Quali sono le città più economiche d’Europa per i viaggi del 2026: la classifica di Time Out

 

Dove fare vacanze low cost nel 2026: 13 mete europee convenienti
Sarajevo, Bosnia ed Erzegovina
Tirana, Albania
Hull, Regno Unito
Miskolc, Ungheria
Zagabria, Croazia
Belgrado, Serbia
Sofia, Bulgaria
Kaunas, Lituania
Cracovia, Polonia
Argo, Grecia
Bucarest, Romania
Graz, Austria
Riga, Lettonia

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Viaggi, le mete del 2026 per il New York Times. Ci sono anche tre italiane

La lista, non una classifica, racconta un nuovo modo di viaggiare, fatto di rigenerazioni urbane, natura da esplorare con cura e destinazioni che stanno vivendo un momento di svolta. L’Italia è presente con tre luoghi emblematici come Breuil-Cervinia, Assisi e Genova che sintetizzano montagna, spiritualità e rinascita culturale, inserendosi in un mosaico globale di mete scelte non solo per la loro bellezza ma per la ragione per cui andrebbero visitate proprio ora

Puntuale all'appuntamento di inizio anno, la selezione dei 52 Places to Go in 2026 del New York Times fotografa per il 2026 appena iniziato un’idea di viaggio sempre più legata a trasformazioni culturali, rigenerazioni urbane, anniversari storici e tutela ambientale. Accanto a mete potentissime e per certi versi inevitabili emergono infatti località, città e persino quartieri e territori meno battuti oltre a destinazioni che stanno vivendo un momento decisivo della propria storia socio-culturale.

L’Italia è presente con tre luoghi molto diversi tra loro mentre il resto del mondo racconta nuove geografie del turismo, tra natura estrema, città che si reinventano e cambiano pelle e percorsi lenti. Una tendenza, quest'ultima consolidata anche da altre indagini e studi sulle preferenze di viaggio.

Breuil-Cervinia: sostenibilità oltre lo sci

Breuil-Cervinia rappresenta il volto alpino dell’Italia che guarda oltre lo sci. Il quotidiano della Grande Mela intercetta in generale il cambiamento delle località di montagna, sempre più orientate a un turismo annuale: escursionismo in quota, paesaggi iconici dominati dal Cervino e infrastrutture che puntano sulla sostenibilità. Cervinia diventa così un simbolo delle Alpi che si adattano al clima che cambia senza rinunciare alla propria identità.

Assisi è invece scelta per una ragione opposta e complementare: la forza della continuità. In un mondo che corre, la città umbra incarna secondo gli editor del NY Times un’idea di viaggio introspettivo, legato alla spiritualità, all’arte medievale e al paesaggio lento che in fondo caratterizza gran parte dell’Italia centrale. Il riconoscimento del conferma il ritorno d’interesse per le città d’arte di medie dimensioni, si spera meno congestionate e più vivibili rispetto ai grandi poli turistici ormai ultra-saturi. E che forse stanno smarrendo un po' della loro anima.

La continuità e la rinascita

Genova chiude il trittico italiano come esempio di rinascita urbana. Il capoluogo ligure, città affascinante e complessa, viene raccontato come un territorio che ha imparato a valorizzare il proprio passato marittimo e industriale, puntando su cultura, nuovo waterfront di Levante (una grande riqualificazione parte del progetto complessivo di Renzo Piano, che sta procedendo con diverse fasi e dovrebbe inaugurare nei primi mesi dell'anno) e molto altro. Una destinazione che intercetta la voglia di scoprire città autentiche, stratificate, pure in questo caso ancora lontane dal turismo di massa più prevedibile.

Guardando oltre l’Italia, la lista del New York Times restituisce un mondo in movimento. Revolutionary America apre l’elenco come grande racconto diffuso, legato agli anniversari della nascita degli Stati Uniti: non una singola città, quindi, ma un itinerario storico che attraversa più Stati, segno di un turismo sempre più narrativo. Varsavia e Nagasaki rappresentano invece città segnate dalla Storia con la esse maiuscola che oggi vivono una nuova centralità culturale tra musei, architettura contemporanea e riflessione sul passato.

Turismo 2026 Viaggi: la vacanza su misura insegue le nostre passioni. Dal fototurismo al soggiorno yoga: si parte sempre di più per seguire le cose che amiamo davvero


