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Van, semintegrali, motorhome e caravan: a Parma le novità della prossima stagione. LE NOVITÀ CHE CAMBIANO IL VIAGGIO AL SALONE DEL CAMPER

 


  • MORELO – Anteprima italiana del Palace 2027, completamente rinnovato, con versioni di vertice che possono sfiorare il mezzo milione di euro.
  • BEAUER – Caravan telescopiche che aumentano la superficie abitabile in sosta, con arredi che si ricompongono automaticamente durante l’apertura.
  • KNAUS – Nordwind, caravan per tutte le stagioni, con soluzioni dedicate anche all’utilizzo sottozero.
  • DREAMER – Select D64 porta in 6,36 metri un vero matrimoniale centrale a penisola, accessibile da entrambi i lati.
  • ATLANTIS – Carbon 4×4, monoscocca in fibra di carbonio su Mercedes-Benz Sprinter 4×4, sviluppata per off-road e quattro stagioni.
  • GIOTTILINE – Compact CX69 porta un letto centrale nautico in soli 2,15 metri di larghezza, mantenendo 49 cm di passaggio ai piedi e un corridoio da 70 cm.
  • MALIBU – Relax 640 LE XR con letti regolabili elettricamente in altezza per ricavare un maxi-garage destinato anche a biciclette e attrezzature.
  • MCLOUIS – Nevis 840, motorhome fino a sette posti letto, con doppia zona giorno e soluzioni rivolte agli equipaggi numerosi.
  • PÖSSL – Summit Shine 640 R EVO abbina nel furgonato letto basculante elettrico trasversale e vano di carico variabile, adatto anche a biciclette ed e-bike.
  • LAIKA – L’intera gamma Kreos passa agli chassis Mercedes Benz.

Il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete, guarda già alla prossima stagione con novità che attraversano van, semintegrali, motorhome e caravan. Cambiano le dimensioni, i layout e soprattutto il modo di utilizzare lo spazio: letti centrali entrano nei van, i garage diventano modulabili, le roulotte si ampliano una volta in sosta e i modelli più compatti cercano di mantenere comfort e vivibilità da veicoli di categoria superiore.

Dal 12 al 20 settembre 2026, nei padiglioni delle Fiere di Parma, il pubblico potrà vedere da vicino modelli e proposte che puntano su ambienti più flessibili, soluzioni per viaggiare in tutte le stagioni, innovative tecnologie di bordo e configurazioni pensate per esigenze molto diverse, dalla famiglia all’off-road. Di seguito una selezione delle principali novità presentate dagli espositori, organizzata per padiglione e stand.

PADIGLIONE 3

PAD. 3 – STAND A 046 | CELLULAPICKUP AL VIA COL MINI CAMPER RONIN XL

CellulaPickup porta il New Ronin XL, la nuova generazione del mini camper monoscocca costruito da Hotomobil. Rispetto al modello precedente cresce nelle dimensioni e nella zona living ed è disponibile su base Fiat Scudo e Opel Movano, quest’ultima con una scocca più lunga di circa 50 centimetri e una maggiore capacità di carico. La struttura è una monoscocca in vetroresina isolata per l’uso nelle 4 stagioni, con bagno completo di doccia, cucina attrezzata e zona notte. Due le offerte: il Layout 1, con letto posteriore fisso e capacità di marcia fino a 3+1 persone, e il Layout 2, 2+1 con salottino trasformabile in posto letto.

PAD. 3 – STAND B 046 | ATLANTIS PORTA IL CARBONIO NELL’OFF-ROAD

Tra le novità che anticipano la stagione 2027, Atlantis presenta il Carbon 4×4, primo modello della gamma con monoscocca in fibra di carbonio dedicato all’off-road. Realizzato su Mercedes Benz Sprinter 4×4, misura 6,75 metri e abbina doppio pavimento, filosofia gas-free, autonomia energetica e isolamento per l’utilizzo nelle quattro stagioni. Una proposta che porta materiali e impostazioni costruttive evolute nel segmento dei veicoli pensati anche per percorsi più impegnativi.

PAD. 3 – STAND B 062 | BEAUER, LA CARAVAN TELESCOPICA

Beauer porta al Salone la propria interpretazione della caravan estensibile, basata su un sistema telescopico brevettato che mantiene dimensioni contenute durante il viaggio e amplia l’area abitabile una volta in sosta. La particolarità riguarda anche gli interni: in posizione chiusa i mobili si incastrano tra loro e, durante l’apertura, tornano automaticamente nella propria posizione, senza richiedere operazioni di riallestimento. Il sistema si attiva elettricamente in pochi minuti. La gamma comprende 3 modelli di diverse dimensioni e capacità: X4, X6, X8 progettate rispettivamente per 4, 6, 8 persone.

PAD. 3 – STAND C 017 | PÖSSL, PIÙ SPAZIO CON SUMMIT SHINE 640 R EVO

Pössl scommette sulla novità Summit Shine 640 R EVO, con letto basculante elettrico trasversale e un vano di carico posteriore a volume variabile, pensato per ospitare anche biciclette ed e-bike. Il progetto punta così a rendere più flessibile la zona posteriore senza rinunciare ai volumi abitativi. La stagione 2027 porta inoltre interni rinnovati sulla serie Summit Prime e, sulla Roadstar XT, modello con due letti longitudinali con regolazione elettrica e una lunghezza di 7m.

PAD. 3 – STAND E 031 | FONT VENDÔME CAMBIA PROSPETTIVA CON HORIZON H300

La novità di Font Vendôme è Horizon H300, caratterizzato da una configurazione interna non convenzionale per il segmento. Il layout prevede un bagno in coda con ambienti separati, pensato per garantire praticità e comfort, e una dinette accogliente per ospitare fino a 4 persone. La zona cucina è ampia e ben attrezzata, con grande capacità di stivaggio e frigorifero a compressore da 150 l. A bordo è presente un maxi letto basculante matrimoniale. Completano il veicolo un’eccellente capacità di stivaggio interno grazie all’ampia zona armadio.

