L'itinerario che cercavi per un weekend lungo nei dintorni di Lugano
#SbrinzRoute Dopo 150 chilometri attraverso le Alpi, festa a Domodossola con l’amministrazione comunale, i gruppi folkloristici, l’associazione Oscella Felix e lo scambio di doni tra Italia e Svizzera
Oggi arriva la Sbrintz Route dalla Svizzera a Domodossola

Locarno Film Festival 2025: oltre i premi

Numeri, sezioni e vincitori
Romania, genio e sregolatezza
La foglia morta
Sempre nel concorso internazionale torna alla ribalta anche Abdellatif Kechiche: uno che ha vinto una Palma d’Oro (per “La vita di Adele”, nel 2013) e poi ha scelto di rivendersela all’asta per finanziare il suo mega-progetto “Mektoub my love”. Che ha visto un “Canto Uno” (apprezzatissimo e poi travolto dalle polemiche), un “Intermezzo” (pure peggio: mai arrivato in sala) e ora questo “Canto Due”, presentato in anteprima mondiale a Locarno. Ha diviso e con ogni probabilità non lascerà il segno, ma nei suoi 134 minuti ha saputo divertire e ha messo in mostra una Jessica Pennington capace di farsi tanto odiare quanto amare con la stessa intensità, costruendo un personaggio che non può lasciare indifferenti.
Sulla strada con Kerouac
Ebs Burnough firma un omaggio – non il primo, forse neppure l’ultimo – al romanzo capolavoro di Jack Kerouac, “Sulla Strada”. Di “Kerouac's Road: The Beat of a Nation”, presentato fuori concorso, scegliamo di sottolinare soltanto la più originale, e azzeccata, definizione del rapporto tra Sal Paradise (Jack Kerouac) e Dean Moriarty (Neal Cassidy) mai sentita. Ovvero: quando “FOMO meets YOLO”. Applausi.
Ritorna Mektoub
Sempre nel concorso internazionale torna alla ribalta anche Abdellatif Kechiche: uno che ha vinto una Palma d’Oro (per “La vita di Adele”, nel 2013) e poi ha scelto di rivendersela all’asta per finanziare il suo mega-progetto “Mektoub my love”. Che ha visto un “Canto Uno” (apprezzatissimo e poi travolto dalle polemiche), un “Intermezzo” (pure peggio: mai arrivato in sala) e ora questo “Canto Due”, presentato in anteprima mondiale a Locarno. Ha diviso e con ogni probabilità non lascerà il segno, ma nei suoi 134 minuti ha saputo divertire e ha messo in mostra una Jessica Pennington capace di farsi tanto odiare quanto amare con la stessa intensità, costruendo un personaggio che non può lasciare indifferenti.
Sulla strada con Kerouac
Ebs Burnough firma un omaggio – non il primo, forse neppure l’ultimo – al romanzo capolavoro di Jack Kerouac, “Sulla Strada”. Di “Kerouac's Road: The Beat of a Nation”, presentato fuori concorso, scegliamo di sottolinare soltanto la più originale, e azzeccata, definizione del rapporto tra Sal Paradise (Jack Kerouac) e Dean Moriarty (Neal Cassidy) mai sentita. Ovvero: quando “FOMO meets YOLO”. Applausi.
tg24.sky.it
Treno del Foliage 2025: il viaggio panoramico Domodossola Santa Maria Maggiore
Treno del Foliage 2025: il viaggio panoramico Domodossola Santa Maria Maggiore
Con l’arrivo dell’autunno, la storica Ferrovia Vigezzina-Centovalli si trasforma nel magico “Treno del Foliage“, un’occasione imperdibile per immergersi nei colori caldi e avvolgenti della stagione.
il Treno del Foliage della Ferrovia Vigezzina-Centovalli è un viaggio panoramico tra i boschi infuocati della Val Vigezzo, a bordo di un trenino panoramico da Domodossola a Santa Maria Maggiore, fino a Locarno, in Svizzera.
