Visualizzazione post con etichetta #weekend. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #weekend. Mostra tutti i post

Le mostre del weekend, da Marinella Senatore a Picasso. A Roma Giorgio Morandi, a Ulassai Maria Lai e Albrecht Dürer

(di Marzia Apice) La sensibilità di Marinella Senatore, l'opera grafica di Picasso e l'incontro di Maria Lai e Albrecht Dürer: sono alcune delle mostre di questa settimana.

    CAVALESE - Marinella Senatore protagonista al Museo d'Arte Contemporanea di Cavalese con la nuova mostra "There is so much we can learn from the sun", dal 13 dicembre al 6 aprile, curata da Elsa Barbieri.

A partire dall'inedito collage in 9 elementi che dà il titolo alla personale, realizzato in pieno spirito di comunità, empowerment ed emancipazione, le opere esposte trasformano il percorso in un'esperienza visiva, di immaginazione e di socializzazione che si focalizza sui corpi.

CECINA - Il Centro Espositivo Comunale di Cecina ospita dal 7 dicembre al 1 marzo la mostra "Pablo Picasso - I suoi poster", a cura di Alessandro Schiavetti che documenta l'opera grafica del maestro dedicata alla cartellonistica. In prima assoluta per l'Italia, l'esposizione presenta 58 manifesti originali creati dall'artista, provenienti dalla famosa Collezione Röthlisberger, universalmente riconosciuta come una delle due collezioni più complete al mondo.
    ULASSAI - Il confronto tra Albrecht Dürer e Maria Lai nella mostra "Il respiro di un viaggio", a cura di Marco Peri e Luca Baroni, dal 13 dicembre al 15 marzo al Museo CaMuC.
    Focalizzandosi sui temi del respiro e del viaggio, l'esposizione fa emergere corrispondenze inattese (i due artisti sono separati da ben 5 secoli) e restituisce la continuità delle grandi questioni dell'arte: il mistero, la spiritualità, il rapporto con il tempo e con l'immaginazione.
    PADOVA - Si intitola "Raccogliere bellezza. Opere della Collezione Centanini" la mostra in programma al Museo Eremitani dal 12 dicembre all'8 marzo. A cura di Alessia Vedova, con la collaborazione scientifica di Elisabetta Vanzelli, il progetto presenta le testimonianze di ben 5 secoli di grande arte, in 70 opere tra cui diversi capolavori (tra gli autori De Nittis, Zandomeneghi, Guttuso, Utrillo, Soffici, Chagall, Carrà, De Chirico, De Pisis e Sironi), tutte appartenenti alla Collezione che Pietro Centanini nel 2015 donò alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
    ROMA - Apre l'11 dicembre la mostra a ingresso gratuito "Giorgio Morandi nella collezione Eni", allestita a Palazzo Esposizioni fino all'11 gennaio. Presenti due capolavori dell'artista, le nature morte datate 1919 e 1941, appartenenti al nucleo storico della Collezione, che saranno l'occasione per raccontare la storia della nascita e della crescita negli anni della raccolta dell'Eni avviata da Enrico Mattei tra la fine degli anni Quaranta e i primi anni Cinquanta. A Palazzo Merulana dal 13 dicembre al 1 febbraio la personale di Giorgio Ortona dal titolo "Senza cornice", con i contributi critici di Maria Grazia Calandrone, Plinio Perilli e Claudio Strinati. Il pittore presenta opere che raccontano paesaggi urbani, ritratti di composte figure umane, nature morte, il cui tratto poetico principale è l'incompiutezza.
    FOLLONICA - Prosegue fino al 22 febbraio alla Pinacoteca Civica di Follonica la mostra di Nino Ventura "Itaca. Souvenir e appunti di viaggio del Capitano Angel Ventura de Aguadulce e della Duchessa Felicia Schirò Filangeri", a cura di Gina Ingrassia. Il percorso rappresenta una metafora della produzione dell'artista ma anche un ponte tra passato e presente, tra mito e realtà, attraverso una terra, Itaca appunto, tutta da scoprire e da immaginare.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Cosa fare (anche gratis) a Milano dal 29 al 31 agosto: tutti gli eventi -- Weekend 29-31 agosto

 Il Festival del Gin, le sagre e i cinema all'aperto, il Mercatone dell'Antiquariato e ancora eventi gratuiti e per famiglie.

Gli ultimi giorni di agosto segnano il rientro in città dopo le vacanze, con numerosi appuntamenti che profumano ancora d’estate.

Concerti e performance animano ancora le serate di ‘Estate al Castello’, la rassegna culturale nel Cortile delle Armi che emoziona il grande pubblico con un ricco programma di spettacoli live, promosso dal Comune di Milano (tutto il weekend).

Negli spazi dell’Ex Macello arriva invece il ‘Gin & Tonic Festival’, tre serate gratis all’insegna di degustazioni, musica e divertimento con oltre 400 gin artigianali e internazionali (tutto il weekend),

Alla Fabbrica del Vapore prosegue la ricca programmazione di Vapore d’Estate, la rassegna di musica, danza e cinema sotto le stelle (tutto il weekend).

Infine, tutti gli appassionati di modernariato e di vintage non possono perdersi il Mercatone dell'Antiquariato, con quasi 400 espositori lungo il Naviglio Grande tra arredamento e abbigliamento (domenica).

Concerti e serate

Tra le serate di questi ultimi giorni di agosto, la grande festa di Le Cannibale, con Parra for Cuva e Velasco, nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco (domenica).

Cibo e vino

Sagre e festival arricchiscono questo fine settimana con appuntamenti adatti letteralmente ad ogni palato.

Al Magnolia arriva la nuova edizione di ‘Viva Las Vegan’, una giornata interamente dedicata al mondo vegano con workshop, talk, laboratori e musica dal vivo (domenica).

A Garbatola torna invece la tradizionale ‘Festa Granda’, con un programma ricco e variegato: cucina tipica, incontri culturali, concerti, eventi sportivi e, come da tradizione, il grande spettacolo pirotecnico finale (tutto il weekend).

Infine, vicino a Busto Garolfo torna la Festa popolare di Olcella, con un ricco programma di intrattenimento: concerti, cibo, incontri e un grande spettacolo di fuochi d'artificio finale (tutto il weekend).

Incontri e manifestazioni

Tra gli incontri di questi giorni estivi in città, le grandi serate al Parco Tittoni, con musica e buon cibo fino a tarda notte (tutto il weekend).

Infine, impossibile non menzionare gli spettacoli e i concerti di Arena Milano Est tra musica e performance (tutto il weekend).

Gratis

Tra i numerosi eventi gratuiti di questa estate milanese, Materia/Metamorfosi. Dialogo, mostra personale di Ercole Pignatelli presso MA-EC Gallery presenta. L’esposizione vede una selezione di opere pittoriche rappresentative del Maestro Pignatelli e offre al pubblico la visione delle sue opere plastiche, finora inedite, frutto di una profonda riflessione lunga decenni sul rapporto tra forma e spazio (tutto il weekend).