PAD. 3 – STAND E 051 | MORELO PALACE 2027 DEBUTTA IN ANTEPRIMA ESCLUSIVA ITALIANA

Al Salone del Camper debutta in anteprima esclusiva italiana il nuovo Morelo Palace 2027, presentato da Punto Camper, concessionario esclusivo Morelo per l’Italia. Il motorhome, tra i modelli di riferimento del marchio tedesco, si presenta completamente rinnovato con nuovi interni, cockpit riprogettato, tecnologie aggiornate e design rivisto. Nelle configurazioni più prestigiose può raggiungere valori prossimi al mezzo milione di euro, collocandosi al vertice dell’offerta per comfort, qualità costruttiva e dotazioni. A Parma sarà esposto anche un Morelo Loft Premium, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire da vicino due dei motorhome più prestigiosi del marchio tedesco.

PAD. 3 – STAND E 051 | KNAUS SCOMMETTE SULLA CARAVAN NORDWIND PER L’INVERNO

Tra le principali novità Knaus c’è la caravan Nordwind, proposta Premium articolata in tre layout, con struttura argentata e lamiera liscia, progettata per l’utilizzo durante tutto l’anno. Il comfort nelle stagioni più fredde è affidato al riscaldamento ad acqua calda e a pavimento, mentre le tubazioni delle acque reflue, collocate all’interno, sono protette dal gelo anche con temperature sotto zero. A bordo, interni ampi e luminosi, linee pulite e una cucina dal disegno contemporaneo contribuiscono a creare un ambiente accogliente, con un comfort vicino a quello domestico.

PADIGLIONE 5

PAD. 5 – STAND C 004 | ELNAGH: NUOVO BARON COMPACT 531

Nel rinnovamento Elnagh protagonista è Baron Compact 531, disponibile con o senza letto basculante e pensato per unire comfort e dimensioni contenute. La novità si inserisce in un aggiornamento più ampio della famiglia Baron, dai mansardati ai semintegrali, che per la stagione 2027 introduce interventi sul design.

Sul fronte van, E-Van propone un layout essenziale orientato a praticità e accessibilità, mentre E-Van Premium viene completamente riprogettato, con linee più moderne, superfici ottimizzate e ampie dotazioni.

PAD. 5 – STAND D 053 | ROLLER TEAM PUNTA SUL COMPACT FIT 294 TL

Tra le novità Roller Team spicca il Fit 294 TL, profilato compatto che offre la possibilità di cinque posti omologati, caratteristica poco comune in questa categoria.

L’offerta Kronos si amplia con ulteriori layout 235 TL, 267 TL e 288 TL, pensati per offrire soluzioni abitative differenti a parità di segmento.

Nel mondo van arriva la nuova gamma Livingstone dal prezzo accessibile, pensato soprattutto per chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’outdoor e propone van completi e ben equipaggiati, con tutto il necessario per partire subito e vivere l’avventura senza rinunce.

PAD. 5 – STAND L 053 | CHALLENGER CONCENTRA GLI INGOMBRI CON S294

Challenger presenta S294, profilato Slim lungo meno di 7 metri, pensato per le famiglie e organizzato in due zone abitative distinte. Il progetto cerca di concentrare praticità e comfort in dimensioni più contenute, con una distribuzione interna studiata per separare meglio i diversi momenti della vita a bordo. Il modello introduce inoltre aggiornamenti nelle dotazioni, nella tecnologia e nel design, rafforzando la proposta Challenger nel segmento dei profilati compatti.

PAD. 5 – STAND G 054 | MCLOUIS GUARDA ALLE FAMIGLIE CON NEVIS 840

Tra le novità McLouis si distingue il motorhome Nevis 840 pensato per gli equipaggi numerosi, con una allestimento che arriva fino a sette posti letto, doppia zona giorno e gavone modulabile. La zona giorno è caratterizzata da una maxi dinette anteriore con grande tavolo a libro. La zona notte offre letti gemelli a castello e una dinette posteriore con tavolo girevole e rimovibile, una soluzione ideale per i più piccoli. Completa la dotazione un maxi gavone modulabile, facilmente accessibile tramite due grandi portelloni laterali.

PAD. 5 – STAND I 004 | GIOTTILINE: LETTO NAUTICO NEL COMPACT CX69

Giottiline mette in evidenza il Compact CX69, semintegrale largo appena 2,15 metri e lungo 6,99 metri, che riesce a ospitare un letto centrale nautico da 142 × 194 cm, lasciando 49 cm di spazio ai piedi e un corridoio interno largo 70 cm. Nella stessa serie debutta il CX64, lungo 6,45 metri, con maxi zona giorno con tavolo a libro salvaspazio, doccia separata e garage a triplo accesso.

Si aggiunge l’inedito profilato Siena 340, profilato da 5,99 metri con quattro posti omologati e quattro posti letto (matrimoniale basculante elettrico + letto in dinette), bagno “Vario” volumetrico e salvaspazio, cucina ad alta funzionalità e garage a volume variabile da 645 litri.

Completa il quadro il Toscan 69XF, nuovo semintegrale da 6,99 metri con grande dinette face-to-face fino a sette persone, letto basculante elettrico, bagno con doccia separata e frigorifero a compressore da 157 litri. La gamma Toscan introduce inoltre un aggiornamento stilistico e tecnico, con cucina rivista, nuovi dettagli luminosi e una centralina multifunzionale per la gestione dei principali sistemi di bordo.

PADIGLIONE 6

PAD. 6 – STAND A 010 | MOBILVETTA: NUOVA GENERAZIONE PER KARYS

Al centro della nuova stagione Mobilvetta debutta la nuova gamma Karys, completamente ripensata per reinterpretare il van del marchio in chiave più contemporanea. Gli interni sono stati ridisegnati con un linguaggio contemporaneo e “fluido”, in family feeling con la gamma Kea, mentre il progetto introduce soluzioni abitative evolute e una dotazione tecnologica di livello superiore. La famiglia si articola nei tre layout Karys 5.1, 6.3 e 6.5, sviluppati per differenti modalità di utilizzo.

