MICAM Milano: l'opening ha celebra il patrimonio culturale della manifattura italiana

 

Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano,
e Giovanna Ceolini, Presidente MICAM e Assocalzaturifici

Si è aperta  a Fiera Milano Rho la 102ª edizione di MICAM Milano, in programma fino al 15 settembre.

L’inaugurazione ha posto al centro il patrimonio culturale della manifattura italiana e il percorso di candidatura dell’Arte Italiana della Calzatura a Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO, con gli interventi delle istituzioni e dei rappresentanti del sistema fieristico e della filiera.

 

Nel corso dell’opening, Giovanna Ceolini, Presidente di Assocalzaturifici, ha condiviso alcuni dati sul momento del settore: la Spagna registra una crescita dell’export italiano di calzature del +13,7% in valore e +13,1% in quantità, mentre la Francia, primo mercato di destinazione, cresce del +4,3% in valore. Segnali positivi arrivano anche dal mercato interno, con la spesa delle famiglie italiane per le calzature in crescita del +1,9% e il segmento Donna a +3,8%. Le sneakers rappresentano oggi oltre il 42% della spesa complessiva. La 102ª edizione conferma inoltre la forte vocazione internazionale di MICAM, con 758 brand, di cui 380 internazionali provenienti da 29 Paesi, circa 20.000 buyer attesi e delegazioni ICE da 41 Paesi.

 

La giornata è proseguita con l’investitura ufficiale di Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano, alla Presidenza del Comitato Sostenitori per la Candidatura UNESCO dell’Arte Italiana della Calzatura.

Per approfondire:


Milano, 13 settembre 2026 – È stato il patrimonio culturale della manifattura italiana il tema al centro dell’apertura della 102ª edizione di MICAM Milano, inaugurata oggi a Rho Fiera Milano. Un patrimonio fatto di competenze, conoscenze, territori e processi di trasmissione dei saperi che continua a rappresentare un elemento distintivo del sistema produttivo italiano e che oggi si confronta con mercati e scenari in continua evoluzione.

 
L’inaugurazione si è svolta sotto il cappello di Fashion Link Milano, il progetto che riunisce MICAM Milano, MIPEL, Milano Fashion&Jewels, TheOneMilano e SIMAC Tanning Tech, mettendo in relazione comparti e filiere complementari. Il momento inaugurale ha posto al centro il rapporto tra cultura produttiva, capacità industriale e internazionalizzazione, sottolineando il ruolo delle manifestazioni fieristiche come luoghi di incontro tra imprese, competenze e mercati.
 
Il tema dell’apertura – Il patrimonio culturale della manifattura italiana: sapienza collettiva che diventa prodotto – è stato sviluppato attraverso gli interventi istituzionali e il confronto con i rappresentanti del sistema fieristico. I messaggi del Vice Presidente del Consiglio Antonio Tajani e del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso sono stati letti nel corso della cerimonia i quali hanno ribadito l’importanza del settore della moda come pilastro della nostra industria manifatturiera e come simbolo del saper fare italiano di eccellenza che contribuisce in maniera determinante alla forza dell’export.

 
Ai saluti istituzionali è intervenuta Elena Buscemi, Presidente del Consiglio Comunale di Milano. La cerimonia è proseguita con il taglio del nastro delle cinque manifestazioni che compongono Fashion Link Milano.

 
Il tema della salvaguardia del patrimonio ha trovato un momento particolarmente significativo nel percorso per la candidatura a patrimonio culturale immateriale UNESCO dell’Arte Italiana della Calzatura, promosso da Assocalzaturifici e dalla sua Presidente Giovanna Ceolini, che guida anche MICAM Milano. Un percorso che punta a valorizzare non soltanto il prodotto finale, ma l’insieme di conoscenze, competenze, pratiche e tradizioni che ne rendono possibile la realizzazione e che vengono trasmesse attraverso generazioni, territori e imprese. Il valore culturale di questo sapere è stato approfondito da Davide Rampello, docente universitario delle arti e dei mestieri e da Carlo Cambi giornalista e scrittore. Nel corso dell’incontro è intervenuta Elena Lorenzini, Vice Capo di Gabinetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, mentre Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano, ha assunto ufficialmente la Presidenza del Comitato Sostenitori per la Candidatura UNESCO dell’Arte Italiana della Calzatura.
 
L’investitura rappresenta un ulteriore step di avanzamento del percorso e nella costruzione di una rete di soggetti chiamati a sostenere e valorizzare questo patrimonio. L’obiettivo è rafforzare la consapevolezza del valore culturale delle competenze che caratterizzano la filiera calzaturiera italiana e favorirne la conoscenza e un piano di salvaguardia per la trasmissione nel tempo.
 
