I nuovi motori del turismo globale: I viaggiatori più giovani ridisegnano l'economia degli acquisti nel 2026



 Introduzione: Il cambio di passo demografico nei consumi La mappa geopolitica ed economica del turismo internazionale sta vivendo una profonda trasformazione strutturale. Non cambiano soltanto le mete preferite dai viaggiatori, ma cambiano radicalmente le priorità di spesa e i comportamenti d'acquisto, trainati da una nuova forza demografica che sta dettando le regole del mercato globale.

La Notizia: I giovani spingono lo shopping e l'economia del viaggio L'analisi economica odierna, rilanciata da un'inchiesta video di Stream24 - Il Sole 24 Ore, mette in luce il forte impatto delle nuove generazioni sulla catena del valore del turismo:

  • La Nuova Forza Trainante: Sono i viaggiatori più giovani – Millennial e Generazione Z – a spingere con maggiore vigore la ripresa e l'incremento degli acquisti legati al comparto turistico. La loro propensione alla spesa sta sovvertendo i vecchi modelli statici basati sui consumatori tradizionali di fascia alta.

  • Dall'Esperienza allo Shopping: Il dato macroeconomico evidenzia come i giovani viaggiatori non cerchino più solo il mero pernottamento, ma integrino l'esperienza di viaggio con una forte componente di shopping legato a brand identitari, sostenibilità e artigianato locale premium, digitalizzando ogni fase del pagamento.

  • Le Ricadute sui Territori: Questo trend costringe le grandi capitali del turismo a ripensare l'offerta commerciale e l'accoglienza, puntando su connessione, flessibilità e una forte integrazione tra canali digitali e retail fisico.


L’indagine Assocamp evidenzia come il mercato dei camperisti sia oggi composto soprattutto da coppie mature tra i 50 e i 65 anni

Askanews

 La ragione principale è la ricerca di una maggiore libertà. Secondo il 65,4% dei concessionari intervistati, i nuovi camperisti sono attratti dalla possibilità di decidere in autonomia tempi, itinerari e durata del soggiorno, senza essere vincolati da programmi e orari prestabiliti. A incidere sulla scelta pesa anche la possibilità data dal camper di viaggiare con animali domestici o attrezzature sportive, indicata dal 48,1% degli intervistati. A contribuire alla crescita del turismo itinerante sono inoltre i costi sempre più elevati delle strutture ricettive e la ricerca di un contatto più diretto con la natura.

L’indagine Assocamp evidenzia come il mercato dei camperisti sia oggi composto soprattutto da coppie mature tra i 50 e i 65 anni, segnalato dal 55,8% dei concessionari, seguite dalle famiglie tra i 35 e i 50 anni (44,2%). In entrambi i casi si tratta di un pubblico che vede nel turismo itinerante la possibilità di costruire vacanze più flessibili e personalizzate.

Se il camper tradizionale rimane il veicolo più richiesto, emergono segnali sempre più evidenti della crescita di interesse verso i van compatti. Il 51% dei concessionari continua a indicare il camper come prima scelta, ma il 32,7% rileva ormai una domanda sostanzialmente equilibrata tra camper e van, mentre il 16,3% segnala una preferenza per questi ultimi. A orientarsi verso i van sono soprattutto ex camperisti che desiderano un mezzo più agile e facile da utilizzare, ma anche giovani coppie sportive e pensionati che privilegiano la facilità di guida e di parcheggio.

Tra gli aspetti che influenzano maggiormente le decisioni di acquisto emerge con forza il tema dell’autonomia energetica. Secondo il 63,5% dei concessionari, batterie al litio, inverter e pannelli solari rappresentano oggi il principale elemento in grado di convincere il cliente a superare il budget inizialmente previsto. L’autonomia energetica supera per importanza sia il comfort climatico garantito da impianti di climatizzazione e riscaldamento evoluti, sia la configurazione degli spazi interni.  I veicoli più richiesti sono i semintegrali e i van compatti, seguiti dai mansardati e dagli urban camper.

Anche il noleggio continua a svolgere un ruolo fondamentale nello sviluppo del settore. Il 90,4% dei concessionari associati offre questo servizio e lo considera il principale punto di ingresso per chi si avvicina per la prima volta al turismo itinerante. Secondo il 70,8% degli operatori, molti futuri acquirenti scelgono infatti di sperimentare una vacanza in camper prima di procedere all’acquisto del veicolo.