PAD. 6 – STAND A 030 | HYMER PRESENTA L’AMMIRAGLIA B-ML

Il nuovo Hymer B-ML porta al vertice della serie un progetto su Mercedes Benz Sprinter, disponibile nei layout I 780, I 880 e T 780. Il frontale è stato ridisegnato con fari rinnovati, mentre gli interni puntano su maggiore comfort e qualità delle finiture. Particolare attenzione è dedicata all’autonomia di bordo: tra le dotazioni disponibili figurano impianto solare da 330 W, batterie al litio fino a 360 Ah e serbatoio dell’acqua da 200 litri isolato e riscaldato.

PAD. 6 – STAND A 050 | DREAMER PORTA IL LETTO CENTRALE NEL FURGONATO

Tra le novità Dreamer 2027 esordisce il Select D64, van su Fiat Ducato lungo 6,36 metri che introduce un vero letto matrimoniale centrale a penisola, accessibile dai lati, una versione ancora rara nei furgonati di serie. Il piano del letto è modulabile per aumentare il volume del gavone posteriore e ricavare capacità anche per le biciclette. Originale anche la zona giorno, con un tavolo a scomparsa brevettato dal Gruppo Rapido, estraibile dal blocco cucina e utilizzabile in tre diverse configurazioni.

PAD. 6 – STAND H 012 | ARCA: MASCOTTE TORNA, AMERICA H DEBUTTA

Arca riporta sulla scena Mascotte, uno dei nomi più iconici della propria storia, reinterpretato in chiave contemporanea nella gamma di van nelle lunghezze di 5,99 e 6,36 metri, con design, tecnologia e contenuti completamente aggiornati.

Accanto ai van debutta America H, proposta composta da due motorhome che si fanno notare per materiali selezionati e cura degli interni: rivestimenti di pregio, attenzione all’ergonomia, ampiezza di stivaggio e cucina con piano in pietra acrilica.

PAD. 6 – STAND I 030 | LAIKA PORTA KREOS SU MERCEDES BENZ

Laika apre la stagione 2026/27 con una scelta strategica per la famiglia Kreos, che passa interamente agli chassis Mercedes Benz. Kreos H 5109 MB rappresenta la sintesi di questa evoluzione, unendo la costruzione Laika alla meccanica tedesca.

Novità anche nei van con Ecovip Performance, disponibile nelle varianti 540, 600 e 645, che punta su maggiore comfort abitativo, organizzazione più razionale degli spazi e una dotazione più completa; il 645 introduce anche una zona living posteriore. Accanto a questa ecco Ecovip Evoluzione, la proposta dal carattere più sportivo, disponibile nelle lunghezze da 5,40 e 5,99 metri e sviluppata con una maggiore attenzione a design, finiture e personalizzazione.

PAD. 6 – STAND I 048 | MALIBU RELAX 640, IL VAN CHE FA SPAZIO AL GARAGE

Tra le novità Malibu per la stagione 2027 debutta il Relax 640 LE XR, van lungo 6,36 metri con letti singoli longitudinali regolabili elettricamente in altezza. Sollevandoli si amplia il vano posteriore fino a creare un grande garage, adatto anche a biciclette, attrezzature sportive e bagagli ingombranti. Una soluzione che permette di variare la capacità di carico in base alle esigenze del viaggio.

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Il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete di Parma è tra le più importanti fiere mondiali dedicate al caravanning e al turismo en plein air. Vi partecipano ogni anno i principali produttori italiani e internazionali di veicoli ricreazionali, i più famosi marchi della componentistica e dell’accessoristica e attrezzature per il campeggio. Appuntamento imperdibile per gli appassionati delle vacanze outdoor e del camper life style, il Salone del Camper è l’evento fieristico di settore più importante d’Italia, il secondo d’Europa, con oltre 107.000 visitatori, oltre 110.000 mq. espositivi, più di 310 espositori e 600 veicoli ricreazionali esposti e visitabili, 13 diverse aree per eventi ed attività esperienziali, oltre 500 giornalisti e blogger accreditati, più di 50.000 mezzi parcheggiati negli stalli in fiera.

Fiere di Parma è un quartiere fieristico di 400.000 metri quadrati, al centro dei poli della grande attività produttiva del Nord e del Centro Italia.

Info: Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete di Parma, Fiere di Parma, Viale delle Esposizioni 393 A, Parma tel. 0521 9961, www.salonedelcamper.it

Ufficio Stampa: Studio Eidos di Sabrina Talarico tel. 049.8910709 www.studioeidos.it

Parma capitale della bicicletta, protagonista in città e al Salone del Camper

 


Cibus, edizione da record con oltre 75mila presenze


La ventiduesima edizione di Cibus a Fiere di Parma si è chiusa con oltre 75mila presenze (+25% rispetto al 2022). Un’edizione da record per numero di brand (3.000) e buyer (3.000) presenti, che ha visto la partecipazione del Ministro Ministro del Made in Italy e delle Imprese Adolfo Urso e del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida.
 
Tra i temi protagonisti della kermesse i prodotti Dop e IGP, che secondo l’analisi di Nielsen, se utilizzati come ingredienti all’interno di prodotti industriali contribuiscono nei punti vendita a una crescita delle vendite al valore con un +14% e a volume del +9,6%. Inoltre, l’indicazione nel packaging della presenza di DOP e IGP aumenta la propensione al consumo e induce il consumatore a privilegiare l’acquisto di prodotti premium, sostenendo un costo maggiore. Collaborazione virtuosa quella tra consorzi e brand che è tra i temi centrali di Cibus. La kermesse infatti vuole essere piattaforma per la valorizzazione dei prodotti DOP e IGP e supportare anche all'estero le best practice, sia in termini promozionali, che per favorire relazioni e accordi commerciali.
 
