Ferragosto low cost a Montecarlo 10 idee per scoprire il Principato, tra arte, F1 e gastronomia

MONTECARLO - E' il regno di favole di principi e principesse. Il porto dei più sfavillanti yacht al mondo. Meta favorita del jet set e dei più abili giocatori d'azzardo. Ma per un week end al Principato di Monaco, magari a Ferragosto, la cittadina più glamour della Costa Azzurra offre anche molte occasioni per tutte le tasche, hotel compresi, tra grandi mostre d'arte, bagni e delizie per il palato. Ecco 10 cose da fare, gratis o quasi.
    BACON - Il primo Papa ispirato al Ritratto di Innocenzo X di Velazquez. I Tre studi di figure ai piedi di una crocifissione in arrivo dalla Tate di Londra. E poi il ritratto di Michel Leiris dal Pompidou di Parigi, gli Studi sul corpo umano, gli ultimi Opus che ne sancirono la consacrazione. Sono alcuni dei capolavori di ''Francis Bacon, Monaco e la cultura francese'', mostra curata da Martin Harrison, che fino al 4 settembre al Grimaldi Forum Monaco racconterà in una sessantina di opere (con anche inediti) il genio del maestro espressionista e il suo rapporto con il Principato, dove si trasferì nel 1946. Un viaggio anche attraverso le opere che lo ispirarono, con capolavori di Giacometti, Léger, Lurat, Michaux, Soutine, Toulouse-Lautrec, Van Gogh (biglietto 10-8 euro, gratuito sotto i 18 anni).
SU e GIU' PER IL PRINCIPATO - Montecarlo si può girare tutta a piedi o in pullman, veloci e puntualissimi. Ed evitare le salite grazie agli ascensori pubblici. Si può partire dalla Città Vecchia, vero museo a cielo aperto con le sue strette viuzze medievali, fino alla pittoresca Place Saint Nicolas e alla Placette Bosio. Puntare al quartiere di Fontvieille, sorto dalle acque, dove la tecnologia va a braccetto con l'arte lungo il Sentiero delle sculture firmate Arman, Blake, Botero, Calder, César. Oppure tuffarsi nel cuore della città in movimento al Moneghetti e poi raccogliere polvere di stelle alla Promenade des Champions, dove i Grimaldi hanno creato una Walk of Fame con le orme di calciatori come Pelè, Maradona, Zoff, Del Piero e Rivera. Da non perdere un giro a Palazzo (biglietto unico con Museo Oceanografico) e, rimanendo lontani dalla roulette, un tour al Casinò, gioiello ottocentesco dell'architetto Charles Garnier.
ALLA RICERCA DI GRACE - Se state per scegliere Monaco, non potete non avere in mente anche lei, la principessa Grace, che qui ha lasciato ricordi a ogni angolo di strada. Scopriteli seguendo il Parcours Princesse Grace, 25 tappe segnalate da totem con racconti nei luoghi più significativi dei suoi 28 anni nel Principato. Si va dalla Cattedrale di S. Nicola, dove sposò Ranieri il 19 aprile del 1956, al Museo Oceanografico, il Port Hercule, dove sbarcò dal transatlantico Constitution. E poi il Roseto a lei dedicato da Ranieri nei giardini di Fontevieille, l'Avenue JFK, la tomba nella Cattedrale dell'Immacolata Concezione. Non di rado si ha la fortuna di incontrare chi la conosceva, ancora generoso di aneddoti.
    DELIZIE MONEGASCHE - Non solo ristoranti à la page e chef stellati. Con pochi euro si assaggiano specialità locali a Le Marché de La Condamine, punto di ritrovo anche per i monegaschi.  Menù da provare: Le barbagiuan, ovvero i grossi ravioli fritti con verdure; la Pissaladière de Monaco, focaccia salata con cipolle, pomodori e acciughe; e la Fougasse, biscotti tondi al sapore di anice, con granella bianca e rossa come la bandiera del Principato.
    VITA DA FAN - Se siete a caccia di idoli e cimeli, approfittate del brunch allo Stars 'n Bar. Il menù è a base di ricette americane e cucina fusion, seduti tra un'auto di Formula1 e la racchetta di Nadal. E poi la chitarra di Eros Ramazzotti, il casco di Coulthard e la tuta di Doohan, il cappello di Elton John e la maglia di Del Piero.
    SHOPPING - Per i patiti dell'acquisto e per i curiosi dei brand locali, i monegaschi frequentano spesso il Metropole Shopping Center: prezzi abbordabili, molti marchi francesi e curiosità gastronomiche.
    SPIAGGIA - Non è davvero Costa Azzurra se non ci si tuffa in mare. Accanto ai più rinomati stabilimenti attrezzati, ecco la Plage du Larvotto, spiaggia libera dove basta stendere l'asciugamano per sentirsi subito in vacanza.
    F1 - In quanti altri luoghi si può guidare su una pista di Formula 1 gratuitamente? La curva del tabaccaio, il tunnel, le piscine: il circuito a Montecarlo si snoda nelle strade della città. E si può affrontare ogni giorno ripensando alle imprese di Senna o Schumacher. Certo, a ben altre velocità.
SAPORE DI MARE - Dedicato ai palati raffinati, l'allevamento de Les Perles de Monte-Carlo, nel quartiere Fontvieille, dove acquistare ostriche (qui particolarmente rinomate per il sapore vagamente di nocciola) direttamente dal produttore e restare a mangiare lì, in riva al mare con vista su la Roche.
    NIGHTLIFE - Prima di un salto al Casino, godetevi una passeggiata al porto, cuore della scintillante vita notturna dei monegaschi. Per cocktail e musica c'è La Rascasse o Jack (prezzo medio 15 euro), ma assolutamente da provare è la birra artigianale de La Brassserie de Monaco. Oltre alla bionda e la scura, per gli intenditori c'è anche la bianca e a breve quella ai frutti rossi.
   
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1 commento:

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