Lo studio legale Laruffa Bottinelli Avvocati Associati ospita invece una mostra personale dell’artista fotografo Walter Turcato: una selezione di fotografie d’arte su legno rappresentative della recente produzione dell’autore lombardo, a partire dal 2017 fino ad oggi, che toccano tematiche e linguaggi differenti (tutto il weekend).

Step FuturAbility District è invece il nuovo spazio di “connessione con il futuro”, divulgativo ed esperienziale, che nasce per connettere la comunità con il prossimo futuro e dare a tutti l’opportunità di intraprendere un viaggio per acquisire una maggiore consapevolezza sulla trasformazione digitale in atto (tutto il week-end).

La meditazione, infine, è la protagonista di The Prism Way, un percorso meditativo che consente di meditare ovunque si desideri e, in particolare, in una location d’eccezione: il The Prism Core Center, lo spazio permanente di The Prism in Piazza Napoli 22. 

Mostre

Tra le numerose esibizioni da segnalare in questi giorni, la mostra ‘More than kids’, di Valerio Berruti, un percorso ricco di installazioni, sia interattive che scenografiche: non solo sculture, ma anche proiezioni e grandi scenografie.

Il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano in collaborazione con Camera– Centro Italiano per la Fotografia di Torino presenta la mostra Dorothea Lange, a cura di Walter Guadagnini e Monica Poggi, che attraverso 140 di scatti celebra la fotografa americana a 130 anni dalla nascita.

All’Armani Silos prosegue la mostra sui 20 anni di Armani Privè, la collezione di alta moda del grande stilista italiano. La mostra è curata personalmente da Giorgio Armani e ripercorre la storia della linea d’alta moda attraverso una selezione di centocinquanta abiti da sogno esposti sull’intera superficie del Silos (tutto il weekend).

‘Un altro sguardo. Opere dalla Collezione Gemma De AngelisTest’a, a Villa Panza, organizzata dal FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano e dedicata al collezionismo d’arte privato (tutto il week-end).

Largo Greppi è invece il ritrovo per scoprire la nuova escape room digitale del Museo Bagatti Valsecchi, tra arazzi e indizi per scovare l’enigma (tutto il week-end).

Infine, ‘Cristian Chironi, Chironautica’ è la terza mostra ospitata negli ambienti dello studio Lauri Viglione Penalisti, a cura di Rischa Paterlini, che esplora il concetto dell’abitare come espressione artistica e culturale (tutto il week-end).

Cinema e teatro

Proseguono in questi ultimi giorni di agosto gli appuntamenti per gli amanti delle pellicole, a partire dalla rassegna 'Estate al Castello' (tutto il weekend).

Nella bellissima cornice di Mare Culturale Urbano prosegue ancora ‘CineMare’, il cinema sotto le stelle e in cuffia, con una ricca programmazione fino a fine mese.

Infine, in diversi luoghi di Milano prosegue AriAnteo, la rassegna di cinema all'aperto che coinvolge numerosi luoghi della città come Palazzo Reale, Fabbrica del Vapore e CityLife, con una programmazione variegata fino a settembre (tutto il weekend).

Bambini

Tra i numerosi appuntamenti estivi per i bambini, 'M'Incanto', festival di musica e spettacoli con oltre 60 eventi gratuiti in tutta la città (tutto il weekend).

Infine, al Museo della Scienza il sottomarino Toti apre le sue porte a tutti gli appassionati di mare, con visite guidate per tutto il weekend.

Fonte: milanotoday.it

Viaggi, amori, guerre e personaggi: le mostre non vanno in vacanza


 Dall’arte rinascimentale ai grandi fotografi del Novecento, dalla potenza scultorea di Canova alle installazioni visionarie, l’estate 2025 invita a scoprire musei e mostre che resteranno aperti anche nel weekend Ferragosto

Pochi sanno che la tradizione di “viaggiare per vedere bellezza” a metà agosto non è affatto recente. Già nell’Ottocento, i borghesi e gli aristocratici italiani approfittavano del Ferragosto per visitare collezioni private e gallerie aperte solo in occasioni speciali.

Era un modo per mostrare il proprio gusto, ma anche per sfuggire al caldo cittadino rifugiandosi in ambienti freschi e raffinati. Oggi, la stessa pratica sopravvive nei nostri musei climatizzati, dove si può ammirare un Canova senza dover sopportare il sole a picco.

Milano e la maestosità di Brera

Iniziamo dal cuore pulsante della cultura lombarda: la Pinacoteca di Brera, che non si limita a custodire una delle collezioni più prestigiose d’Italia, ma quest’anno ospita La Bellezza e l’Ideale, un incontro tra la Collezione Canova di Banca Ifis e la Pinacoteca viaggiante. Un’occasione imperdibile per ammirare il genio dello scultore che seppe trasformare il marmo in carne e sentimento.

A pochi passi, a Palazzo Citterio, il Ferragosto si colora di linguaggi contemporanei con Once Again di Chiara Dynys, la ricerca fotografica e digitale di Kevin Abosch in Parallax e le opere di Pietro Geranzani in Anteguerra, che dialogano con la memoria storica e il presente inquieto.

Torino: tra Rinascimento e Secessione Spostandoci verso

il Piemonte, i Musei Reali di Torino propongono una triade di mostre che sembra un viaggio tra epoche e sensibilità artistiche: Da Botticelli a Mucha.

Bellezza Natura Seduzione è un inno alla grazia senza tempo, mentre Asa Nisi Masa di Giuseppe Maraniello invade i Giardini Reali e la Galleria Sabauda con opere enigmatiche.

Nella Cappella della Sindone, Annalaura di Luggo con Oculus-Spei offre un’esperienza immersiva che trasforma lo spazio sacro in un luogo di riflessione sullo sguardo e sulla speranza.

Arte e follia sul lago di Como

Sul ramo lecchese del lago di Como, Palazzo delle Paure a Lecco esplora il legame tra arte e follia con Antonio Ligabue e l’arte degli outsider. Un percorso che avvicina il visitatore alle visioni tormentate e straordinariamente vive di artisti che hanno creato lontano dai canoni e dalle accademie.

Alta Langa e Pontremoli: arte fuori dai circuiti

Chi preferisce un Ferragosto lontano dalle grandi città troverà pane per i suoi occhi (e per il palato) nell’Alta Langa, dove la prima biennale Olimpia porta l’arte contemporanea tra colline e borghi, trasformando paesaggi da cartolina in scenografie d’avanguardia.

A Pontremoli, invece, la Grande Brera in Tour porta tre capolavori di Francesco Hayez, un’occasione preziosa per vedere da vicino opere di uno dei maestri dell’Ottocento italiano in un contesto inedito.

