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Milano Fashion&Jewels, 12-14 Settembre 2026 - fieramilano (Rho) News Spotlight on MFJ Brands Insight per il retail: l’accessorio luminoso che completa il total look

 

Colori luminosi, in cui la luce diventa elemento importante quanto la forma.

Silhouettes fluide e strutturate convivono in capi che giocano con blocchi cromatici netti oppure sfumati, alternando tonalità delicate e pastello a colori più saturi e vibranti. La costruzione è pulita, quasi architettonica, ma mai rigida: i tessuti scorrono, stratificano, rifrangono la luce.

La luminosità si manifesta in diverse modalità: effetti glossy o riflettenti, contrasti tra opacità e brillantezza.

Perchè un accessorio luminoso è il tocco che completa il total look?

In un look costruito su equilibrio di forme e colori, la luce aggiunge una dimensione in più: non solo visiva, ma anche percettiva. Elementi glossy, metallici o riflettenti interrompono la continuità dei tessuti e creano contrasti che rendono l’outfit più dinamico e interessante.

Inoltre, l’accessorio luminoso agisce come elemento di connessione. Può richiamare una tonalità presente nel look, amplificarla oppure introdurre un accento inaspettato che valorizza l’intera composizione. Anche in palette più delicate, un punto luce, che sia una borsa, una scarpa o un dettaglio gioiello, aggiunge energia senza appesantire.

Dal punto di vista del retail, questo dettaglio ha un forte potere attrattivo: riflette la luce in vetrina, crea movimento e guida l’occhio del cliente verso un punto preciso. È spesso il primo elemento che viene notato e quello che rende il look memorabile.

In sintesi, è il “segno finale” che trasforma un outfit da completo a distintivo: piccolo nelle dimensioni, ma decisivo nell’impatto.

Cosa evidenziare in vetrina questa estate per attirare l’attenzione?

Per tradurre questo insight in una vetrina efficace, è importante lavorare su alcuni elementi chiave: contrasti luminosi, blocchi di colore ben definiti, materiali e superfici riflettenti e silhouette dinamiche.

La vetrina ideale deve costruire un’esperienza visiva fatta di luce, colore e ritmo. L’obiettivo è catturare lo sguardo in pochi secondi, trasmettendo energia, contemporaneità e desiderabilità.

Fonte: Insight per il retail: l’accessorio luminoso che completa il total look

(Segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci

Viaggi & Turismo con la Centovallina attraverso vallate selvagge. Viaggio culturale tra Locarno, Domodossola e Lago Maggiore


 tio.ch

A volte i viaggi più belli si trovano proprio davanti alla porta di casa. E a volte basta un piccolo treno per immergersi, nel giro di poche ore, in un altro mondo. È esattamente ciò che propone il nuovo viaggio esclusivo: un itinerario di scoperta di tre giorni (27–29 giugno 2026) a bordo della storica Centovallina da Locarno a Domodossola, con rientro sul Lago Maggiore a bordo di una barca privata. Un viaggio tra Svizzera e Italia, tra montagne e laghi, all’insegna della cultura, della storia e della buona tavola.

La Centovallina è da decenni una delle più spettacolari ferrovie a scartamento ridotto d’Europa. Già la partenza da Locarno ha qualcosa di speciale. Lentamente il trenino si mette in moto, lascia alle spalle le palme del Lago Maggiore e si addentra gradualmente nel paesaggio selvaggio delle Centovalli. Profonde gole, torrenti impetuosi, ripidi pendii coperti di castagni e vertiginosi viadotti accompagnano il percorso. Ad ogni curva si aprono scorci su piccoli villaggi di pietra e stretti vicoli. Da oltre cent’anni questa linea collega il Lago Maggiore con la Valle Vigezzo e Domodossola, e continua a farlo con un fascino quasi poetico. È proprio qui che risiede il valore di questo viaggio: non si tratta di correre da una meta all’altra, ma di rallentare, osservare il paesaggio e incontrare persone e storie. Questo è il concetto alla base del nuovo programma di Viaggi Rossetti, creato appositamente nel 2026.

