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Le mostre del weekend, da Tiziano ad Artemisia Gentileschi

 

L'arte sublime di Tiziano accanto alla grande fotografia, tra Berengo Gardin, Salgado, Capa e Riboud: sono alcune delle mostre della settimana.

ROMA - Si intitola "Tiziano.

Dialoghi tra Sacro e Profano. La Galleria Borghese incontra l'Annunciazione della cattedrale di Treviso" la mostra-dossier, a cura di Maria Giovanna Sarti, ospitata dalla Galleria Borghese dal 20 ottobre all'8 dicembre.
    Per la prima volta sarà possibile un confronto diretto tra l'Annunciazione di Tiziano, trasferita temporaneamente a Roma in occasione dei lavori di restauro degli affreschi realizzati dal Pordenone nella cappella Malchiostro, e le opere del maestro veneto già conservate nelle sale del museo. Il mito di Diana e Atteone, raccontato da Ovidio nelle Metamorfosi, reinterpretato con gli occhi della contemporaneità: è la mostra "Exitus" di Mario Carlo Iusi, curata da Cristian Moriconi, in programma dal 21 ottobre al 13 dicembre negli Appartamenti Segreti Doria Pamphilj. Prendendo ispirazione dalla tela di Filippo Vittori, Diana e Atteone (1840 c.) nella volta del Bagno di Diana, situato negli appartamenti, Iusi rilegge il mito attraverso una rielaborazione che unisce da una parte la sua ricerca grafica, e dall'altra il suo riferirsi alla storia dell'arte europea, con rimandi estetici a Tiziano, Carlo Maratta e Gaspard Dughet. Alla Fondazione Filiberto e Bianca Menna, in collaborazione con il Lavatoio Contumaciale, il Tomav Experience e l'Associazione FigurAzioni, il 24 ottobre si apre l'antologica di Theo Gallino dal titolo "Intersection". A cura di Antonello Tolve, il percorso (fino al 10 gennaio) pone l'accento - attraverso lavori realizzati da Gallino negli ultimi 40 anni - sul ruolo della superficie come punto sensibile attraverso cui la materia entra in contatto con il mondo e sulla materia come presenza viva e attiva e agente di conversione della forma.

CARAGLIO E SALUZZO - Due mostre inedite si aprono al Filatoio di Caraglio e alla Castiglia di Saluzzo, un doppio progetto espositivo che Fondazione Artea realizza in collaborazione con i Comuni di Caraglio e Saluzzo per rendere omaggio a due grandi fotografi del '900. Dal 22 ottobre al 29 marzo il Filatoio di Caraglio ospita la mostra "Marc Riboud. Verso il mondo" (180 scatti che raccontano le principali tappe della carriera del fotografo, dai primi reportage degli anni Cinquanta fino agli ultimi viaggi, alle soglie del XXI secolo, con la Cina a occupare un posto di primo piano), mentre dal 23 ottobre al 29 marzo la Castiglia di Saluzzo presenta "Robert Capa. Dentro la storia" (in sette sezioni, il percorso comprende scatti iconici e opere meno note, che documentano l'importanza per Capa di una fotografia intesa come pratica visiva fondata sulla prossimità e sul coinvolgimento diretto del pubblico).

BASSANO DEL GRAPPA - Dal 24 ottobre al 4 aprile al Museo Civico di Bassano del Grappa è in programma la mostra "Sebastião Salgado. Fotografie della collezione Maison Européenne de la Photographie, Parigi", a cura di Pascal Hoël. Per la prima volta in Italia viene raccontata l'intera carriera di Salgado, lunga 50 anni, attraverso una selezione di oltre 160 scatti, tratti da tutte le principali serie della vasta produzione dell'artista.

ROVERETO - "Gianni Berengo Gardin. Mondi da abitare" è la mostra allestita dal 24 ottobre al 14 febbraio al Mart Rovereto: il percorso si concentra sullo sguardo da "urbanista" con cui Berengo Gardin ha osservato il mondo, cogliendo la disposizione geometrica dei luoghi, i volumi dei paesaggi, i giochi di pieni di vuoti. Esposte 120 immagini, provenienti dall'Archivio del fotografo, attraverso le quali si svela il metodo compositivo ma anche l'accurato lavoro di documentazione svolto nei cantieri dei progetti realizzati dai grandi architetti che Gardin frequentò a lungo.

FIRENZE - Al Museo degli Innocenti dal 20 ottobre al 4 aprile è allestita per la prima volta la mostra dedicata al periodo fiorentino di Artemisia Gentileschi, a cura di Costantino d'Orazio, Cristina Acidini e Sandro Bellesi. Proprio a Firenze infatti l'artista trovò la piena maturità: prima donna ad essere ammessa all'Accademia delle Arti, ricevette prestigiosi incarichi dalla famiglia Medici, frequentò Galileo Galilei e gli artisti coevi, ponendosi al centro della vita culturale del tempo.

TORINO - Dal caffè al ristorante, dall'osteria alla piola, da Cavour a Pellegrino Artusi: arriva al Museo del Risorgimento la mostra "A Tavola! Cucina, cibo e gusto nell'Italia del Risorgimento", a cura di Ilaria Porciani. Allestita dal 21 ottobre al 4 aprile, l'esposizione si focalizza sul cibo (dalla fine del '700 alla Prima guerra mondiale) come chiave per leggere la società, l'economia e la politica di un Paese che proprio allora si stava formando.

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Da Beato Angelico ai Faraoni, 5 mostre da non perdere in autunno. In autunno Man Ray, Belle Époque e tesori


 Sarà un autunno pieno di capolavori irripetibili ed esperienze artistiche ricche di suggestioni quello che ci attende, come dimostrano alcune delle mostre in programma a partire da settembre.