Perugia e il fascino di Modigliani

La Galleria Nazionale dell’Umbria celebra Ferragosto con due mostre che da sole giustificherebbero il viaggio: le fotografie di Gianni Berengo Gardin nello studio di Giorgio Morandi e l’esposizione di Nu couché di Amedeo Modigliani, capolavoro del 1917-1918. Due modi opposti di guardare: l’occhio discreto del fotografo e l’intensità carnale del pittore.

Possagno e il dialogo tra Canova e Scarpa

Il Museo Gypsotheca Antonio Canova a Possagno unisce la purezza neoclassica delle sculture di Canova alla raffinatezza architettonica di Carlo Scarpa con Carlo Scarpa e le arti alla Biennale. Un incontro che fonde materia, luce e spazio, ideale per un Ferragosto all’insegna dell’eleganza.

Ascona e l’arte oltreconfine

Per chi vuole varcare i confini, Ascona offre due appuntamenti imperdibili: Flowers of My Desire di Joana Vasconcelos, esplosione di colori e forme che trasformano il tessile in scultura monumentale, e Un monumento alla bellezza di Félix Vallotton, pittore e incisore simbolista dalla raffinatezza estrema. Due mondi lontani, uniti dalla capacità di affascinare e stupire.

Un Ferragosto d’arte: un invito alla lentezza

Visitare un museo a Ferragosto significa vivere la festa in modo diverso: lontani dal rumore, immersi nella luce filtrata delle sale espositive, in dialogo silenzioso con opere che attraversano i secoli. È un atto di lentezza e di resistenza al frenetico scorrere dell’estate.

Che si scelga la monumentalità di Brera, la freschezza contemporanea dell’Alta Langa o la raffinatezza di Vallotton ad Ascona, l’importante è lasciarsi guidare dalla curiosità. Perché l’arte, più del mare o della montagna, ha la capacità di restare con noi anche dopo il ritorno a casa, come un ricordo che non sbiadisce.
liberiamo.it

Cosa fare in città: gli eventi del fine settimana del 5 e 6 luglio nel novarese e nel VCO


 

Sarà un fine settimana con tanti appuntamenti ed eventi quello in arrivo nel novarese e nel Vco.

In programma ci sono festival, spettacoli, mostre, mercatini, sagre, eventi sportivi, concerti e tanto altro. Scopriamo insieme gli eventi principali di questo primo week end di luglio. 

Sabato 5 luglio

A Novara prosegue il via l'edizione 2025 dell'Estate Novarese. Sempre in città, prosegue inoltre la mostra dedicata a Giovanni Fattori. A Cameri torna la Sagra dei cannelloni. A Galliate si fa festa con il raduno folkloristico internazionale. A Casalino c'è la Festa patronale. A Paruzzaro l'appuntamento è con la Pesciolata. Sul Lago Maggiore, a Nebbiuno, torna la Sagra del mirtillo. Sul Lago d'Orta torna l'appuntamento con la musica di Orta Festival; appuntamento anche con la crociera sul lago organizzata dal Fai.

Nel Vco, a Verbania proseguono la Settimana della danza e la nuova mostra al Museo del Paesaggio. A Omegna prosegue l'edizione 2025 dei Summer Games. A Domodossola prosegue la mostra "Concrete astrazioni". In Val Vigezzo torna il Meraviglia Festival. A Santa Maria Maggiore inaugura una nuova mostra dedicata a Carlo Mattei.

Domenica 6 luglio

A Novara prosegue inoltre la mostra dedicata a Giovanni Fattori. A Cameri torna la Sagra dei cannelloni. A Galliate si fa festa con il raduno folkloristico internazionale. A Casalino c'è la Festa patronale. A Trecate arriva "Il fumetto in Villa". A Paruzzaro l'appuntamento è con la Pesciolata. Sul Lago Maggiore, a Nebbiuno, torna la Sagra del mirtillo. Ad Arona torna il Mercatino dell'antiquariato; prosegue anche, con l'ultimo appuntamento, la rassegna musicale "W la banda!". 
Nel novarese arriva infine un nuovo appuntamento con Castelli Aperti.

Nel Vco, nuovo appuntamento con "Musica in Quota", questa volta in Val Grande. A Verbania proseguono la Settimana della danza e la nuova mostra al Museo del Paesaggio. A Omegna prosegue l'edizione 2025 dei Summer Games. A Domodossola prosegue la mostra "Concrete astrazioni". In Val Vigezzo torna il Meraviglia Festival. A Santa Maria Maggiore inaugura una nuova mostra dedicata a Carlo Mattei.


© NovaraToday

Le mostre del weekend, da Guido Reni e Magritte a Merz

di Marzia Apice ansa.it

Dai maestri Pistoletto e Merz, fino al dialogo tra il mondo della classicità e i grandi artisti come Guido Reni e Magritte: sono alcune delle mostre di questo weekend.


    SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP) - "Sub Rosa.Il segreto di Venere.

    Mostra di Michelangelo Pistoletto e Mary Zygouri" è in programma alla Palazzina Azzurra dal 18 luglio al 29 settembre. Nel percorso la grande scultura in marmo bianco di Carrara e acciaio di Pistoletto "Rosa trafitta" (1982-83), praticamente inedita, oltre a uno dei celebri "Quadri specchianti" degli stessi anni, un "Ritratto di donna napoletana", serigrafia su acciaio inox lucidato a specchio. In dialogo con le opere del maestro il video dell'artista greca Zigoury, realizzato con Pistoletto nel 2014, una versione della "Venere degli Stracci" in transito, che incarna il cortocircuito tra antichità e contemporaneità.
    DOMODOSSOLA - I Musei civici "Gian Giacomo Galletti" ospitano dal 18 luglio al 12 gennaio "I tempi del Bello. Tra mondo classico, Guido Reni e Magritte", curata da Antonio D'Amico, Stefano Papetti, Federico Troletti. Le opere esposte - firmate da grandi autori come Rubens, Carracci e Guido Reni, passando per Pompeo Batoni e Canova, fino ai contemporanei Funi, Sironi, De Chirico e Magritte - evidenziano il costante riferimento, attraverso i secoli, ai modelli e ai valori formali e spirituali della classicità.
    MILANO - "Valerio Adami. Pittore di idee" è la mostra che celebra i 65 anni di ricerca dell'artista. Allestita a Palazzo Reale dal 17 luglio al 22 settembre e curata da Marco Meneguzzo, l'antologica presenta le opere, tradizionalmente di grandi dimensioni, dell'artista, autore di immagini sempre popolate di metafore visive sofisticate che racchiudono concetti filosofici, letterari e mitologici.
    LECCE - Fino al 28 luglio, al Monastero degli Olivetani, la mostra fotografica in anteprima italiana "Shahr-i Sokhta. Quando il mito diventa storia". Il progetto racconta la storia lunga 1500 anni del sito Shahr-i Sokhta - patrimonio UNESCO nell'iraniano Sistan-va-Baluchistan, già nota come la Pompei d'Oriente - documentando anche le ultime evidenze scientifiche.
    Tra le più recenti scoperte, spicca il ritrovamento di una tavoletta protoelamita con indicazioni contabili datata al 3000 a.C., che testimonia le complesse attività amministrative della città.
    ROMA - Per la prima volta nella Capitale, fino al 1 ottobre, le monumentali sculture di Fernando Botero: si tratta della mostra diffusa "Botero a Roma", a cura di Lina Botero, che presenta 8 opere dell'artista colombiano, universalmente riconosciuto per le sue iconiche figure voluminose, installate in alcune delle piazze più belle della città, da Piazza Mignanelli alla Terrazza del Pincio fino a Piazza del Popolo.
    TORINO - Alla Fondazione Merz fino al 6 ottobre "Qualcosa che toglie il peso", mostra dedicata a Mario Merz: nel percorso una selezione di lavori dell'artista, tra installazioni, igloo, tavoli, tele e opere su carta. Fulcro della mostra, la grande opera "Quattro tavoli in forma di foglie di magnolia" (1985), esposta in questa occasione per la prima volta in Europa. La frase del titolo dell'esposizione, estrapolata da uno scritto di Merz, rimanda alla necessità di raggiungere un senso di leggerezza concettuale, che si ritrova nel nucleo di opere presentate.
    CIVITANOVA MARCHE (MC) - Allo Spazio Multimediale San Francesco dal 14 luglio all'8 settembre "Iskra - La fiamma che arde", personale di Anna Donati a cura di Stefano Papetti. La selezione di opere in mostra racconta lo spirito di sperimentazione della Donati, che intende la pittura in continuo dialogo con la scultura, attraverso materiali molto diversi tra loro.
   