La prima tappa è Verscio. Questo piccolo villaggio delle Centovalli è molto più di un pittoresco borgo immerso tra vigne e castagni. Verscio è strettamente legato alla figura di Dimitri, il celebre clown che qui trovò la sua patria artistica. In compagnia di Masha Dimitri, i partecipanti visitano il Museo Comico e scoprono il mondo poetico del padre. Dimitri sapeva come pochi altri artisti far sorridere e riflettere senza bisogno di grandi parole. La sua arte era universale e profondamente umana. Ancora oggi a Verscio si percepisce l’eredità creativa lasciata dalla Scuola Teatro Dimitri e dalle numerose personalità artistiche che hanno animato il villaggio.

Poco dopo il gruppo raggiunge Intragna. Già da lontano si distingue il celebre campanile, il più alto del Ticino. Il paese è considerato uno dei più belli della regione e sembra essersi fermato nel tempo. Qui Stefan Früh accompagna i partecipanti alla scoperta del Museo delle Centovalli e del Pedemonte. Le sue collezioni raccontano la vita di un tempo in queste vallate: la povertà, l’emigrazione, il contrabbando, il lavoro degli artigiani e dei contadini, ma anche la straordinaria capacità di adattamento delle popolazioni alpine. È proprio questa stretta relazione tra natura e storia umana a conferire alla regione il suo carattere unico.

Più la Centovallina si avvicina all’Italia, più il paesaggio cambia. Le gole si aprono, le vallate si allargano e la Valle Vigezzo appare con i suoi prati curati e i suoi eleganti villaggi. Dopo il confine si raggiunge Re, celebre luogo di pellegrinaggio. L’imponente Santuario della Madonna del Sangue domina il centro del paese e richiama da secoli fedeli provenienti dal Ticino e dal Nord Italia. La storia del santuario risale al XV secolo e continua ancora oggi a rappresentare un importante punto di riferimento spirituale per tutta la valle.

La prima notte è prevista a Malesco, uno dei più affascinanti villaggi della Valle Vigezzo. Vicoli stretti, eleganti case in pietra e piccole piazze conferiscono al borgo un’atmosfera autentica e rilassata. Malesco racconta anche la storia di una valle fortemente legata ai mestieri tradizionali. Particolarmente interessante è la visita al Museo della Pietra Ollare, dedicato alla lavorazione di questa pietra utilizzata per secoli per la produzione di pentole e oggetti d’uso quotidiano. Il secondo giorno, accompagnati da Karin Renzani, si prosegue verso Santa Maria Maggiore, il cuore culturale della Valle Vigezzo. L’elegante località sorprende con le sue ville, le ampie piazze e un’atmosfera quasi aristocratica. Allo stesso tempo custodisce una storia intensa: generazioni di giovani lasciarono la valle per lavorare come spazzacamini in tutta Europa. Il celebre Museo dello Spazzacamino ricorda questa importante pagina della storia locale. I partecipanti visitano inoltre la Casa del Profumo, che racconta la storia dell’Acqua di Colonia e dei legami internazionali sviluppati dagli emigranti e dagli artigiani della valle.

Il viaggio prosegue infine verso Domodossola. Situata ai piedi del Sempione, la città possiede uno dei centri storici più affascinanti del Piemonte. Sotto i portici di Piazza Mercato il tempo sembra rallentare. Eleganti palazzi, caffè storici e negozi tradizionali raccontano secoli di scambi commerciali tra Italia e Svizzera. Passeggiando nel centro storico si scoprono cortili nascosti, edifici di pregio e l’atmosfera unica di una città di frontiera.

Ma il viaggio non termina qui. Dopo il treno e le montagne arriva il momento dell’acqua. Da Intra ci si imbarca su una barca privata per il rientro verso Locarno. La navigazione sul Lago Maggiore offre prospettive completamente diverse: ville storiche, piccoli porti e paesaggi mediterranei scorrono lentamente davanti agli occhi dei viaggiatori. Il rientro sul Verbano costituisce il perfetto contrappunto alle vallate alpine visitate nei giorni precedenti e regala la sensazione di aver vissuto una piccola “Grand Tour” tra Alpi e laghi italiani. Anche la gastronomia avrà un ruolo importante. Durante tutto il viaggio i partecipanti potranno gustare specialità regionali ticinesi e piemontesi, completando così un’esperienza che coinvolge tutti i sensi.

(segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci)

Peter Langner a Sì Sposaitalia Collezioni 2024 con Coffee Break - un dialogo sulla sostenibilità e la bellezza

Non solo moda ma anche formazione alla nuova edizione di Sì Sposaitalia Collezioni, grazie anche al supporto delle Maison come Peter Langner che porta in scena un momento di confronto per gli addetti al settore.