“Il camper non è più una nicchia: è diventato una risposta concreta alla crescente richiesta di vacanze più libere, flessibili e personalizzate,” commenta Ester Bordino, Presidente Assocamp. “Le persone vogliono vivere il viaggio secondo i propri ritmi, scegliere ogni giorno dove andare e condividere esperienze autentiche con la famiglia, gli amici o i propri animali domestici. I dati confermano che sempre più viaggiatori stanno scoprendo il turismo itinerante dopo anni di vacanze tradizionali e che il noleggio rappresenta spesso il primo passo per avvicinarsi a questo mondo. Il nostro invito è semplice: provare almeno una volta una vacanza in camper. Per molti diventa un modo completamente nuovo di vivere il tempo libero e di riscoprire il piacere del viaggio.”

Le famiglie con bambini rappresentano il gruppo più numeroso tra chi sceglie il noleggio, mentre una quota significativa è costituita da appassionati di attività sportive che necessitano di spazio per trasportare biciclette, moto o altre attrezzature.   Ricerca Istituto Piepoli: su vacanze pesano aumento costi e guerre

Assocamp: il turismo in camper cresce e conquista spazi



(askanews) – Il turismo in camper cresce e conquista nuovi utenti che in precedenza avevano scelto vacanze e strutture stanziali. È quanto emerge dalla nuova indagine realizzata da Assocamp, l’Associazione Nazionale Operatori Veicoli Ricreazionali e Articoli per Campeggio, su un campione di oltre 52 concessionari affiliati, chiamati a raccontare le tendenze osservate nei propri punti vendita e noleggio. I risultati arrivano in un momento particolare per il turismo italiano. Secondo la recente ricerca dell’Istituto Piepoli, “Turismo: prospettive e opportunità per l’estate 2026”, il 70% degli italiani vorrebbe partire per le vacanze estive, ma oltre la metà non ha ancora preso una decisione definitiva. A influenzare le scelte sono l’incertezza economica, l’aumento dei costi, le tensioni internazionali e i timori legati ai trasporti aerei.

In questo contesto, il camper continua a conquistare nuovi utenti. Secondo il 57,7% dei concessionari intervistati da Assocamp, chi oggi acquista o noleggia un veicolo ricreazionale proviene soprattutto dal turismo tradizionale e sceglie di abbandonare hotel, villaggi turistici, per il 38,5% sceglie invece di abbandonare le seconde case.

La ragione principale è la ricerca di una maggiore libertà. Secondo il 65,4% dei concessionari intervistati, i nuovi camperisti sono attratti dalla possibilità di decidere in autonomia tempi, itinerari e durata del soggiorno, senza essere vincolati da programmi e orari prestabiliti. A incidere sulla scelta pesa anche la possibilità data dal camper di viaggiare con animali domestici o attrezzature sportive, indicata dal 48,1% degli intervistati. A contribuire alla crescita del turismo itinerante sono inoltre i costi sempre più elevati delle strutture ricettive e la ricerca di un contatto più diretto con la natura.

Grande partecipazione, nel fine settimana, per la riapertura estiva del Treno dei Bimbi di Croveo

Il villaggio ha ospitato l’ultimo raduno degli ex ragazzi della Casa del Fanciullo, “Un raduno particolarmente sentito - racconta Germano Bacchetta in rappresentanza degli ex ragazzi -. Ci siamo ritrovati ancora una volta insieme, lasciando riaffiorare i ricordi e andando indietro nel tempo, mentre l’amicizia continua ad andare avanti”.

“Per questa occasione - prosegue Bacchetta - si è tornati a dormire sui quei mitici vagoni, proprio come una volta, in mezzo al bosco, dove l’atmosfera che si respirava era rigenerante e perfetta, il posto ideale per riposarsi un attimo e riflettere nell’immenso silenzio, che conserva ancora oggi quei ricordi indimenticabili che hanno lasciato un segno intangibile per tutto il gruppo presente”.