Le mostre del weekend, dalla Street Art a Isgrò


I principali esponenti della Street Art e un maestro come Emilio Isgrò, fino a Enrico Baj ed Elisabetta Benassi: sono alcune delle mostre della settimana.

CAORLE - Al centro culturale Bafile dal 10 maggio al 1 settembre la mostra "Basquiat, Haring, Banksy: the international and mysterious world of Street Art".

Esposta una settantina di opere provenienti da Italia, Spagna, Francia, Inghilterra e Stati Uniti, firmate dagli artisti che, dagli anni '70 ad oggi, sono considerati tra i principali portavoce della Street Art.

 Fino al 14 luglio la Fondazione Ragghianti ospita la retrospettiva "Otto Hofmann artista europeo: dal Bauhaus all'Italia". A cura di Paolo Bolpagni e Giovanni Battista Martini, la mostra è la prima dedicata all'artista tedesco nel nostro Paese da circa 15 anni, e ne documenta tutta l'attività artistica, includendo numerose opere inedite. Tra le rarità esposte quaderni illustrati di Hofmann delle lezioni tenute da Klee e Kandinskij tra il1928 e il 1930, e una documentazione delle corrispondenze dei suoi maestri e del diploma che conseguì nella scuola fondata da Gropius.

ROMA - Alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea dall'8 maggio al 31 dicembre nell'ambito dell'iniziativa Artista alla Gnam la mostra "Emilio Isgrò: Protagonista 2024": in occasione dei 60 anni della "cancellatura" - il "gesto" che rappresenta Isgrò - l'artista ha creato l'opera "Isgrò cancella Isgrò", con la cancellazione di "Autocurriculum", il suo romanzo autobiografico, che sarà donata alla Gnam. Sempre nel museo capitolino, fino al 30 giugno "Bai Ming. At the Crossroads of Worlds", la prima personale italiana dell'artista cinese contemporaneo Bai Ming. Il progetto espositivo, a cura di Jean-Louis Andral, testimonia il profondo legame tra creatività antica e contemporanea, alla base dell'operato del poliedrico artista da sempre capace di fondere tradizione e modernità. Dal 9 maggio al 25 agosto il Macro ospita "Autoritratto al lavoro", la prima grande antologica dedicata a Elisabetta Benassi. Per raccontare oltre 20 anni della sua produzione, Benassi propone una riflessione sul concetto stesso di retrospettiva attraverso una mise-en-scène delle sue opere con un sistema di architetture e ambienti disposte nello spazio come fossero quinte teatrali.
    Alla Mucciaccia Gallery dal 10 maggio al 6 luglio la mostra Tête-à-tête, a cura di Catherine Loewe, dedicata al racconto della vita privata e professionale di alcune coppie di artisti.
    Il percorso si configura come un racconto appassionato, in un serrato confronto delle opere eseguite dai protagonisti: Sue Arrowsmith & Ian Davenport, Nick Carter & Rob Carter, Charlotte Colbert & Philip Colbert, Rossella Fumasoni & Piero Pizzi Cannella, Emilia Kabakov & Ilya Kabakov, Carolina Mazzolari & Conrad Shawcross, Annie Morris & Idris Khan, Shirin Neshat & Shoja Azari.

NUORO - Allo Spazio Ilisso dal 4 maggio la mostra "Unica. Sei storie di artiste italiane" a cura di Maria Grazia Messina, Anna Maria Montaldo, Giorgia Gastaldon. Nel percorso figurano oltre 70 opere, alcune delle quali inedite, per raccontare il lavoro - ma anche le loro battaglie e le sfide nel contesto dell'arte italiana del Novecento - di sei artiste: Carla Badiali, Carol Rama, Giosetta Fioroni, Carla Accardi, Tomaso Binga (Bianca Pucciarelli Menna) e Maria Lai.

MILANO - Si intitola "Baj. Libri in libertà" la mostra omaggio allestita alla Biblioteca Nazionale Braidense fino al 6 luglio, a cura di Angela Sanna, Michele Tavola e Marina Zetti. Pensata in occasione dei 100 anni della nascita di Enrico Baj, l'esposizione presenta una ricca selezione di libri d'artista che attraversa tutta del grande pittore e scultore milanese.
    "Teatro dei Vitellini - Regia di Gian Paolo Barbieri" è la nuova mostra del grande fotografo di moda in programma a Leica Galerie Milano dal 10 maggio al 24 agosto. Esposte 25 immagini inedite (preparate in studio con un lavoro artigianale e artistico) in cui Barbieri, che ha avviato la sua carriera come attore, operatore e costumista, rilegge l'opera di Shakespeare.

