A Vagna, frazione di Domodossola, la scorsa domenica la Festa d'ul Bambin, il Natale d'estate

 

Ancora una volta è tornato in Ossola il Natale d'estate. A Vagna, frazione di Domodossola, domenica la Festa d'ul Bambin con i canti natalizi e le caratteristiche cavagnette portate sul capo dalle donne del gruppo folckoristico Arsciol.

Novità di quest'anno, la processione partita in mattinata da San Lorenzo di Bognanco e giunta nel pomeriggio a Vagna per i Vespri, lungo la Via del Papa, sentiero recentemente riqualificato grazie al lavoro di Aib, Protezione Civile e Alpini.

Una tradizione che si perde nella notte dei tempi quella della Festa d'ul Bambin che propone canti natalizi nel cuore dell'estate. Un rito che affonda probabilmente le sue radici nella storia della Confraternita del Santissimo nome di Gesù, un tempo celebrato a gennaio e poi slittato all'estate per consentire la partecipazione anche ai tanti emigrati assenti durante il periodo invernale. Insomma questo era l'unico momento in cui si poteva festeggiare in famiglia tutti insieme.

Dopo i vespri nella chiesa di San Brizio con la corale di Vagna, la processione con la statua del bambino portata su un baldacchino settecentesco e le cavagnette, cestini con colorati alberelli decorati. Il percorso fino alla bella cappella dopo il cimitero e nelle vie del paese. Hanno partecipato autorità e diversi gruppo folkloristici ossolani, sulle note della Banda Musicale di Varzo. Nel corso della cerimonia la benedizione della città e poi quella dei bambini.

La festa del Santissimo nome di Gesù ha visto anche in mattinata la "messa grande", la messa solenne, momenti conviviali sotto il tendone, il concerto delle fisarmoniche.

Come sempre il Natale d'estate ha richiamato molti fedeli ma anche tanti curiosi che hanno voluto assistere a una tradizione unica. 

vcoazzurratv.it

Nessun commento: