening, Giovanna Ceolini, Presidente di Assocalzaturifici, ha condiviso alcuni dati sul momento del settore: la Spagna registra una crescita dell’export italiano di calzature del +13,7% in valore e +13,1% in quantità, mentre la Francia, primo mercato di destinazione, cresce del +4,3% in valore. Segnali positivi arrivano anche dal mercato interno, con la spesa delle famiglie italiane per le calzature in crescita del +1,9% e il segmento Donna a +3,8%. Le sneakers rappresentano oggi oltre il 42% della spesa complessiva. La 102ª edizione conferma inoltre la forte vocazione internazionale di MICAM, con 758 brand, di cui 380 internazionali provenienti da 29 Paesi, circa 20.000 buyer attesi e delegazioni ICE da 41 Paesi.
La giornata è proseguita con l’investitura ufficiale di Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano, alla Presidenza del Comitato Sostenitori per la Candidatura UNESCO dell’Arte Italiana della Calzatura.
Per approfondire:
Milano, 13 settembre 2026 – È stato il patrimonio culturale della manifattura italiana il tema al centro dell’apertura della 102ª edizione di MICAM Milano, inaugurata oggi a Rho Fiera Milano. Un patrimonio fatto di competenze, conoscenze, territori e processi di trasmissione dei saperi che continua a rappresentare un elemento distintivo del sistema produttivo italiano e che oggi si confronta con mercati e scenari in continua evoluzione.
L’inaugurazione si è svolta sotto il cappello di Fashion Link Milano, il progetto che riunisce MICAM Milano, MIPEL, Milano Fashion&Jewels, TheOneMilano e SIMAC Tanning Tech, mettendo in relazione comparti e filiere complementari. Il momento inaugurale ha posto al centro il rapporto tra cultura produttiva, capacità industriale e internazionalizzazione, sottolineando il ruolo delle manifestazioni fieristiche come luoghi di incontro tra imprese, competenze e mercati.
Il tema dell’apertura – Il patrimonio culturale della manifattura italiana: sapienza collettiva che diventa prodotto – è stato sviluppato attraverso gli interventi istituzionali e il confronto con i rappresentanti del sistema fieristico. I messaggi del Vice Presidente del Consiglio Antonio Tajani e del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso sono stati letti nel corso della cerimonia i quali hanno ribadito l’importanza del settore della moda come pilastro della nostra industria manifatturiera e come simbolo del saper fare italiano di eccellenza che contribuisce in maniera determinante alla forza dell’export.
Ai saluti istituzionali è intervenuta Elena Buscemi, Presidente del Consiglio Comunale di Milano. La cerimonia è proseguita con il taglio del nastro delle cinque manifestazioni che compongono Fashion Link Milano.
Il tema della salvaguardia del patrimonio ha trovato un momento particolarmente significativo nel percorso per la candidatura a patrimonio culturale immateriale UNESCO dell’Arte Italiana della Calzatura, promosso da Assocalzaturifici e dalla sua Presidente Giovanna Ceolini, che guida anche MICAM Milano. Un percorso che punta a valorizzare non soltanto il prodotto finale, ma l’insieme di conoscenze, competenze, pratiche e tradizioni che ne rendono possibile la realizzazione e che vengono trasmesse attraverso generazioni, territori e imprese. Il valore culturale di questo sapere è stato approfondito da Davide Rampello, docente universitario delle arti e dei mestieri e da Carlo Cambi giornalista e scrittore. Nel corso dell’incontro è intervenuta Elena Lorenzini, Vice Capo di Gabinetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, mentre Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano, ha assunto ufficialmente la Presidenza del Comitato Sostenitori per la Candidatura UNESCO dell’Arte Italiana della Calzatura.
L’investitura rappresenta un ulteriore step di avanzamento del percorso e nella costruzione di una rete di soggetti chiamati a sostenere e valorizzare questo patrimonio. L’obiettivo è rafforzare la consapevolezza del valore culturale delle competenze che caratterizzano la filiera calzaturiera italiana e favorirne la conoscenza e un piano di salvaguardia per la trasmissione nel tempo.
“Il patrimonio manifatturiero non è soltanto ciò che abbiamo ereditato, ma ciò che siamo in grado di trasmettere e far evolvere” ha sottolineato Giovanna Ceolini, Presidente MICAM e Assocalzaturifici. “Il percorso UNESCO nasce proprio dalla volontà di riconoscere il valore di competenze e conoscenze che vivono ancora oggi nei territori e nelle imprese. È un patrimonio che deve continuare a confrontarsi con il mercato, con l’innovazione e con le nuove generazioni.” Per Giovanni Bozzetti, Presidente del Comitato Sostenitore - “La candidatura dell’Arte Italiana della Calzatura a Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO rappresenta un progetto nazionale per tutelare e valorizzare uno dei saperi più autentici del Made in Italy. Non candidiamo una scarpa, ma le persone, le competenze e le tecniche che da generazioni trasformano il saper fare italiano in cultura. La sfida è far vivere questo patrimonio nel futuro, trasmettendolo alle nuove generazioni e coniugando tradizione e innovazione”.
Con l’opening di oggi prende così avvio l’edizione di settembre di MICAM Milano e, insieme, il nuovo appuntamento del sistema Fashion Link Milano, attraverso una proposta coordinata che mette in relazione cinque manifestazioni e altrettanti comparti della filiera moda, accessori e tecnologia.
I plus della vacanza in novembre: quiete e lentezza.
Tutte le proposte wellness e food da regalare con i Buoni Bad Moos.
Novità assoluta in casa Bad Moos Aqua Spa Resort: quest’anno per la prima volta il resort all’ombra delle Dolomiti di Sesto in Alto Adige rimane aperto anche in novembre. Niente pausa autunnale, dunque, l’attività continua per tutta la stagione, fino ad aprile 2027.
L’atmosfera tranquilla invita a concedersi tempo di qualità per un relax rigenerante, per trattamenti benessere nella Spa Soma & Anima, per camminate lente nel paesaggio che attende l’inverno. E perché no, anche per portarsi avanti con i regali di Natale grazie ai buoni valore del Bad Moos!
Bad Moos: aperto anche in novembre
Calma, spazio, rallentamento. Tempo, quiete, consapevolezza. Se pensiamo a degli aggettivi per descrivere la vacanza in novembre, sono queste le parole chiave che meglio raccontano l’esperienza nel periodo più silenzioso dell’anno. Un momento in cui anche la natura sembra ferma, in attesa del grande freddo e della neve che ricopre tutto fino alla prossima primavera. Così anche il corpo e la mente possono fermarsi e dedicarsi una pausa feconda, tempo esclusivo e di qualità per sé. In questo modo la tranquillità diventa una scelta dettata dal desiderio di stare bene e di rigenerarsi profondamente.
Il Bad Moos Aqua Spa Resort diventa un rifugio di benessere e charme, con le stesse attenzioni di sempre ma in un’atmosfera più calma e tranquilla, che regala un’esperienza appagante ed esclusiva. A cominciare dalla Spa Soma & Anima, con più spazio a disposizione nelle saune, quiete e silenzio nelle sale relax, trattamenti Longevity di ultima generazione.
Nelle Dolomiti, prima dell’inverno
Anche in montagna si segue il proprio ritmo, lento e rilassato. Camminare aiuta a vivere il momento presente, a liberare la mente e a fare chiarezza, a trovare un nuovo equilibrio all’insegna dell’armonia, dentro di sé e con la natura circostante. Nel bosco sembra tutto immobile, ma in realtà gli animali sono ancora in movimento, impegnati a raccogliere le ultime provviste di cibo prima dell’inverno come gli scoiattoli, oppure nel bel mezzo della stagione amorosa come nel caso dei camosci. I sentieri meno frequentati e il silenzio facilitano anche qualche incontro con cervi e caprioli che in questo periodo lasciano le alte quote.