TREVISO - Dal 9 maggio al 30 giugno a Treviso (e poi dal 19 luglio al 3 novembre 2024 a Monopoli), arriva "In my name. Above the show", a cura di Martina Cavallarin con Antonio Caruso.
    L'esposizione - attraverso 17 artisti, 155 fra tele e disegni, 2 opere in Virtual Reality, 18 tra sculture e installazioni, 5 video installazioni e proiezioni - si propone di fare il punto sullo stato dell'Urban Art. 

ansa.it

Le mostre del weekend, da Masolino a Marco Polo


Dalla retrospettiva dedicata a Masolino al focus su Marco Polo, e poi la storia umana e politica di Giacomo Matteotti, le suggestioni della cultura Pop fino agli scenari di guerra fotografati da Gabriele Micalizzi: sono le mostre di questa settimana.

EMPOLI - Il Museo della Collegiata di Sant'Andrea e la Chiesa di Santo Stefano dal 6 aprile ospitano "Empoli 1424.

Masolino e gli albori del Rinascimento". Curata da Andrea De Marchi, Silvia De Luca e Francesco Suppa e allestita fino al 7 luglio, la mostra raduna il maggior numero di opere, mai presentato finora, di Masolino da Panicale, alcune conservate a Empoli, altre provenienti da prestigiose istituzioni come gli Uffizi e la Pinacoteca Vaticana.

VENEZIA - "I mondi di Marco Polo. Il viaggio di un mercante veneziano del Duecento", in programma a Palazzo Ducale dal 6 aprile al 29 settembre, ricostruisce a 700 anni dalla morte la vita e l'opera del grande viaggiatore, i suoi itinerari e le sue scoperte. Divisa in varie sezioni, l'esposizione inizia il suo racconto dall'illustrazione della realtà cittadina e mercantile veneziana nella prima metà del Trecento e dal ruolo del viaggio nella cultura commerciale veneta, prima e dopo l'esperienza dei Polo.

ROVIGO - A Palazzo Roncale dal 5 aprile al 7 luglio "Giacomo Matteotti (1855-1924). Una storia di tutti", a cura di Stefano Caretti. La mostra si sviluppa come una sorta di racconto per immagini e documenti, spesso di rara reperibilità, per raccontare la dimensione politica e quella privata, tratteggiando un profilo a tutto tondo, più veritiero e concreto del personaggio, andando oltre la mitizzazione.

MILANO - I conflitti globali, dalle rivoluzioni arabe agli eventi attuali in Ucraina e in Palestina, andando oltre la mera documentazione per catturare l'esperienza umana in mezzo alle avversità: è la mostra di Gabriele Micalizzi "A kind of beauty" alla galleria 29 Arts in Progress dal 4 aprile al 28 giugno, a cura di Tiziana Castelluzzo, che riunisce una selezione di scatti del fotogiornalista realizzati in diversi scenari di guerra.

ORZINUOVI - Alla Rocca San Giorgio "Urban & Pop World", dal 6 aprile al 5 maggio: con oltre 80 opere (tra gli autori Andy Warhol, TvBoy, Jeff Koons, Romero Britto, Mr. Savethewall, Alessandro Padovan, Vincenzo Mascoli, Mr. Brainwash) la mostra, a cura di Nicolò Giovine e Sebastiano Pepe, racconta Pop Art, Neo Pop e Street Art delineandone origini, sviluppi e suggestioni.

ROMA - La Fondazione Menna presenta la personale di Marco Cingolani "Mantenere traccia di un corpo mancante nel ricostruire i segni di un'assenza", a cura di Antonello Tolve: dal 6 aprile al 10 maggio, la mostra riunisce alcune nuove serie di lavori, che proseguono la ricerca dell'artista su materia e tessuti incorporei, tra cui Stato di tensione e Corpi d'ombra.

CERTALDO (Fi) - Chiuderà il 12 maggio la mostra "Stars and Stones" di Vincenzo Marsiglia, a cura di Davide Sarchioni.
    Allestita a Palazzo Pretorio, la personale è un viaggio poetico e visivo tra opere in marmo e tessuti, ardesie e alabastri, disegni e fotografie, ma anche installazioni luminose, ologrammi e mappature in realtà mista e aumentata, in un percorso interamente dedicato al borgo toscano, terra natale di Giovanni Boccaccio. 

ansa.it

Le mostre del weekend, dalle Avanguardie a Chagall e Valdès

MILANO - Dagli artisti delle Avanguardie novecentesche a Chagall e Valdès, fino a Italico Brass finalmente riscoperto: sono alcuni dei protagonisti delle mostre di questa settimana.

    MILANO - Il Memoriale della Shoah ospita dal 26 settembre al 31 ottobre la mostra "La memoria degli oggetti.

Lampedusa, 3 ottobre 2013. Dieci anni dopo", progetto di di Carta di Roma e Zona, ideato e curato da Paola Barretta, Imma Carpiniello, Valerio Cataldi, Adal Neguse e Giulia Tornari. Il percorso riunisce gli oggetti e le foto appartenuti ai migranti e il lavoro fotografico inedito di Karim El Maktafi che li ha documentati attraverso degli still-life, immortalando anche il mare e i paesaggi di Lampedusa. PISA - Si intitola "Le Avanguardie" la mostra allestita a Palazzo Blu che riunisce una straordinaria sequenza di dipinti e sculture provenienti dalle raccolte del Philadelphia Museum of Art. In programma dal 28 settembre al 7 aprile, l'esposizione a cura di Matthew Affron presenta opere di Chagall, Dalì, Duchamp, Kandinsky, Mirò e Picasso.
    MESTRE - Al Centro Culturale Candiani dal 30 settembre al 13 febbraio "Chagall. Il colore dei sogni", a cura di Elisabetta Barisoni. Il mondo artistico di Chagall, l'amore per il colore e l'attenzione al tema del sacro, sono raccontati attraverso il confronto tra alcune opere della collezione di Ca' Pesaro in dialogo con lavori del maestro russo in prestito da prestigiosi Musei internazionali. NAPOLI - Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) una personale di Manolo Valdès, dal 30 settembre al 6 gennaio. Il celebre artista spagnolo esporrà per la prima volta a Napoli e nel Sud Italia opere in cui egli attinge al patrimonio artistico del suo Paese, in particolare da Velázquez e Picasso, e dall'informale, accostando la sua ricerca alla collezione antica del museo. VENEZIA - Dal 29 settembre al 12 dicembre all'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti si celebra la riscoperta di "Italico Brass. Pittore di Venezia", pittore attivo nei primi decenni del '900, acclamato in vita e poi dimenticato per oltre mezzo secolo: curata da Giandomenico Romanelli e Pascaline Vatin, la mostra riunisce un centinaio di opere, di cui molte inedite e finalmente visibili, parte del lascito dell'artista alla famiglia.
    BOLOGNA - Aprirà il 29 settembre nella Sala Cavazza del Complesso del Baraccano la mostra fotografica "Italia Revisited.
    Campionario per immagini di Massimo Baldini", a cura di Claudio Marra. Esposte fino all'8 ottobre 86 fotografie a colori, insieme all'omonimo libro d'artista, che rappresentano un'indagine dell'autore sul paesaggio italiano contemporaneo.
    PARMA - La straordinaria e lunghissima carriera (ha vissuto più di 100 anni attraversando tutto il XX secolo) di Horszowski, musicista enfant prodige che suonò nei più grandi teatri europei tra tournée in Italia, Sud America e Stati Uniti, sarà protagonista ai Musei della Musica di Parma dal 29 settembre 2023 al 30 giugno nella mostra "Viaggio nella musica di Miecio Horszowski". A cura di Federica Biancheri e Cristina Gnudi, il percorso, articolato in 9 sezioni, presenta documenti originali e inediti tra cui diari, lettere, fotografie, prestigiosi autografi di importanti protagonisti della storia, non solo musicale, del '900.
    ROMA - "Max Peiffer Watenphul. Dal Bauhaus all'Italia" è allestita al Museo Casa di Goethe dal 28 settembre al 10 marzo: la retrospettiva, a cura di Gregor H.Lersch, ripercorre con 33 dipinti e 14 fotografie la persistenza delle idee del Bauhaus nel lavoro di pittura e fotografia dell'artista, seguendo il suo percorso dalla Germania (dove fu studente al Bauhaus di Weimar) all'Italia.
    Si intitola "Danilo Maestosi. Le tele di Penelope. Partitura a schema libero in 5 movimenti" la mostra in programma dal 30 settembre al 29 ottobre al Museo Hendrik Christian Andersen. A cura di Erminia Pellecchia, il progetto si articola in 35 opere nelle quali l'artista torna attraverso la pittura su alcuni temi simbolo, dal tempo alle donne alla guerra.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Viaggi Arte / Le mostre del weekend, tra Tiziano, Van Dyck e de Chirico

