L’intelligenza artificiale nel turismo: "Un importante progetto pilota"

 

Pistoia e la Montagna Pistoiese entrano nel progetto pilota “Toscana AI Ready”, promosso da Anci Toscana e Toscana Promozione Turistica per accompagnare le destinazioni turistiche toscane nell’uso dell’intelligenza artificiale. L’Ambito turistico Pistoia e Montagna Pistoiese è uno dei quattro ambiti selezionati tra le 28 comunità della Toscana. La scelta è arrivata al termine della manifestazione di interesse alla quale ha partecipato il Comune di Pistoia, capofila dell’ambito. Il progetto è rivolto al territorio della Toscana Diffusa. Fanno parte della Toscana Diffusa Marliana, Sambuca di Sambuca Pistoiese, Abetone Cutigliano e San Marcello Piteglio, oltre alle aree montane dei comuni di Montale Pistoia.

"Desidero esprimere un sincero ringraziamento ad Anci Toscana e soddisfazione per questo risultato, che premia il lavoro svolto insieme ai Comuni del territorio – evidenzia il sindaco di Pistoia Giovanni Capecchi –. L’inserimento dell’ Ambito Pistoia e Montagna Pistoiese tra le quattro comunità selezionate conferma il valore del nostro progetto sulla Toscana Diffusa. Il turismo è un motore centrale per la crescita economica e sociale della comunità. Mettere in rete il capoluogo con le eccellenze della Montagna – da Marliana a Sambuca Pistoiese, da Abetone Cutigliano a San Marcello Piteglio, fino ai versanti montani di Montale e Pistoia – ci permette di sviluppare un’offerta di qualità, sostenibile e attiva tutto l’anno. L’obiettivo è valorizzare un’accoglienza diffusa, legata all’identità e all’ambiente, lontana dai flussi di massa. Continueremo a lavorare su questa strada insieme ai Comuni partner e agli operatori del settore".

"Con questa selezione prende concretamente avvio un percorso che riteniamo particolarmente importante per Pistoia e la Montagna Pistoiese – sottolinea l’assessora al Turismo e Strategie di promozione territoriale Olimpia Banci –. E il coinvolgimento delle strutture è uno degli aspetti che considero più significativi. Il progetto non si limita a spiegare che cosa sia l’intelligenza artificiale, ma prevede un percorso molto concreto: analisi della presenza digitale della destinazione, formazione, confronto con gli operatori, supporto per migliorare la visibilità del territorio e, al termine, un assessment con dati misurabili e indicazioni strategiche".

"L’intelligenza artificiale sta cambiando rapidamente il modo in cui le persone scelgono una destinazione e costruiscono un viaggio – prosegue Banci –. Sempre più spesso non ci si limita a digitare parole chiave su un motore di ricerca, ma si chiede direttamente a un assistente AI dove andare, cosa vedere, dove soggiornare, quali esperienze vivere e come organizzare un itinerario. Questo significa che per una destinazione turistica non è più sufficiente essere presenti online, ma è necessario intercettare e gestire questa opportunità. Pistoia e la Montagna Pistoiese hanno un patrimonio molto articolato, fatto di città d’arte, montagna, natura, cultura, enogastronomia, vivaismo ed esperienze che possono essere integrate in proposte turistiche diverse e personalizzate. L’AI può diventare quindi uno strumento non da subire ma da sfruttare per far emergere questa ricchezza.

"L’obiettivo – conclude Banci – non è inseguire una tecnologia per essere al passo con i tempi, ma capire come utilizzarla per rendere più forte e più visibile la nostra destinazione, mettendo nelle condizioni anche le piccole e medie imprese turistiche di affrontare questo cambiamento". Il percorso sarà condotto da Mirko Lalli, esperto di turismo, tecnologia e intelligenza artificiale. Il progetto prende il via oggi per l’ambito Pistoia e Montagna Pistoiese oggi, con il webinar introduttivo “Il progetto Toscana AI Ready”.

La Nazione


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