I suoni dell'Appennino: a Castelnovo ne' Monti il concerto d'organo della Summer School 2026



Il turismo culturale nell'Appennino Reggiano si arricchisce di un evento musicale d'eccellenza. Sabato 12 settembre 2026, alle ore 21:00, la Chiesa della Resurrezione a Castelnovo ne' Monti (RE) accoglierà il Concerto Finale degli allievi della masterclass d'organo guidata dal Maestro Luigi Fontana, evento inserito nel programma della Summer School 2026 dell'associazione Soli Deo Gloria.

Esibizioni di rilievo con i musicisti Federico Bigi, Riccardo Brogna, Alessandro Gallingani, Lorenzo Tamagnini e Petra Vukić, affiancati dal Coro Piccolosistina diretto da Chiara Baroni. L'iniziativa, svolta in collaborazione con il Conservatorio "Achille Peri - Claudio Merulo" e il Lions Club "Ludovico Ariosto" di Albinea, offre ai visitatori un'occasione imperdibile per unire l'esplorazione del paesaggio montano e della Pietra di Bismantova all'ascolto della grande tradizione organistica. L'ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.

Sabato 12 settembre 2026, alle ore 21:00, la Chiesa della Resurrezione (Quartiere Mattei) a Castelnovo ne’ Monti ospita un appuntamento di profondo valore spirituale e culturale. La serata vedrà protagonista il Concerto Finale degli allievi della masterclass d’organo tenuta dal Maestro Luigi Fontana nell’ambito della Summer School 2026, promossa dall’associazione Soli Deo Gloria.All’organo si alterneranno i giovani musicisti Federico Bigi, Riccardo Brogna, Alessandro Gallingani, Lorenzo Tamagnini e Petra Vukić, con la partecipazione speciale del Coro Piccolosistina diretto da Chiara Baroni. L’evento, realizzato in collaborazione con il Conservatorio “Peri – Merulo” e il Lions Club “Ludovico Ariosto” di Albinea, rappresenta una pregevole occasione per valorizzare la musica sacra e l’impegno dei giovani che mettono il proprio talento al servizio della comunità e della preghiera.


(segnalazione web a cura di Albana Ruci)

Chiesa della Resurrezione • CASTELNOVO NE’ MONTI (REGGIO EMILIA) • Sabato 12 settembre 2026 ore 21Concerto finale di alcuni allievi della masterclass di Organo tenuta da Luigi Fontana: Federico Big, Riccardo Brogna, Alessandro Gallingani, Lorenzo Tamagnini, Petra Vukić

Con la partecipazione del Coro Piccolosistina, diretto da Chiara Baroni

Nell’ambito della Summer School 2026

In collaborazione con:
Conservatorio di Musica di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti “Achille Peri – Claudio Merulo”
Lions Club Ludovico Ariosto di Albinea

PROGRAMMA

G. Rossini
Ouverture da Il Barbiere di Siviglia, trascrizione per organo a 4 mani
Federico Bigi e Petra Vukić, organo a 4 mani

H. Zimmer
Suite da Interstellar
Riccardo Brogna, organo

P. Stopford
Ave Verum, Luigi Fontana, organo

J. S. Bach
Allein Gott in der Höh sei Ehr, BWV 662
Lorenzo Tamagnini, organo

J. S. Bach
Allein Gott in der Höh sei Ehr, BWV 663
Alessandro Gallingani, organo

F. Ticheli
Earth Song F.Ticheli

J. Elberdin
Ave Maria

J. Runestad
Let my love be heard

I. Cobbe
Gli occhi di Caterina

B.Joel arr. B Chilcott
And so it goes

Trad. sardo arr. L. Pietropoli
Non potho reposare

C. Monteverdi
Cantate Domino, Luigi Fontana, basso continuo all’organo

Si ringrazia Don Giovanni Ruozi per la disponibilità e la preziosa collaborazione

INFO| Chiesa della Resurrezione – Quartiere Mattei – CASTELNOVO NE’ MONTI (Reggio Emilia)
Ingresso gratuito senza prenotazione, limitato ai posti disponibili