La pittura da Van Dyck a de Chirico seguendo il filo del Realismo, i libri infangati dall'alluvione che ha colpito recentemente l'Emilia Romagna, il confronto tra Tiziano e il fiammingo Lefèvre fino alla poliedrica artista Rainer: sono alcune delle mostre di questa settimana di metà agosto.

ansa.it

Le mostre del weekend, da Enzo Cucchi a Steve McCurry


Dal talento visionario di Enzo Cucchi all'occhio sensibile di Steve McCurry, fino alla prima mostra su Boccaccio Boccaccino: sono alcune delle mostre della settimana. ROMA - "Enzo Cucchi. Il poeta e il mago" è in programma al Maxxi dal 17 maggio al 24 settembre, a cura di Luigia Lonardelli, Bartolomeo Pietromarchi. Disseminati ovunque, come tracce nella galleria, lavori monumentali, disegni, piccoli bronzi, ceramiche, grafiche e libri d'artista per un totale di oltre 200 opere che delineano un ritratto inedito di un artista poliedrico e mai classificabile con definizioni ed etichette. L'Istituto Centrale per la Grafica ospita dal 17 maggio al 23 luglio Donne artiste. Percorsi nella grafica dal Novecento ad oggi, a cura di Luisa De Marinis e Ilaria Fiumi Sermattei. Articolata attorno a 5 temi - Mito/Visioni, Paesaggi, Volti/Figure, Segni/Scritture e Su di lei - la mostra riunisce una selezione di opere di 40 artiste presenti nella collezione dell'istituto, accanto ad altre non ancora presenti ma altrettanto significative. SARNICO (BG) - Apre il 19 maggio Da Monet a Warhol. Capolavori dalla Johannesburg Art Gallery, fino al 3 settembre alla Pinacoteca Gianni Bellini. Curata da Simona Bartolena e da Massimo Rossi, e organizzata in omaggio a Nelson Mandela a 10 anni dalla scomparsa, la rassegna propone 60 opere, tra olii, acquerelli e grafiche, provenienti dalla pinacoteca sudafricana, in grado di ripercorrere ben oltre un secolo di storia dell'arte internazionale. VENEZIA - Everybody talks about the weather, alla Fondazione Prada dal 20 maggio al 26 novembre, a cura di Dieter Roelstraete, esplora i significati del tempo meteorologico nell'arte visiva. Più di 50 opere di artisti contemporanei e una selezione complementare di lavori storici tracciano i vari modi in cui il clima e il tempo hanno plasmato le nostre identità culturali e sono affiancati a una serie di approfondimenti scientifici sviluppati in collaborazione con il New Institute Centre For Environmental Humanities (NICHE) dell'Università Ca' Foscari di Venezia. MILANO - È dedicato a Boccaccio Boccaccino, pittore del primo '500, l'undicesimo dialogo proposto dalla Pinacoteca di Brera dal16 maggio al 3 settembre. Dal titolo Boccaccio Boccaccino. Alle soglie della maniera moderna in Val Padana, la mostra (la prima specifica sul pittore), dà l'opportunità di ammirare il dipinto della Pinacoteca di Brera Madonna con il Bambino accanto a tre quadri mai visti assieme: la Madonna con il Bambino e la Sacra conversazione con i santi Giovanni Battista e Caterina d'Alessandria o Giustina del Museo Correr di Venezia e il prestigioso prestito dell'Adorazione dei pastori del Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli. FIRENZE - Dal 19 maggio all'8 ottobre al Museo degli Innocenti è protagonista Steve McCurry con la mostra Children: curata da Biba Giacchetti con Melissa Camilla, l'esposizione è dedicata al periodo magico dell'infanzia, con giovanissimi protagonisti immortalati dall'obiettivo di McCurry che seppur diversi per etnia, abiti e tradizioni esprimono lo stesso sentire con la loro inesauribile energia, gioia e capacità di giocare persino nei contesti più anomali e difficili. VITERBO - Chiuderà il 18 giugno alla Galleria Alice Schanzer la mostra Bruno, Auro & Celso Ceccobelli. Istante Mente Su Trino, a cura di Silvia Previti. Bruno, Auro e Celso Ceccobelli dialogano in una conversazione "a due generazioni" all'interno della stessa famiglia, mettendo al centro la ritualità dell'operazione artistica, la sacralità della laude, l'ironia sottile nella scelta delle parole e dei riferimenti spirituali.
 ansa.it

Le mostre del weekend, da Emilio Vedova a Robert Capa


 

L'omaggio a Emilio Vedova e Robert Capa, la prima personale in Italia del giapponese Shimabuku, l'approfondimento per conoscere cosa ci lega agli antichi in un viaggio dall'arte del passato a quella contemporanea, gli scatti finalisti del World Press Photo: sono le mostre che aprono in questa prima settimana di maggio.

ROMA - Circa 300 pezzi tra opere greche, romane, etrusche e italiche, medievali, moderne e contemporanee, alcune esposte per la prima volta, compongono la mostra L'istante e l'eternità.

Tra noi e gli antichi, dal 4 maggio al 30 luglio al Museo Nazionale Romano. Il progetto espositivo, ideato e curato da Massimo Osanna, Stéphane Verger, Maria Luisa Catoni e Demetrios Athanasoulis, costruisce un ponte tra epoche diverse per documentare e rivelare le nostre radici.