Nei corso dei 4 giorni del salone di riferimento dell’agroalimentare italiano sono state presentate più di mille novità prodotto, tra i quali i lecca-lecca musicali, l’uovo vegetale, il salame al tartufo con copertura di parmigiano e il chutney all’aceto balsamico di Modena. Tra i principali trend, da segnalare quello legato a salute e benessere, con protagonista il collagene, presente in numerose bevande e alimenti.
 
Tra le novità più interessanti anche l’applicazione dell’intelligenza artificiale per contrastare le contraffazioni alimentari, con il progetto Nina, promosso dal Consorzio delle Mozzarella di Bufala Campana Dop, per tutelare un’eccellenza del nostro agroalimentare (primo marchio Dop per importanza del Centro-Sud Italia e il terzo tra i formaggi Dop italiani) contro le fake-mozzarelle e contrastare il fenomeno dell’Italian sounding.
 
Cibus ha acceso un riflettore sull’export del food made in Italy, che nel decennio 2013 – 2023 è stata del 27% rispetto al 12% della media europea, secondo i dati dello studio Centro di Ricerca per lo Sviluppo Imprenditoriale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Un risultato che ha portato i prodotti agroalimentari italiani venduti all’estero a sfiorare i 64 miliardi di dollari, circa il 10% dell’export europeo (679 miliardi di dollari), collocando il nostro Paese al quarto posto nel 2023 per sviluppo dell’export in Europa.
 
Food Made in Italy che guarda con sempre maggior interesse al mercato americano, che considerando retail e alcolici vale 1.500 miliardi di dollari. Un tema affrontato in occasione del convegno USA4 Cibus: le opportunità per le aziende italiane di investire negli Stati Uniti nell’epoca dell’Inflation Reduction Act, realizzato in collaborazione con American Chamber of Commerce in Italy, che ha visto l’intervento di importanti brand quali Auricchio, Levoni, Rigamonti e la partecipazione dell’Associazione Centromarca. Made in Italy che il 94% degli italiani considera come il principale ambasciatore dell’italianità nel mondo, secondo la ricerca Federalimentare-Censis “L’industria alimentare tra Unione europea e nuove configurazioni globali”, che ha evidenziato la centralità dell’industria alimentare e del Made in Italy e l’importanza delle future scelte in Europa.
 
Grande attenzione anche per il tema della sostenibilità, affrontato nel convegno “Strumenti moderni per una filiera agroalimentare sostenibile”, organizzato dai Giovani di Confagricoltura-ANGA e dal Gruppo Giovani Imprenditori di Federalimentare nella cornice di Cibus 2024, con focus sulle strategie e le best practice da attuare per incentivare l’export dei prodotti Made in Italy. Sostenibilità che vede il packaging nel ruolo di protagonista: per 2 italiani su 3, secondo l’Osservatorio Packaging del Largo Consumo curato da Nomisma, la confezione ha infatti un ruolo decisivo nelle scelte d’acquisto di cibi e bevande, mentre per 1 su 2 rappresenta un aspetto cruciale per contribuire a rendere un prodotto alimentare più rispettoso per l’ambiente.
 
La 22esima edizione è stata accompagnata come sempre dall'iniziativa Cibus Food Saving, promosso dal Banco Alimentare, per recuperare i prodotti che gli espositori sceglieranno di donare, così da distribuirli alle organizzazioni caritative convenzionate in Emilia Romagna, che aiutano le persone in difficoltà sul territorio.

Fonte: comunicato stampa

Cibus 2024, taglio del nastro con i Ministri Urso e Lollobrigida



Il 7 maggio in occasione della 22esima edizione di Cibus, saranno presenti il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e il Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida. Presente anche il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini.

Gli esponenti del Governo interverranno al convegno inaugurale Dinamiche competitive internazionali nel settore agroalimentare, che si terrà il 7 maggio alle 10 nella Sala Plenaria al Padiglione uno. Il convegno, che affronterà il tema della competitività dei prodotti agroalimentari nello scenario internazionale e il potenziale impatto delle regolamentazioni sul futuro dei flussi commerciali, vedrà la partecipazione del Presidente di Fiere di Parma Franco Mosconi, del Presidente di Federalimentare Paolo Mascarino, del Presidente dell’Agenzia ICE Matteo Zoppas.

A introdurre il tema del convegno, dopo i saluti istituzionali, saranno Fabio Antoldi – Professore Ordinario Strategia Aziendale e di Imprenditorialità - Dipartimento di Scienze economiche e sociali Università Cattolica del Sacro Cuore (sede di Piacenza e Cremona) e Daniele Cerrato – Professore Ordinario Economia Aziendale, International Business e Corporate Strategy - Dipartimento di Scienze economiche e sociali Università Cattolica del Sacro Cuore (sede di Piacenza e Cremona).

A seguire, la tavola rotonda, dove Paolo De Castro, Membro del Parlamento europeo, dialogherà con Nicola Levoni (Presidente Levoni SpA), Giacomo Ponti (Presidente Ponti SpA), Francesco Mutti – (Amministratore Delegato Mutti SpA) e Mauro Lusetti (Presidente CONAD).

Fonte Comunicato Stampa


A Cibus oltre 1.000 novità di prodotto che tracciano le nuove rotte del food


Sostenibilità, benessere, nuovi sapori e ingredienti (spesso DOP e IGP). E ancora tradizione, contaminazione e reinterpretazione del gusto. È il viaggio di Cibus 2024 tra le nuove rotte del food. 

La 22esima manifestazione di riferimento per il settore agroalimentare Made in Italy (Fiere di Parma 7 -10 maggio), frutto della consolidata collaborazione con Federalimentare, permette di scoprire le novità di prodotto che disegnano la mappa delle principali tendenze dell’alimentare italiano dei prossimi anni e che troveremo presto a scaffale: Health & Wellness, Taste of the world, Back to Nature, All Local e Comfort First.