GLI INTERPRETI

Coro Piccolosistina

Il Coro Compagnia Piccolosistina è un coro a quattro voci miste, che riunisce giovani provenienti da varie località dell’Appennino Reggiano, accomunati dall’amore per il teatro e per la musica, diretti da Chiara Baroni.Il gruppo nasce come compagnia teatrale nell’ottobre del 2006, impegnandosi per vari anni nella realizzazione di musical ed occupandosi interamente della produzione sia a livello artistico sia a livello organizzativo. Parallelamente all’attività teatrale, la Compagnia Piccolosistina è sempre stata impegnata anche nell’attività più strettamente corale sostenuta dal Coro Bismantova di cui è diventata la sezione giovanile; dal 2015 la Compagnia è particolarmente impegnata su questo fronte, avendo intrapreso un percorso orientato al canto a cappella, che ha portato il Piccolosistina a partecipare alle sue prime rassegne corali, fino ad esibirsi dal 2019 ad oggi in varie località :a Torino presso l’auditorium del Sermig, a Santa Margherita Ligure, a Chiusi, a Bassano del Grappa, Aosta e in varie località dell’appennino Tosco-Emiliano. Dal 2016 il coro organizza un festival che coinvolge cori giovanili provenienti dall’Emilia Romagna e da tutta Italia. Nel corso degli anni hanno partecipato alcuni dei migliori direttori italiani (Dodo Versino, Dario Piumatti, Michele Napolitano, Fabio de Angelis, Lorenzo Fattambrini, Ciro Caravano dei Neri per caso, Raffaele Cifani del coro Enjoy) contribuendo notevolmente alla formazione musicale del coro grazie a masterclass tenute appositamente per il festival. Insieme al direttore il coro sta seguendo un percorso di crescita vocale e musicale e propone un repertorio polifonico a cappella che attraversa epoche e stili differenti: dalla profondità del canto sacro alla ricchezza della musica popolare, fino alle sonorità ed al ritmo del pop contemporaneo.

Luigi Fontana

Luigi Fontana si è diplomato in Organo e Composizione Organistica sotto la guida del maestro Stefano Innocentipresso il Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma, e successivamente ha pure conseguito il diploma di Clavicembalo.
Ha partecipato a corsi di in terpretazione e improvvisazione tenuti da L.F. Tagliavini, H. Vogel, M. Radulescu, E. Kooiman, J. Essl, M. Chapuis ed altri docenti, in Italia eall’estero.
Nel 1988 è risultato vincitore del Concorso Svizzero Internazionale dell’Organo, svoltosi su strumenti storici del Canton Ticino.
Ha tenuto i concerti inaugurali del restauro di numerosi organistorici, ed ha suonato in prima esecuzione musiche di Bellissimo, Grisoni, Nicoli, Talmelli.
Collabora come continuista con l’Orchestra Barocca di Cremona, la Capella Regensis di Reggio Emilia, la Selva Armonica di Genova (con cui ha recentemente eseguito una nuova versione della Johannes Passion di J.S. Bach), ed è docente di Pratica Organistica e Canto Gregoriano presso il Conservatorio “G. Puccini” di La Spezia.


Overtourism e social media: nasce la strategia #nogeotag per tutelare i luoghi incontaminati

 


Nasce il fenomeno #nogeotag: i creator smettono di taggare i luoghi più belli per proteggerli dall'overtourism, mentre i parchi puntano sui ranger digitali

La lotta al turismo di massa trova un nuovo e inaspettato alleato proprio nel mondo digitale. Sempre più travel blogger e content creator stanno adottando una nuova linea d'azione per proteggere le destinazioni più fragili dall'overtourism: smettere di inserire la geolocalizzazione esatta nei propri post e video, promuovendo il trend dell'hashtag #nogeotag.

La scelta nasce dalla presa di coscienza dell'impatto distruttivo che la viralità social può causare su borghi, spiagge e riserve naturali sprovvisti delle infrastrutture adatte ad accogliere flussi imponenti di visitatori. Oltre all'iniziativa dei creator, cresce anche l'interesse per i "ranger digitali" e per forme di monitoraggio capaci di sensibilizzare i viaggiatori verso una fruizione più consapevole e rispettosa del territorio.

Un cambio di rotta importante che invita a riscoprire il viaggio come esplorazione personale e rispetto per le comunità locali, superando la logica della semplice "spunta" del luogo virale da fotografare.

Tag: NoGeotag, Overtourism, TurismoSostenibile, ViaggiNews, TravelCreator

Oltre 1,6 milioni di lettori: Turismo Culturale celebra un traguardo record di visite e contenuti

Un grande traguardo che premia l'impegno quotidiano nella promozione del patrimonio artistico, paesaggistico ed enogastronomico: il portale Turismo Culturale - ViaggiNews supera quota 1.679.000 visualizzazioni complessive, confermandosi un punto di riferimento autorevole per gli appassionati di viaggi d'esperienza e turismo sostenibile.

