C’è stato un periodo in cui attraversare l’Europa significava partire per un grand tour. Louis Vuitton è tornata proprio a quell’idea con la Dolomites Classic Run 2026, una gara di regolarità per auto storiche che si è tenuta dall’1 al 4 settembre, per un percorso di circa 370 miglia. Più che una competizione, è stata un omaggio all’idea di viaggio della Maison. Le vetture, provenienti dalle più importanti collezioni private del mondo, hanno attraversato Villa Pisani a Stra, i passi dolomitici patrimonio UNESCO e sono arrivate all’Autodromo Nazionale di Monza durante l’apertura del Gran Premio d’Italia di Formula 1. Resteranno poi esposte al pubblico fino al 6 settembre alla Reggia di Monza.
La giornata inaugurale è iniziata a Villa Pisani a Stra, la "Regina delle Ville Venete". Costruita nel 1720, questa monumentale tenuta, circondata da quasi 14 ettari di giardini ispirati a Versailles, ha ospitato personaggi tra cui Napoleone Bonaparte e reali Asburgo. Per celebrare l'occasione, Villa Pisani ha aperto le sue porte al pubblico, segnando il debutto storico del sito a seguito del restauro della sua tenuta e dei suoi giardini. La flotta di 22 eccezionali auto d'epoca provenienti dalle collezioni più prestigiose del mondo è stata presentata in un incontro tra patrimonio architettonico ed eccellenza automobilistica. Al calar della sera su Venezia, la Maison ha celebrato il Trofeo Louis Vuitton Dolomites Classic Run 2026 e il suo speciale Louis Vuitton Trophy Trunk nel maestoso Palazzo Ducale. Il Trophy Trunk è stato svelato al termine della serata, con una cerimonia speciale ideata e messa in scena da Fabio Cherstich, dedicata ai temi del movimento, del patrimonio e della metamorfosi artistica. Concepita come uno sguardo sensoriale sul viaggio che attendeva i partecipanti, la cerimonia ha creato un dialogo tra l'età d'oro del viaggio e l'espressione artistica contemporanea. L'evento ha riaffermato anche il rapporto di lunga data della Maison con i Musei Civici di Venezia (MUVE), attraverso il quale oltre 200 opere d'arte sono state restaurate e restituite alla città dal 2013.
gqitalia.it
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