Le oltre 1.000 novità di prodotto presenti a Cibus - 100 delle quali esposte nell’Innovation Corner - evidenziano il forte trend legato a salute e benessere, tanto che il cosiddetto Health & Wellness è un vero e proprio trend con tutta una serie di prodotti in grado di migliorare sia il fisico che la mente. 

Cibus conferma come il 2024 si possa considerare l’anno del collagene. Il proteico che già spopola tra i bar di Parigi, nella kermesse di Parma si allarga ad altri ambiti. Lo ritroviamo per esempio nel brodo proteico di carne mista a base di ingredienti 100% naturali senza glutammato, né conservanti ed anche senza glutine, a conferma di quanto resti ancora centrale il trend del freeform. Collagene protagonista anche nelle barrette ad elevato contenuto proteico, vegetariane e gluten free o nelle bevande senza zucchero. L'attenzione al benessere passa anche dai  condimenti ad alta densità a base di aceto e succo di rosa canina (ricca di vitamina C), dai  primi ad alto contenuto proteico e ricchi di fibra, come la pasta con i lupini e il macinato plant-based, pure ricco di fibre e proteine, adatto per polpette e condimenti per lasagne e pasta.  All’insegna del gusto, della sostenibilità e del benessere anche i trancetti di tonno a base di soia, 100% plant based, lavorati e confezionati completamente in Italia. 

A metà tra  green e wellness, la farina di pomodoro che, recuperata dal processo di produzione della passata di pomodoro, favorisce l’economia circolare. Tornando al mondo beverage, da provare l’acqua all’anguria, pensata in particolare per i bambini, che dà sapore all’acqua senza l’aggiunta di dolcificanti o la camomilla con griffonia, per un  effetto benefico sul sonno ma soprattutto sull’umore. 

Tendenza Taste of the world 

Cibus è anche un viaggio tra sapori e ingredienti del mondo, che spesso incontrano alcuni prodotti rinomati dell’agroalimentare italiano. Come il primo chutney - una salsa agrodolce di origine indiana - prodotta con aceto balsamico di Modena IGP o  il sale rosa dell’Himalaya al tartufo nero estivo. 

Dal tetto del mondo all’Oceano Indiano con il profumatissimo olio taggiasco alla vaniglia bourbon del Madagascar. Un viaggio che prosegue verso oriente con la salsa al curry, il popolare street food cinese Bao (i  panini cotti al vapore) e la sushi mayo. E si chiude con una contaminazione di geografie con la confettura di albicocca, mango e frutto della passione.

Tendenza Back to Nature 

Le oltre mille novità di prodotto testimoniano l’attenzione sempre maggiore delle aziende ai temi della sostenibilità e del consumo responsabile, in linea con gli obiettivi Esg tracciati dalla Nazioni Unite. 

Un back to nature che vede per esempio il debutto dell’uovo vegetale, un mix a base vegetale per la preparazione di ricette sia dolci che salate. E la reinterpretazione di ricette tipiche della tradizione italiana, come la farinata, che diventa uno snack con le sfogliatine croccanti di ceci. Restando negli snack: i crispy-veg-polli di patate e barbabietola presenti nella loro forma naturale, i gnocchi-pops da usare in alternativa alle patatine e i legumi tostati ricoperti di cioccolato. 

Guardando a salse e condimenti insieme alla maionese di soia alla cipolla, abbiamo il condimento balsamico rosé al tartufo, 100% naturale, ottenuto con pregiati mosti di uva Ancellotta, affinati in botti di rovere; il condimento balsamico bianco all’acero, il condimento agrodolce al lampone e il sugo allo zafferano. 

Tra i “primi” da segnalare il riso rosa -  frutto della lavorazione di una particolare varietà di riso nero integrale che, sottoposta a pilatura, dona ai suoi chicchi, il peculiare colore rosato; tra i formaggi invece l’erborinato ai frutti di bosco in purea di melagrana siciliana e il pecorino stagionato sotto foglie di noce.

Tendenza All Local

Dalle tendenze delle cucine del mondo a quelle all local, che vedono spesso abbinare grandi eccellenze del nostro agroalimentare, anche DOP, come il basilico genovese con il lardo di colonnata, un tributo all’artigianalità cha caratterizza l’alimentare italiano. 

Si resta nei prodotti DOP con lo squacquerone di Romagna servito con erbette di campo e i taralli gourmet al parmigiano reggiano. Da segnalare anche la burrata ‘nduja, un tripudio di puro gusto italiano, utilizzabile anche in microonde grazie a un innovativo packaging o la ’nduja presente anche con carne di bovino certificato Halal. 

Dalla Calabria al mare di Sardegna con la polpa di granchio blu, un prodotto lavorato totalmente in loco, per passare  alla Puglia con gli spaghetti - realizzati con grani 100% local - da cuocere in soli 2 minuti senza alcuna perdita del gusto, grazie alle sue scanalature. Tra i condimenti l’aglio Nero di Voghiera, mentre lato beverage è presente l’acquavite di birra artigianale da filiera agricola italiana, distillata in modo del tutto artigianale. 

Novità anche nel comparto delle olive da tavola, che si arricchisce con la Nocellara, una delle più buone e pregiate cultivar biologiche di olive verdi italiane, in versione non denocciolata.

Tendenza Comfort first

Dal dolce al salato è il comfort first, dove  il cibo diventa un piacere e i prodotti si fanno  curiosi, come i lecca-lecca musicali, un mix di tecnologia e caramelle. Questi deliziosi lecca-lecca non solo offrono un'esplosione di gusti, ma hanno anche una sorpresa: l'innovativa tecnologia audio a conduzione ossea integrata che riproduce brani orecchiabili mentre li gusti.

