Grande partecipazione, nel fine settimana, per la riapertura estiva del Treno dei Bimbi di Croveo

Il villaggio ha ospitato l’ultimo raduno degli ex ragazzi della Casa del Fanciullo, “Un raduno particolarmente sentito - racconta Germano Bacchetta in rappresentanza degli ex ragazzi -. Ci siamo ritrovati ancora una volta insieme, lasciando riaffiorare i ricordi e andando indietro nel tempo, mentre l’amicizia continua ad andare avanti”.

“Per questa occasione - prosegue Bacchetta - si è tornati a dormire sui quei mitici vagoni, proprio come una volta, in mezzo al bosco, dove l’atmosfera che si respirava era rigenerante e perfetta, il posto ideale per riposarsi un attimo e riflettere nell’immenso silenzio, che conserva ancora oggi quei ricordi indimenticabili che hanno lasciato un segno intangibile per tutto il gruppo presente”.

Sabato sera i volontari del Treno dei Bimbi hanno organizzato una grigliata, aperta anche al pubblico esterno, per festeggiare tutti insieme un’importante ricorrenza, il 60esimo anniversario di attività. “Quindi - sottolinea Bacchetta - il villaggio non si ferma: è realmente partito alla grande, la stagione estiva sarà gestita come sempre dai frati, per l’occasione da Padre Fausto Panepinto coadiuvato da un instancabile gruppo di volontari, che coordinerà le attività fino alla chiusura nei primi 15 giorni di settembre.  Per chi ha vissuto l’esperienza del Treno, questo sessantesimo anniversario, rappresenta una realtà senza eguali, un presidio di educazione e incontro nel cuore della bellissima e affascinante Valle Antigorio. Questo villaggio non è affatto solo una struttura estiva, bensì un luogo che è memoria, infanzia e tantissima solidarietà, un esempio per tutti, un’eredità di generazioni, di volontari, che merita a tutti i costi di continuare a vivere, che i suoi binari possano portare ancora lontano per chi è stato, per chi ci sarà e per chi crede in questi sogni che hanno lasciato un’impronta profonda nel cuore”.

Ossola News

 

Premio Strega 2026 tappa a Verbania fra le polemiche. Cosa è successo? Mari contro Michela Murgia, il litigio tra i finalisti e chi potrebbe guadagnarci


Strega Tour, il tour con i finalisti del Premio Strega prevede 19 tappe in tutta Italia più una all’estero. Una di queste tappe proprio al Maggiore di Verbania, sabato 27 giugno alle 21.30.

Sul palco: Michele Mari, I convitati di pietra (Einaudi), Matteo Nucci, Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli), Bianca Pitzorno, La sonnambula (Bompiani), Teresa Ciabatti, Donnaregina (Mondadori), Alcide Pierantozzi, Lo sbilico (Einaudi), Elena Rui, Vedove di Camus (L’orma).




Vigilia di tensione per il Premio Strega, che si prepara a celebrare la finale l'8 luglio in Campidoglio. Stando a quanto riportato dal sito di Repubblica, ci sarebbe stato un duro confronto tra Michele Mari, che guida la sestina, e Teresa Ciabatti, durante una tappa del tour dei finalisti. In particolare, Mari avrebbe espresso giudizi offensivi su Michela Murgia, la scrittrice e attivista morta nel 2023, scatenando la reazione di Ciabatti. In serata, arriva la presa di posizione della Fondazione Bellonci, che organizza lo storico riconoscimento letterario: "In relazione a quanto riportato oggi dalla stampa circa le dichiarazioni attribuite a Michele Mari, la Fondazione Bellonci ritiene ogni espressione denigratoria e ogni giudizio lesivo della dignità delle persone incompatibili con lo spirito del Premio Strega".

Secondo ricostruzioni al momento affidate a testimonianze indirette, il confronto sarebbe avvenuto durante uno degli spostamenti del tour dello Strega, nel viaggio verso Bisceglie. Nel van, insieme a Mari e Ciabatti, c'erano anche Matteo Nucci ed Elena Rui. Mari avrebbe collegato l'intransigenza e la rabbia di Murgia a un'insoddisfazione personale e al suo aspetto fisico. Ciabatti avrebbe reagito, arrivando inizialmente a ipotizzare di ritirarsi dalla gara.

Mari guida la sestina con 'I convitati di pietra' (Einaudi), che ha ottenuto 280 voti; al secondo posto Matteo Nucci, con 242 voti per 'Platone. Una storia d'amore' (Feltrinelli). Terza Bianca Pitzorno con 'La sonnambula' (Bompiani), 195 voti, seguita da Teresa Ciabatti con 'Donnaregina' (Mondadori), 184 voti e da Alcide Pierantozzi con 'Lo sbilico' (Einaudi), 170 voti. Infine Elena Rui con 'Vedove di Camus' (L'orma), 163 voti.