Storie di conflitto, cultura, identità, migrazione, ricordi di passati perduti e scorci di futuri vicini e lontani animano a Palazzo delle Esposizioni dal 5 maggio al 4 giugno la mostra del World Press Photo. I 24 vincitori e le 6 menzioni d'onore sono stati selezionati tra 3.752 voci provenienti da 127 paesi. Le opere premiate di questa edizione mostrano alcune delle storie più importanti del 2023 e altre più inosservate, scattate da fotoreporter e fotografi documentaristi di tutti i continenti.

Dal 4 maggio Spazio Giallo ospita Quel che viene per restare, mostra pensata come un'indagine collettiva su un ipotetico nuovo Giardino dell'Eden dentro un caos meraviglioso. Presente nel percorso una selezione di artisti e designer per offrire una visione stratificata del contemporaneo, da Silvia Giambrone a Marta Abbot fino alla storica Litografia Bulla.

MESTRE - Si intitola Rivoluzione Vedova la mostra allestita dal 5 maggio al 26 novembre a M9 Museo del '900. A cura di Gabriella Belli, ideata e progettata dalla Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, l'esposizione sottolinea la costante attenzione di Vedova ai fatti del suo tempo. Saranno esposti, tra gli altri, alcuni fondamentali lavori del pittore veneziano connotati proprio dal forte legame con i drammatici eventi dell'epoca, come Diario partigiano, Diario di Corea, Praga 1968, Chi brucia un libro brucia un uomo, oltre al grande ciclo …in continuum, compenetrazioni/traslati '87/'88 e i sette plurimi dell'Absurdes Berliner Tagebuch '64.

MATERA - Chiuderà il 30 giugno Innen und Aussen, la doppia personale di Sabino de Nichilo e Dario Molinaro alla Momart Gallery. A cura di Antonello Tolve, il percorso vede protagoniste le sculture dalle volumetrie morbide e ricercate, dai colori brillanti e dal gusto prettamente pop di De Nichilo in relazione alle pitture dalle atmosfere disarmanti di Molinaro, in cui figurano volti travolti da valanghe cromatiche.

AOSTA - Al Centro Saint-Bénin dal 6 maggio al 24 settembre Robert Capa. L'opera 1932-1954, mostra a cura di Gabriel Bauret, con Daria Jorioz. Esposte in 9 sezioni tematiche oltre 300 opere, selezionate dagli archivi dell'agenzia Magnum Photos, che copriranno in modo esaustivo la produzione del celebre fotografo, dagli esordi del 1931 alla morte avvenuta - per lo scoppio di una mina - nel 1954 in Indocina.

BOLZANO - Dal 5 maggio al 3 settembre Museion ospita Shimabuku. Me, We, a cura di Bart van der Heide. Si tratta della prima personale di questo artista in Italia, e della sua più ampia mostra europea allestita fino a oggi. Il percorso indaga l'approccio leggero e curioso con cui l'artista giapponese indaga il mondo, presentando una serie di lavori che vanno dai primi anni Novanta fino a oggi, ma anche con opere prodotte appositamente per questo spazio.

PRATO - Dal 6 maggio al Centro Pecci arriva Eccentrica. Le collezioni del Centro Pecci, un percorso in 4 sezioni - con un progetto espositivo firmato dallo studio di design Formafantasma - che rilegge le opere raccolte dal Centro selezionando 55 tra le oltre 1200 opere acquisite o donate dal 1988 a oggi. Nello stesso giorno apre anche la prima mostra personale in un'istituzione italiana della fotografa Lina Pallotta, dal titolo Volevo vedermi negli occhi. A cura di Michele Bertolino e Elena Magini, la mostra presenta una selezione delle fotografie del progetto Porpora, scattate a Porpora Marcasciano, attivista trans. 

ansa.it

Le mostre del weekend da Leandro Erlich a Giulio Paolini

Dalla prima mostra in Europa dell'argentino Erlich al progetto polisemantico di Vezzoli e Verger fino al focus su Giulio Paolini e alla collettiva fotografica dedicata a Palermo: sono alcuni degli appuntamenti di questa settimana.


    ROMA - "Vita dulcis. Paura e desiderio nell'Impero Romano", a cura di Francesco Vezzoli e Stéphane Verger, è un progetto espositivo "a più livelli semantici" allestito a Palazzo delle Esposizioni dal 22 aprile al 27 agosto.

Nella mostra si intersecano l'arte contemporanea, la storia romana attraverso le opere provenienti dalle sedi del Museo Nazionale Romano e la rappresentazione che della storia romana è stata fornita attraverso il cinema nel corso del Novecento. Il risultato è un intenso mosaico di opere classiche iconiche, sorprendenti reperti inediti, capolavori del cinema mondiale e un tocco di contemporaneità. All'Accademia Nazionale di San Luca dal 19 aprile al 15 luglio la mostra "Giulio Paolini. A come Accademia", ideata da Marco Tirelli e Antonella Soldaini e da lei curata. Indagando l'arte nelle sue componenti essenziali - l'artista, l'opera, l'istituzione, il pubblico e il rapporto con la storia - la mostra riunisce sei opere inedite appositamente realizzate per Palazzo Carpegna, dove il pubblico viene guidato attraverso un itinerario concettuale composto da diversi media - pittura, fotografia e scultura - che creano uno spazio analitico e poetico. Credenze, religioni, miti e icone del consumo, tra gang, tatuaggi, Ganesh e Jimi Hendrix: Maurizio Cannavacciuolo a Visionarea Art Space - Auditorium Conciliazione con la personale " Don't Worry Don't Worry Don't Worry Be Happy Be Happy Be Happy", dal 18 aprile al 18 maggio. A cura di Marco Tonelli, la mostra presenta un ciclo di 11 dipinti rigorosamente in bianco e nero, realizzati tra 2021 e 2022, sui temi eclettici, esotici, polisegnici, ricchi di riferimenti a culture e popoli della storia contemporanea e antica, orientali e occidentali, a lingue e iconografie sacre e profane allo stesso tempo.
    TORINO - La collettiva "Palermo Mon Amour", alla Fondazione Merz dal 11 aprile al 24 settembre, restituisce in un racconto per immagini la storia di Palermo dagli anni '50 al 1992. A cura di Valentina Greco, il percorso documenta gli sguardi, le ricerche e le intuizioni di 5 fotografi, Enzo Sellerio, Letizia Battaglia, Franco Zecchin, Fabio Sgroi, Lia Pasqualino, che hanno raccontato nelle loro opere una Palermo immaginifica.
    PALERMO - "Anthurium - Parla mio fiore" è l'antologica di Tiziana Cera Rosco, a cura di Maria Chiara Di Trapani, allestita dal 18 aprile al 21 maggio all'Orto Botanico e alla chiesa SS.
    Euno e Giuliano. Nel percorso (la mostra è frutto di una residenza artistica all'Orto Botanico) oltre 80 opere: sculture, fotografie di atti performativi, diari e quaderni d'artista, video e installazioni su supporti materici come carta, garze e lenzuola, per ripensare l'idea stessa dell'abitare. MILANO - A Palazzo Reale è protagonista Leandro Erlich con la monografica "Oltre la soglia", la prima dell'artista argentino organizzata in Europa. Allestita dal 22 aprile al 4 ottobre, con la curatela di Francesco Stocchi, la mostra offre l'opportunità di vedere in un'unica sede i lavori più iconici di Erlich, grandi installazioni dove tutto è diverso da ciò che sembra e con cui il pubblico si relaziona e interagisce, diventando esso stesso l'opera d'arte.
    VENEZIA - Dal 22 aprile al 17 settembre Ca' Pesaro- Galleria Internazionale d'Arte Moderna mette in mostra l'intera donazione di Gemma De Angelis Testa: una straordinaria collezione di 105 opere, che completano e integrano le collezioni di Ca' Pesaro per l'arte dopo il 1950, in cui si abbracciano tecniche, culture e geografie diverse, tutte centrali nella contemporaneità. Tra gli autori esposti anche Robert Rauschenberg, Cy Twombly, Mario Merz, Michelangelo Pistoletto, Marina Abramovic, Vanessa Beecroft, Gino De Dominicis, Mario Schifano, Armando Testa.
    CHIOGGIA - Resterà aperta fino al 30 luglio "Il fantasma della forma: la scultura contemporanea", a cura di Matteo Vanzan, allestita presso il Museo Civico della Laguna Sud. In un viaggio nella scultura dal Novecento e fino ai giorni nostri, indagando ricerche stilistiche e tecniche e contaminazioni dei linguaggi, la mostra presenta maestri storici, come Piero Gilardi, Mario Ceroli, Aldo Mondino e Mario Schifano, e artisti contemporanei.
    (ANSA).