Coffee Break è più di una semplice pausa caffè: è l'opportunità di dialogo e condivisione tra Peter Langner, stilista dell’omonima maison, e i suoi ospiti. Durante l’appuntamento, in programma durante la prossima edizione di Sì Sposaitalia Collezioni, i partecipanti avranno l'opportunità di gustare del buon caffè mentre il creativo condividerà la sua visione della sostenibilità nel settore della moda.

"La Responsabilità della Bellezza" rappresenta uno dei valori fondamentali che guidano il suo lavoro, il suo impegno creativo ed etico che si manifesta nell'idea di creare bellezza valorizzando l'artigianalità e l'unicità, mentre contribuisce attivamente alla riduzione dell'impatto ambientale nel settore della moda.

Un momento unico in cui il designer illustrerà i progetti dedicati alla sostenibilità, offrendo un'integrazione perfetta con la sua nuova collezione e gli abiti che presenterà in fiera. Lo scopo principale è promuovere ispirazione e valore, unendo stile, innovazione, alta sartorialità e ricerca sulla sostenibilità.

Coffee Break si inserisce all’interno di un ventaglio di occasioni e momenti che Sì Sposaitalia Collezioni offre in occasione della nuova edizione 2024, per porre sempre maggiore attenzione all’importante e fondamentale tema della sostenibilità in tutte le sue molteplici sfaccettature: non solo sfilate, ma anche un progetto di upcycling in collaborazione con IED – Istituto Europeo di Design e momenti di formazione con un palinsesto di talk che riflettono il profondo impegno della kermesse a fornire una completa e aggiornata visione del mercato, come delle normative che avranno un impatto sul mondo della moda.
sisposaitaliaconfezioni.fieramilano.it
(Post a cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci)

UN MONDO DI BUYER PRESENTI A SÌ SPOSAITALIA COLLEZIONI

 


Da Singapore agli USA, da Hong Kong al Medio Oriente, fino al Sudafrica: 

la voglia di bello e ben fatto annulla le distanze e fa di Milano la capitale del bridal

Milano, 5 aprile 2024. 70 hosted VIP buyer, selezionati dal Team Incoming Buyer provenienti da 23 Paesi, con una maggiore rappresentanza da Asia (Giappone, Corea del sud, Hong Kong, Cina e Singapore) Europa (Grecia), Medio Oriente (Emirati Arabi), Nord America (USA) e con presenza anche dal Sudafrica si aggiungono agli operatori spontanei provenienti da tutto il mondo.

Straordinario il numero degli operatori attesi a Si Sposaitalia Collezioni in scena all’Allianz-MiCo dal 5 all’8 aprile prossimi, organizzata da Fiera Milano, che con i suoi eventi fieristici, direttamente realizzati, si conferma punto di riferimento per il business internazionale e attrattore di compratori da ogni parte del globo.

Sono buyer di prestigiose boutique, department store, catene retail, Importatori, distributori che hanno scelto di intraprendere un lungo viaggio per ammirare e toccare con mano le creazioni degli oltre 200 brand presenti a Sì Sposaitalia Collezioni. E perché no? Decidere di acquistarli per i loro punti vendita.

Dal Giappone, dove il matrimonio all’occidentale si affianca sempre di più a quello di tradizione shintoista, arrivano Takami Bridal, concept store multibrand, presente in due città e che dal 1923 importa abiti di alta qualità; Matsueda Costume, fondata nel 1918 e da oltre 100 sul mercato con abiti attentamente selezionati; Glove Entertainment boutique specializzata nella proposta di una vasta gamma di abiti eleganti e attenti alle tendenze, realizzati in Italia e Spagna.  Sempre dal Far-Est, Singapore conferma la presenza di Love Wedding Atelier la boutique che fornisce abiti da sposa di design internazionale per la sposa moderna. Singapore è infatti una meta privilegiata anche per i matrimoni di stranieri, che scelgono questa località per le sue bellezze.