La vacanza come rito collettivo, che concentra tutti negli stessi luoghi e negli stessi periodi, ormai non piace più a nessuno: la ricerca di nuovi luoghi e di esperienze autentiche, lontane dalla folla, spinge sempre di più a sfruttare i giorni liberi per inseguire le proprie passioni, come può essere un soggiorno all’insegna dello yoga, o della fotografia, o ancora a caccia di cieli stellati. Il mercato si sta adeguando, facendo proliferare anche gli operatori iper-specializzati, anche se di piccole dimensioni, sorti proprio per rispondere a questo nuovo tipo di richieste, in crescita costante. Vediamo quali sono i principali filoni di questo nuovo genere di turismo, ai quali ispirarci per disegnare una nostra prossima vacanza all’insegna delle nostre aspirazioni e interessi.
L’AVVENTURA – Secondo l’Osservatorio Bit, uno dei grandi filoni emergenti legati a questo genere di vacanza è quella del cosiddetto “Adventure travel”. Sotto questa etichetta si possono raccogliere molte tipologie di vacanza differenti, ma sempre un passo al di là della semplice vacanza open air: si va dal trekking di alto livello, su percorsi di più giorni di rifugio in rifugio o addirittura in totale autonomia, all’alpinismo di alta e altissima quota, dalle esperienze adrenaliniche fino ai più tradizionali Cammini. Chi sceglie un viaggio di questo genere è spesso una persona tecnicamente preparata, in ottima forma fisica, ma anche semplicemente in cerca di nuove sfide e di esperienze autentiche. Sempre più spesso si tratta anche di semplici appassionati che sentono il bisogno di uscire dalla propria zona comfort e vivere un’esperienza autentica. La spinta che rende appetibile un viaggio di questo tipo è, oltre alla specifica passione per un certo tipo di attività, è anche il desiderio di distanziamento sociale, la ricerca di luoghi meno affollati e il bisogno di aria e movimento. Ecco allora la richiesta di viaggi verso l’Asia centrale, in particolare verso il Mangystau, il Kirghizistan, il Tagikistan o la Mongolia; anche l’Africa è molto richiesta, specie se vissuta in tenda e in autosufficienza.

I CAMMINI – In questi ultimi anni riscuotono un interesse crescente anche i Cammini, a cominciare da quello verso Santiago, con la conseguente apertura di nuovi percorsi: la motivazione religiosa, a volte, è diventata secondaria rispetto alle motivazioni di chi affronta l’esperienza come un viaggio soprattutto interiore, come scoperta di sé, o come ritorno alla natura e come distacco dalla routine quotidiana. In questo campo sono innumerevoli anche le proposte in territorio italiano, dalla via Francigena alla strada Romea, al Sentiero della Pace, al Grande Anello dei Borghi Ascolani, senza dimenticare ii Cammini di San Pietro Eremita, di Francesco, degli Etruschi.

IL CICLOTURISMO – È uno dei grandi trend in ascesa negli ultimi anni. Qui, il viaggio, la pianificazione e l’organizzazione dei percorsi, la scoperta dei luoghi, le bellezze storico-artistiche delle città e la varietà del paesaggio vanno di pari passo al senso di libertà, di contatto con la natura e di autosufficienza legati al mezzo. Anche in questo caso esistono operatori specializzati che offrono esperienze individuali o di gruppo, anche con guide esperte, noleggio delle bici, assistenza in caso di guasti e trasporto bagagli, per permettere di pedalare nella massima libertà.

LA VELA - La barca a vela è il mezzo che più risponde al desiderio di natura e di contatto diretto con il mare, che non trova uguali in altro tipo di vacanza. Si può scegliere di noleggiare dopo aver coinvolto un gruppo di amici, oppure unirsi a un gruppo che si forma al momento del viaggio, approfittare della competenza di uno skipper professionista o coniugare la barca a vela a un'altra passione, ad esempio le immersioni subacquee, nel Mediterraneo o in mari lontani.

I VIAGGI GASTRONOMICI – La gastronomia è uno dei motori del turismo, capace di influenzare profondamente la scelta di una destinazione. Non si tratta però solo di indirizzare le proprie preferenze verso un Paese in cui si mangia bene, o di includere un’esperienza gastronomica all’interno di un itinerario, ma di farne lo scopo del viaggio: in questo caso si possono costruire interi percorsi per comprendere i gusti e le tradizioni di un territorio, ad esempio visitando stabilimenti di produzione di formaggi, o assistendo a un’asta del pesce in un villaggio costiero per accostarsi al linguaggio e alla tradizione locali, oppure partecipando a cooking class e degustazioni enologiche.

VACANZA IN UN CLIC – Anche la fotografia può diventare protagonista di una vacanza, magari unendo al viaggio un’esperienza di formazione, con un corso ad hoc o con itinerari studiati appositamente da un fotografo professionista che ha già verificato tutte le possibilità di luce, le condizioni del clima, il tipo di attrezzatura necessaria.

TURISMO DI SCOPO - In ogni caso è la passione personale a guidare i viaggiatori in una vacanza che unisca l'esplorazione di una destinazione alla pratica di una passione personale: Appartengono a questa di vacanza tutti quei viaggi che si pongono un obiettivo oltre alla semplice visita. Può trattarsi di un soggiorno da dedicare allo yoga, da praticare nella natura, o in riva al mare o in luoghi particolarmente spirituali; oppure la visita a osservatori astronomici, per ammirare i cieli stellati in condizioni ottimali, lontani da fonti di inquinamento luminoso. Oppure, chi ama la cultura può scegliere di visitare i siti culturali accompagnati da guide esperte e appositamente formate in storia e storia dell’arte, o dedicarsi a migliorare la propria conoscenza di una lingua straniera; oppure ancora si può costruire un itinerario da percorrere in motocicletta o a cavallo. O ancora si può scegliere di dedicare il proprio tempo libero a un progetto di impegno sociale, o umanitario, o ambientale, come ad esempio aderire a una delle iniziative del WWF o altri enti simili e partecipare ai programmi di tutela della deposizione delle uova delle tartarughe in vari luoghi del Mediterraneo, alla piantumazione di alberi nei boschi. Insomma, la passione di ciascuno può diventare protagonista di una vacanza memorabile.

tgcom24