Una tratta storica che si trasforma in un’esperienza sensoriale unica, grazie a uno speciale biglietto turistico che permette di salire sul trenino Domodossola e attraversare 52 km di paesaggi incantati, tra canyon, vallate e boschi tinti di rosso, arancio e oro.
Il treno del foliage: un viaggio nella natura
Partendo da Domodossola, il Treno del Foliage inizia a salire verso la Val Vigezzo seguendo il percorso del celebre trenino Domodossola Santa Maria Maggiore, una delle tratte più suggestive della ferrovia. I finestrini panoramici permettono di ammirare ogni dettaglio: i ponti sospesi, le gole scavate nei secoli dal fiume Melezza e, soprattutto, i boschi che in autunno si trasformano in un’esplosione di colori.
Questa tratta, conosciuta anche come trenino panoramico Domodossola, è un vero e proprio viaggio slow che invita a rallentare, respirare e lasciarsi avvolgere dalla magia dell’autunno.
Il percorso del trenino Domodossola Santa Maria Maggiore: natura, tradizione e charme
Il tratto Domodossola Santa Maria Maggiore è senza dubbio uno dei più amati del percorso. Il Val Vigezzo trenino, infatti, attraversa paesaggi che sembrano usciti da un dipinto impressionista. Ogni curva regala scorci mozzafiato: antichi casolari, vigneti terrazzati e piccoli borghi che sembrano sospesi nel tempo.
La comodità del trenino Domodossola permette di scendere e risalire nelle stazioni intermedie per esplorare a piedi i sentieri del foliage, visitare agriturismi e botteghe artigiane, oppure semplicemente godersi il panorama da un punto di osservazione privilegiato.
Informazioni pratiche: biglietti, orari e come prenotare il Treno del Foliage 2025
Per il 2025, il Treno del Foliage della Ferrovia Vigezzina-Centovalli sarà attivo indicativamente da metà ottobre fino a metà novembre. La data esatta di apertura delle prenotazioni sarà annunciata sul sito ufficiale, ma il consiglio è di monitorare con attenzione, perché i biglietti vanno sold-out in pochi giorni.
Costo dei biglietti
Il biglietto turistico per il Treno del Foliage ha un costo di 33 euro per gli adulti e comprende il viaggio andata e ritorno con validità per l’intera giornata. Per i ragazzi di età compresa tra i 6 e i 16 anni il prezzo è ridotto a 16,50 euro, mentre i bambini fino ai 5 anni viaggiano gratuitamente, pur non avendo diritto a un posto a sedere riservato. È importante sapere che, soprattutto nei fine settimana, è consigliata la prenotazione del posto a sedere, per la quale è previsto un supplemento.
Da dove parte il treno del foliage?
I treni del foliage partono sia dalla stazione di Domodossola sia da Locarno, con una frequenza di circa un’ora e mezza tra una corsa e l’altra. L’intero percorso, che si snoda tra Italia e Svizzera attraversando paesaggi spettacolari, ha una durata complessiva di circa due ore. Tuttavia, i viaggiatori possono organizzare il proprio itinerario in modo flessibile, scegliendo di fermarsi nei pittoreschi borghi lungo la tratta per esplorarli a piedi e proseguire successivamente il viaggio a bordo dei treni successivi.
Dove acquistare i biglietti:
I biglietti per il Treno del Foliage 2025 sono acquistabili online sul sito ufficiale della Ferrovia Vigezzina-Centovalli: www.vigezzinacentovalli.com. È vivamente consigliato prenotare con largo anticipo, soprattutto per i weekend di ottobre, quando il foliage raggiunge il suo picco di intensità.
Turismo: alcuni aggiornamenti interessanti sul mercato Svizzera

Secondo un sondaggio di Visa Europe (Cross Border Spending), gli svizzeri sono i più vacanzieri d’Europa, con una media di circa 3 partenze pro capite all’anno, quasi il doppio rispetto alla media europea di 1,63.
