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Micam e Mipel 2026 a Fiera Milano Rho. Percorsi ottimizzati, nuove aree per valorizzare la filiera, moduli più contemporanei nel progetto firmato insieme allo studio Lombardini 22


 Percorsi che diventano esperienze, spazi che comunicano, ispirano ed esaltano creatività e innovazione della filiera: per presentare le collezioni AI 26-27, nelle nuove edizioni che si terranno a Fiera Milano Rho dal 22 al 24 febbraio 2026, Micam e Mipel si rinnovano. Le più importanti fiere dedicate rispettivamente alle calzature e alla pelletteria hanno presentato un layout ripensato con lo studio Lombardini 22, per rendere l’esperienza di visita più chiara, contemporanea e nello stesso tempo emozionale: Micam avrà una nuova distribuzione nei padiglioni 1 e 3 con il 2 e il 4, mentre Mipel si sposterà nella parte anteriore del padiglione 5. Per entrambe, percorsi ottimizzati e con maggiore leggibilità e nuove aree dedicate a prodotto, innovazione e creatività; reinterpretati in modo più contemporaneo e funzionale anche i moduli espositivi. Al centro del padiglione 5, un’altra novità: lo spazio M&M - The Hub, un’area di sinergia fra le due fiere, dove saranno ospitate Micam Academy (dedicata alla formazione dei giovani, per sensibilizzarli alle nuove professioni nel calzaturiero) e Mipel Factory, che permette ai visitatori di assistere dal vivo ad alcune fasi del processo di creazione di piccoli oggetti di pelletteria, anche con l’ausilio di tecnologie innovative. La scorsa edizione delle due fiere, a settembre, si era chiusa con un totale di 20.362 visitatori, di cui 57% stranieri e 43% italiani e mille marchi espositori, con buyer da 126 Paesi.


La nuova configurazione delle fiere


«La nuova configurazione non è solo una scelta funzionale, ma un manifesto di contemporaneità che interpreta le esigenze di espositori e buyer - ha sottolineato Giovanna Ceolini, presidente di Micam e di Assocalzaturifici (e alla guida di Confindustria Accessori Moda) -. Micam si evolve e si rigenera attraverso ascolto e visione, trasformando identità diverse in un ecosistema condiviso. Non si tratta solo di una fiera, ma di una piattaforma viva pensata per generare valore e opportunità». «In un momento di grande trasformazione - ha spiegato Claudia Sequi, presidente Mipel - vogliamo accompagnare le imprese della pelletteria nel loro percorso di crescita. Il nuovo layout, più visibile e attrattivo, rafforza il valore della manifestazione e mette al centro l’eccellenza delle nostre filiere».

I dati più recenti del settore tracciano un quadro di difficoltà, pur nella solidità dell’eccellenza: dei circa 90 miliardi di fatturato 2024 del tessile-moda-accessorio, un terzo è generato dalla filiera della pelle, in calo però dell’8,6% rispetto all’anno precedente. La tendenza negativa è stata confermata anche dai primi sei mesi del 2025, chiusi in calo del 5,3% rispetto allo stesso periodo 2024. I primi otto mesi del 2025 hanno segnato anche un calo dell’export (-4,1% su base annua), con contrazioni più marcate per i mercati extra-Ue e soprattutto in quelli asiatici.

Le prossime edizioni di Micam e Mipel cadranno in concomitanza con le Olimpiadi Milano-Cortina, occasione che genera complessità: «I costi sono andati alle stelle, soprattutto per l’ospitalità - ha notato ancora Ceolini -. Abbiamo interloquito con Regione Lombardia, ma ci è stato ricordato che esiste il libero mercato. È stato uno dei momenti più complicati: Milano è già cara e il fatto che molti visitatori restino solo un giorno e mezzo la dice lunga. Ma per la nostra filiera siamo fondamentali, e lo sappiamo».

Il Sole 24 Ore

#sisposaitaliacollezioni2026. Il bridal entra nel cuore del fashion system. Da febbraio 2026, Si Sposaitalia Collezioni compie un passo decisivo: entra a far parte di Fashion Link Milano

 

La fashion alliance che riunisce le principali manifestazioni dedicate alla moda e agli accessori – MICAM, MIPEL, Milano Fashion&Jewels e TheOneMilano – creando un hub unico di stile e business.

Un cambiamento che segna una nuova era per il bridal, oggi protagonista di un sistema moda sempre più interconnesso, dove linguaggi e mercati dialogano in modo fluido.

 

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NEW TIMING – Smart calendars, global rhythm

 

Il bridal anticipa i tempi: febbraio diventa il momento ideale per presentare preview e capsule, incontrare buyer e avviare relazioni commerciali strategiche.
 Come sottolinea Emanuele Guido:

 

“Negli ultimi anni il mondo bridal ha vissuto una trasformazione profonda. Oggi fa parte a pieno titolo del fashion system allargato. Anticipare Si Sposaitalia Collezioni a febbraio significa inserirsi in un momento di grande concentrazione per il fashion italiano, in contemporanea con MICAM, MIPEL, Milano Fashion&Jewels e TheOneMilano. È un’occasione unica: buyer, soprattutto internazionali, possono scoprire in un solo viaggio più categorie, più brand e molte più opportunità di business.” 

 

BUSINESS & CONNECTIONS – Building networks, creating value

 

Essere parte di Fashion Link Milano significa visibilità, networking e nuove opportunità di business in un contesto di respiro globale. Febbraio non è solo un cambio di data, ma una scelta strategica: buyer internazionali ottimizzano il viaggio, moltiplicando occasioni di scouting e acquisto.