Il patrimonio manifatturiero non è soltanto ciò che abbiamo ereditato, ma ciò che siamo in grado di trasmettere e far evolvere” ha sottolineato Giovanna Ceolini, Presidente MICAM e Assocalzaturifici. “Il percorso UNESCO nasce proprio dalla volontà di riconoscere il valore di competenze e conoscenze che vivono ancora oggi nei territori e nelle imprese. È un patrimonio che deve continuare a confrontarsi con il mercato, con l’innovazione e con le nuove generazioni.” Per Giovanni Bozzetti, Presidente del Comitato Sostenitore - “La candidatura dell’Arte Italiana della Calzatura a Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO rappresenta un progetto nazionale per tutelare e valorizzare uno dei saperi più autentici del Made in Italy. Non candidiamo una scarpa, ma le persone, le competenze e le tecniche che da generazioni trasformano il saper fare italiano in cultura. La sfida è far vivere questo patrimonio nel futuro, trasmettendolo alle nuove generazioni e coniugando tradizione e innovazione”.

 
Con l’opening di oggi prende così avvio l’edizione di settembre di MICAM Milano e, insieme, il nuovo appuntamento del sistema Fashion Link Milano, attraverso una proposta coordinata che mette in relazione cinque manifestazioni e altrettanti comparti della filiera moda, accessori e tecnologia.


Fonte: GUITAR - +39 02 316659 - micam@guitar.it - www.guitar.it

Il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi al Salone del Camper - Lunedì 14 settembre

Oggi lunedì 14 settembre 2026 sarà presente alle Fiere di Parma, in occasione del Salone del Camper, il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.

Incontro presso la Sala Barilla alle ore 15:00.

 

Alto Adige. Per la prima volta il Bad Moos Aqua Spa Resort non chiude per la stagione autunnale, ma rimane aperto fino ad aprile 2027

 

BAD MOOS: APERTO ANCHE IN NOVEMBRE 

I plus della vacanza in novembre: quiete e lentezza. 

 

Tutte le proposte wellness e food da regalare con i Buoni Bad Moos.

 


Novità assoluta in casa Bad Moos Aqua Spa Resort: quest’anno per la prima volta il resort all’ombra delle Dolomiti di Sesto in Alto Adige rimane aperto anche in novembre. Niente pausa autunnale, dunque, l’attività continua per tutta la stagione, fino ad aprile 2027. 

L’atmosfera tranquilla invita a concedersi tempo di qualità per un relax rigenerante, per trattamenti benessere nella Spa Soma & Anima, per camminate lente nel paesaggio che attende l’inverno. E perché no, anche per portarsi avanti con i regali di Natale grazie ai buoni valore del Bad Moos!

Si è appena concluso il primo, attesissimo weekend de Il Salone del Camper 2026 con un'energia contagiosa!


 Migliaia di appassionati, famiglie e amanti del turismo en plein air hanno affollato i padiglioni, trasformando Parma nella capitale della libertà di viaggiare.

Il taglio del nastro ha aperto ufficialmente l'edizione 2026 con importanti novità per tutti gli amanti dell'outdoor!

Durante il Convegno Inaugurale si è parlato del futuro dei nostri viaggi: in Italia contiamo già oltre 2.000 aree di sosta attrezzate, ma la bella notizia è che l'accoglienza è pronta a fare un ulteriore salto di qualità.

Grazie a un nuovo bando del Ministero del Turismo, sono in arrivo più di 160 nuove strutture su tutto il territorio nazionale!

Sport, Showcooking e Intrattenimento: un weekend di pura energia!

Nei primi due giorni di fiera le aree speciali hanno preso vita. Qui alcune delle attività da poter vivere tutti i giorni di fiera:

Il Salone del Camper prosegue tutti i giorni fino a domenica 20 settembre!

Se vi siete persi le prime giornate o volete ritornare a esplorare i padiglioni con ritmi più tranquilli, i giorni feriali offrono l'occasione perfetta per vivere la fiera in totale relax, toccando con mano e provando tutte le novità.

Fonte: comunicato stampa Studio Eidos - Fiere di Parma


Milano Fashion Week. Oltre 200 appuntamenti per le collezioni donna SS 27


 Milano si prepara a tornare al centro della moda internazionale. Dal 22 al 28 settembre 2026 la Milano Fashion Week Women’s Collection spring-summer 2027 porterà in città grandi maison, designer emergenti, buyer, stampa e operatori del settore per una settimana che punta ancora una volta sull’incontro tra heritage, innovazione e nuove generazioni.