Non meno curioso il “Tartufami”, un  salame al tartufo con copertura a base di parmigiano.Il mondo del comfort first presenta anche coloratissimi petali di rosa rossa commestibili, disidratati a freddo. Tra le novità le gocciole in formato finger, il plum cake arricchito con yogurt e polvere di grillo e il burro al gambero rosso di Mazara del Vallo, che crea un'armonia assoluta per il palato ed un pieno appagamento per gli amanti del crostaceo.Tra i prodotti Comfort first anche i filetti di alice delicious, pescati in maniera tradizionale e confezionati in modo sfuso per facilitarne l’utilizzo come condimento sulla pizza. 

Horeca

Tra le novità le cannucce di gelatina assortite, ai gusti fragola, ciliegia, mela, uva. I  condimenti vedono protagonista il tartufo, che troviamo abbinato al carpaccio in acqua di mare e a un insaporitore sempre a base di acqua di mare. Diventa condimento il famoso cocktail Moscow Mule, a base di aceto, ginger e lime per esaltare il gusto di tartare di carne e pesce. Novità anche l’olio affumicato nero, ricavato dalla polvere di carbone di  bamboo vegetale.

Gli spalmabili presentano una maionese al rafano che arricchisce e rende più gustosa ogni genere di portata, e una crema di champignon tritati, olive nere e scaglie di tartufo nero estivo. Continua infine il successo dei formaggi spalmabili, a base di pecorino, parmigiano e ancora l’onnipresente tartufo. 

Un menù tra innovazione e tradizione da chiudere gustando un caffè limited edition ispirato alla serie TV “Bridgerton” in onda su Netflix.

Fonte: comunicato stampa

Radiant Vision, Parma dedica una mostra a Keith Haring

Dal 17 settembre al 4 febbraio Palazzo Tarasconi a Parma dedica una mostra a Keith Haring (1958-1990), Radiant Vision, curata da Katharine J Wright, che arriva in Emilia dopo le quattro tappe del tour americano, il successo alla Villa Reale di Monza e l'ultima tappa in Israele.
    Saranno in mostra oltre 130 opere del più celebre artista pop degli anni Ottanta, provenienti da una collezione privata, tra litografie, serigrafie, disegni su carta e manifesti che illustrano l'intero arco della breve ma prolifica carriera di Haring, esaminando diversi aspetti della vita e della produzione dell'artista, tra cui i disegni in metropolitana e la street art, le mostre in alcune delle più famose gallerie di New York, il Pop Shop e il suo lavoro commerciale.

Pur lavorando una varietà di medium differenti (tra cui dipinti, stampe, poster, disegni, sculture e street art) lo stile di Haring è immediatamente riconoscibile: linee decise, simboli pittografici e colori vivaci abbondano in ogni sua opera.

Amico di Andy Warhol, Haring ha esplorato il potenziale di marketing del suo "marchio" attraverso partnership commerciali, prodotti di largo consumo e persino una propria vetrina. In mostra anche Medusa Head, la più grande stampa mai realizzata da Haring, lunga più di due metri e alta quasi un metro e mezzo. L'opera è una rivisitazione moderna del racconto greco di Medusa, una donna alata i cui capelli erano composti da serpenti in grado di trasformare gli astanti in pietra. Per Haring, che nel 1986 era stato testimone degli effetti mortali dell'Aids ma non aveva ancora ricevuto la diagnosi, il mostro mitico era un simbolo appropriato della malattia che uccideva i suoi giovani amici sani in un batter d'occhio.
   

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Parma, la Galleria della Pilotta riapre totalmente riqualificata


PARMA - Dopo sei anni di lavori complessivi, riapre totalmente riqualificata la Galleria Nazionale della Pilotta a Parma. Il grande progetto di riallestimento del percorso espositivo, ideato dal direttore del complesso Simone Verde, in linea con gli orientamenti della museografia contemporanea, si completa con l'apertura al pubblico dell'Ala Nord alta, della Passerella Farnese che ospita il medagliere farnesiano e della Galleria del Teatro.

"Oggi - commenta Verde - giunge a compimento l'intero percorso espositivo della Pilotta, che presenta molte opere rimaste finora nei depositi ed esposte per la prima volta". Non solo: un videomapping realizzato grazie al sostegno di Cinecittà ricrea, attraverso proiezioni e suoni, l'illusione scenica originale del Teatro Farnese, per rendere lo spettatore consapevole della straordinaria importanza del Teatro e invitarlo a riscoprire l'aspetto e l'uso originario della sala, gravemente danneggiata dai bombardamenti della Seconda Guerra mondiale e ricostruita negli anni Cinquanta del XX secolo.
    Inoltre a breve verrà compiuto un ultimo passo per giungere al completamento del lavoro di riqualificazione del Complesso monumentale che avverrà con l'inaugurazione del nuovo Museo Archeologico, il più antico d'Italia, e il rifacimento del piazzale interno del palazzo. L'Ala Nord alta propone sette nuove sale dedicate agli esponenti più significativi dell'arte emiliana tra il Cinquecento e il primo Seicento, favorendo un collegamento diretto con lo sviluppo cronologico delle opere dedicate ai Fiamminghi e all'arte del Manierismo parmense. La passerella che sovrasta l'ala ovest, fino ad allora dedicata all'esposizione degli interventi borbonici sull'urbanistica parmigiana, accoglie un allestimento coerente con i temi dell'area ottocentesca cui conduce, ovvero i saloni della ritrattistica ducale. E per restituire significato e comprensibilità alla storia del Teatro Farnese, capolavoro del 1618 e primo teatro moderno della storia europea, già oggetto di un lungo ed elaborato ciclo d'interventi, sono state musealizzate le aree delle sottogradinate e riuniti i documenti afferenti al Museo Archeologico, alla Biblioteca Palatina, alla Galleria e al Teatro Farnese. 

ansa.it

La mostra a Parma. Goya e Grosz: quando la ragione dorme gli artisti vegliano

A Palazzo Pigorini si intrecciano si intrecciano i Capricci e i Disastri della guerra di Goya e una dozzina di tele (di cui una inedita) e un cospicuo gruppo di opere grafiche di Grosz
George Grosz, “A Piece of My World II The Last Battalion”, 1938

