Uno Stretto dove Scilla e Cariddi si fanno ancora sentire. Monti che hanno nascosto un popolo da quelli vicini, custodendone la lingua del Nord Italia. Gole le cui pietre scottano al tocco, mentre i piedi gelano anche nelle giornate d'estate. Vulcani neri di rabbia infuocata, da cui si vedono chilometri di orizzonte e dove una passeggiata può essere una discesa in scivolata tenendosi per mano. La Sicilia non è soltanto il suo incredibile patrimonio artistico e culturale. C'è qualcosa in più. Esperienze naturali diversissime – che si decida di andare a Sud, Nord, Est oppure Ovest – e che permettono a chi la visita di scoprire paesaggi mozzafiato e storie uniche nel loro genere.
La Sicilia con le parole di Giovanni Verga
Diggià la Sicilia sorgeva come una nuvola in fondo all’orizzonte. Poi l’Etna si accese tutt’a un tratto d’oro e di rubini, e la costa bianchiccia si squarciò qua e là in seni e promontori oscuri.
Ansa
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