Anche negli Emirati Arabi il matrimonio occidentale è sempre più presente, con Dubai – città multireligiosa - capitale delle nuove unioni. Proprio dagli Emirati Arabi arriva a SposaItalia Vanila Wedding Boutique, dal 2014 un moderno punto vendita di abiti nuziali dove le spose possono ammirare oltre 400 modelli di abiti di brand internazionali. La vicina Grecia, invece, grazie alla presenza dei buyer del department store Blackchic Bridal, potrà arricchire la propria collezione che già comprende una vasta gamma di proposte selezionate in base alle tendenze del mercato estero e greco.

ll Sudafrica, Paese in cui i matrimoni si celebrano anche con l’elaborato rito africano, a cui segue in molti casi quello cristiano, partecipa con la presenza di Livia & Co Bridal & Evening Store il principale negozio di abiti da sposa del Paese. Lo showroom propone abiti di diversi stilisti internazionali e amplia l’offerta con il servizio di noleggio abiti; sono centinaia i modelli, di diverse taglie, prenotabili anche on-line.

E’ super innovativa la boutique Whimsical Bridal Boutique (Sudafrica) che va oltre la vendita di collezioni internazionali, offrendo anche un servizio di noleggio e la ‘cristallizzazione’ del proprio bouquet all’interno di un parallelepipedo in plexiglass.

E ancora gli USA, che partecipano a Sì SposaItalia con Elizabeth Johns Bridal Couture fondata nel 2012 da Elizabeth Johns, diventata rapidamente uno dei saloni da sposa leader nel nord-est. Ospita modelli più recenti dei principali designer internazionali di abiti da sposa ed una scelta infinita di abiti da cerimonia.

sisposaitaliaconfezioni.fieramilano.it
(Post a cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci)

Nell'antica dimora di Galileo Galilei una mostra da Guttuso a De Chirico

Scienza, natura e arte si incontrano in occasione di Spatium Galilaeus, iniziativa promossa dalla Tenuta Galileo, tra Perugia e Spoleto, antica dimora che ospitò un gruppo di scienziati olandesi seguaci dell'eliocentrismo, fra cui il celebre Galileo Galilei.

Fino al 31 luglio sono previste visite guidate per ammirare gli affreschi del '500 rinvenuti durante il restauro della tenuta e l’esposizione di opere d’arte di grandi maestri come Renato Guttuso, Giorgio De Chirico, Fausto Pirandello, Cipriano Mannucci e Giacomo Balla. Previsto uno spazio bar per un aperitivo al tramonto, circondato dal panorama.

Per i più piccoli sono previsti laboratori creativi appositamente in cui poter esplorare il mondo della scienza, dell'arte e della natura attraverso attività coinvolgenti e divertenti, stimolando la loro curiosità e fantasia.

Dall’11 al 31 luglio, la Tenuta ospita anche la Festa dei Girasoli che consentirà di passeggiare lungo distese di fiori e cogliere direttamente dal terreno i girasoli.
ansa.it




In mostra a Possagno la Maddalena ritrovata di Canova

 

POSSAGNO - Una giovane donna biondissima inginocchiata davanti ad una parete di roccia, le lunghe chiome sciolte sulle spalle nude, un drappo verde che le cinge i fianchi. E' la Maddalena Penitente del Canova, il dipinto perduto di cui il Museo Canova di Possagno ha annunciato tempo fa il ritrovamento e che da oggi viene esposto al pubblico in una mostra che celebra anche il secondo centenario della morte dell'artista.