Il calendario presentato da Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI) conta complessivamente 203 appuntamenti: 61 sfilate, di cui 54 fisiche e sette digitali, 88 presentazioni e 54 eventi. La manifestazione è realizzata con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Agenzia ICE e Comune di Milano.

A dare ufficialmente il via alla settimana sarà Prada, con la sfilata prevista martedì 22 settembre. A Giorgio Armani spetterà invece uno degli appuntamenti conclusivi: la maison sfilerà domenica 27 settembre, ultimo giorno dedicato alle sfilate fisiche.

L’edizione celebrerà anche una serie di anniversari importanti per il settore. The Attico compie 10 anni, Gianvito Rossi venti e Hogan quaranta, mentre Parajumpers festeggerà il ventesimo anniversario con la sua prima partecipazione al calendario degli eventi della Milano Fashion Week.

Milano Fashion Week 2026, i nuovi ingressi nel calendario

Tra le principali novità dell’edizione di settembre spicca il debutto dei nuovi direttori creativi di Moschino, Loris Messina e Simone Rizzo, chiamati a presentare per la prima volta una collezione co-ed.

Diversi anche i brand che debuttano con una sfilata nel calendario ufficiale della Women’s Collection. Tra questi figurano i portoghesi Marques’ Almeida e Miguel Vieira, il marchio messicano Neithan Herbert, fondato dal designer ecuadoriano Neithan Ruiz, e Victor-Hart, tra i beneficiari del progetto “The MAX&Co. Design for Change” al Camera Moda Fashion Trust Grant 2024.

Sul fronte delle presentazioni entrano invece per la prima volta nomi come Absent Findings, Andrea Brocca, Be Nina, Blauer Glam, Cycle, Daily Mirror, Gongdid Design, Kenneth Tetteh, Lacca, Leandro Cano, Lug Von Siga, Misenithe, Off-White, Paris Texas, Sagio, Sézane e Unknown Artisan. Tornano con una presentazione Alanui, Gherardini e La Perla, mentre Banke Kuku, Mastewal Alemu, Timisola Shasanya e Rechenberg fanno il loro ingresso nel calendario digitale.

Vogue World arriva a Milano

Il programma si estende ben oltre passerelle e showroom. Tra gli appuntamenti più attesi figura Vogue World: Milano, in programma il 22 settembre e dedicato al tema “The Human Touch in the Age of Technology”. L’iniziativa metterà al centro il saper fare italiano, il capitale umano e il rapporto tra tradizione e innovazione.

Negli stessi giorni spazio anche al Milano Fashion Global Summit, organizzato da Class Editori, mentre il 22 settembre sarà presentato anche il treno speciale realizzato in collaborazione con Frecciarossa.

La dimensione internazionale della settimana sarà rafforzata inoltre da diversi progetti provenienti dall’Asia. Lo Shenzhen Futian Fashion Event porterà in passerella Laurèl, IDPAN e Yiner, mentre KEQIAO presenterà una collettiva con Gu Yandai, Liu Hongchao, Sancailiyi e Sayaanno.

Moda e cultura si incontreranno anche attraverso il Gala Dinner di apertura organizzato da CNMI a Palazzo Reale, in occasione dell’inaugurazione della mostra “Dalí e la Moda”, e con l’esposizione “Viktor&Rolf. Spectrum” a 10·Corso·Como, che riunirà venti look di haute couture realizzati in oltre trent’anni di carriera.

Alla nuova generazione ci pensa Fashion HUB

Centrale nella strategia di CNMI rimane il Fashion Hub di Palazzo Morando, pensato come piattaforma di incontro tra nuovi designer, stampa, buyer e operatori internazionali.

Tra i progetti principali figura “Future Threads: Italy’s New Wave”, curato da Sara Sozzani Maino, che riunisce ACT N°1, Florania, Marcello Pipitone, Materia, Pecoranera e Simon Cracker. Il progetto vuole raccontare una nuova generazione di creativi italiani che combina artigianalità, innovazione e responsabilità.

A questo si affiancano iniziative internazionali come “In The Fold: Chinese Fashion in the Making”, curata dal Beijing Institute of Fashion Technology, e Romanian Fashion Edit, sviluppata insieme alla Mercedes-Benz Bucharest Fashion Week. Spazio anche ai talenti italiani con “Mediterranea. Talenti emergenti in Campania”, dedicata alla nuova scena creativa regionale.

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