Per una full immersion nella natura non occorre allontanarsi e nemmeno prendere l’auto. Direttamente dal Bad Moos Aqua Spa Resort si segue il sentiero lungo l’incontaminata Val Fiscalina, considerata una delle più belle e romantiche valli dell’alto Adige. Attraverso boschi di larici si raggiunge prima il rifugio Piano Fiscalina e successivamente il rifugio Fondovalle, in una passeggiata tranquilla, prevalentemente pianeggiante.
3 massaggi dal mondo
Dopo una passeggiata in montagna, ci si può dedicare un trattamento rilassante nella Spa Soma & Anima. Da provare, i rituali di benessere thailandesi, maori e indiani, che provengono da tradizioni antiche e saperi millenari, che agiscono sul corpo ma toccano l’animo.
Il Thai Foot Massage è un massaggio plantare thailandese che coinvolge gambe e piedi attraverso pressioni fisiche e stretching, con lo scopo di aprire i Sen e liberare l’energia. Indicato per gambe con sensazione di affaticamento, gonfiore e pesantezza, migliora la circolazione e il movimento delle articolazioni. Il trattamento agisce inoltre su canali energetici e punti di riflesso degli organi interni, con una sua specifica funzione riequilibrante del sistema energetico generale (75 min. 135 euro).
Mezze Sfere, Sfere, Patu e piccoli Patu sono gli utensili in legno di faggio con cui si esegue il Massaggio Maori, trattamento muscolare profondo, ha un’azione drenante, rilassante e decontratturante. Questo massaggio si ispira ai tatuaggi maori e ai rituali fatti dagli stregoni o dai sacerdoti per infondere al popolo coraggio, fermezza e forza del guerriero. Disponibile in due versioni: schiena e gambe (50 min. 95 euro); tutto il corpo (75 min. 135 euro).
Di origini antichissime, nato in India, il massaggio Pindasweda è un trattamento ayurvedico eseguito mediante i Pinda, dei particolari sacchettini in fibra naturale morbida, imbevuti di olio caldo e riempiti con erbe e spezie. Questi fagottini rilasciano i principi attivi delle erbe, unendo gli effetti rilassanti dell’aromaterapia al potere benefico del calore dell’olio. Il rituale ha un’azione profondamente calmante sulla mente, oltre che sul corpo, e stimola la naturale autoguarigione (50 min. 98 euro, oppure 75 min. 134 euro).
Buoni wellness e food per anticiparsi coi regali di Natale
Novembre, mese perfetto per dedicarsi una vacanza all’insegna della tranquillità, ma perché no? Ideale anche per anticipare i regali di Natale. Un’idea per non ritrovarsi come ogni anno all’ultimo minuto nella ricerca disperata del dono perfetto!
Il Bad Moos Aqua Spa Resort mette a disposizione tante diverse proposte wellness e food per confezionare un buono regalo personalizzato ed esclusivo. Sono ben 10 le proposte wellness tra cui scegliere: dal Massaggio rilassante (85 euro) al Luxury Day per un’intera giornata di puro benessere (195 euro). E ancora dal Bagno originale allo zolfo (45 euro) al pacchetto “Love is in the air” con bagno romantico per due a lume di candela nella Spa Suite Alpine Bad Moos accompagnato da un buon bicchiere di prosecco e qualche stuzzichino (140 euro).
Non mancano le proposte food per un regaloall’insegna del gusto: dalla colazione per due al pacchetto “A Table for Two” con cena al Bad Moos (170 euro). Se non sapete quale può essere il dono più gradito, è possibile scegliere il “semplice” buono valore che lascia piena libertà di utilizzo dell’importo che si vorrà destinare (a partire da 10 euro).
Info: Bad Moos Aqua Spa Resort, via Val Fiscalina 27, Sesto Moso (BZ) - tel. 0474.713100 www.badmoos.it