 

Brand bridal aprono nuove connessioni con buyer di altri segmenti, ampliano la visibilità e sviluppano opportunità di cross-selling.

 

“Oggi il valore non è solo ‘quando’ si vende, ma anche ‘come’ e ‘con chi’. Essere presenti a febbraio significa entrare in una rete internazionale di contatti strategici, nel cuore del fashion system allargato.”

 

ELEGANCE PRESERVED – Identity within innovation

 

Alcuni temono che l’ingresso in un contesto più ampio possa far perdere a Si Sposaitalia la sua eleganza e unicità. La risposta è chiara:

 

“L’identità di Si Sposaitalia Collezioni resta centrale: i suoi spazi, il suo stile e la sua curatela rimangono inalterati, garantendo eleganza e qualità. Essere parte del calendario moda non riduce l’essenza dell’evento: la esalta. È un valore aggiunto, un’opportunità per far emergere ancora di più la voce del bridal all’interno di una sinfonia più grande.”


Fonte: Una nuova direzione

Le anticipazioni dei brand che illumineranno Milano Fashion&Jewels. Milano Fashion&Jewels è alle porte e promette di trasformare la città in un palcoscenico di creatività e innovazione. Quali saranno i must-have, i colori e le ispirazioni che illumineranno le collezioni?

 Per scoprirlo, abbiamo ascoltato direttamente i brand che animeranno la prossima edizione, raccogliendo idee e suggestioni che anticipano il mood di febbraio e le proposte per il periodo più scintillante dell’anno: le festività natalizie.

Carola Gioielli di Isabella De Pinto: eleganza senza tempo

Il brand guarda oltre, verso la stagione più calda, e propone collezioni pensate per evocare il fascino dell’estate e la luce del mare, attraverso coralli e turchesi che richiamano atmosfere mediterranee.

Prima però c’è il Natale, e per le vetrine e le idee regalo la proposta si concentra su collane, orecchini e anelli in pietre dure e perle, creazioni che parlano di raffinatezza e conquistano al primo sguardo.

Guardando alle tendenze future, il brand non ha dubbi:

«La prossima stagione sarà dominata dai colori: giallo, viola e le tonalità della terra. Noi li interpretiamo con ambre e agate nelle loro sfumature più intense, accompagnate da grandi bracciali in argento, per un look deciso e sofisticato.»

Christina Brampti – Contemporary Jewels: sperimentazione e design

Se Carola Gioielli punta su materiali preziosi e cromie intense, Christina Brampti porta in scena un linguaggio contemporaneo fatto di forme scultoree e contrasti geometrici. Le sue collezioni si distinguono per volumi audaci e un dialogo tra trasparenza dei materiali e luminosità dell’alluminio anodizzato, declinato in una vasta palette di colori. Ogni pezzo diventa una dichiarazione grafica che combina leggerezza, struttura e un’estetica artistica moderna.

Il must-have della stagione è una nuova serie basata su forme geometriche dinamiche, caratterizzata da elementi trasparenti che creano giochi di luce unici. Leggerezza, versatilità e forte identità visiva rendono queste creazioni particolarmente apprezzate dai retailer.

E per il Natale?

Il brand propone un concept ispirato a un’estetica rock-glam dal carattere giocoso, che riflette energia e ottimismo. Le collezioni per la primavera/estate 2026 evolvono invece in composizioni ritmiche, colorate e architettoniche, con un’attenzione particolare ai materiali e alle forme fresche che definiscono sempre più l’identità del marchio.

Katerina Vassolou Eleganza senza tempo e design contemporaneo: le nuove collezioni di stagione

Questa stagione, il brand presenta collezioni che incarnano un approccio contemporaneo alla raffinatezza senza tempo. Le nuove creazioni si articolano in tre categorie principali: gioielli impreziositi da pietre semipreziose e cristalli Swarovski, design dal fascino esotico e primordiale realizzati con materiali naturali come legno e piume, e infine creazioni in metallo puro. Ogni pezzo riflette la maestria artigianale che contraddistingue il marchio, arricchita da elementi innovativi: dalle silhouette fluide e organiche alle linee architettoniche capaci di catturare luce e movimento.

Tra le proposte più attese spicca la collezione Supercluster, considerata il vero “must-have” della stagione. I nuovi brooches, reinterpretati come moderne medaglie di eleganza, sono pensati per donne dal gusto distintivo e desiderose di affermare la propria individualità. Il pezzo icona è la croce Supercluster, decorata con cristalli Swarovski, già amatissima da stylist e buyer per la sua capacità di elevare qualsiasi look con naturalezza.

Per il periodo natalizio, il brand ha ideato concept retail che esaltano il fascino festivo dei gioielli Katerina Vassou. Le vetrine si trasformano in piccoli racconti visivi, dove pezzi audaci si alternano a creazioni più delicate per evocare la magia delle celebrazioni. Saranno disponibili set regalo, selezioni dei best seller e packaging dedicati per rispondere alla domanda stagionale.

Guardando alla Primavera/Estate 2026, le proposte si orientano verso freschezza, fluidità e minimalismo moderno. Le nuove collezioni offriranno ai retailer soluzioni dinamiche per rinnovare facilmente le presentazioni durante la stagione, accompagnate da guide di styling curate per mostrare come i gioielli possano passare con disinvoltura da look quotidiani a combinazioni audaci e di forte impatto.

in https://www.milanofashionjewels.com/

Alla Bit tutti i Travel Makers, da chi organizza a chi viaggia. Prossima edizione dal 10 al 12 febbraio. Confermate presenze dalle Regioni e dall'estero

Da chi il viaggio lo progetta a chi lo costruisce, fino a coloro che lo vivono.