George Grosz, “A Piece of My World II The Last Battalion”, 1938 - George Grosz Estate. Courtesy Ralph Jentsch Berlin

Avvenire
Francisco Goya e George Grosz. Sembra l’uovo di Colombo, eppure nessuna mostra aveva affiancato il pittore spagnolo dell’illuminismo e l’espressionista tedesco. Accade per la prima volta a Parma dove si intrecciano – nei fatti una doppia personale in contrappunto – i Capricci e i Disastri della guerra di Goya e una dozzina di tele (di cui una inedita) e un cospicuo gruppo di opere grafiche di Grosz, tutte successive alla stagione Dada. A dare senso al progetto "Goya - Grosz. Il sonno della ragione" (fino al 28 gennaio) sono «la satira sociale dirompente, l’impegno politico, il rilievo morale e l’estrema innovazione formale che accomunano le opere dei due grandi pittori», spiegano in catalogo i curatori della mostra a Palazzo Pigorini (tra l’altro a ingresso gratuito) Ralph Jentsch e Didi Bozzini. Ma passando per le sale è chiara la fratellanza tra i due artisti che ambiscono con il loro lavoro a incidere sulla società e sul loro tempo ma che soprattutto avvertono e restituiscono contraddizioni e tragedie che appartengono come una costante all’uomo. Come chi si affida a ciarlatani invece che a scienziati e mistificatori invece che a politici. E la follia della guerra, dove l’uomo mostra il suo volto di lupo. Eppure non è un progetto nato sull’onda dell’attualità, bensì prima della pandemia. La cronaca l’ha raggiunto. Il percorso propone la sequenza integrale dei Caprichos, proveniente da Parigi, in una prova freschissima, tra le prime uscite dal torchio e con un prestigioso pedigree: venne infatti acquistata da Delacroix dietro consiglio di Baudelaire, al quale si deve per altro la riscoperta di Goya e la sua proiezione come elemento seminale della modernità. Seguendo Victor Stoichita, Bozzini riconosce nei Capricci, pubblicati il 6 febbraio 1799, l’ultimo Mercoledì delle ceneri del secolo, un grande carnevale. Questa mascherata, come in un comic novel ante litteram, mette in scena un mondo alla rovescia: ma solo in apparenza perché offre invece il ritratto di un’aristocrazia ignorante e inetta, un clero reazionario, un popolo superstizioso.
Si capisce bene allora la maschera sdegnosa dell’autoritratto (in vesti giacobine: in costume, sostanzialmente) che apre la serie e che nel bozzetto riporta questa didascalia: “Il mio vero ritratto, di umore nero e in atteggiamento satirico”. Goya nei Capricci ha una vis comica, per quanto acre, assente in Grosz. Goya interpreta l’adagio di chi castigat ridendo mores – un’espressione d’altronde non così antica a quei tempi: venne infatti composta da Jean de Santeuil nella seconda metà del Seicento per il busto di Arlecchino sul proscenio della Comédie Italienne a Parigi. Sempre nel carnevale, dunque, siamo. Il Goya pittore di corte interpreta anche il joker che si permette di sottolineare vizi e peccati. Sa di poter contare sulla protezione dell’aristocrazia progressista e più sopra ancora del re, alla quale infatti ricorre quando l’Inquisizione si mette alle sue calcagna. Ma Goya è fiducioso in un progresso. La sua satira asseconda – con un talento shakespeariano per il fantastico unito all’ironia dello scettico – una lettura senza sfumature dell’uomo: la luce dell’elemento razionale contro il buio dell’irrazionale che lo ricaccia nella sfera della bestialità. La storia gli farà cambiare idea. Lo rendono evidente i Disastri della guerra, dove l’elemento morale resta fortissimo ma ha perso ogni manicheismo: tutto accade alla luce del sole perché è buio anche il pieno giorno. E il fantastico ha ceduto il passo a un realismo che supera in fantasia ogni incubo. Da qui parte Grosz, che del Novecento assorbe e anticipa disillusione e disincanto. Il suo attacco alla società è frontale, senza vie di uscita. Prima è la Germania di Weimar. Quindi quella hitleriana, che Grosz seguirà a New York, dove è accolto a braccia aperte (ma non esiterà a metterne alla berlina le contraddizioni), dopo la fuga da Berlino nel gennaio 1933, appena prima che il Führer avvii la macchina totalitaria. Grosz appare sempre in anticipo, capta il disastro incipiente quando nessuno ancora lo vede. La sua satira è cupamente acida, anche a fronte di una tavolozza non di rado di consistente splendore cromatico e vibrata sulla tela con pennellate dense (fondamentale ad esempio per la pittura di Baselitz, e non solo la prima). Ma mentre avanza la storia Grosz è proiettato nel post-apocalisse. La terra è l’inferno, l’uomo è ridotto ai bisogni primari. «Senza dubbio – scrive in una lettera dagli Stati Uniti nell’agosto 1933 – i miei fogli sono tra le cose più forti che siano state dette contro questa particolare brutalità tedesca. Oggi sono più veri che mai e in futuro – in tempi, perdona la parola, più 'umani' – verranno mostrati proprio come oggi si mostrano le opere di Goya…».

PERCHÉ E COME REALIZZARE UN'AREA SOSTA CAMPER, COME COMUNICARLA E COME RENDERLA SEMPRE PIÙ DIGITALE

 

Il Salone del Camper Lab organizza un webinar con l’obiettivo di fornire informazioni utili per gli Amministratori pubblici e gli Imprenditori privati nella realizzazione di un'area di sosta camper. 