I finalisti del Premio Strega sono impegnati nello Strega Tour: 19 tappe in tutta Italia più una all'estero, quest'anno in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico. I prossimi incontri sono in calendario il 20 giugno a Francavilla al Mare, il 21 a San Benedetto del Tronto, il 24 a Selvazzano Dentro, il 25 a Milano, il 26 a Saint Vincent, il 27 a Verbania, dal 1 al 4 luglio a Città del Messico, il 7 luglio a Velletri. (ANSA).



Terme di Bognanco, il comune fa chiarezza sulla sospensione della bibitazione

 

L’amministrazione comunale di Bognanco interviene a seguito della lettera inviata da un cittadino, frequentatore abituale della Valle, che esprimeva il proprio rammarico per l’attuale situazione delle Terme di Bognanco, dove è sospesa la bibitazione delle acque. In una nota, dunque, l’amministrazione ha voluto fornire alcuni chiarimenti in merito:

“A seguito delle notizie emerse in questi giorni riguardo l'impossibilità di accedere alla bibitazione delle acque delle fonti San Lorenzo, Ausonia e Gaudenziana, l'Amministrazione comunale di Bognanco ritiene necessario fornire alcune precisazioni. La provincia del Vco ha infatti negato il rinnovo della concessione di sfruttamento delle suddette sorgenti alla Società Bognanco Acque Minerali, motivando tale decisione con una serie di osservazioni puntuali e dettagliate, alcune delle quali di particolare gravità.

Il procedimento provinciale ha comportato l'impossibilità di procedere all'imbottigliamento e alla vendita delle acque. Tuttavia, la scelta di chiudere al pubblico il Padiglione Carlo Angela, dove fino allo scorso anno avveniva la mescita, è una decisione assunta esclusivamente dalla proprietà e non è in alcun modo collegata all'esito negativo del procedimento di rinnovo delle concessioni.

Questa amministrazione ha già provveduto a scrivere formalmente alla proprietà, chiedendo la riapertura immediata del Padiglione Carlo Angela o, in alternativa, la predisposizione di una soluzione equivalente che consenta alla popolazione di accedere alle acque. Ad oggi, non è pervenuta alcuna risposta.

L'amministrazione comunale sta seguendo con la massima attenzione l'intero iter e si riserva di tutelare l'immagine e gli interessi economici della comunità, qualora le gravi motivazioni alla base del diniego delle concessioni venissero confermate anche in sede giudiziale e risultassero riconducibili a responsabilità della Società Bognanco Acque Minerali o dei suoi collaboratori”.

Ossola News


Garden Tourism sul Lago Maggiore: A Villa Taranto la bellezza della natura diventa cultura e letteratura

 Introduzione: L'incanto botanico che si fa storia

Il turismo culturale trova la sua massima espressione quando la tutela del paesaggio incontra la divulgazione del sapere. Nel cuore del Verbano, i Giardini Botanici di Villa Taranto non sono soltanto un paradiso per gli occhi e una delle mete più visitate d'Europa, ma un vero e proprio laboratorio di cultura capace di produrre conoscenza e valorizzazione per l'intero territorio.

La Notizia: Da Villa Taranto nascono due libri sulla cultura del verde

La notizia reale di oggi, pubblicata da Verbania Notizie, testimonia come il patrimonio naturalistico del territorio sia in grado di trasformarsi in un fenomeno culturale e strutturato:

  • La Nascita delle Opere: Direttamente dall'ispirazione e dalla gestione dei giardini sono nati due nuovi libri dedicati alla storia, alla botanica e al valore di questo luogo unico. Le pubblicazioni dimostrano che il "garden tourism" è ormai un pilastro fondamentale dell'attrattività locale.

  • La Dichiarazione del Direttore: Come sottolineato con orgoglio da Andrea Cottini, direttore dei Giardini di Villa Taranto, queste iniziative dimostrano che il turismo legato ai giardini non è semplicemente una suggestione estetica passeggera, ma un fenomeno profondo, in grado di generare ricadute concrete e durature per tutto il Verbano-Cusio-Ossola.

  • L'Impatto Culturale: La presentazione di testi legati alla grande tradizione botanica locale arricchisce l'offerta turistica dell'estate 2026, offrendo ai viaggiatori un motivo in più per esplorare le meraviglie del lago attraverso la lente della lettura e dell'approfondimento scientifico.

🌟 Ospitalità e Fascino Storico: Hotel Il Chiostro (LVG Hotel Collection)



Per chi desidera scoprire le meraviglie botaniche di Villa Taranto e immergersi nella cultura del Verbano, il soggiorno ideale a Verbania è l'Hotel Il Chiostro, parte della prestigiosa LVG Hotel Collection.

Situato nel centro storico di Intra, a brevissima distanza dai giardini, l'hotel sorge all'interno di un antico monastero del XVII secolo finemente ristrutturato. Con il suo suggestivo chiostro interno, l'atmosfera di pace e i comfort moderni, rappresenta l'estensione perfetta di un viaggio dedicato alla bellezza, alla quiete e al relax in riva al lago.