Cinque in particolare gli appuntamenti da non perdere, che spaziano dall'arte antica dei Faraoni alle esperienze avanguardistiche di Man Ray, passando per Beato Angelico, la Belle Époque e le sorprendenti opere di grandi maestri come van Gogh e Picasso provenienti dal Toledo Museum of Art in Ohio (Usa).

A Palazzo Reale di Milano le immagini ironiche, provocanti ed eleganti di Man Ray saranno protagoniste nella grande retrospettiva "Forme di luce", allestita dal 24 settembre all'11 gennaio e curata da Pierre-Yves Butzbach e Robert Rocca.
    Pioniere di linguaggi visivi che continuano a influenzare l'arte, la fotografia, il design e la cultura contemporanea, figura centrale nelle avanguardie del XX secolo, Man Ray viene raccontato attraverso circa trecento opere, tra fotografie vintage, disegni, litografie, oggetti e documenti provenienti da importanti collezioni pubbliche e private.
    Uno dei padri dell'arte del Rinascimento, maestro nella prospettiva e nell'uso della luce nel rapporto tra figurazione e spazio, Beato Angelico verrà celebrato in una grande mostra allestita a Firenze dal 26 settembre al 25 gennaio nella doppia sede di Palazzo Strozzi e Museo di San Marco. A cura di Carl Brandon Strehlke, Curatore emerito del Philadelphia Museum of Art, l'esposizione, frutto di 4 anni di lavoro, è la prima grande mostra a Firenze dedicata all'artista dopo settant'anni: il percorso, che riunisce dipinti, disegni, sculture e miniature provenienti da prestigiosi musei, biblioteche e collezioni italiane e internazionali, ma anche da numerose chiese e istituzioni territoriali, affronta la produzione, lo sviluppo e l'influenza dell'arte di Beato Angelico in dialogo con pittori come Lorenzo Monaco, Masaccio, Filippo Lippi, ma anche scultori quali Lorenzo Ghiberti, Michelozzo e Luca della Robbia.
    Svelare l'eleganza, la modernità e il fascino della Parigi fin-de-siècle, osservata anche attraverso lo sguardo degli artisti italiani tra cui Boldini, De Nittis e Corcos: a Palazzo Blu di Pisa dal 14 ottobre al 7 aprile sarà allestita la grande mostra "Belle Époque" a cura di Francesca Dini. Ripercorrendo i momenti salienti di quel periodo, dagli sconvolgimenti politici del 1870 all'affermazione della Parigi moderna, la mostra presenta opere provenienti da istituzioni italiane e internazionali tra cui il Musée d'Orsay e il Louvre, il Philadelphia Museum of Art, le Gallerie degli Uffizi, il Museo e Real Bosco di Capodimonte oltre a collezioni private per la prima volta accessibili al pubblico.
    Dal 24 ottobre oltre 130 opere provenienti dai musei più importanti d'Egitto permetteranno ai visitatori di immergersi nelle meraviglie e nei misteri dell'epoca degli antichi Egizi grazie alla mostra "Tesori dei Faraoni", in programma alle Scuderie del Quirinale di Roma fino al 3 maggio, curata dal Dr.
    Tarek El Awady. Evento di portata storica (è infatti solo la seconda volta che l'Egitto autorizza la presentazione di una mostra di tale rilievo in Italia, dopo quella a Palazzo Grassi di Venezia nel 2002-2003 che contava 80 pezzi), l'esposizione offre una panoramica eccezionale prendendo spunto dalle origini della civiltà faraonica fino allo splendore dei grandi sovrani del Nuovo Regno e del Terzo Periodo Intermedio, includendo anche le scoperte archeologiche più significative degli ultimi anni.
    Tra i pezzi esposti più importanti la Triade di Micerino, il sarcofago d'oro della regina Ahhotep, la maschera funeraria d'oro di Amenemope, la copertura funeraria d'oro del faraone Psusennes I, le statue di Sennefer, Ramses VI e Thutmose III.
    "Da Picasso a van Gogh. Capolavori dal Toledo Museum of Art.
    Storie di pittura dall'astrazione all'impressionismo" è la grande mostra, organizzata da Toledo Museum of Art e Linea d'ombra, a cura di Marco Goldin, in programma al Museo di Santa Caterina di Treviso dal 15 novembre al 10 maggio. Unica tappa europea, l'esposizione riunisce 60 opere di grande prestigio (basti pensare che insieme raggiungono il valore di un miliardo di euro) in un percorso a ritroso nella storia dell'arte: partendo dall'astrazione americana del secondo Novecento, da Richard Diebenkorn a Morris Louis, da Ad Reinhardt a Helen Frankenthaler, si arriva poi ad alcune esperienze capitali dell'astrazione invece europea, da Ben Nicholson e Josef Albers fino a Piet Mondrian e Paul Klee, per approfondire quindi il passaggio dal '900 all'800 e di seguito i tre grandi temi, la natura morta, le figure e i ritratti, i paesaggi.


Ansa

Viaggi, Arte: Le mostre di Ferragosto, da Berengo Gardin a Hiroshige Aperture anche nei musei statali e nei parchi archeologici


 Ansa

Da Berengo Gardin, scomparso una settimana fa, a Hiroshige, e poi Meyerowitz e Hoyningen-Huene, fino ai libri d'artista: le mostre non si fermano neppure a Ferragosto, con tante proposte espositive visitabili in questa settimana, anche nel giorno della festa simbolo dell'estate.

Inoltre, il 15 agosto molti musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali (tra cui castelli, abbazie, complessi monumentali, ville e giardini) resteranno aperti.