"Il ritrovamento della Maddalena dipinta da Canova stabilisce un dialogo tra la pittura, il disegno e la scultura in un solo pensiero di dolore e di penitenza", commenta Vittorio Sgarbi, presidente di Fondazione Canova Onlus e del Comitato Nazionale delle celebrazioni per il bicentenario dell'artista veneto. Il critico ricorda la singolare coincidenza del ritrovamento della tela - attualmente conservata in una collezione privata - con la vendita all'asta il prossimo 7 luglio a Londra dell'ultima scultura di Maddalena del Canova ricomparsa nel 2002 a Londra durante un'asta di scultura da giardino, oggi stimata tra i 5 e gli 8 milioni di sterline. "Anche la Maddalena di Possagno - dice Sgarbi - è una scoperta annunciata da memorie e fonti canoviane, che riappare dopo un lungo oblio".
    La presentazione al pubblico oggi è stata anche l'occasione per illustrare gli studi e le ricerche che hanno portato alla autenticazione del dipinto, realizzato proprio a Possagno tra il 1798 e il 1789. Diversi strati di ridipinture, spiega la restauratrice Edda Zonta, rendevano l'opera poco leggibile. Solo dopo la pulitura, gli esperti del museo di Possagno hanno potuto confrontare la Maddalena penitente con gli altri dipinti dell'artista e la valutazione è stata condivisa dalla direttrice del museo, Moira Mascotto, con Sgarbi e Stefano Grandesso, membro del comitato studi della fondazione. Altre evidenze scientifiche sono arrivate poi dalla collaborazione con l'Università di Bologna e con il Centro Interdipartimentale di Ricerca "Studio e Conservazione dei Beni Archeologici, Architettonici e Storico Artistici" - CIBA dell'Università di Padova. Il verdetto finale è stato quindi il frutto dell'incrocio tra analisi scientifiche condotte sulla tela e approfondite ricerche di carattere storico-artistico.
    "E' stato un percorso lungo e complesso che ha contribuito a ricondurre alla mano dell'artista un capolavoro considerato disperso", sottolinea oggi la direttrice del museo.
    Da oggi quindi l'opera verrà esposta nella mostra a lei dedicata nella casa natale dello scultore, in dialogo con la scultura della Maddalena penitente che è nella collezione del museo. Curata proprio da Sgarbi con Mascotto, la rassegna dossier ripercorre la storia della rappresentazione della figura di Maddalena nell'opera di Antonio Canova ed espone le ricerche multidisciplinari fatte nell'occasione dal museo. 

Ansa

Quattro mesi e 3200 km. La staffetta della via Francigena europea diventa un docufilm

Quattro mesi e 3200 km. La staffetta della via Francigena europea diventa un docufilm con i racconti, i progetti di valorizzazione del territorio e le testimonianze di vita dei viaggiatori lungo l'epico itinerario da Canterbury a Roma, fino alla "Finibus terrae" di Santa Maria di Leuca, in Puglia.

La marcia europea – realizzata anche con il supporto di Enit - ha portato alla realizzazione di un docufilm che ha reso omaggio ai memorabili quattro mesi a piedi attraverso Inghilterra, Francia, Svizzera e Italia lungo lo storico itinerario di Sigerico, in occasione dei 20 anni dell’Associazione Europea delle Vie Francigene.
Oltre 3.500 i viaggiatori che hanno seguito a piedi il Road to Rome insieme a 28 blogger, 11 videomaker e decine di giornalisti con altrettanti influencer di Tik Tok, youtubers e Instagrammer. Oltre a 16 video regionali, 55 reels, 1000 fotografie in alta risoluzione, 117 articoli su blog in inglese, italiano e francese, 117 podcast, una rivista interamente dedicata all'evento ed oltre 500 articoli pubblicati sulla stampa internazionale.

Percorsi umani rivoluzionati all’interno del viaggio come racconta Myra Stals, il volto di Road to Rome, che ha percorso l’intero cammino, definendolo “un’esperienza che ha coinvolto tutto il corpo e la testa, perché camminare tutti i giorni attraverso 16 regioni e 638 comuni è stato il lavoro più duro mai fatto col cuore. Invoco lo spirito d’iniziativa di tutti i giovani affinché possano trovare lo spazio e il desiderio di mettersi in cammino”.
Rispetto al 2019, è in netto aumento il numero di giovani che decide di percorrere la Francigena: gli under 17 costituiscono il 5% (2% nel 2019) mentre il 13% è costituito dalla classe 18-24. La percentuale più elevata si registra nella classe 45-54 (21%). La presenza di giovani sul cammino è un elemento di grande importanza che testimonia l’attrattività di questo viaggio esperienziale e culturale anche per un target che fino ad oggi era poco presente sulla Via Francigena. L'itinerario già oggi è frequentato da 80 Paesi in tutto il mondo.
Il docufilm “Road to Rome” presentato in ENIT – Agenzia Italiana del Turismo. Ha visto la partecipazione del Ministro del Turismo Massimo Garavaglia, oltre a Massimo Tedeschi, Presidente AEVF e Sergio Valzania, scrittore e storico.

"Lo scorso anno, con questa grande traversata di oltre 3000 chilometri - di cui due terzi in Italia - abbiamo scommesso sulla ripartenza del turismo lento: i dati ci confermano che quello 'start again!' - slogan dell'iniziativa - è stato di buon auspicio e i numeri delle persone in cammino sulla Via Francigena, in Italia e negli altri Paesi, lo confermano. Anche l'azione di supporto alla candidatura della Francigena a Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO ha ottenuto importanti risultati", ha dichiarato Massimo Tedeschi.

