Nuovo Aeroporto di Valona e collegamenti dall'Italia: lo stato dei fatti per i viaggiatori

L'Aeroporto Internazionale di Valona (IATA: VLO) rappresenta uno dei progetti infrastrutturali più attesi per il turismo nella penisola balcanica, destinato a diventare la principale porta d'accesso per la Riviera Albanese e le località costiere del sud del Paese.

Tuttavia, per chi pianifica un viaggio dall'Italia verso la costa meridionale albanese, è fondamentale considerare l'effettivo stato operativo dello scalo. Nonostante il completamento delle strutture principali del terminal e della pista, l'avvio formale dei voli commerciali di linea non è ancora operativo. Di conseguenza, non risultano attive linee aeree dirette dagli aeroporti italiani su Valona.

Per raggiungere Valona e le vicine mete della costa sarda e balcanica, il punto di riferimento principale per i collegamenti aerei dall'Italia continua a essere l'Aeroporto Internazionale di Tirana "Nënë Tereza", capillarmente servito da voli diretti giornalieri dalle maggiori città italiane. In alternativa, la città di Valona rimane raggiungibile via mare attraverso i collegamenti marittimi diretti in traghetto in partenza dal porto di Brindisi.

(a cura di Albana Ruci)

Musica sacra e patrimonio: il concerto "I lumi e l’ombre, Vol. II" a Sabbione di Reggio Emilia

 


La rassegna organistica e di musica sacra "Soli Deo Gloria" propone un nuovo appuntamento dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico del territorio reggiano. Domenica 30 agosto 2026, alle ore 18:00, la suggestiva Chiesa dei Santi Sigismondo e Genesio a Sabbione (Reggio Emilia), situata in Via Mons. Dino Torreggiani 7, farà da cornice al concerto intitolato "I lumi e l’ombre, Vol. II".

L'evento vedrà protagonisti Pietro Bolognini al violino e Leonardo Pini all'organo, impegnati in un dialogo musicale pensato per esaltare le qualità acustiche e la solennità dell'edificio sacro. L'iniziativa offre a residenti e visitatori un'opportunità di turismo culturale integrato, unendo l'ascolto della grande musica d'arte alla scoperta delle architetture religiose della pianura reggiana.

L'ingresso al concerto è gratuito, senza necessità di prenotazione e fino a esaurimento dei posti disponibili. Per consultare il programma di sala dettagliato e per ulteriori informazioni generali sulla rassegna, è possibile visitare il sito ufficiale www.solideogloria.eu o contattare l'organizzazione all'indirizzo e-mail info@solideogloria.eu.


Turismo e grande calcio a Reggio Emilia: le eccellenze della Cité del Tricolore

 


Reggio Emilia si conferma una meta ideale per un turismo che unisce la passione per lo sport di alto livello al patrimonio culturale ed enogastronomico. In concomitanza con le giornate di campionato e gli ultimi movimenti di calciomercato del Sassuolo al Mapei Center, la città emiliana accoglie tifosi e visitatori tra i suoi chiostri storici, i teatri e la rinomata tradizione culinaria.

Dalle passeggiate lungo i portici del centro fino alle visite ai Chiostri di San Pietro, Reggio Emilia offre un'esperienza di viaggio completa per chi desidera abbinare la presenza allo stadio alla scoperta delle bellezze artistiche della Valle del Cibo.

Milano capitale della moda: il grande ritorno delle fiere a settembre apre la stagione culturale


