Se si cerca ciò che serve per una vacanza in bicicletta a Padova sono presenti oltre 120 stand: regioni e territori, esperienze locali, prodotti come bici e accessori, tour organizzati, servizi dedicati a trasporti e logistica. Le Regioni italiane che hanno aderito sono 12 e 9 le Nazioni, che proporranno gli itinerari più iconici e le nuove tratte.
Per chi non ha ancora deciso dove andare per le prossime vacanze e vuole uscire dai confini nazionali, la Spagna propone gli scenari del Cammino di Santiago, la Via dell'Argento, il Cammino del Cid, la Transpirenaica, la TransAndalus e la fitta rete di Vie Verdi. È comoda da raggiungere e presenta dei percorsi interessanti lungo verdi vallate fluviali e colline, toccando borghi e castelli, in Croazia si pedala lungo la Ciclabile della Mura e della Drava, dalle coste cristalline dell’Adriatico alle pianure continentali. Pedalando alla scoperta dei villaggi del Nebbiu, vere fortezze costruite sulle pendici delle montagne, su un itinerario di 60 km, si ha una visione d’insieme della Corsica, e se la si vuole conoscere proprio tutta basta seguire la GT20 (Grande Traversata Corsica) che è un percorso di 600 km da Bastia a Bonifacio. Pedalando sulle orme dell’uomo neolitico fino al mondo moderno, dove l’Oriente incontra l’Occidente, in Turchia si trovano percorsi per gli amanti della mountain bike e la provincia di Muğla è il luogo ideale con percorsi che offrono panorami mozzafiato e accesso a antiche rovine.
Se si vuole pedalare in Italia, anche solo per un weekend, sono tante le destinazioni che offrono percorsi, servizi e ospitalità adatta per gli amanti della vacanza in bicicletta. Partendo dalla regione ospitante, il Veneto, si possono percorrere alcune tra le più belle ciclovie italiane come l'Anello ciclabile dei Colli Euganei (63 km) o la Ciclovia Treviso-Ostiglia (70 km), spesso sono percorsi che coniugano sport e benessere, attraversando territori termali, colline e borghi. Prima regione italiana ad aver creato l'Atlante dei percorsi cicloturistici, la Toscana offre 20.000 km di itinerari, tra cui Strade Bianche, l'Eroica, il Sentiero della Bonifica, l'Anello della Costa degli Etruschi, l'Anello di Abetone, per citarne alcuni. Dai Sassi di Matera ai calanchi lunari, se si vuole scoprire la Basilicata in sella, si possono scegliere i grandi percorsi permanenti oppure gli eventi che uniscono competizione e condivisione. L’Anello Parchi lucani è il percorso simbolo con i suoi 725 km suddiviso in 15 tappe che connettono Matera alla Rabatana di Tursi fino ai Laghi di Monticchio. Un percorso permanente, le Strade di Marca, attraversa le Marche, permettendo di scoprire borghi storici, paesaggi rurali e tradizioni locali. A questo si unisce il progetto Marche Outdoor, che include 24 percorsi ciclabili ad anello, geo-referenziati e consultabili tramite il sito web dedicato e una app specifica. Per chi ama andare a conoscere le bellezze cittadine, sono tante le città “bikefriendly” che offrono spunti e idee per una vacanza su due ruote. La provincia di Brescia presenta percorsi e pacchetti cicloturistici integrati con bike hotel, cultura, enogastronomia, in grado di rivolgersi a famiglie, amatori e sportivi. Da non perdere, la Ciclovia dell’Oglio, un itinerario di circa 280 km, che dal Passo del Tonale, attraversa l’area Unesco delle Incisioni Rupestri, costeggia il lago d’Iseo e si insinua tra i vigneti della Franciacorta, attraversando la pianura bresciana fino al Po.
Dalla fiera di Padova emerge un quadro chiaro e una visione di futuro: la certezza che il cicloturismo non è più una nicchia, ma una leva strategica per lo sviluppo turistico del Paese, capace di coniugare sostenibilità, economia e valorizzazione dei territori. Un fenomeno in crescita, sempre più inclusivo e trasversale, che intercetta nuovi pubblici e nuove esigenze e che, per continuare a svilupparsi, richiede ora una visione sistemica, infrastrutture e politiche dedicate in grado di accompagnarne tutto il potenziale.
Avvenire

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