Le mostre del week end, da Pistoletto e Penone a Fellini A Roma Urbano VIII e i Barberini, a Lecco i Futuristi

 

ROMA - L'arte dei futuristi accanto agli scatti di Ruth Orkin, e poi due giganti come Penone e Pistoletto, fino alle opere della grande collezione Barberini, nell'omaggio a Papa Urbano VIII: sono le mostre di questa settimana.


    ROMA - È un grande tributo a uno dei più importanti artisti della contemporaneità la mostra "Michelangelo Pistoletto.
    Infinity", al Chiostro del Bramante dal 18 marzo al 15 ottobre.

A cura di Danilo Eccher, il progetto presenta 50 opere e 4 grandi installazioni site specifici in un percorso narrativo, che racconta più di 60 anni di arte e quasi 90 anni di vita. A Villa Medici dal 17 marzo al 21 maggio il fascino di un treno leggendario nella mostra "Orient-Express & Cie. Itinerario di un mito moderno": provenienti dagli archivi dell'antica Compagnie internationale des wagons-lits, gli oltre 200 pezzi dell'esposizione (Raccolte fotografiche, progetti, mappe, disegni tecnici e manifesti pubblicitari d'epoca) collocano l'Orient-Express nel suo contesto storico globale. Apre il 14 marzo alla Galleria Borghese la mostra "Giuseppe Penone. Gesti universali", in programma fino al 28 maggio e a cura di Francesco Stocchi. La mostra, allestita nei giardini e in una parte delle sale ubicate al piano terra, presenta lavori in cui l'artista, uno dei massimi esponenti dell'Arte Povera, mette in relazione - con innesti organici di figlie, cuoio e legno - la scultura all'osservazione della natura. A Palazzo Barberini la grande mostra "L'immagine sovrana. Urbano VIII e i Barberini", a cura di Maurizia Cicconi, Flaminia Gennari Santori, Sebastian Schütze: allestito dal 18 marzo al 30 luglio, il progetto espositivo celebra il quattrocentesimo anniversario dell'elezione al soglio pontificio di Urbano VIII Barberini. Nel percorso più di 80 opere provenienti dalla collezione del museo e da oltre 40 tra istituzioni museali e collezioni private italiane e internazionali.
    MAMIANO DI TRAVERSETOLO (Pr) - Due mostre alla Fondazione Magnani Rocca: dal 18 marzo al 2 luglio "Fellini. Cinema è sogno", a cura di Mauro Carrera e Stefano Roffi, che ripercorre la carriera del maestro i costumi, appartenenti allo CSAC di Parma, realizzati per i film e indossati da celebri attori come Marcello Mastroianni e Donald Sutherland, le locandine dei film stessi, vere pietre miliari della storia del cinema e della grafica, oltre a sorprendenti disegni del regista e a rare fotografie d'epoca. Nelle stesse date è allestita anche la monografica su Felice Casorati, "Il concerto della pittura", curata da Giorgina Bertolino, Daniela Ferrari, Stefano Roffi, che ricostruisce l'itinerario dell'artista, dagli anni d'esordio alla maturità, con oltre 60 opere - molti i capolavori assoluti - provenienti da istituzioni pubbliche e collezioni private.
    MODENA - "Nelle stanze dell'arte. Dipinti svelati di antichi maestri", a cura di Lucia Peruzzi, è in programma dal 17 marzo al 2 luglio alla Galleria BPER Banca. Dedicata alla pittura emiliana dal XIV al XVIII secolo, la mostra offre al pubblico l'opportunità di ammirare alcune opere solitamente non visibili.
    Tra gli autori presenti anche Annibale Carracci, Lippo di Dalmasio, Francesco Vellani e Giuseppe Maria Crespi.
    LECCO - L'esperienza futurista, nelle sue molteplici espressioni, attraverso le opere dei suoi più celebri rappresentanti, da Giacomo Balla a Luigi Russolo, da Gino Severini a Enrico Prampolini, da Filippo Tommaso Marinetti ad Antonio Sant'Elia, da Fortunato Depero a Tullio Crali, è al centro della mostra "Futuristi. Una generazione all'avanguardia", dal 18 marzo al 18 giugno a Palazzo delle Paure. A cura di Simona Bartolena, il percorso racconta il Futurismo nelle sue diverse generazioni e declinazioni e i suoi rapporti con la scena europea.
    TORINO - "Ruth Orkin. Una nuova scoperta" è la più completa antologica mai dedicata alla grande fotografa in Italia.
    Allestita dal 17 marzo al 16 luglio ai Musei Reali di Torino, a cura di Anne Morin, l'esposizione riunisce 156 fotografie, la maggior parte delle quali originali, che delineano la carriera dell'artista. Tra i lavori esposti alcune opere capitali come VE-Day, Jimmy racconta una storia, American Girl in Italy.
    (ANSA).