Milano si prepara a vivere un settembre straordinario, confermandosi punto di riferimento globale per il turismo legato allo stile, al design e all'artigianato d'eccellenza. La decisione di riunire tutte le manifestazioni fieristiche del comparto moda nella prima metà del mese rappresenta una straordinaria opportunità per chi desidera scoprire la città in uno dei suoi momenti di massimo splendore e vitalità. Dal 12 al 17 settembre, i padiglioni di Fiera Milano Rho diventeranno il cuore pulsante delle tendenze mondiali, ospitando in stretta successione sei importanti fiere di settore tra cui Milano Fashion&Jewels, MICAM, MIPEL e TheOneMilano. Questa sinergia d'insieme anticipa l'inizio della Milano Fashion Week, trasformando il capoluogo lombardo in un palcoscenico a cielo aperto. Per i visitatori e gli amanti del turismo culturale, il mese di settembre offre un'occasione unica per abbinare l'esperienza fieristica alle meraviglie artistiche della città: dalle visite ai musei dedicati alle arti applicate e al tessuto, fino al Quadrilatero della Moda e ai luoghi storici del saper fare italiano. Un viaggio tra creatività, storia e innovazione che rende Milano la meta ideale di fine estate.

Fiera Milano, semestre d’oro: si riparte con la moda. Ad aprire la corsa verso fine anno saranno le scarpe di Micam


 La Prealpina

È scattato il conto alla rovescia per la stagione fieristica 2026-2027. A metà settembre, infatti, i padiglioni di Fiera Milano di Rho riapriranno i battenti. Dal 13 settembre fari puntati su Micam, il più importante evento mondiale per il settore calzaturiero, giunto ormai all’edizione numero 102. Come da tradizione aziende, buyer e operatori di mezzo mondo si incontreranno per conoscere da vicino le tendenze della primavera-estate 2027, confrontarsi sui nuovi scenari del mercato e sviluppare opportunità di business in uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati all’industria delle scarpe di qualità.

Il sistema fashion

Da tempo il fashion italiano ha fatto sistema e si propone ai compratori di tutto il mondo con un bouquet di manifestazioni ospitate nei padiglioni di Rho. Così in contemporanea (o quasi) oltre a Micam, ci sarà spazio anche per Mipel, il salone internazionale della pelletteria, e per Fashion & Jewels, con il meglio delle collezioni di marchi del bijoux. Per Filo, che espone le collezioni di filati e materiali tessili di aziende italiane e internazionali selezionate sulla base di rigidi criteri di qualità, innovazione e sostenibilità socio-ambientale, come per Lineapelle, mostra internazionale di pelli, accessori, componenti, tessuti, sintetici e modelli, e per Simac Tanning Tech, manifestazione di riferimento per il settore delle macchine e tecnologie per le industrie calzaturiera, pellettiera e conciaria.

Momento d’oro

Fiera Milano sta vivendo un momento d’oro. «È merito della forza delle nostre manifestazioni, la capacità di attrarre e organizzare fiere e congressi di rilevanza internazionale», aveva dichiarato Francesco Conci, amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano, commentando i ricavi record di fine 2025: 380 milioni di euro, in crescita del 39,1%. Per altro, è andato decisamente bene anche il primo semestre del 2026 con ricavi pari a 245,7 milioni di euro, in crescita del +38,2% rispetto ai 177,9 milioni di euro registrati nel primo semestre del 2025. La chiusura dell’esercizio 2026 potrebbe regalare ulteriori record. A sostenere la performance sono stati «il contributo delle attività legate ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina superiore alle attese, un calendario fieristico particolarmente favorevole (a cominciare dal Salone del Mobile e da Tuttofood), e l’ampliamento del perimetro del Gruppo con l’ingresso di Expotrans ed Emac e l’acquisizione di Stipa (società italiana leader nella progettazione e realizzazione di allestimenti fieristici personalizzati di alta gamma), ma soprattutto un percorso di evoluzione che continua a rafforzare il posizionamento competitivo come piattaforma internazionale sempre più integrata al servizio delle imprese, delle filiere e dei territori»», per dirla sempre con Conci. Proprio l’ad ha comunicato come Fiera Milano stia inoltre «ridisegnando i propri spazi espositivi per renderli sempre più dinamici, modulari e flessibili, capaci di adattarsi rapidamente alle esigenze dei diversi format e di offrire un’esperienza sempre più coinvolgente a pubblico, espositori e organizzatori».