99 nuovi posti letto per studenti nel cuore del centro storico: lo studentato, ricavato dalla riqualificazione dell'ex hotel a quattro stelle in via Palazzolo e sostenuto con fondi del PNRR, punta ad ampliare l'offerta di alloggi universitari. Il 30% dei posti sarà riservato agli studenti fuori sede beneficiari del diritto allo studio, mentre gli altri saranno proposti a tariffe calmierate
REGGIO EMILIA – Reggio Emilia avrà 99 nuovi posti letto per studenti nel cuore del centro storico. Aprirà entro la fine di luglio il primo studentato Joivy in città, ricavato dalla riqualificazione dell’ex hotel a quattro stelle Notarie, in via Palazzolo. Il progetto, sostenuto con fondi del PNRR, punta ad ampliare l’offerta di alloggi universitari in una città dove la domanda continua a crescere: il 30% dei posti sarà riservato agli studenti fuori sede beneficiari del diritto allo studio, mentre gli altri saranno proposti a tariffe calmierate.
A gestire il nuovo campus reggiano è Joivy, la prima piattaforma nel panorama europeo a combinare soluzioni residenziali per short, medium e long term stay. Situata nel cuore di Reggio Emilia, la nuova struttura offrirà 99 posti letto distribuiti tra camere singole e doppie con bagno privato, ampliando l’offerta di housing dedicata agli studenti universitari.
Grazie a un intervento di ristrutturazione promosso dalla proprietà e a un progetto di interior design curato dal team Design&Build di Joivy, l’immobile è stato trasformato in una residenza universitaria moderna, funzionale e pensata per favorire la vita di comunità.
Oltre alle camere la struttura mette a disposizione una gamma completa di servizi dedicati agli studenti: cucine condivise, sala per cenare, palestra, doppia sala studio, lavanderia a gettoni e reception.
L’intervento restituisce alla città uno spazio completamente rinnovato, capace di rispondere alle esigenze delle nuove generazioni e di contribuire alla valorizzazione del tessuto urbano locale.
La struttura, al pari degli altri nove studentati del portafoglio Joivy, verrà inserita all’interno del percorso di certificazione ISO 21401, lo standard internazionale specifico per la sostenibilità nelle strutture ricettive. Si tratta di un approccio avanzato rispetto alle tradizionali etichette “green” perché valuta in modo integrato tre dimensioni: quella ambientale, con sistemi di raccolta differenziata, riduzione degli sprechi e promozione di comportamenti consapevoli; quella sociale, attraverso l’assunzione di personale locale e la promozione di eventi culturali e attività all’aperto; e infine quella economica, con processi trasparenti e misurabili in termini di consumi, fornitori e obiettivi energetici, supportati dalla certificazione ISO 9001 che Joivy detiene da oltre tre anni.
Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e contribuisce agli obiettivi nazionali di ampliamento dell’offerta di posti letto per studenti universitari.
In linea con i requisiti previsti dal DM 481 del 26 febbraio 2024, il 30% della capacità ricettiva sarà destinato agli studenti fuori sede beneficiari delle misure per il diritto allo studio individuati dagli enti regionali competenti. I restanti posti letto saranno offerti a tariffe calmierate, contribuendo a rendere più accessibile l’offerta abitativa universitaria.
Stampa Reggiana

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