Travel Makers protagonisti alla Borsa Internazionale del Turismo, organizzata da Fera Milano che oggi ha anticipato le novità dell'edizione 2026 in calendario dal 10 al 12 febbraio.

Già confermata la presenza di quasi tutte le regioni italiane e dell'Enit, dall'Europa arriva la Polonia, che sarà anche Destination Partner. Previsti anche Egitto e Giordania, Corea, Nicaragua, Repubblica Dominicana e Stati Uniti con Visit Usa. Tra i tour operator I Grandi Viaggi e tra i vettori ITA Airways, Singapore Airlines e operatori aeroportuali come Sea.
    Il nuovo concept di Bit, è stato spiegato, "rivoluziona il punto di vista sul viaggio: non più partendo dal prodotto, ma dalla persona che si sposta non per muoversi ma per conoscere e evolvere". "Siamo produttore di contenuti e piattaforma di comunicazione e sviluppo anche per il settore del turismo - commenta Roberto Foresti, vicedirettore generale di Fiera Milano - Quindi ogni contenuto sarà declinato a secondo delle esigenze di tutti perché l'altro cambiamento fondamentale è che non si parla più di prodotto, ma di persone". Il percorso espositivo sarà articolato in sei distretti: Italy, World, Travel Expert, Hospitality, Innovation e Transportation. Tra le novità dell'edizione 2026 il nuovo format del Travel Makers Fest, un programma di eventi che invita il settore a costruire ponti e immaginare nuovi ecosistemi del viaggio, e gli Unique Partner, come Autentico Hotels. Tra i Premium Partner Scalo Milano e Trenord, tra i relatori del Bit Mobility Forum. In collaborazione con Netcomm verrà organizzato un percorso di innovazione sul Turismo digitale 5.0, come la trasformazione digitale stia ridefinendo l'esperienza turistica. Anche la scelta della sede per la conferenza stampa è stata dedicata alla mobilità: al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, con una visita in anteprima al leggendario transatlantico Conte Biancamano, in uno spazio che prossimamente sarà aperto al pubblico.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Dal 26 al 29 gennaio in Fiera Milano a Rho HOMI oltre 500 brand settore casa



Torna a Milano la manifestazione dedicata al mondo dell’abitare e dell’Home Décor. Dal 26 al 29 Gennaio nei padiglioni di Fiera Milano a Rho saranno esposti i prodotti e le novità di oltre 500 brand, 40% in arrivo dall’estero, da 28 Paesi, tra cui Francia, Spagna, Germania, Olanda e Regno Unito.

Le proposte in fiera riguardano i settori della decorazione, degli accessori per tavola e cucina, i tessili e le fragranze, l’oggettistica da regalo. Un comparto che – secondo i dati raccolti da Export Planning – ha confermato nel 2022 il trend positivo del 2021, quando era cresciuto in valore del 24.5%. Il commercio mondiale del comparto Home dovrebbe chiudere il 2022 con un nuovo record di 158,1 miliardi di euro, il doppio rispetto a dieci anni fa, quando il valore era di 68 miliardi.

Tutti i principali segmenti del comparto hanno ampiamente recuperato livelli degli scambi mondiali superiori a quelli pre-pandemici. In particolare il segmento degli articoli vari per la casa ha registrato nella media del 2022 una crescita record nei valori in euro (+52.3%, pari al +30.3% a prezzi costanti), raggiungendo un livello di 36,5 miliardi di euro.

Previsioni al 2026 per il comparto «Home»

I maggiori contributi alla crescita della domanda mondiale del comparto dovrebbero arrivare nei prossimi anni dal mercato statunitense, con importazioni in aumento di oltre 11 miliardi di euro, pari a un incremento medio annuo di quasi 6 punti percentuali. Seguono il mercato tedesco (2,4 miliardi di euro di maggiori importazioni nel periodo 2023-2026, +5,6%), il Regno Unito (+2,1 miliardi, pari al +7,2%), Paesi Bassi (+1,7 miliardi, + 6,7%) e Giappone (+1,5 miliardi, +6,5%).

L’export di made in Italy

Le stime per il 2022 delle esportazioni italiane del comparto Home prevedono una crescita nei valori in euro dell’11,2% rispetto al 2021, con oltre 26 punti percentuali in più rispetto a quelli pre-pandemici, per un valore record di 2,6 miliardi di euro.

Nel triennio 2024-2026 si attendono ritmi di sviluppo (Cagr) delle esportazioni italiane relativamente contenuti, pari al +1,8% medio annuo nei valori in euro. Francia e Germania saranno i mercati trainanti delle vendite italiane, con incrementi prossimi ai 35 milioni di euro in più rispetto al 2022 e tassi medi annui di crescita compresi fra il +2,2% del mercato francese e il +2,6% del mercato tedesco. A seguire, cresceranno molto bene anche Spagna Paesi Bassi, Regno Unito e Polonia. Favorevoli contributi alla crescita delle esportazioni italiane del comparto provengono da Corea del Sud, Croazia, Romania e Grecia

In vetrina a Homi

La manifestazione HOMI porta in scena temi, stili, materiali, offrendo una completa overview, nazionale e internazionale, del settore, confermandosi occasione di aggiornamento per retailer e professionisti del settore.