Sabato sera i volontari del Treno dei Bimbi hanno organizzato una grigliata, aperta anche al pubblico esterno, per festeggiare tutti insieme un’importante ricorrenza, il 60esimo anniversario di attività. “Quindi - sottolinea Bacchetta - il villaggio non si ferma: è realmente partito alla grande, la stagione estiva sarà gestita come sempre dai frati, per l’occasione da Padre Fausto Panepinto coadiuvato da un instancabile gruppo di volontari, che coordinerà le attività fino alla chiusura nei primi 15 giorni di settembre.  Per chi ha vissuto l’esperienza del Treno, questo sessantesimo anniversario, rappresenta una realtà senza eguali, un presidio di educazione e incontro nel cuore della bellissima e affascinante Valle Antigorio. Questo villaggio non è affatto solo una struttura estiva, bensì un luogo che è memoria, infanzia e tantissima solidarietà, un esempio per tutti, un’eredità di generazioni, di volontari, che merita a tutti i costi di continuare a vivere, che i suoi binari possano portare ancora lontano per chi è stato, per chi ci sarà e per chi crede in questi sogni che hanno lasciato un’impronta profonda nel cuore”.

Ossola News

 

Premio Strega 2026 tappa a Verbania fra le polemiche. Cosa è successo? Mari contro Michela Murgia, il litigio tra i finalisti e chi potrebbe guadagnarci


Strega Tour, il tour con i finalisti del Premio Strega prevede 19 tappe in tutta Italia più una all’estero. Una di queste tappe proprio al Maggiore di Verbania, sabato 27 giugno alle 21.30.

Sul palco: Michele Mari, I convitati di pietra (Einaudi), Matteo Nucci, Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli), Bianca Pitzorno, La sonnambula (Bompiani), Teresa Ciabatti, Donnaregina (Mondadori), Alcide Pierantozzi, Lo sbilico (Einaudi), Elena Rui, Vedove di Camus (L’orma).




Vigilia di tensione per il Premio Strega, che si prepara a celebrare la finale l'8 luglio in Campidoglio. Stando a quanto riportato dal sito di Repubblica, ci sarebbe stato un duro confronto tra Michele Mari, che guida la sestina, e Teresa Ciabatti, durante una tappa del tour dei finalisti. In particolare, Mari avrebbe espresso giudizi offensivi su Michela Murgia, la scrittrice e attivista morta nel 2023, scatenando la reazione di Ciabatti. In serata, arriva la presa di posizione della Fondazione Bellonci, che organizza lo storico riconoscimento letterario: "In relazione a quanto riportato oggi dalla stampa circa le dichiarazioni attribuite a Michele Mari, la Fondazione Bellonci ritiene ogni espressione denigratoria e ogni giudizio lesivo della dignità delle persone incompatibili con lo spirito del Premio Strega".

Secondo ricostruzioni al momento affidate a testimonianze indirette, il confronto sarebbe avvenuto durante uno degli spostamenti del tour dello Strega, nel viaggio verso Bisceglie. Nel van, insieme a Mari e Ciabatti, c'erano anche Matteo Nucci ed Elena Rui. Mari avrebbe collegato l'intransigenza e la rabbia di Murgia a un'insoddisfazione personale e al suo aspetto fisico. Ciabatti avrebbe reagito, arrivando inizialmente a ipotizzare di ritirarsi dalla gara.

Mari guida la sestina con 'I convitati di pietra' (Einaudi), che ha ottenuto 280 voti; al secondo posto Matteo Nucci, con 242 voti per 'Platone. Una storia d'amore' (Feltrinelli). Terza Bianca Pitzorno con 'La sonnambula' (Bompiani), 195 voti, seguita da Teresa Ciabatti con 'Donnaregina' (Mondadori), 184 voti e da Alcide Pierantozzi con 'Lo sbilico' (Einaudi), 170 voti. Infine Elena Rui con 'Vedove di Camus' (L'orma), 163 voti.

I finalisti del Premio Strega sono impegnati nello Strega Tour: 19 tappe in tutta Italia più una all'estero, quest'anno in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico. I prossimi incontri sono in calendario il 20 giugno a Francavilla al Mare, il 21 a San Benedetto del Tronto, il 24 a Selvazzano Dentro, il 25 a Milano, il 26 a Saint Vincent, il 27 a Verbania, dal 1 al 4 luglio a Città del Messico, il 7 luglio a Velletri. (ANSA).