PERUGIA - Fino al 28 settembre la Galleria Nazionale dell'Umbria ospita la mostra "Gianni Berengo Gardin fotografa lo studio di Giorgio Morandi", a cura di Alessandra Mauro. Per il pubblico la possibilità di entrare nell'atelier di uno dei più grandi artisti del Novecento attraverso lo sguardo di Berengo Gardin, maestro assoluto della fotografia scomparso la scorsa settimana. La mostra, aperta anche il 15 agosto, raccoglie 21 dei più significativi scatti realizzati dal fotografo nel 1993, quando fu chiamato per documentare i luoghi dove aveva lavorato il grande pittore emiliano. BRESCIA - Al Museo di Santa Giulia "Joel Meyerowitz. Sense of Wonder Fotografie 1962-2022", allestita fino al 24 agosto e aperta regolarmente a Ferragosto: a cura di Denis Curti, la mostra ricostruisce attraverso oltre 90 opere l'intera carriera del fotografo americano, dagli anni Sessanta del secolo scorso ai nostri giorni. Per la prima volta in Italia, sono presentati anche gli autoscatti realizzati durante il periodo del lockdown del 2020.TORINO - È stata prorogata fino al 7 settembre la mostra "Paesaggi da sogno. Le 53 stazioni della Tokaido", a cura di Laura Vigo, allestita al Mao Museo d'arte orientale, aperta con orario regolare. Prima di tre selezioni dedicate alla celebre serie Le 53 stazioni della Tōkaidō di Utagawa Hiroshige, uno dei capolavori assoluti dell'arte giapponese dell'Ottocento, di proprietà di UniCredit, la mostra prevede l'esposizione di 19 stampe, a cui seguiranno nei prossimi mesi altri due rotazioni di 18 xilografie ciascuna.

ROMA - Nella giornata di venerdì 15 agosto, tutti i Musei civici e le Aree archeologiche di Roma Capitale saranno al pubblico con tariffe e orari ordinari. Apertura straordinaria, invece, per il Bunker e i rifugi antiaerei di Villa Torlonia, accessibili con speciali turni di visita per singoli e per gruppi. Tra le mostre in programma anche quella di "George Hoyningen-Huene Art.Fashion.Cinema" al Museo di Roma a Palazzo Braschi fino al 19 ottobre: a cura di Susanna Brown, il percorso racconta la carriera del fotografo attraverso oltre 100 scatti; sempre nelle sale al primo piano di Palazzo Braschi anche l'esposizione "Amano Corpus Animae" che celebra i cinquant'anni di carriera di Yoshitaka Amano, maestro dell'animazione, raccogliendo più di 200 tra opere originali, cel d'animazione e oggetti di culto.

MILANO - Alla sede milanese delle Gallerie d'Italia (così come nelle altre sedi di Napoli, Torino e Vicenza) porte eccezionalmente aperte con ingresso gratuito a Ferragosto: tra le mostre visitabili anche "Una collezione inattesa. La Nuova Arte degli Anni Sessanta e un Omaggio a Robert Rauschenberg", a cura di Luca Massimo Barbero. Il percorso espositivo presenta un viaggio ricco e articolato in oltre 60 opere, che attraversa la grande sperimentazione radicale degli anni Sessanta, per arrivare agli sviluppi del decennio successivo. BOLOGNA - Anche a Bologna, in occasione di Ferragosto, i Musei Civici saranno aperti per l'intera giornata con orario uniforme e continuato dalle 10.00 alle 19.00. Tra gli appuntamenti espositivi, la mostra "Per imagines. Classici latini e libri d'artista da Dürer a Picasso", al Museo Civico Medievale fino al 5 ottobre: a cura di Francesco Citti e Daniele Pellacani, in un percorso transmediale tra le diverse epoche e i diversi stili dell'arte contemporanea, l'esposizione sottolinea quanto i grandi classici della letteratura latina siano stati modelli fondamentali per lo sviluppo della letteratura e dell'arte europea. Per farlo, è stato scelto come lente di indagine il libro d'artista contemporaneo, inteso come luogo privilegiato dell'incontro tra testo e immagine, e quindi come spazio 'materiale' dell'interazione tra letteratura e arte, tra parola e segno. 

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Le mostre del weekend, da Guido Reni e Magritte a Merz

di Marzia Apice ansa.it

Dai maestri Pistoletto e Merz, fino al dialogo tra il mondo della classicità e i grandi artisti come Guido Reni e Magritte: sono alcune delle mostre di questo weekend.


    SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP) - "Sub Rosa.Il segreto di Venere.