La scelta della manifestazione è raccontare le novità di un habitat in continua evoluzione, con un concept che unisce made in Italy, creatività e sostenibilità. In programma diversi momenti di aggiornamento e formazione per i visitatori, i retailer, i progettisti e i professionisti del settore. Numerose le tematiche affrontate: dagli approfondimenti per rafforzare le relazioni con la clientela, ai seminari sulle tecnologie digitali e trend di consumo, fino alle presentazioni di interior designer internazionali provenienti da paesi quali Canada, Danimarca, Grecia, Finlandia, Korea Spagna, Stati Uniti, per confrontarsi sull'evoluzione degli spazi di vendita e della casa.
ilsole24ore.com
(segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone turismoculturale@yahoo.it)

A Miart 2023 169 gallerie, raddoppia la presenza estera

MILANO - Maestri moderni, artisti contemporanei affermati o emergenti, un'offerta cronologica dall'arte dell'inizio del secolo scorso fino alle opere delle generazioni più recenti. Si torna a respirare vitalità e vivacità anche nel mondo artistico, mentre si mettono a punto tutte le iniziative collegate, in vista di Miart, la rassegna d'arte moderna e contemporanea di Milano in calendario a Fiera Milano (Allianz-Mico) dal 14 al 16 aprile.

Presentata oggi, la 27/a edizione, direttore Nicola Ricciardi, può già vantare numeri record: 169 le gallerie provenienti da 27 paesi, alcuni per la prima volta. "Una manifestazione che resterà negli annali storici - ha detto l'ad di Fiera Milano, Luca Palermo -. Il 40% delle gallerie presenti arriva dall'estero, quasi il doppio rispetto all'anno passato, a conferma che Miart sta diventando sempre più punto di riferimento dell'arte contemporanea con la nostra grande ambizione che entri nei circuiti mondiali". Un appuntamento quindi molto atteso dai collezionisti e dal pubblico, attratti soprattutto dalla qualità dei progetti. Tra debutti e importanti ritorni si segnalano Dvir Gallery da Tel Aviv, Andrew Kreps Gallerey da New York, Misako&Rosen da Tokyo, Hoa Galeria da San Paolo, Ehrhardt Flores da Madrid. Ma anche la presenza italiana è connotata dalle più dinamiche gallerie. Tre le sezioni create per dare risalto alla ricerca delle più recenti generazioni di galleristi e artisti: Emergent, a cura di Attilia Fattori Franchini dedicata a 26 giovani gallerie; Established, la sezione principale nella quale trovano posto 133 gallerie che espongono opere della più stretta contemporaneità assieme a quelle dedicate all'arte del XX secolo; Decades, a cura di Alberto Salvadori che esplora la storia del secolo scorso attraverso 10 progetti monografici dagli anni '10 del Novecento agli anni '10 del Duemila. Spazi simili a mostre, con percorsi studiati per garantire il miglior contatto tra collezionisti, compratori e il pubblico degli appassionati. Per individuare le opere e gli artisti dei diversi premi collaterali arriveranno direttori e curatori di musei da tutto il mondo. Miart 2023, che avrà per il terzo anno un tema all'insegna della musica 'Crescendo', sarà affiancata da tutta una serie di iniziative. Molte coinvolgeranno l'intera città. Significativa anche la scelta per la presentazione odierna della rassegna, la Pinacoteca di Brera. "Miart è uno dei veicoli di vivere il nostro tempo - ha detto il sovrintendente James Bradburne -. Dobbiamo vederla come il simbolo e il cuore profondamente contemporanei dello spirito di Milano". Partner e collaboratori della rassegna ancora Intesa SanPaolo, Fondazione Fiera Milano, la Triennale.

ansa

Turismo: la Bit sposta la data, sarà a Milano ad aprile

 

Non più a febbraio ma in primavera. La Bit, Borsa internazionale del turismo, si svolgerà dal 10 al 12 aprile 2022 a Milano (Fiera Milano City al Portello), mantenendo comunque la sua formula che guarda alle mete turistiche italiane e internazionali e proponendo un'offerta completa per chi arriva e chi parte, attraverso gli espositori.

"Il turismo - si legge in una nota degli organizzatori - sta vivendo un momento di incertezze. In un contesto in cui la pandemia condiziona gli spostamenti a breve e a lungo raggio, il settore è ancora interessato dalle decisioni dei vari governi e dai comportamenti dei singoli. In questo contesto gli operatori del turismo che vedono in Bit un momento unico e privilegiato per fare business e incontrarsi, chiedono più tempo per permettere al settore di ritrovare un equilibrio e identificare le tendenze che caratterizzeranno i prossimi mesi".

Le date sono stae scelte per consentire dunque agli operatori di osservare meglio l'evoluzione della pandemia covid e delle conseguenti decisioni politiche e di promuovere la stagione turistica a partire dalla primavera del 2022. "Da qui ad aprile - si legge ancora nella nota - l'osservatorio di Bit sarà attivo per monitorare la situazione e identificare le soluzioni ottimali per rilanciare il settore".

Fonte: milanotoday.it

(Segnalazione web a cira di Giuseppe Serrone e Albana Ruci - Turismo Culturale - Viaggi News turismoculturale@yahoo.it)

Bit cambia data appuntamento ad Aprile 2022 a Milano

 

Il turismo sta vivendo un momento di incertezze. In un contesto in cui la pandemia condiziona gli spostamenti a breve e a lungo raggio, il settore è ancora interessato dalle decisioni dei vari governi e dai comportamenti dei singoli.

In questo contesto gli operatori del turismo che vedono in Bit un momento unico e privilegiato per fare business e incontrarsi, chiedono più tempo per permettere al settore di ritrovare un equilibrio e identificare le tendenze che caratterizzeranno i prossimi mesi.