Il turismo in libertà si conferma essere un trend in crescita con un forte potenziale. Attrezzarsi per accogliere questi turisti, significa offrire un volano economico importante al proprio territorio, con ricadute positive a vantaggio delle imprese locali. Il webinar in programma illustra i numeri ed il potenziale di questo tipo di turismo e fornisce le informazioni tecniche su come realizzare un’area di sosta camper e come pubblicizzarla.

Dal 2010, Fiere di Parma organizza ogni anno a settembre "Il Salone del Camper”, alla 13° edizione dal 10 al 18 settembre 2022: l'evento di riferimento per il settore caravanning e turismo en plein air che accoglie la numerosa community degli appassionati di vacanze outdoor e camper lifestyle. 

Il "Salone del CamperLab” è uno strumento informativo per promuovere la cultura del turismo itinerante e l'enorme potenziale per i territori che si attrezzano per l'accoglienza.

fonte: Comunicato Stampa

Parma promuove monumento dedicato a Pinocchio a Tirana. Nel 2022 la città albanese sarà Capitale europea della gioventù

 

Realizzare un monumento dedicato a Pinocchio nel Parco del Lago a Tirana, in Albania: l'idea è di Parma capitale della cultura italiana in collaborazione la Fondazione Nazionale Carlo Collodi (Pistoia), e al progetto ha aderito l'associazione culturale albanese Scanderberg della città emiliana.

L'obiettivo è di inaugurare l'opera nel marzo 2022, anno nel quale la città di Tirana sarà Capitale europea della gioventù. L'opera sarà collocata di fianco al Teatrino Pinocchio, che tra il 2020 e 2021 è stato finanziato dal comune di Tirana, e il progetto architettonico-decorativo è di Klement Zoraqi, artista albanese amante dell'arte e della cultura italiana.
    L'installazione del monumento a Pinocchio è la tessera conclusiva di un progetto più ampio di rigenerazione urbana con il recupero sostenibile di un teatro all'aperto intitolato a Pinocchio e a Carlo Collodi, e sarà un luogo dove coinvolgere la cittadinanza in iniziative sociali e culturali. Mancano però 3.000 euro per completare l'opera e l'associazione Scanderberg si propone una raccolta di fondi facendo appello alla comunità albanese di Parma. L'altra parte dei fondi necessari per l'opera è stata trovata dall'artista albanese Klement Zoraqi, che ha anche realizzato e donato il bozzetto della statua.
    "Il monumento - spiega il sindaco Federico Pizzarotti - rappresenta simbolicamente l'amicizia e l'unità tra Parma e Tirana, che stanno vivendo una importante espansione culturale.
    Pinocchio, poi, nell'immaginario collettivo è il bambino per eccellenza che vive sulla sua pelle una maturazione e una crescita personali: è perfetto come emblema della Capitale Europea della Gioventù". (ANSA).


Salone Camper, via al countdown: si parte l'11 settembre. In 150mila metri quadrati tutte le novità del settore

 

Tutto pronto: l'appuntamento che fa gola agli appassionati della vita en plein air è fissato dall'11 al 19 settembre alla Fiera di Parma. Organizzato con APC, Associazione Produttori Caravan e Camper, con i suoi 150 mila metri quadrati, il Salone del Camper si conferma uno dei principali eventi internazionali di settore, una sorta di catalogo vivente per chi vuole addentrarsi in questo mondo e toccare con mano tutti i modelli e le novità presenti sul mercato.
    La fiera si sviluppa su 5 padiglioni che ospitano diverse aree merceologiche: caravan e camper; accessori; shopping; percorsi e mete per la promozione turistica.
    Tante le novità e gli appuntamenti pensati per l'edizione 2021: da "Cucinare in Camper" a "Camper Facile: a scuola di camper". Senza dimenticare stage di fotografia, presentazione di libri, spazio Outdoor & bike, l'area amici a 4 zampe, i Giardini del Salone e Kinderheim, la tenda nel bosco, uno spazio speciale di custodia e intrattenimento per i bambini.
    Sono oltre 190 gli espositori diretti che hanno dato la loro adesione alla dodicesima edizione del Salone del Camper. "Un risultato che conferma l'importanza dell'appuntamento di Fiere di Parma a livello internazionale - sottolinea Antonio Cellie, AD di Fiere di Parma - Tutti i maggiori brand sono presenti con le ultime novità del settore: più di 600 modelli per soddisfare le attese degli oltre 100 mila visitatori, che ogni anno, dal 2010, si danno appuntamento al Salone del Camper. L'esposizione si rivolge a tutti gli appassionati, che hanno fatto del camper una filosofia di vita, ma guarda con attenzione anche a una nuova frontiera di viaggiatori, che cercano sempre di più il contatto con la natura e vogliono muoversi in libertà. Il futuro del turismo è sempre più outdoor: agli itinerari tradizionali si uniscono le passioni, ecco allora il binomio camper e bike e la ricerca di un nuovo modo di vivere il tempo libero. Il Salone del Camper di Fiere di Parma si fa trovare pronto, con un'esposizione completa e iniziative sempre in linea con le nuove tendenze". Al Salone del Camper di Fiere di Parma ognuno potrà trovare il proprio mezzo ideale. Gli appassionati potranno trovare la loro soluzione ideale tra gli oltre 600 modelli presenti alla dodicesima edizione, tutti delle maggiori case produttrici internazionali: Adria, Airstream, Allcar, Arca, Autostar, Benimar, Blue Camp, Buerstner, Campertre, Carado, Carthago, Challenger, Chausson, Dethleffs, Elnagh, Etrusco, Eura Mobil, Fendt, Font Vendome, Ford, Frankia, Giottiline, Hymer, Hobby, Knaus Tabbert, Laika, Life Style Camper Group Limited, Malibu, McLouis, Mercedes, Mobilvetta, Morelo Reisemobile, My Home Autocaravans, Niesmann+Bischoff, Panama, Poessl Freizeit und Sport, Rapido, Rimor, Robeta, Roller Team, Sunlight, Top Group, Tourne Mobil, Trigano, Vantourer, Westfalia Mobil. (ANSA).
   

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