    Mostra di Michelangelo Pistoletto e Mary Zygouri" è in programma alla Palazzina Azzurra dal 18 luglio al 29 settembre. Nel percorso la grande scultura in marmo bianco di Carrara e acciaio di Pistoletto "Rosa trafitta" (1982-83), praticamente inedita, oltre a uno dei celebri "Quadri specchianti" degli stessi anni, un "Ritratto di donna napoletana", serigrafia su acciaio inox lucidato a specchio. In dialogo con le opere del maestro il video dell'artista greca Zigoury, realizzato con Pistoletto nel 2014, una versione della "Venere degli Stracci" in transito, che incarna il cortocircuito tra antichità e contemporaneità.
    DOMODOSSOLA - I Musei civici "Gian Giacomo Galletti" ospitano dal 18 luglio al 12 gennaio "I tempi del Bello. Tra mondo classico, Guido Reni e Magritte", curata da Antonio D'Amico, Stefano Papetti, Federico Troletti. Le opere esposte - firmate da grandi autori come Rubens, Carracci e Guido Reni, passando per Pompeo Batoni e Canova, fino ai contemporanei Funi, Sironi, De Chirico e Magritte - evidenziano il costante riferimento, attraverso i secoli, ai modelli e ai valori formali e spirituali della classicità.
    MILANO - "Valerio Adami. Pittore di idee" è la mostra che celebra i 65 anni di ricerca dell'artista. Allestita a Palazzo Reale dal 17 luglio al 22 settembre e curata da Marco Meneguzzo, l'antologica presenta le opere, tradizionalmente di grandi dimensioni, dell'artista, autore di immagini sempre popolate di metafore visive sofisticate che racchiudono concetti filosofici, letterari e mitologici.
    LECCE - Fino al 28 luglio, al Monastero degli Olivetani, la mostra fotografica in anteprima italiana "Shahr-i Sokhta. Quando il mito diventa storia". Il progetto racconta la storia lunga 1500 anni del sito Shahr-i Sokhta - patrimonio UNESCO nell'iraniano Sistan-va-Baluchistan, già nota come la Pompei d'Oriente - documentando anche le ultime evidenze scientifiche.
    Tra le più recenti scoperte, spicca il ritrovamento di una tavoletta protoelamita con indicazioni contabili datata al 3000 a.C., che testimonia le complesse attività amministrative della città.
    ROMA - Per la prima volta nella Capitale, fino al 1 ottobre, le monumentali sculture di Fernando Botero: si tratta della mostra diffusa "Botero a Roma", a cura di Lina Botero, che presenta 8 opere dell'artista colombiano, universalmente riconosciuto per le sue iconiche figure voluminose, installate in alcune delle piazze più belle della città, da Piazza Mignanelli alla Terrazza del Pincio fino a Piazza del Popolo.
    TORINO - Alla Fondazione Merz fino al 6 ottobre "Qualcosa che toglie il peso", mostra dedicata a Mario Merz: nel percorso una selezione di lavori dell'artista, tra installazioni, igloo, tavoli, tele e opere su carta. Fulcro della mostra, la grande opera "Quattro tavoli in forma di foglie di magnolia" (1985), esposta in questa occasione per la prima volta in Europa. La frase del titolo dell'esposizione, estrapolata da uno scritto di Merz, rimanda alla necessità di raggiungere un senso di leggerezza concettuale, che si ritrova nel nucleo di opere presentate.
    CIVITANOVA MARCHE (MC) - Allo Spazio Multimediale San Francesco dal 14 luglio all'8 settembre "Iskra - La fiamma che arde", personale di Anna Donati a cura di Stefano Papetti. La selezione di opere in mostra racconta lo spirito di sperimentazione della Donati, che intende la pittura in continuo dialogo con la scultura, attraverso materiali molto diversi tra loro.
   

Da Ghirri a Tognazzi passando per Byron e Mitoraj:


Sono 20 le mostre a ingresso gratuito da vedere sul territorio emiliano-romagnolo questa estate fino all’autunno. L’occasione è doppia, perché si possono visitare anche gli straordinari luoghi che le ospitano, ricchi di opere, arte e cultura, anch’essi quasi tutti a ingresso libero.
A Piacenza il Palazzo XNL, ex stabilimento Enel, oggi convertito a contenitore per le arti contemporanee di proprietà della Fondazione di Piacenza e Vigevano, è visitabile gratuitamente e conserva i fregi e le opere dell’antico edificio. Presenta ogni anno una ricca programmazione di esposizioni a ingresso gratuito. In autunno apriranno le mostre: “Sul Guardare Atto IV – Valentina Furian”, quarto capitolo della rassegna dedicata alla rilettura del patrimonio artistico del territorio attraverso opere di artisti contemporanei, e “Out of the Grid. Italian zine 1978–2006. Post–movimento pre–internet3.0” una mostra sulle fanzine ispirata all’omonima pubblicazione di Dafne Boggeri (xnlpiacenza.it/).
Scendendo lungo la via Emilia e giungendo a Reggio Emilia da non perdere è la visita gratuita al Palazzo dei Musei che contengono migliaia di opere, dai reperti archeologici all’Ottocento. Fino a marzo 2025 il Palazzo ospita la mostra a ingresso gratuito “Luigi Ghirri. Zone di Passaggio”, un dialogo tra le fotografie di Ghirri, uno dei maggiori fotografi del Novecento, e i progetti di rinomati artisti internazionali come Mario Airò, Gregory Crewdson, Armin Linke, ecc. (www.musei.re.it/appuntamenti/zone-di-passaggio/).
Sempre a Reggio Emilia, giunti alla Collezione Maramotti si possono visitare gratuitamente tre mostre temporanee: fino al 28 luglio la personale di Silvia Rosi, dal titolo “Disintegrata” e la mostra dal titolo “Quem Genuit Adoravit del pittore torinese Manuele Cerutti; fino al 15 settembre la mostra “Instructions: The Whale” sull’opera della pittrice americana Anna Conway, recentemente entrata a far parte della Collezione. La visita alla Collezione Maramotti è a ingresso gratuito. Negli spazi dello storico stabilimento Max Mara, progettato nel 1957, una delle più interessanti espressioni architettoniche del dopoguerra, si trova un percorso di opere d’arte magnifico che va dalla pittura “informale” alle opere protoconcettuali italiane, dalla Pop art romana e l’Arte Povera fino alla Transavanguardia, il neo-espressionismo tedesco e americano e le opere della New Geometry (www.collezionemaramotti.org/it/orari-e-visita).
A Modena la FMAV-Fondazione Modena Arti Visive presenta alla Palazzina dei Giardini, a ingresso gratuito, fino al 15 settembre, la mostra “Facce da Biennale”, 106 fotografie in bianco e nero della Biennale di Venezia selezionate dal fondo della FMAV tra oltre 10.000 negativi su pellicola 6×6. Da non perdere anche la Palazzina che si può visitare gratuitamente. Voluta nel XVII secolo da Francesco I d’Este come luogo di divertimento per la corte estense, all’interno dei giardini di Palazzo Ducale, costruita dall’architetto Vigarani (www.fmav.org/).
A Bologna l’ingresso alla Fondazione MAST di Bologna, centro multiculturale internazionale, sulla Tecnologia, l’arte e l’Innovazione, è libero. Aperta dal 2013 si dedica alla promozione della cultura del lavoro attraverso eventi e mostre. Fino al 14 luglio ospita la mostra “Vertigo – Video Scenarios of Rapid Changes” con 29 artisti internazionali a confrontarsi sul tema delle mutazioni della società attraverso il mezzo della videoarte (mast.org).
Un altro museo gratuito di Bologna è la Raccolta Lercaro, la cui collezione permanente merita una visita per le opere ospitate: Giacomo Manzù, Arturo Martini, Francesco Messina, Vittorio Tavernari, Giovanni Boldini, Ettore Spalletti Giacomo Balla, Filippo de Pisis, Renato Guttuso, Antonio Mancini, Giorgio Morandi, Adolfo Wildt e alcune pregevoli opere antiche. Fino al 28 luglio il museo ospita, a ingresso gratuito, anche la mostra “I giorni del fango” con due opere del famoso ceramista faentino Carlo Zauli accanto alle fotografie di Andrea Bernabini, Richard Betti, Marco Parollo e Adriano Zanni che documentano le zone alluvionate della Romagna nel maggio 2023 (www.fondazionelercaro.it).
A Ravenna si possono visitare gratuitamente i nobili spazi di Palazzo Rasponi dalle Teste che spicca per la sua grandezza (oltre 5000 mq) e il suo prestigio decorativo. Nelle sei stanze vescovili si possono ammirare un centinaio di quadri di grande valore. Il Palazzo ospita, a ingresso gratuito fino al 22 luglio, la mosaicista ravennate Dusciana Bravura con l’esposizione  dal titolo: “Le metamorfosi degli oggetti e delle immagini” (www.turismo.ra.it/cultura-e-storia/edifici-storici-teatri/palazzo-rasponi-teste/)
Sempre a Ravenna è free entry anche la mostra ai Chiostri Danteschi dal titolo “Byron contemporaneo. sogni, bisogni, maschere e ossessioni del Maestro del Romanticismo”, aperta dal 25 luglio al 26 ottobre, data di inaugurazione ufficiale del Museo dedicato al grande poeta inglese negli spazi restaurati di Palazzo Guiccioli. In mostra 30 immagini scattate dal fotoreporter Giampiero Corelli.
A Faenza torna Argillà evento dedicato alla ceramica internazionale. Dal 30 agosto al 1° settembre diverse esposizioni sono gratuite: al Ridotto e al Foyer del Teatro Masini la mostra di ceramiche del gruppo giapponese Kyototto, dall’India la mostra “Golden Bridge Pottery”, una personale del maestro di Albisola Ernesto Canepa, una mostra di oggetti di design del gruppo milanese “Milano Makers” e infine la mostra di ceramiche Primedicopertina. Al Museo Guerrino Tramonti, ecco “Collezioni ceramiche da casa Museo Remo Brindisi”, nella casa laboratorio, visitabile, dell’artista Guerrino Tramonti con all’interno 390 opere. Al Palazzo del Podestà le collezioni dei partner del prestigioso itinerario culturale del Consiglio d’Europa. Spazio Ceramica ospiterà la mostra “Interra project” con 13 artisti ceramisti contemporanei che rivisitano l’arte funeraria in ceramica. Lo Studio Ivo Sassi aprirà le porte con l’allestimento “I grossi spessori di Ivo Sassi”. Il Museo Diocesano nella sede di Santa Maria dell’Angelo ospiterà una personale dedicata alla lunga carriera ceramica di Mirta Morigi e un’esposizione di Antonello Ghezzi (www.argilla-italia.it/).
A Cesena fino al 15 settembre, in Biblioteca Malatestiana si può visitare gratuitamente la mostra omaggio a Elio Germano, mostra fotografica di immagini provenienti dal Centro Cinema Città di Cesena. Affermatosi come uno dei più importanti ed eclettici attori del cinema italiano, Germano si rivela nelle sue tante interpretazioni che gli hanno valso decine di premi (sititematici.comune.cesena.fc.it/malatestiana).
A Rimini inaugura il 31 luglio, fino al 15 settembre al Grand Hotel di Rimini “UGO DI NOI. 101 anni di Tognazzi in mostra”. Organizzata nell’ambito della 5a edizione della “Terrazza della Dolce Vita”, porta a Rimini fotografie, cimeli, contributi audiovisivi e contenuti inediti sul celebre mattatore del cinema italiano (www.grandhotelrimini.com).
Sempre Rimini celebra l’iconico personaggio di Mafalda, per i 60 anni della creatura dell’argentino Joaquín Lavado, in arte Quino, con una mostra, fino al 15 settembre, sulla battigia degli stabilimenti dal numero 101 al 151, dal titolo ”Mafalda – Una bambina dalla parte delle donne”. Oltre 200 fumetti immergono i visitatori nel mondo ironico e profondo di questa celebre striscia a fumetti (riminiturismo.it/eventi/mafalda-una-bambina-dalla-parte-delle-donne).
A Milano Marittima (RA) il Mare Pineta Resort, hotel cinque stelle icona di stile e di eleganza ospita fino al 6 gennaio 2024 a ingresso gratuito la mostra “Igor Mitoraj: scolpire l’eternità”, una selezione en plein air e all’interno dell’albergo, di sculture in bronzo dell’artista tra cui i suoi visi dormienti e le sue figure lesionate (www.marepinetaresort.com).
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Le mostre del weekend, dalla Street Art a Isgrò


I principali esponenti della Street Art e un maestro come Emilio Isgrò, fino a Enrico Baj ed Elisabetta Benassi: sono alcune delle mostre della settimana.

CAORLE - Al centro culturale Bafile dal 10 maggio al 1 settembre la mostra "Basquiat, Haring, Banksy: the international and mysterious world of Street Art".

Esposta una settantina di opere provenienti da Italia, Spagna, Francia, Inghilterra e Stati Uniti, firmate dagli artisti che, dagli anni '70 ad oggi, sono considerati tra i principali portavoce della Street Art.