Per questo, la Borsa Internazionale del Turismo cambia data: da febbraio si sposta in primavera, dal 10 al 12 aprile 2022 mantenendo la sua formula che guarda alle mete turistiche dell’Italia e del mondo e propone, attraverso i suoi espositori, un’offerta completa per l’incoming e l’outgoing.

Da qui ad aprile l’Osservatorio di Bit sarà attivo per monitorare la situazione e identificare le soluzioni ottimali per rilanciare il settore. Da sempre in ascolto del mercato, Bit continuerà a confrontarsi con gli operatori per realizzare una manifestazione al passo con le esigenze e il contesto attuale.

Obiettivo è garantire gli alti standard offerti dalla manifestazione in un contesto ricco di opportunità, che si spera la primavera potrà offrire.

Le date di aprile sono state infatti scelte per consentire agli operatori di promuovere con forza la stagione turistica a 360°.

L’appuntamento con la Borsa Internazionale del Turismo è dunque dal 10 al 12 aprile 2022

Fonte: https://bit.fieramilano.it/

(Segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci)

Grazie alla suggestiva data sculpture a 360 gradi del collettivo internazionale Ouchhh intitolata "AI Dataportal_Arch of Light", l'Arco della Pace di #Milano sarà il primo monumento al mondo a entrare nel #Metaverso

Icity Rank 2019: Milano, Firenze e Bologna le più "smart"


 Per il sesto anno consecutivo Milano si conferma la città più smart d'Italia, in prima posizione per solidità economica e mobilità sostenibile, con ottimi risultati anche negli ambiti qualità sociale (2 posizione) e trasformazione digitale (3), anche se resta ancora fuori dalle prime dieci per capacità di governo (12) e appare molto in ritardo nella tutela ambientale (54). A differenza degli ultimi anni, però, nel 2019 si riduce nettamente il divario fra il capoluogo lombardo e il resto del Paese. Sono alcuni dei risultati di ICity Rank 2019, il rapporto annuale di Fpa, che fotografa la situazione delle città italiane nel percorso per più vicine ai bisogni dei cittadini e più vivibili. 


Firenze, seconda in classifica, è lontana solo due punti da Milano, grazie al primo posto nella qualità sociale e trasformazione digitale e al buon posizionamento nella capacità di governo (2), tutela ambientale (5) e mobilità sostenibile (3). Anche Bologna, in terza posizione, diminuisce il distacco dalla vetta piazzandosi davanti a tutti per capacità di governo, seconda per trasformazione digitale e solidità economica, terza per tutela ambientale e qualità sociale. Bergamo, Torino, Trento, Venezia, Parma, Modena e Reggio Emilia completano la classifica delle prime dieci smart city italiane, con risultati paragonabili al terzetto di testa in molti degli indicatori analizzati. Trento è prima in tutela ambientale e terza per solidità economica; Venezia seconda per mobilità sostenibile, Modena quarta per trasformazione digitale. Roma, invece, nonostante le buone performance in alcune dimensioni, come quella della qualità sociale (7), rimane stabile in 15 posizione, con risultati migliorabili soprattutto nella capacità di governo (29) e nella solidità economica (30). Resta ancora ampio il divario fra Nord e Sud del Paese. Le prime venti città in classifica appartengono alle aree centro-settentrionali, mentre sono al Nord le città che hanno guadagnato più posizioni rispetto al 2018 (Cuneo 23, Brescia e Rovigo 20, e Piacenza, 18). Bisogna scendere fino al 37 posto per trovare la prima città del Meridione e Isole in classifica, Cagliari, che guadagna sei posizioni rispetto al 2018, e soltanto Pescara, Bari e Lecce, fra le altre città del Sud, riescono ad allontanarsi dalla parte bassa della classifica. Tutti gli altri 34 capoluoghi del Mezzogiorno sono fermi nelle ultime 38 posizioni in classifica, con Crotone maglia nera, preceduta da Vibo Valentia, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Trapani, Foggia, Catanzaro, Reggio Calabria, Isernia e Brindisi. 



"Il rapporto ICity Rank 2019 evidenzia come si stia progressivamente riducendo il divario tra Milano e le altre città - afferma Gianni Dominici, direttore generale di Fpa -. Se volessimo individuare una chiave di volta nel percorso verso la smart city, questa sarebbe certamente la capacità di conoscere e analizzare cosa avviene sui territori, incrociando i dati e le informazioni che arrivano dalle fonti più diverse, e utilizzandole poi per rispondere in maniera tempestiva e prendere decisioni mirate". (ANSA).


Eicma celebra l'anno boom della moto

Rho (Milano) Le due facce della medaglia: mentre l'auto soffre e teme una nuova crisi (-7,4% le vendite, in Italia, a ottobre), la moto accelera (+18% il mese scorso, circa il 6% delle consegne complessive di un anno).

