Dai borghi dell'Appennino alle rive del Po, l'estate 2026 dell'Emilia-Romagna


 

Dai borghi dell'Appennino alle rive del Po, fino al cuore delle città, l'estate 2026 dell'Emilia-Romagna si trasforma in un grande palcoscenico grazie al programma promosso da Ater Fondazione.

Presentato oggi in Regione a Bologna dall'assessora alla Cultura Gessica Allegni e dal presidente di Ater Fondazione Natalino Mingrone, il cartellone propone concerti, teatro, spettacoli per famiglie, cine-concerti, performance, dj set che animeranno il territorio da giugno all'autunno nell'ambito dello spettacolo dal vivo con circa 90 proposte.
    "È un programma diffuso, capace di valorizzare e mettere insieme in un maxi cartellone di contaminazione artistica idee, artisti, territori, comunità e luoghi", ha sottolineato Allegni, evidenziando il ruolo della cultura come strumento di coesione sociale e accessibilità.

Per Mingrone, "il cartellone dimostra la capacità di raccogliere e interpretare le esigenze dei territori, costruendo una geografia culturale ricca e stimolante".
    Ad aprire la stagione sarà il festival Argini (6 giugno-26 settembre), che trasformerà le sponde del Po in un grande palcoscenico con spettacoli di strada, teatro, concerti, dj set e appuntamenti per famiglie. La rassegna toccherà i comuni del territorio reggiano-parmense e del ferrarese, con ospiti come Andrea Pennacchi, Francesca Mannocchi e Marco D'Agostin. Dal 22 giugno al 4 agosto torna Festival Mundus, storica rassegna musicale giunta alla 31/a edizione, con dodici concerti e circa sessanta artisti tra Reggio Emilia, Casalgrande, Correggio e Scandiano. Tra i protagonisti l'ensemble Constantinople, il duo Bosso-Girotto, i Munedaiko e Frida Bollani Magoni.
    Dal 26 giugno al 2 agosto spazio a Fuoripista, uno dei 43 festival di Montagna Mia, il progetto regionale dedicato all'Appennino e al turismo slow. In programma cinema muto con musica dal vivo, teatro e attività per famiglie, con artisti come Marco Paolini, Alessandro Bergonzoni, Federico Buffa, Mario Perrotta, Paolo Rossi e Veronica Pivetti. Chiuderà la stagione Acqua (19 settembre-19 novembre), rassegna nata dalla collaborazione con Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna nei comuni della Bassa Romagna colpiti dall'alluvione del 2023.
    Attraverso spettacoli e concerti dedicati ai temi della sostenibilità e del futuro, vedrà protagonisti Telmo Pievani, Cristiano Godano e Marco Paolini.
   

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