Secondo Visa Europe, questo è possibile grazie a un reddito tra i più elevati al mondo, superiore del 70% rispetto all’Italia e del 30% rispetto a Francia e Germania.
A conferma, l’Ufficio Federale di Statistica rivela che gli svizzeri compiono ogni anno oltre 21 milioni di viaggi con pernottamento, di cui il 61% all’estero, con una spesa complessiva fuori dai confini di ben 17,5 miliardi di Euro.
Questi numeri dicono una sola cosa: il mercato svizzero è uno dei più dinamici e ricettivi al mondo.
Svizzera, a Lugano per un weekend

turismo.it
COSA VEDERE Per chi visita Lugano, tappa da non perdere è la Cattedrale di San Lorenzo, risalente all’XI secolo: sede vescovile dal 1971 è di base romanica ma arricchita in epoche successive con elementi in stile gotico-rinascimentale e barocco. Passeggiare per le vie limitrofe alla Cattedrale significa ammirare i negozi più eleganti con una spettacolare vista sul lago. Suggestiva è anche la chiesa di Santa Maria degli Angioli, risalente al 1499 e contenente un impressionante dipinto di Bernardino Luini, allievo di Leonardo da Vinci, dal titolo Passione e Crocifissione. Il LAC Lugano Arte e Cultura ospita il Museo dell’Arte Contemporanea della Svizzera Italiana e vi sono sesso organizzate mostre ed eventi dedicati ai bambini. Villa Ciani, sul lungolago. è un’isola verde di 63 mila metri quadrati dove si va per rilassarsi tra alberi secolari ed aiuole curatissime: qui vale la pena sostare al Museo di Storia Naturale. Molto bello è anche il Parco Civico, in cui è contenuto il famosissimo portone che dà proprio al lago, un luogo quasi mistico. Per i più golosi, non lontano dalla città, si trova la Fabbrica di Cioccolato di Caslano, un sobborgo di Lugano: qui, tra laboratori ed illustrazioni che spiegano come nasce il cioccolate e i vari passaggi che portano alla sua realizzazione, si degustano prodotti eccellenti.
DA SAPERE Per chi ama i bei panorami può andare fino alla sommità del Monte San Salvatore, una delle cime più significative del Canton Ticino. Si può anche raggiungere con una graziosa funicolare, basta solo sapere che l'ultima corsa è alle 18 e che, data la celebre puntualità svizzera, non si sgarra di un minuto.
COSA COMPRARE Meta ideale per lo shopping, Lugano si propone con i suoi tipici souvenir svizzeri, soprattutto di fattura artigianale, ma anche con i capi di abbigliamento delle grandi firme mondiali e i prodotti di lusso tra cui orologi e gioielli. Cioccolato e sigarette sono gli acquisti più gettonati. Nelle botteghe artigianali si possono facilmente trovare gadget tipici come i coltellini svizzeri, simbolo del paese elvetico, ma anche campane, carillon o le tovaglie finemente ricamate. Il martedì e il venerdì sono i giorni dedicati ai mercati, dove arrivano espositori da tutta la Svizzera per offrire formaggi, cioccolata o salumi. Gli amanti dell’antiquariato possono optare per il mercatino delle pulci, che si tiene ogni sabato nel quartiere Maghetti.
CURIOSITA’ Monte San Salvatore viene anche chiamato il Pan di Zucchero di Lugano. Già nell’anno 1200 i pellegrini scalavano a piedi la cima per rendere onore al figlio di Dio, che, secondo un’antica leggenda, avrebbe fatto qui una breve sosta nell’ascensione al cielo. Oltre che con la funicolare, ci si arriva grazie ad una via ferrata piuttosto difficile che porta dalla stazione intermedia, al museo della ricerca sui fossili e sulle grotte, al giardino di azalee Parco San Grato a Carona.