 Fino al 14 luglio la Fondazione Ragghianti ospita la retrospettiva "Otto Hofmann artista europeo: dal Bauhaus all'Italia". A cura di Paolo Bolpagni e Giovanni Battista Martini, la mostra è la prima dedicata all'artista tedesco nel nostro Paese da circa 15 anni, e ne documenta tutta l'attività artistica, includendo numerose opere inedite. Tra le rarità esposte quaderni illustrati di Hofmann delle lezioni tenute da Klee e Kandinskij tra il1928 e il 1930, e una documentazione delle corrispondenze dei suoi maestri e del diploma che conseguì nella scuola fondata da Gropius.

ROMA - Alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea dall'8 maggio al 31 dicembre nell'ambito dell'iniziativa Artista alla Gnam la mostra "Emilio Isgrò: Protagonista 2024": in occasione dei 60 anni della "cancellatura" - il "gesto" che rappresenta Isgrò - l'artista ha creato l'opera "Isgrò cancella Isgrò", con la cancellazione di "Autocurriculum", il suo romanzo autobiografico, che sarà donata alla Gnam. Sempre nel museo capitolino, fino al 30 giugno "Bai Ming. At the Crossroads of Worlds", la prima personale italiana dell'artista cinese contemporaneo Bai Ming. Il progetto espositivo, a cura di Jean-Louis Andral, testimonia il profondo legame tra creatività antica e contemporanea, alla base dell'operato del poliedrico artista da sempre capace di fondere tradizione e modernità. Dal 9 maggio al 25 agosto il Macro ospita "Autoritratto al lavoro", la prima grande antologica dedicata a Elisabetta Benassi. Per raccontare oltre 20 anni della sua produzione, Benassi propone una riflessione sul concetto stesso di retrospettiva attraverso una mise-en-scène delle sue opere con un sistema di architetture e ambienti disposte nello spazio come fossero quinte teatrali.
    Alla Mucciaccia Gallery dal 10 maggio al 6 luglio la mostra Tête-à-tête, a cura di Catherine Loewe, dedicata al racconto della vita privata e professionale di alcune coppie di artisti.
    Il percorso si configura come un racconto appassionato, in un serrato confronto delle opere eseguite dai protagonisti: Sue Arrowsmith & Ian Davenport, Nick Carter & Rob Carter, Charlotte Colbert & Philip Colbert, Rossella Fumasoni & Piero Pizzi Cannella, Emilia Kabakov & Ilya Kabakov, Carolina Mazzolari & Conrad Shawcross, Annie Morris & Idris Khan, Shirin Neshat & Shoja Azari.

NUORO - Allo Spazio Ilisso dal 4 maggio la mostra "Unica. Sei storie di artiste italiane" a cura di Maria Grazia Messina, Anna Maria Montaldo, Giorgia Gastaldon. Nel percorso figurano oltre 70 opere, alcune delle quali inedite, per raccontare il lavoro - ma anche le loro battaglie e le sfide nel contesto dell'arte italiana del Novecento - di sei artiste: Carla Badiali, Carol Rama, Giosetta Fioroni, Carla Accardi, Tomaso Binga (Bianca Pucciarelli Menna) e Maria Lai.

MILANO - Si intitola "Baj. Libri in libertà" la mostra omaggio allestita alla Biblioteca Nazionale Braidense fino al 6 luglio, a cura di Angela Sanna, Michele Tavola e Marina Zetti. Pensata in occasione dei 100 anni della nascita di Enrico Baj, l'esposizione presenta una ricca selezione di libri d'artista che attraversa tutta del grande pittore e scultore milanese.
    "Teatro dei Vitellini - Regia di Gian Paolo Barbieri" è la nuova mostra del grande fotografo di moda in programma a Leica Galerie Milano dal 10 maggio al 24 agosto. Esposte 25 immagini inedite (preparate in studio con un lavoro artigianale e artistico) in cui Barbieri, che ha avviato la sua carriera come attore, operatore e costumista, rilegge l'opera di Shakespeare.

TREVISO - Dal 9 maggio al 30 giugno a Treviso (e poi dal 19 luglio al 3 novembre 2024 a Monopoli), arriva "In my name. Above the show", a cura di Martina Cavallarin con Antonio Caruso.
    L'esposizione - attraverso 17 artisti, 155 fra tele e disegni, 2 opere in Virtual Reality, 18 tra sculture e installazioni, 5 video installazioni e proiezioni - si propone di fare il punto sullo stato dell'Urban Art. 

ansa.it

Le mostre del weekend, da Masolino a Marco Polo


Dalla retrospettiva dedicata a Masolino al focus su Marco Polo, e poi la storia umana e politica di Giacomo Matteotti, le suggestioni della cultura Pop fino agli scenari di guerra fotografati da Gabriele Micalizzi: sono le mostre di questa settimana.

EMPOLI - Il Museo della Collegiata di Sant'Andrea e la Chiesa di Santo Stefano dal 6 aprile ospitano "Empoli 1424.

Masolino e gli albori del Rinascimento". Curata da Andrea De Marchi, Silvia De Luca e Francesco Suppa e allestita fino al 7 luglio, la mostra raduna il maggior numero di opere, mai presentato finora, di Masolino da Panicale, alcune conservate a Empoli, altre provenienti da prestigiose istituzioni come gli Uffizi e la Pinacoteca Vaticana.

VENEZIA - "I mondi di Marco Polo. Il viaggio di un mercante veneziano del Duecento", in programma a Palazzo Ducale dal 6 aprile al 29 settembre, ricostruisce a 700 anni dalla morte la vita e l'opera del grande viaggiatore, i suoi itinerari e le sue scoperte. Divisa in varie sezioni, l'esposizione inizia il suo racconto dall'illustrazione della realtà cittadina e mercantile veneziana nella prima metà del Trecento e dal ruolo del viaggio nella cultura commerciale veneta, prima e dopo l'esperienza dei Polo.

