Al Chiostro del Bramante di Roma una mostra tra arte, scienza e responsabilità verso il creato


 Il Chiostro del Bramante di Roma ospita “Flowers – Meravigliosa Natura”, nuova tappa del progetto espositivo curato da DART, che raccoglie l’eredità della precedente rassegna dedicata ai fiori ampliandola a una riflessione più ampia sul legame tra l’essere umano e l’ambiente naturale.

Realizzata in collaborazione con la Kunsthalle di Monaco e con la curatrice Suzanne Landau, l’esposizione allarga lo sguardo dal singolo fiore all’intero mondo vivente: piante, animali, ambienti marini e terrestri compongono un racconto che mette in luce sia la ricchezza sia la vulnerabilità della natura.

Il percorso espositivo si articola in tre nuclei tematici — arte ed ecologia, arte e scienza, arte e politica — dove opere antiche, risalenti al Seicento e al Settecento, dialogano con installazioni contemporanee, creazioni digitali e lavori generati tramite intelligenza artificiale. Questo confronto tra epoche diverse offre spunti su biodiversità, sostenibilità e senso di responsabilità condivisa.

La rassegna si avvale di prestiti concessi da importanti realtà culturali italiane, fra cui la Biblioteca Casanatense, il Museo della Natura Morta di Poggio a Caiano, la Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia e il Museo Civico di Zoologia di Roma, a testimonianza di una collaborazione interistituzionale a favore della sensibilizzazione ambientale.

Oltre alla dimensione artistica, l’iniziativa propone un momento di riflessione su un tema che tocca da vicino anche la sensibilità cattolica: la cura del creato come responsabilità morale e spirituale, in linea con l’invito a riconoscere la natura come dono da custodire e tramandare, secondo un’ottica di custodia e non di sfruttamento.

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 6 settembre 2026.

Tratto da chiesaoggi.com

Rete Sicomoro

(Pubblicazione post a cura di Giuseppe Serrone e albana Ruci - Turismo Culturale)


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