La ragione principale è la ricerca di una maggiore libertà. Secondo il 65,4% dei concessionari intervistati, i nuovi camperisti sono attratti dalla possibilità di decidere in autonomia tempi, itinerari e durata del soggiorno, senza essere vincolati da programmi e orari prestabiliti. A incidere sulla scelta pesa anche la possibilità data dal camper di viaggiare con animali domestici o attrezzature sportive, indicata dal 48,1% degli intervistati. A contribuire alla crescita del turismo itinerante sono inoltre i costi sempre più elevati delle strutture ricettive e la ricerca di un contatto più diretto con la natura.
L’indagine Assocamp evidenzia come il mercato dei camperisti sia oggi composto soprattutto da coppie mature tra i 50 e i 65 anni, segnalato dal 55,8% dei concessionari, seguite dalle famiglie tra i 35 e i 50 anni (44,2%). In entrambi i casi si tratta di un pubblico che vede nel turismo itinerante la possibilità di costruire vacanze più flessibili e personalizzate.
Se il camper tradizionale rimane il veicolo più richiesto, emergono segnali sempre più evidenti della crescita di interesse verso i van compatti. Il 51% dei concessionari continua a indicare il camper come prima scelta, ma il 32,7% rileva ormai una domanda sostanzialmente equilibrata tra camper e van, mentre il 16,3% segnala una preferenza per questi ultimi. A orientarsi verso i van sono soprattutto ex camperisti che desiderano un mezzo più agile e facile da utilizzare, ma anche giovani coppie sportive e pensionati che privilegiano la facilità di guida e di parcheggio.
Tra gli aspetti che influenzano maggiormente le decisioni di acquisto emerge con forza il tema dell’autonomia energetica. Secondo il 63,5% dei concessionari, batterie al litio, inverter e pannelli solari rappresentano oggi il principale elemento in grado di convincere il cliente a superare il budget inizialmente previsto. L’autonomia energetica supera per importanza sia il comfort climatico garantito da impianti di climatizzazione e riscaldamento evoluti, sia la configurazione degli spazi interni. I veicoli più richiesti sono i semintegrali e i van compatti, seguiti dai mansardati e dagli urban camper.
Anche il noleggio continua a svolgere un ruolo fondamentale nello sviluppo del settore. Il 90,4% dei concessionari associati offre questo servizio e lo considera il principale punto di ingresso per chi si avvicina per la prima volta al turismo itinerante. Secondo il 70,8% degli operatori, molti futuri acquirenti scelgono infatti di sperimentare una vacanza in camper prima di procedere all’acquisto del veicolo.
“Il camper non è più una nicchia: è diventato una risposta concreta alla crescente richiesta di vacanze più libere, flessibili e personalizzate,” commenta Ester Bordino, Presidente Assocamp. “Le persone vogliono vivere il viaggio secondo i propri ritmi, scegliere ogni giorno dove andare e condividere esperienze autentiche con la famiglia, gli amici o i propri animali domestici. I dati confermano che sempre più viaggiatori stanno scoprendo il turismo itinerante dopo anni di vacanze tradizionali e che il noleggio rappresenta spesso il primo passo per avvicinarsi a questo mondo. Il nostro invito è semplice: provare almeno una volta una vacanza in camper. Per molti diventa un modo completamente nuovo di vivere il tempo libero e di riscoprire il piacere del viaggio.”
Le famiglie con bambini rappresentano il gruppo più numeroso tra chi sceglie il noleggio, mentre una quota significativa è costituita da appassionati di attività sportive che necessitano di spazio per trasportare biciclette, moto o altre attrezzature. Ricerca Istituto Piepoli: su vacanze pesano aumento costi e guerre

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