ROVIGO - A Palazzo Roncale dal 5 aprile al 7 luglio "Giacomo Matteotti (1855-1924). Una storia di tutti", a cura di Stefano Caretti. La mostra si sviluppa come una sorta di racconto per immagini e documenti, spesso di rara reperibilità, per raccontare la dimensione politica e quella privata, tratteggiando un profilo a tutto tondo, più veritiero e concreto del personaggio, andando oltre la mitizzazione.

MILANO - I conflitti globali, dalle rivoluzioni arabe agli eventi attuali in Ucraina e in Palestina, andando oltre la mera documentazione per catturare l'esperienza umana in mezzo alle avversità: è la mostra di Gabriele Micalizzi "A kind of beauty" alla galleria 29 Arts in Progress dal 4 aprile al 28 giugno, a cura di Tiziana Castelluzzo, che riunisce una selezione di scatti del fotogiornalista realizzati in diversi scenari di guerra.

ORZINUOVI - Alla Rocca San Giorgio "Urban & Pop World", dal 6 aprile al 5 maggio: con oltre 80 opere (tra gli autori Andy Warhol, TvBoy, Jeff Koons, Romero Britto, Mr. Savethewall, Alessandro Padovan, Vincenzo Mascoli, Mr. Brainwash) la mostra, a cura di Nicolò Giovine e Sebastiano Pepe, racconta Pop Art, Neo Pop e Street Art delineandone origini, sviluppi e suggestioni.

ROMA - La Fondazione Menna presenta la personale di Marco Cingolani "Mantenere traccia di un corpo mancante nel ricostruire i segni di un'assenza", a cura di Antonello Tolve: dal 6 aprile al 10 maggio, la mostra riunisce alcune nuove serie di lavori, che proseguono la ricerca dell'artista su materia e tessuti incorporei, tra cui Stato di tensione e Corpi d'ombra.

CERTALDO (Fi) - Chiuderà il 12 maggio la mostra "Stars and Stones" di Vincenzo Marsiglia, a cura di Davide Sarchioni.
    Allestita a Palazzo Pretorio, la personale è un viaggio poetico e visivo tra opere in marmo e tessuti, ardesie e alabastri, disegni e fotografie, ma anche installazioni luminose, ologrammi e mappature in realtà mista e aumentata, in un percorso interamente dedicato al borgo toscano, terra natale di Giovanni Boccaccio. 

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Le mostre di Pasqua, da Leonardo al tatuaggio. A Roma Raffaello, Tiziano e Rubens, a Milano Pascali


Dal genio di Leonardo ai capolavori di Raffaello, Tiziano e Rubens, da Pascali alla storia del tatuaggio: sono alcune delle mostre della settimana di Pasqua.

TORINO - Ai Musei Reali dal 28 marzo al 30 giugno "L'autoritratto di Leonardo.

Storia e contemporaneità di un capolavoro": l'esposizione presenta oltre 60 opere, delle quali 15 originali di Leonardo, tra cui spiccano 6 fogli del Codice Atlantico realizzati in Francia, nel periodo in cui disegnava il suo celebre Autoritratto. Arricchito da numerosi prestiti, e con testimonianze originali dell'attività di Leonardo negli ultimi anni della sua vita, il percorso è completato da una nutrita selezione di dipinti, disegni, incisioni, matrici calcografiche e fotolitografie che documentano la fortuna del celebre disegno di Torino.

ROMA - Si intitola "Raffaello, Tiziano, Rubens. Capolavori della Galleria Borghese a Palazzo Barberini" la mostra che segna l'inedita collaborazione tra le Gallerie Nazionali di Arte Antica e la Galleria Borghese: dal 29 marzo al 30 giugno infatti 50 dipinti della Pinacoteca della Galleria Borghese saranno esposti nell'Ala Sud del piano nobile di Palazzo Barberini. Tra i dipinti esposti, alcuni capolavori assoluti, quali il Ritratto d'uomo di Antonello da Messina, il Ritratto di giovane donna con unicorno di Raffaello, Susanna e i vecchioni di Peter Paul Rubens, l'Amor Sacro Amor Profano di Tiziano.

Fino al 22 aprile alle Case Romane del Celio "Fiero di te.
Opere di Emilio Conciatori", a cura di Romina Guidelli e Tanja Mattucci. La mostra, primo omaggio all'artista che con la luce "divina" e i colori ipnotici delle sue tele conquistò persino Hollywood (tanto che Stanley Kubrick volle che fosse proprio lui a creare la prima locandina del film "2001: Odissea nello spazio"), riunisce 10 opere appartenenti all'ultima produzione di Conciatori.

MILANO - "Tatuaggio. Storie dal Mediterraneo", dal 28 marzo al 28 luglio al Mudec e a cura di Luisa Gnecchi Ruscone e Guido Guerzoni, racconta la lunga storia del tatuaggio. Dalla preistoria al contemporaneo, il percorso ha un taglio antropologico che guarda all'Italia e all'area del Mediterraneo, e presenta reperti originali o riproduzioni e proiezioni di fotografie e filmati percorrendo oltre 7mila anni di storia umana.
Dal 28 marzo al 23 settembre alla Fondazione Prada un'ampia retrospettiva su Pino Pascali, a cura di Mark Godfrey.
Articolato in 4 sezioni, il percorso include 49 opere di Pino Pascali, 9 lavori di artisti del secondo dopoguerra; una selezione di fotografie e un video che ritraggono l'artista con le sue opere.