👉 Pianifica il tuo soggiorno e prenota sul sito ufficiale dell'Hotel Il Chiostro

Il Chiostro Congress Hotel & Restaurant ****, Verbania


L’hotel sul Lago Maggiore

Situata sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, Verbania è una delle località più pittoresche del nord Italia. Nel cuore della città, tra i giardini botanici e le ville storiche, si colloca il Chiostro Congress Hotel & Restaurant, una struttura a 4 stelle situata a pochi passi dal lungolago. Ricavato da un antico monastero del ‘500, l’hotel combina il fascino storico con i comfort moderni. Le sue 50 camere, arredate con gusto classico, si affacciano su un tranquillo giardino interno, offrendo un’oasi di pace ai suoi ospiti. Le camere sono tutte dotate di aria condizionata, TV satellitare, connessione Wi-Fi gratuita e minibar, garantendo il massimo del comfort durante il soggiorno.


Food experience e servizi

Il ristorante del Chiostro propone un menù che celebra la tradizione culinaria italiana, con un’attenzione particolare ai prodotti locali del territorio del Lago Maggiore. La caratterizzano un buffet ricco di piatti mediterranei e serate a tema dedicate alla cucina regionale.

Per il relax, gli ospiti possono usufruire del tranquillo cortile interno, ideale per un caffè o un aperitivo, e di una piccola ma attrezzata palestra. 


Sale meeting

A disposizione 13 sale adatte a ospitare meeting, convegni, congressi e seminari. Di queste, 8 hanno una capienza massima di 30 persone, che ben si prestano ad accogliere piccoli gruppi di lavoro; 2 sono, invece, le grandi sale attrezzate per convegni che necessitano di una capienza maggiore. Il Chiostro Hotel può infatti ospitare, nel proprio auditorium, fino a 210 persone. Inoltre, spazi suggestivi come il porticato, il giardino interno o le antiche cantine possono ospitare coffee break e buffet-lunch nei momenti di pausa delle riunioni.


Collegamenti
Il Chiostro è facilmente raggiungibile in auto da Milano (circa un’ora e mezza di viaggio) e dall’aeroporto di Milano Malpensa, che dista circa 65 km. È anche possibile arrivare con il treno fino a Stresa o Verbania, con frequenti collegamenti ferroviari da Milano.


(Segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci - Turismo Culturale)

Premio Strega 2026 a Verbania: La grande letteratura fa tappa al Centro Eventi Il Maggiore

 

Introduzione: Quando le parole incontrano il paesaggio Il turismo culturale non è fatto solo di monumenti e musei, ma di eventi capaci di trasformare un territorio nel centro nevralgico del dibattito intellettuale contemporaneo. In questo fine giugno 2026, il Lago Maggiore si conferma una delle mete privilegiate per gli amanti della bellezza e delle grandi storie.

La Notizia: Lo Strega Tour sbarca sul lago La notizia culturale del giorno riguarda lo Strega Tour, il prestigioso viaggio letterario che porta i finalisti del Premio Strega a incontrare i lettori in tutta la penisola e non solo. Il tour di quest'anno prevede ben 19 tappe in Italia e una all'estero, e una delle fermate più attese si terrà proprio al teatro Il Maggiore di Verbania, sabato 27 giugno alle ore 21:30.

Sul palco del Maggiore saliranno i sei celebri autori finalisti per presentare le loro opere:

  • Michele Mari con I convitati di pietra (Einaudi)

  • Matteo Nucci con Platone. Una storia d'amore (Feltrinelli)

  • Bianca Pitzorno con La sonnambula (Bompiani)

  • Teresa Ciabatti con Donnaregina (Mondadori)

  • Alcide Pierantozzi con Lo sbilico (Einaudi)

  • Elena Rui con Vedove di Camus (L'orma)

Un'occasione unica per i residenti del Verbano-Cusio-Ossola e per i tanti turisti già presenti nella zona, che potranno unire il fascino di un weekend sul lago all'emozione di ascoltare dal vivo i protagonisti della narrativa italiana.

🌟 Ospitalità e Fascino Storico: Hotel Il Chiostro (LVG Hotel Collection)

In occasione di questo straordinario appuntamento culturale, la scelta ideale per vivere appieno l'atmosfera d'élite del Lago Maggiore è  l'Hotel Il Chiostro, parte della prestigiosa LVG Hotel Collection

Situato nel centro storico di Intra, a brevissima distanza dai giardini, l'hotel sorge all'interno di un antico monastero del XVII secolo finemente ristrutturato. Con il suo suggestivo chiostro interno, l'atmosfera di pace e i comfort moderni, rappresenta l'estensione perfetta di un viaggio dedicato alla bellezza, alla quiete e al relax in riva al lago.

👉 Pianifica il tuo soggiorno e prenota sul sito ufficiale dell'Hotel Il Chiostro

(Segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone e  Albana Ruci - Turismo Culturale)