I dati più recenti testimoniano una crescita costante del pubblico, con oltre 264.000 lettori nell'ultimo mese e una media giornaliera che supera regolarmente le migliaia di consultazioni. Questo risultato è il frutto di un lavoro redazionale capillare che conta oltre 6.800 reportage e articoli pubblicati, dedicati ai borghi italiani, alle grandi mostre, agli itinerari religiosi, fino alle principali fiere di settore come il Salone del Camper.

Un sincero ringraziamento va ai nostri lettori, agli uffici stampa, agli enti di promozione territoriale e a tutti i partner che ogni giorno condividono con noi la bellezza del viaggiare e dello scoprire.

Per la coppia o per la famiglia, compatto o voluminoso, funzionale o completo di tutto e di più. Scoprite quale è il camper giusto per voi con questa analisi delle diverse tipologie che troverete al Salone del Camper 2026

 


Fonte: Plein Air

Oggi la disponibilità finanziaria non è più l’unico fattore determinante nella scelta di un camper. Tra un minivan, un furgonato o un semintegrale, le reali esigenze dell’equipaggio e le abitudini di viaggio giocano un ruolo prioritario. Il mercato dei veicoli ricreazionali offre un’ampia varietà di dimensioni, tipologie costruttive e disposizioni interne: definire il veicolo ideale richiede quindi un’analisi attenta.

Al Salone del Camper 2026 si trovano proposte studiate per ogni tipologia di viaggiatore: dalla coppia dinamica alla famiglia numerosa. Le dimensioni incidono in modo diretto su guidabilità e abitabilità, mentre le dotazioni di serie tendono ormai a livellarsi tra le diverse categorie. Ecco una guida alla scelta in 8 punti.

Leggi anche Salone del Camper 2026 a Parma: info, orari e stand

1. Destinazione d’uso e frequenza di viaggio
L’utilizzo effettivo del camper rappresenta il punto di partenza per la scelta:

Viaggi itineranti e veloci: richiedono veicoli compatti, agili e maneggevoli.
Soggiorni stanziali: beneficiano di modelli con volumetrie maggiori e massima vivibilità interna.
Stagionalità: la frequenza delle uscite e l’impiego nei mesi invernali determinano il livello di coibentazione e impiantistica necessario.
Dethleffs Just Camp
2. Composizione dell’equipaggio
Il numero e l’età dei passeggeri orientano la scelta del layout e della gestione della privacy in camper:

Coppia: dispone della massima flessibilità tra furgonati, semintegrali (anche in versione slim) e motorhome.
Coppia giovane e dinamica: trova nei minivan un’ottima alternativa multifunzionale all’auto di famiglia.
Famiglia: il mansardato rimane la soluzione di riferimento grazie ai letti fissi sempre pronti, agli ampi servizi e alla mansarda dedicata ai bambini.
Alternative versatili: il semintegrale con basculante accoglie quattro persone garantendo buona abitabilità, seppur con un impatto sullo stivaggio. Per equipaggi dinamici con bambini, il furgonato con tetto sollevabile o letti matrimoniali sovrapposti costituisce una valida opzione.
Per scoprire tutte le tipologie di camper, le differenze e le caratteristiche leggi Tipologie di camper: caratteristiche e modelli per la scelta

Rimor Sailer 55
3. Capacità di carico e stivaggio
La volumetria e la disposizione degli spazi di carico variano in base all’architettura della cellula:

Semintegrali, mansardati e motorhome: sfruttano un garage posteriore ad elevata capienza — spesso a volume variabile tramite letto regolabile in altezza — adatto al trasporto di bici, scooter e attrezzature. L’abitacolo offre guardaroba, pensili perimetrali e vani ricavati sotto i letti.
Furgonati e minivan: presentano spazi interni più contenuti che richiedono una rigorosa pianificazione del bagaglio. Il garage posteriore resta un punto di forza ed è reso più versatile dai sistemi di saliscendi elettrico del letto.
Etrusco CV640 PB plus
4. Layout interno e comfort
La lunghezza dell’abitacolo incide sulla separazione degli ambienti e sulla vivibilità della zona giorno:

Semidinette con sedili cabina girevoli: garantisce un’ottima integrazione tra zona guida e living senza sottrarre spazio alla zona notte.
Configurazione dei letti: il letto matrimoniale trasversale su garage permette di mantenere lunghezze contenute. Letti gemelli, matrimoniale centrale nautico o dinette face-to-face richiedono veicoli di dimensioni superiori, fino a 7,5 metri e oltre.
Furgonati: adottano piante standardizzate per ottimizzare i disimpegni, integrando anche letti singoli longitudinali nelle varianti di lunghezza maggiore.
Arca America New Deal H 740 GLC
5. Funzionalità di cucina e bagno
La disposizione dei servizi è determinante per l’autonomia a bordo:

Blocco cucina: richiede una corretta organizzazione dei vani e superfici di lavoro adeguate. La scelta tra frigorifero a compressore o ad accumulo (trivalente) dipende dalle abitudini di sosta con il camper.
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Vano bagno: la configurazione con doccia separata e bagno passante garantisce elevato comfort su semintegrali e motorhome, pur incrementando la lunghezza totale del mezzo e il consumo idrico. Nei furgonati predomina la parete girevole integrata, mentre sui minivan i servizi si riducono a soluzioni portatili.
Hobby Maxia T 740 WF
6. Meccanica di base e telaistica
La scelta del telaio e della motorizzazione influenza prestazioni, guidabilità e rete d’assistenza del camper:

Basi commerciali di riferimento: la struttura Fiat Ducato rimane leader di settore, affiancata dalle versioni Citroën Jumper, Peugeot Boxer e Ford Transit.
Fasce specifiche e premium: Renault Master, Iveco Daily, Mercedes-Benz Sprinter, oltre alle proposte Volkswagen e MAN.
Segmento minivan: la categoria è guidata da Volkswagen Transporter e Mercedes-Benz Classe V, insieme ai modelli compatti Stellantis e Ford.
Soluzioni telaistiche: l’adozione di telai speciali, come il telaio ribassato AL-KO, permette la realizzazione del doppio pavimento, migliorando isolamento termico e capacità di carico.
Ford Transit
7. Pacchetti opzionali e personalizzazione
I pacchetti offerti dai costruttori modificano la percezione e la dotazione tecnica del veicolo:

Politiche commerciali: spaziano dall’impostazione con listino base e pacchetti a peso dichiarato, alle formule all-inclusive, fino ai pacchetti promozionali legati agli eventi fieristici.
Accessori aggiuntivi: dotazioni quali verande, pannelli fotovoltaici, inverter e serbatoi supplementari vanno ponderate in relazione all’uso reale del veicolo.
Carthago chic c-line I 4.9 LE
8. Valutazione del budget e costi totali
I prezzi di listino per i veicoli ricreazionali motorizzati partono da cifre inferiori o prossime ai 50.000 euro fino a superare i 200.000 euro per le fasce superiori, arrivando a soluzioni custom di altissima gamma con prezzi ancora superiori.

Il calcolo dell’investimento finale richiede la valutazione del veicolo usato da permutare, l’impatto dei pacchetti opzionali tecnici necessari e il costo del montaggio degli accessori aftermarket indispensabili per le proprie esigenze di viaggio.

(Segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci)



XXXV edizione del Convegno Nazionale dei Dottorati di Ricerca in Filosofia Chiostri di San Pietro, 10-12 settembre

 


I Chiostri di San Pietro diventeranno, per due giorni, giovedì 10 e venerdì 11 settembre, la capitale della giovane ricerca filosofica italiana, ospitando la XXXV edizione del Convegno Nazionale dei dottorati di ricerca in filosofia realizzato grazie alla collaborazione tra UniMoRe, Dipartimento di Educazione e Scienze Umane (DESU), Fondazione Palazzo Magnani e Comune di Reggio Emilia.


Un’importante occasione di incontro e confronto per i dottorandi, utile allo sviluppo delle tesi e alla costruzione di reti di ricerca e prospettive professionali, ma aperto anche a tutta la cittadinanza.
Il Convegno valorizza tutte le aree della filosofia italiana – dalla logica alla politica, dalla pedagogia alla scienza, dall’etica all’intelligenza artificiale – offrendo un contesto di pluralismo di idee anche su questioni di attualità concreta, in un momento storico in cui si tende a rinunciare al giusto tempo per approfondire le ragioni prime dei fenomeni.

Qui il programma completo


Il convegno si conclude sabato 12 settembre, alle ore 11.00, con la lectio magistralis pubblica e a ingresso gratuito di Mauro Magatti - Dalla modernità liquida al caos entropico in cui il sociologo ed economista esaminerà come i modelli della "modernità liquida" stiano evolvendo verso forme di "caos entropico", caratterizzate da frammentazione, instabilità e isolamento tecnologico. Di fronte alla crisi dei legami sociali e della democrazia, il sociologo ed economista proporrà di superare il disordine globale riscoprendo una libertà responsabile e generativa.


Fonte: Comunicato Stampa