“Percorsi che fanno del viaggio un luogo diffuso. Un fil rouge che è uno storytelling fatto di persone che si incontrano lungo il cammino e che segna un ritorno alle esperienze reali, caricate di aspettative ed emozioni che sono state esaltate con l'arrivo in Italia della staffetta "Road to Rome" dall'impatto tangibile con una Penisola ed un modo di vivere è unico al mondo" dichiara l’Ad Enit Roberta Garibaldi

Il docufilm verrà messo a disposizione di tutti i soci dell'Associazione Europea delle Vie Francigene (comuni e associazioni locali) e partner di progetto e sarà presto sui canali ufficiali di www.viefrancigene.org con le tre versioni in italiano, francese e inglese.
Fonte: Comunicato Stampa Enit

Segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone, Albana Ruci - Turismo Culturale

Salone Camper, via al countdown: si parte l'11 settembre. In 150mila metri quadrati tutte le novità del settore

 

Tutto pronto: l'appuntamento che fa gola agli appassionati della vita en plein air è fissato dall'11 al 19 settembre alla Fiera di Parma. Organizzato con APC, Associazione Produttori Caravan e Camper, con i suoi 150 mila metri quadrati, il Salone del Camper si conferma uno dei principali eventi internazionali di settore, una sorta di catalogo vivente per chi vuole addentrarsi in questo mondo e toccare con mano tutti i modelli e le novità presenti sul mercato.
    La fiera si sviluppa su 5 padiglioni che ospitano diverse aree merceologiche: caravan e camper; accessori; shopping; percorsi e mete per la promozione turistica.
    Tante le novità e gli appuntamenti pensati per l'edizione 2021: da "Cucinare in Camper" a "Camper Facile: a scuola di camper". Senza dimenticare stage di fotografia, presentazione di libri, spazio Outdoor & bike, l'area amici a 4 zampe, i Giardini del Salone e Kinderheim, la tenda nel bosco, uno spazio speciale di custodia e intrattenimento per i bambini.
    Sono oltre 190 gli espositori diretti che hanno dato la loro adesione alla dodicesima edizione del Salone del Camper. "Un risultato che conferma l'importanza dell'appuntamento di Fiere di Parma a livello internazionale - sottolinea Antonio Cellie, AD di Fiere di Parma - Tutti i maggiori brand sono presenti con le ultime novità del settore: più di 600 modelli per soddisfare le attese degli oltre 100 mila visitatori, che ogni anno, dal 2010, si danno appuntamento al Salone del Camper. L'esposizione si rivolge a tutti gli appassionati, che hanno fatto del camper una filosofia di vita, ma guarda con attenzione anche a una nuova frontiera di viaggiatori, che cercano sempre di più il contatto con la natura e vogliono muoversi in libertà. Il futuro del turismo è sempre più outdoor: agli itinerari tradizionali si uniscono le passioni, ecco allora il binomio camper e bike e la ricerca di un nuovo modo di vivere il tempo libero. Il Salone del Camper di Fiere di Parma si fa trovare pronto, con un'esposizione completa e iniziative sempre in linea con le nuove tendenze". Al Salone del Camper di Fiere di Parma ognuno potrà trovare il proprio mezzo ideale. Gli appassionati potranno trovare la loro soluzione ideale tra gli oltre 600 modelli presenti alla dodicesima edizione, tutti delle maggiori case produttrici internazionali: Adria, Airstream, Allcar, Arca, Autostar, Benimar, Blue Camp, Buerstner, Campertre, Carado, Carthago, Challenger, Chausson, Dethleffs, Elnagh, Etrusco, Eura Mobil, Fendt, Font Vendome, Ford, Frankia, Giottiline, Hymer, Hobby, Knaus Tabbert, Laika, Life Style Camper Group Limited, Malibu, McLouis, Mercedes, Mobilvetta, Morelo Reisemobile, My Home Autocaravans, Niesmann+Bischoff, Panama, Poessl Freizeit und Sport, Rapido, Rimor, Robeta, Roller Team, Sunlight, Top Group, Tourne Mobil, Trigano, Vantourer, Westfalia Mobil. (ANSA).
   

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