VENEZIA - A Le stanze della fotografia dal 28 marzo all'11 agosto la mostra "Out of focus", che presenta gli ultimi dieci anni di ricerca fotografica dell'artista Patrick Mimran attraverso 30 fotografie inedite e mai esposte in Italia.
Sempre il 28 marzo apre anche "Helmut Newton. Legacy" (fino al 24 novembre), l'ampia retrospettiva curata da Matthias Harder e Denis Curti che ripercorre la vita umana e professionale del grande fotografo.

ORANI (NU) - Al Museo Nivola "Chimere", prima personale di Siro Cugusi in una istituzione italiana. A cura di Luca Cheri e Camilla Mattola, allestita dal 30 marzo al 3 giugno, la mostra è un viaggio nella produzione più recente dell'artista, caratterizzata da grandi tele che rivisitano i generi tradizionali del paesaggio, della natura morta, del nudo e del ritratto.

ALESSANDRIA - A Palazzo Monferrato fino al 6 ottobre "Alessandria Preziosa. Un laboratorio internazionale al tramonto del Cinquecento", a cura di Fulvio Cervini: articolata in 7 sezioni, e realizzata in collaborazione con gli Uffizi di Firenze, la mostra svela la civiltà creativa tra Cinque e primo Seicento della città e del suo territorio, focalizzandosi in particolare sulle arti suntuarie, a ridosso dell'avvento del Manierismo internazionale negli anni della Controriforma cattolica.
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Le mostre di Capodanno, dalla Colonna Traiana a Cattelan

(di Marzia Apice) Sono tanti ed eterogenei per stili, temi e tecniche i progetti espositivi da visitare in questa ultima settimana del 2023, dal focus su Galileo Galilei a quello sulla Colonna Traiana fino alle suggestioni di Cattelan.
    ROMA - Al Parco Archeologico del Colosseo La Colonna Traiana.
    Il racconto di un simbolo, organizzata e promossa dal Parco archeologico del Colosseo e dal Museo Galileo - Istituto e Museo di Storia della Scienza con la curatela di Alfonsina Russo, Federica Rinaldi, Angelica Pujia e Giovanni Di Pasquale.

In programma fino al 30 aprile, il progetto si propone di documentare il processo di costruzione della Colonna e con esso la fatica e la potenza muscolare di centinaia di uomini che contribuirono a realizzare questo capolavoro, presentando i principali strumenti antichi utilizzati per l'estrazione dei blocchi di marmo, per il trasporto su imbarcazione e per la messa in opera, assieme ai modelli ricostruttivi delle macchine da cantiere dell'epoca (gru, torri, ruote), realizzati da Claudio Capotondi, novello "Maestro delle Imprese di Traiano".
    FIRENZE - Fino al 28 gennaio, nella Sala delle Udienze di Palazzo Vecchio, la mostra Divini Bambini, a cura di Sergio Risaliti: nel percorso tre sculture (un Bambino benedicente in gesso dipinto, l'altro in posa di piccolo Re del Mondo in legno dipinto e dorato, il terzo disteso supino in terracotta policroma) realizzate tra il XV e il XVIII secolo, provenienti dal Complesso di Santa Maria Novella, dal Museo d'arte sacra e religiosa Beato Angelico di Vicchio e dalla Chiesa Cattolica Parrocchiale S. Maria a Settignano.

    FIRENZE - "Splendori celesti. L'osservazione del cielo da Galileo alle onde gravitazionali" è allestita fino al 17 marzo nell'ex dormitorio di Santa Maria Novella. In occasione dei 400 anni dalla pubblicazione del Saggiatore di Galileo - il libro che ha posto i fondamenti del moderno concetto di scienza, basato sull'osservazione e sulla sperimentazione - la mostra (in collaborazione con EGO, l'Osservatorio Gravitazionale Europeo) racconta la rivoluzionaria concezione galileiana della scienza e le fondamentali scoperte dello scienziato toscano, in modo da coinvolgere i visitatori di tutte le età. Per raggiungere questo obiettivo l'allestimento spettacolarizza le osservazioni telescopiche di Galileo attraverso installazioni immersive, realizzate dal noto studio milanese camerAnebbia.
    BRESCIA - A Palazzo Martinengo di Villagana fino al 20 gennaio Ospiti a palazzo. Figure in posa e al naturale, a cura di Lucia Peruzzi: la mostra costituisce un approfondimento sul genere artistico del ritratto, soffermandosi in particolare sullo sviluppo che ha avuto tra il Cinquecento e il Settecento e mettendo a confronto dipinti di scuole ed epoche diverse.
    ODERZO - Si intitola Vetro vero - Carlo Scarpa il focus espositivo voluto dalla Fondazione Oderzo Cultura, allestito fino al 17 marzo: la mostra riunisce 30 opere iconiche da tempo non visibili al pubblico, provenienti dal Museo delle Rarità del Castello di Monselice, e rappresentative delle differenti tecniche e lavorazioni progettate da Scarpa, poste in un dialogo ideale con i preziosi esempi di vetri antichi custoditi al Museo Archeologico Eno Bellis e con le creazioni moderne dalla Collezione Attilia Zava - Museo del vetro d'artista connesse a grandi personalità internazionali dell'arte del Novecento come Pablo Picasso, Max Ernst e Jean Arp.
    CREMONA - Fino al 14 gennaio sarà possibile visitare al Battistero di San Giovanni Battista l'opera Ego di Maurizio Cattelan: il grande coccodrillo tassidermizzato collocato al centro del Battistero è stato realizzato appositamente in occasione della prima edizione di Cremona Contemporanea - Art Week, a cura di Rossella Farinotti.
    MILANO - Alla Fondazione Elpis Stelle che sorreggono altre stelle di Lucia Cantò, a cura di Giovanni Paolin e Sara Maggioni. Il progetto si concentra in particolare su due aspetti che caratterizzano la produzione più recente dell'artista: il vaso come presenza significante in uno spazio e le possibili modalità di collaborazione con una comunità temporanea.

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