Il boom delle due ruote (il 2018 dovrebbe chiudere con oltre 12mila immatricolazioni in più rispetto al 2017) dà ancora più peso a Eicma, il Salone mondiale della moto aperto fino all'11 novembre al polo fieristico di Milano-Rho.
E il presidente di Eicma, nonché di Confindustria Ancma, Andrea Dell'Orto, ha posto più volte l'accento sull'importanza della mobilità a due ruote nelle città: «Alleggerimento del traffico e intermodalità, riduzione dei tempi di parcheggio e percorrenza. E, soprattutto, tutela della qualità dell'aria. In tale scenario il nostro settore appare come una risposta naturale a questi bisogni». E poi c'è il Made in Italy, presente in forze alla rassegna, «assoluto protagonista nel mercato globale e nelle competizioni grazie all'eccellenza che il settore continua a esprimere nel design, nell'avanguardia tecnologica e nell'impegno sulla sostenibilità ambientale», le parole di Dell'Orto.
Sul maxi-stand del gruppo Piaggio, a calamitare l'attenzione è la Vespa Elettrica. Concluso il pre-booking, il veicolo a emissioni zero è da ora disponibile nelle concessionarie in Europa. Il prezzo: 6.390 euro o, in alternativa, rate mensili di 99 euro con la possibile inclusione dei servizi di manutenzione. L'autonomia: 100 chilometri, con un tempo di ricarica di quattro ore; nel 2009, però, sarà disponibile la versione X, capace di arrivare fino a 200 chilometri di autonomia grazie all'adozione di un generatore di corrente alimentato a benzina.
«Con Vespa Elettrica ci si muoverà nel traffico cittadino senza emissioni inquinanti - ha ricordato il presidente di Piaggio, Roberto Colaninno - una cosa impensabile fino a poco tempo fa. In un anno è cambiata la gamma e la galleria di prodotti. E stiamo già lavorando per il 2019 che non sarà da meno, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo tecnologico, che aumenterà ancora di più le perfomance dei nostri marchi Moto Guzzi e Aprilia».
Piaggio ha chiuso i primi nove mesi del 2018 con ricavi per 1,09 miliardi (+4,1%, ma a parità dei tassi di cambio il fatturato sarebbe cresciuto dell'8,4%). In aumento anche il margine operativo lordo, che è salito a 166 milioni (+4,4%). Utile netto di 36,35 milioni (+44,6%). Tra gennaio e settembre sono stati investiti 72,2 milioni, mentre le attività operative hanno generato un flusso di cassa di 136,35 milioni. Il gruppo di Pontedera conta di chiudere l'anno con un margine operativo lordo compreso tra i 200 e i 205 milioni.
Il Giornale

EXPOdetergo International 19/22 ottobre 2018 FieraMilanoRho

expo2018 PDF x web CORRETTO_Detergo N3 Marzo 2016-001

EXPOdetergo International: stiamo aggiornando il futuro. Basso impatto, alta produttività, tecnologie innovative per costruire le lavanderie del domani! 

EXPOdetergo International, 18° Mostra Internazionale dedicata a macchine, tecnologie, prodotti e servizi per lavanderia, stireria e pulizia del tessile, si svolgerà dal 19 al 22 ottobre 2018 presso i Padiglioni 1 e 3 di Fiera Milano.
Competitività, efficienza e sostenibilità sono traguardi oggi possibili per il settore grazie a tecnologie e servizi innovativi, pronti a incontrare il mercato e generare progresso.
Per questo, EXPOdetergo International sarà una vetrina unica con un’offerta fortemente integrata che unirà i produttori italiani alle più interessanti soluzioni proposte da aziende di tutto il mondo: tecnologie per il lavaggio a secco e ad acqua, stiro, detergenti, accessori, sistemi di automazione industriale, di confezionamento, identificazione e trasporto, saranno i protagonisti di una vera casa dell’innovazione in cui troveranno spazio solo le anteprime. 

EXPOdetergo International, 18th International Exhibition dedicated to machines, technology, products and services for laundry, ironing and textile cleaning that will take place from 19 to 22 October 2018 in Fiera Milano, Halls 1 and 3.
Competitiveness, efficiency and sustainability have become possible challenges today as they combine innovative services and technology ready to meet the market and generate progress.
Therefore, EXPOdetergo International will become a unique showcase with an integrated offer that will bring together Italian manufacturers with the most interesting solutions from companies from all over the world in terms of dry and wet cleaning technologies, ironing, detergents, accessories, industrial automation systems, services and textiles.
 

Environment, Technology, Quality An eye to the future 



segnalazione web a cura di Albana Ruci - Turismo Culturale

A FieraMilano parte HoMi. Governatore Fontana, una manifestazione bellissima

ANSA) - MILANO, 14 SET - Con l'inaugurazione ufficiale ha preso il via nei padiglioni di FieraMilano a Rho l'edizione autunnale di HoMi, la rassegna internazionale degli stili di vita alla quale partecipano 1.100 espositori, un terzo dei quali stranieri provenienti da 36 paesi. Homi resterà aperta fino al 17 settembre. "E' una manifestazione bellissima che, edizione dopo edizione, stanno cercando di rendere ancora più bella", ha detto il governatore della Lombardia Attilio Fontana tagliando il nastro della rassegna insieme al presidente di Fiera Milano Lorenzo Caprio e all'ad Fabrizio Curci. "Abbiamo ancora lavorato sul dare voce alla creatività italiana e internazionale con designer e start up perché sono quello che il consumatore finale sta oggi cercando - ha spiegato il direttore di HoMi Cristian Preiata - Unicità di prodotto, attenzione ai materiali nei prodotti per la casa e la decorazione della casa - ha aggiunto - e le tendenze del futuro per dare un servizio ai visitatori e alle aziende che vengono a esporre".