Swiss, assunzioni in arrivo per il personale di volo

VisitItaly Travel Trade Market: l'Italia al centro del mondo a Lugano 2-3 Novembre 2018
Salone internazionale svizzero delle vacanze - I Viaggiatori
www.iviaggiatori.org
1.-4 novembre 2018 - Centro esposizioni

Grazie Mamma! SWISS aggiunge un tocco speciale all'amore più bello
Lucerna: 5 consigli per organizzare un weekend
COSA VEDERE E’ una delle località più affascinanti d’Europa, non a caso ha incantato personaggi del calibro di Goethe, la Regina Vittoria e Richard Wagner. I magnifici panorami sul lago e le montagne creano una cornice particolarmente suggestiva. Il suo Lago dei Quattro Cantoni, o Lago di Lucerna come è conosciuto, è circondato da uno dei più spettacolari paesaggi alpini. La Città Vecchia si caratterizza per gli edifici medievali, per i ponti di legno e le antiche piazze: Muhlenplatz, Weinmarkt, Hirschenplatz e Kornmarkt, collegate tra loro da una serie di stradine acciottolate e arricchite da tipiche fontane. La chiesa diSt Peterskapelle sorge sulla Kapellplatz, all’estremità del ponte di Kapellbrucke. Quest’ultimo è non solo un monumento storico di Lucerna ma anche il suo simbolo: è il più antico ponte coperto in legno di tutta Europa e si estende per circa 200 metri, anche se quello che si ammira oggi è una ristrutturazione perfettamente identica dell’originale che venne distrutto da un incendio nel 1993. Al suo interno si trova una collezione di pannelli triangolari affrescati e raffiguranti la storia della città. All’estremità del Kapellbruke si trova la Wasserturm,parte di una torre difensiva del Trecento, anch’essa simbolo cittadino. Altro ponte particolarmente amato dai turisti è lo Spreuerbrucke, con la sua insolita forma a zig zag e decorato con una serie di dipinti dove sfilano i destini di re, principi, uomini di legge, suore, mercanti, prostitute, contadini e fanciulle. La Collegiata di San Leodegario era un antico monastero sostituito da una chiesa romanica nel tardo XII secolo rasa al suolo: solo le torri gemelle si possono ammirare ancora oggi. L’attuale struttura ospita sculture elaborate, arredamento antico e il chiostro all’italiana. Lucerna è nota anche per una scultura di roccia che raffigura un leone morente, scolpita su disegno di Bertel Thorvaldsen per commemorare i 700 soldati svizzeri morti durante la Rivoluzione Francese.
DA SAPERE Il Carnevale di Lucerna, in programma dal martedì grasso al mercoledì delle Ceneri, è uno dei più spettacolari del centro Europa. Nella sua versione particolarmente vivace e caotica si propone con continue sfilate che riempiono le strade della città e del lungofiume in un lento movimento di maschere bellissime guidato dalla banda musicale di strumenti a fiato e batteria.
COSA COMPRARE Come per le altre città svizzere, vale la pena tornare a casa scorte di cioccolato e formaggi tipici. Molto gettonati, grazie all’imposizione fiscale minore rispetto all’Italia, anche i prodotti tecnologici, non solo orologi.
CURIOSITA’ Con il Bourbaki Panorama, che si sviluppa su una lunghezza di 112 metri ed un altezza di 10, Lucerna possiede una delle poche opere monumentali circolari conservate in tutto il mondo. Si tratta di uno degli ultimi ed enormi dipinti circolari rimasti del XIX secolo. E’ patrimonio culturale europeo e raffigura soldati morenti ai margini del sentiero, profughi civili con tutto i loro averi ed un’armata che consegna le proprie armi al confine svizzero, diventando cosi una testimonianza dei mezzi di comunicazione e della guerra. Il pittore che ha realizzato il panorama, Edouard Castres, ha fatto esperienza diretta della guerra come volontario della Croce Rossa.
turismo.it
Natale a Montreux, tra mercatini e St. Claus
Info: www.montreuxnoel.com e www.goldenpass.ch

