Roma si conferma al vertice del turismo nazionale. Secondo le rilevazioni su base Istat 2024 e le elaborazioni dell’Ente bilaterale turismo Lazio, la Capitale ha totalizzato 44 milioni di presenze lo scorso anno, pari a nove viaggiatori su cento del totale italiano, fissato a 486 milioni. Nel 2025 l’incremento stimato è del +2,9% sul 2024: un dato positivo ma inferiore alle attese, considerato che il Giubileo non ha prodotto il boom annunciato.
Roma guida il turismo nazionale
Il primato della Capitale non è in discussione, ma le aspettative di crescita legate all’anno giubilare non si sono materializzate. La dinamica moderata delle presenze ha inciso anche sul mercato degli alloggi: diversi immobili convertiti in bed & breakfast o affitti brevi sono tornati alla locazione tradizionale.
Milano scavalca Venezia
La novità più rilevante riguarda il podio nazionale. Milano ha superato Venezia, attestandosi a 17,7 milioni di presenze contro 12,9 milioni della città lagunare. A seguire figurano Firenze e Rimini, con quest’ultima che si conferma la località balneare più frequentata.
Veneto in testa tra le regioni
Guardando alle regioni, il Veneto primeggia con una stima di circa 72 milioni di presenze, davanti a Trentino (55 milioni) e Lazio (52 milioni). Il sistema ricettivo italiano offre 5,5 milioni di posti letto, di cui 2,3 milioni in strutture alberghiere. Gli hotel a 3 stelle sono oltre 15 mila con 885 mila posti letto, i 4 stelle 6.600 per 865 mila posti, mentre i 5 stelle e oltre sono 771 per 104 mila posti.
Ospitalità, investimenti su strutture di alta gamma
Nel commercial real estate, gli investimenti in hospitality hanno raggiunto 2,5 miliardi lo scorso anno, con ulteriori 1,1 miliardi nel primo semestre 2026. Secondo Scenari immobiliari, oltre il 75% delle operazioni ha riguardato hotel 4 e 5 stelle; più di un quinto ha interessato complessi di appartamenti con servizi alberghieri di fascia medio-alta. Solo il 5% dei capitali è confluito su strutture economiche.
Affitti brevi e impatto sulle città
Il valore del patrimonio immobiliare ricettivo nel 2025 è stimato in 173 miliardi di euro (+7,2% annuo), di cui 142 miliardi alberghiero e 31 miliardi extra alberghiero. Le unità coinvolte negli affitti turistici sono 818 mila: 100 mila B&B, 179 mila alloggi in gestione e 600 mila gestiti direttamente dai proprietari. Firenze e Venezia presentano un’incidenza del turismo pari al 6,5% dello stock residenziale; Milano e Roma si fermano al 2,5%. I dati di insideairbnb.com indicano che, considerando solo gli immobili affittati con frequenza significativa, tale quota si riduce a circa un terzo.
radioroma.it

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