Spaghettata alle 2 notte? Ecco servizio a domicilio notturno Al via servizio a Milano

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Per chi resta in città durante il mese di agosto pare risolto il problema della spaghettata di mezzanotte o anche in orari decisamente più notturni. Sarà infatti possibile ordinare sulla piattaforma Deliveroo i piatti dei propri ristoranti preferiti sino a notte inoltrata, comodamente dal divano di casa e con le finestre aperte.
La novità prende il via a Milano e sarà estesa in altre città coperte dai servizi della piattaforma Marketplace+ di Deliveroo nei prossimi mesi. La "late delivery" sarà disponibile in 10 ristoranti partner con consegna nelle principali zone della città, sino alle ore 3 durante la settimana e sino alle 5 del mattino nei weekend. "Con questa estensione del servizio vogliamo dare maggiore disponibilità ai clienti che hanno manifestato interesse alle consegne in orari notturni", afferma Matteo Sarzana General Manager di Deliveroo Italy. 
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

A Milano primo coffee festival

 © ANSA


MILANO - Anche il caffè ha il suo festival: si terrà dal 19 al 21 maggio allo spazio Base di Milano il Milano Coffee Festival, il primo grande evento nazionale dedicato alla bevanda più amata dagli italiani.
    Alla full immersion dal chicco alla tazzina sarà presente Helena Oliviero, campionessa italiana di cup tasting, mentre con Luigi Lupi si parlerà di Latte Art, grazie alla quale il cappuccino diventa un'opera d'arte.
    Al centro del festival lo spazio De' Longhi, con 10 postazioni, 10 torrefattori, 10 tipologie di caffè e 10 macchine superautomatiche e la presentazione della guida "L'eccellenza delle torrefazioni italiane", creata in collaborazione con Gabriella Baiguera (autrice, esperta di caffè e formatrice Master of Food Caffè di Slow Food), che presenta 60 delle migliori torrefazioni Italia. Durante la 3 giorni, Gabriella Baiguera sarà a disposizione dei visitatori per illustrare i segreti del caffè, il suo corretto consumo e accompagnare gli ospiti in una degustazione guidata.
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A Milano la magia di Harry Potter


(ANSA) - MILANO, 27 GEN - Il mondo fantastico di Harry Potter arriva a Milano con 'Harry Potter: The Exhibition', alla Fabbrica del Vapore dal 12 maggio al 9 settembre. Per la prima volta giunge così in Italia l'esposizione itinerante sulle storie di maghi create dalla scrittrice J.K. Rowling e sulle loro trasposizioni cinematografiche, partita nel 2009 e visitata da 4 milioni di persone tra America, Oceania, Asia ed Europa.
    L'annuncio della diciottesima tappa della mostra è stato dato ieri a Orlando in Florida da James e Oliver Phelps (Fred e George Weasley, nei film) nel corso dell'evento annuale 'A Celebration of Harry Potter', al quale ha preso parte anche la vicesindaca di Milano Anna Scavuzzo.
    Nell'allestimento di 1600 metri quadrati si susseguono scenari ispirati ai set dei film di Harry Potter con tanto di costumi, oggetti di scena, artefatti e creature provenienti direttamente dalle produzioni cinematografiche. Dalla sala comune al dormitorio dei Grifondoro, dalle aule di pozioni ed erbologia alla Foresta Proibita, 'Harry Potter: The Exhibition' è un'esperienza immersiva dentro Hogwarts, con momenti interattivi come il lancio della Pluffa nell'area del Quidditch o la visita nella capanna di Hagrid. 'Harry Potter: The Exhibition' è stata creata da GES Events con Warner Bros. Consumer Products e in Italia ha la partnership di D'Alessandro e Galli, Sold Out ed Encore Productions. La mostra sarà aperta ogni giorno: i biglietti saranno disponibili in pre-vendita sul sito di Radio 101 dal 3 al 9 febbraio, e sul sito harrypotterexhibition.it dal 10 febbraio.

Caravaggio torna alla 'sua' Milano. Esposti 25 capolavori a Palazzo Reale fino al 28 gennaio

PALAZZO REALE (MILANO) - Apre il 29 settembre, giorno del compleanno dell'artista, una delle mostre più attese dell'anno: 'Dentro Caravaggio' che espone al Palazzo Reale di Milano una ventina di opere provenienti da alcuni dei musei più prestigiosi del mondo (dagli Uffizi al Met, passando dalla National Gallery al museo di Capodimonte). Un numero enorme che spiega perché, ancora prima dell'apertura della mostra, che sarà visibile fino al 28 gennaio, siano già arrivate oltre 60 mila prenotazioni a Palazzo Reale e il Comune di Milano abbia deciso di allungare gli orari di visita fino alle 22 e 30 quattro giorni la settimana.
La scelta del titolo è dovuta al fatto che qui si espongono i risultati dell'indagine diagnostica iniziata sulle 22 tele di Caravaggio conservate a Roma nel 2009 e poi continuata su altri 13 lavori grazie alla collaborazione del gruppo Bracco, che è stato insieme sponsor tecnico ed economico. Chi visita la mostra (costata 3,5 milioni di euro) può così entrare nei capolavori assoluti di Caravaggio, prima ammirandoli dal vivo e poi andando dietro ciascuna tela per vedere un video che mostra le scoperte delle analisi. Si nota così che nella Flagellazione di Cristo, Caravaggio aveva dipinto un frate all'altezza della spalla del flagellatore che poi ha cancellato. E si scopre che per 'velocizzare' il lavoro negli anni ha smesso di preparare le tele con un fondo bianco, preferendone uno scuro su cui poi dipingeva le parti in luce. Le novità riguardano anche la biografia di Michelangelo Merisi, in arte Caravaggio.
Solo nel 2009 si è scoperto il suo certificato di battesimo, con la conferma della sua nascita a Milano, e resta da capire cosa abbia fatto dal 1592, quando lasciò la città, al 1596, quando arrivò a Roma. Anche per questo secondo l'assessore alla Cultura, Filippo Del Corno "sarebbe importante fondare a Milano un centro di ricerca sul Caravaggio" multimediale. "La mostra è un momento di sistemazione di quanto si sa sul Merisi - ha spiegato il direttore di Palazzo Reale Domenico Piraina - che spero dia avvio a nuove ricerche". Intanto darà il la a una nuova mostra già nei prossimi mesi. L'ultima opera di Caravaggio, Il martirio di Sant'Orsola - concesso da Intesa Sanpaolo che è main sponsor dell'evento di Palazzo Reale - dal 30 novembre si 'sposterà' infatti alle Gallerie d'Italia in piazza Scala per l'esposizione 'L'ultimo Caravaggio. Eredi e nuovi maestri'. Un esempio dell'impegno per la cultura dell'istituto bancario che, ha spiegato il presidente emerito Giovanni Bazoli, per quanto riguarda le acquisizioni spera di poter fare il prossimo anno "un annuncio importante non solo a livello nazionale". Anche il catalogo, come la mostra curata da Rossella Vodret con il Comune di Milano, Palazzo Reale e MondoMostre Skira - è multimediale: al catalogo cartaceo con tutte le opere è allegato un e-book con i video di tutte le scoperte fatte con le analisi diagnostiche.

Street art fest dal 9 al 12 giugno

Street art fest è una maratona di quattro giorni che celebra le diverse espressioni della cultura urbana, in un unico grande evento dal 9 al 12 giugno 2016 all’Assago Summer Arena. 
Vi partecipano alcuni street artist internazionali: Chazme (Polonia), Etnik (Italia), Sepe (Polonia), Nevercrew (Svizzera), Pixel Pancho (Italia), Roa (Belgio), Vhils (Portogallo), Zedz (Olanda). 
Protagonista la street art, con artisti di fama internazionale coinvolti con la collaborazione della galleria Square 23 di Torino, straordinarie opere realizzate site-specific, installazioni, performance ed eventi tematici, ma ampio spazio avranno anche altri linguaggi della cultura di strada, quali i graffiti e l’hip hop, con una serie di attività collaterali - in collaborazione con Stradedarts - che offriranno la possibilità di vedere dal vivo dimostrazioni di breakdance, performance di specialisti di parkour, esibizioni di skate e bmx e di dipingere con le bombolette su spazi murali liberi nell’area Graffiti Writing.

Inoltre, l’area ospiterà l’esposizione Post Graffiti and Street Art Expo, la mostra del fotografo Cosimo Griso Alfarano, il workshop di calligrafia e i laboratori di serigrafia, le proiezioni di film, documentari, e interviste legate al mondo della street art, la libreria Verso, con libri pertinenti, e i punti vendita di prodotti a tema come l’Urban Market, il mercatino vintage per collezionisti e curiosi. 

Tutte le opere realizzate dagli street artist resteranno all'Assago Summer Arena fino alla fine di luglio, come interventi di arredo urbano che valorizzeranno lo scenario della manifestazione musicale Street music art 2016, di cui lo Street art fest costituisce l’evento inaugurale. 
Avvenire

Le Strade della Mozzarella approda a Milano. E poi vola a New York

Sarà un’annata densa di appuntamenti, anche oltreoceano, per Le Strade della Mozzarella. Il tradizionale incontro che celebra uno dei più famosi prodotti del Made in Italy, e che si svolge annualmente a Paestum (quest’anno il 18 e 19 aprile), ha intrapreso la strada dell’internazionalizzazione. Già, perché l’evento – dopo un restyling del proprio nome in un più moderno LSDM – ha iniziato a far conoscere la Mozzarella DOP oltreconfine. Se a dicembre 2015 è stata la volta di Parigi, il 16 febbraio 2016 LSDM farà tappa a Milano, presso lo Spazio Eventi Fresco&Cimmino di via Ugo Foscolo 4. Dalle 14 alle 19.45 si ritroveranno all’ombra della Madonnina chef napoletani e chef milanesi. Tra i relatori, che parleranno di tutte le possibili declinazioni della Mozzarella, ci saranno Alfonso Pepe della Pasticceria Pepe di Sant’Egidio del Monte Albino), Ciro Salvo di 50 Kalò di Napoli, Gianfranco Iervolino di Palazzo Vialdo di Torre del Greco, Giuseppe Vesi di Fresco&Cimmino di Milano Alessandro Negrini di Aimo e Nadia di Milano, Ilario Vinciguerra di Ilario Vinciguerra Restaurant di Gallarate, Christian e Manuel Costardi di Christian e Manuel di Vercelli, Gaetano e Pasquale Torrente di Al Convento di Cetara. Poi, dopo aver toccato il Nord Italia, LSDM partirà per New York, dove andrà in scena a maggio 2016, per poi chiudere alla grande a Roma il prossimo ottobre.
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Milano, il centro congressi Palazzo Turati venduto a un fondo dell’Azerbaijan

Un altro “pezzo” di Milano se ne va all’estero. Il fondo azero Sofaz (State Oil Fund of the Republic of Azerbaijan) ha annunciato oggi di aver raggiunto un accordo per l’acquisto di Palazzo Turati. Il valore dell’operazione è di 97 milioni di euro. Situato nel pieno centro città, in via Meravigli, Palazzo Turati fu costruito nel 1880: oggi affittato alla Camera di Commercio di Milano, è una sede di alta rappresentanza con sale congressuali e spazi espositivi. Per Sofaz, come riporta una nota sul sito del fondo, si tratta della prima acquisizione immobiliare realizzata n Italia. La proprietà, riporta l’Ansa, viene venduta da Tecnoholding, finanziaria partecipata dalle Camere di Commercio.
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