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Viaggi: a Rimini un Meeting 2013 in formato famiglia

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COMUNICATO STAMPA

UN MEETING FORMATO FAMIGLIA
Tante attività in Enel Villaggio Ragazzi, lo spazio riservato ai più piccoli con canti, balli, laboratori e spettacoli, un intero padiglione della fiera dedicato allo sport nel Gioco del Lotto Sport Village e importanti manifestazioni sportive esterne come la prima "Gran Fondo San Marino".

Rimini 9 agosto - L’appuntamento del Meeting a Rimini Fiera, dal 18 al 24 agosto 2013, è caratterizzato da mostre, incontri e spettacoli ma anche da tanto sport e attività per i bambini di tutte le età.
Nel padiglione D3 di Rimini Fiera ci sarà anche quest’anno Enel Villaggio Ragazzi, uno spazio dedicato ai più piccoli con un calendario ricco di appuntamenti divertenti: canti, balli, giochi, mostre, spettacoli e laboratori. Ogni giorno è scandito da momenti fissi a partire dal “Lancio della giornata” alle ore 11.00: tutti gli appuntamenti del giorno raccontati  a suon di musica. Dalle ore 11.00 alle 16.00 sono a disposizione di tutti i Giochi da tavolo per trascorrere qualche ora di relax e divertimento. Alle 16.00 il Villaggio si anima con il Capobanda che intrattiene con i suoi fantastici giochi.  Martedì 20 ci sarà una sorpresa: Dora Cirulli, insegnante di educazione fisica, farà giocare con i giochi di una volta: tiro alla fune, campana, ciclotappo, salto con la corda, ruba bandiera, e molti altri.
Alle 18, tutti i giorni, nel teatro del Villaggio c’è un incontro per scoprire qualcosa di nuovo e di bello.  Si comincia domenica parlando del beato Rolando Rivi, lunedì è di scena l’arte della pittura, martedì al centro c’è la storia di Francesco d’Assisi, mercoledì il giornalista sportivo Nando Sanvito presenta alcune videostorie di sport, sia giovedì che venerdì c’è la presentazione di una novità libraria per bambini e ragazzi.
E per finire alle 21 lo spettacolo nel Teatro del Villaggio, con un calendario di eventi sempre diversi.
Infine venerdì 23 agosto alla festa finale del Villaggio con canti e balli in compagnia del maestro Villa, padre Marco Finco, la Pellicanto Band e di tutti gli altri amici del Villaggio. Anche quest’anno è poi sarà attivo il baby club per bambini dai 4 agli 8 anni con orari prestabiliti e personale qualificato.
Confermata anche l’area Papperia, un luogo attrezzato e un ambiente tranquillo con tutti i confort per la mamma e il suo bambino.
Il Gioco del Lotto Sport Village invece vuol far vivere ai giovani un’esperienza di amicizia, incontro e bellezza attraverso lo sport. È questo lo scopo della rassegna di tornei ed eventi sportivi, amatoriali e agonistici, organizzati dal Meeting di Rimini.
Le gare vengono disputate sia in spazi esterni sia all’interno del padiglione con area di 13.500 mq dedicata a varie discipline e gestita in collaborazione con il Centro Sportivo Italiano (Csi), Cdo sport, società e organizzazioni sportive locali e nazionali.
Una settimana ricca di iniziative da vivere in amicizia, possibilità di gioco libero, sfide, tornei di beach volley, beach tennis e beach rugby, judo, calcio a 5, basket, pallavolo, ping pong, calcio balilla, lacrosse, giochi di strada, dama, scacchi e subbuteo. Quest’anno l’offerta di divertimento si arricchisce con la pista d’atletica e con un campo da  tennis. La “regina dello sport” avrà un intero anello in miniatura per poter effettuare prove di velocità e resistenza. Gli atleti potranno cimentarsi in gare su tutte le distanze seguiti da tecnici preparati dal CSI. Anche il tennis sarà al centro dell’attenzione del Meeting con un campo regolare che permette di avvicinarsi a questa stupenda disciplina e partecipare ad avvincenti tornei.
Molto ricco anche il programma degli eventi sportivi esterni ai padiglioni della Fiera. Dalle manifestazioni indicate per tutta la famiglia come le passeggiate serali nel centro storico di Rimini con visita guidata al patrimonio storico e culturale della città in programma martedì 20 agosto e venerdì 23 agosto alle ore 21, al Corri Meeting Rimini 2013 dove i più allenati potranno partecipare mercoledì 21 agosto alle 18,30 alla camminata ludico-motoria non agonistica aperta a tutti con premio di partecipazione. Per gli appassionati di ciclismo invece domenica 18 agosto si terrà la prima edizione della Gran Fondo della Repubblica di San Marino – Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Mentre nella nuova Darsena di Rimini, giovedì 22 agosto al Lido San Giuliano, ci sarà la gara di Triathlon non agonistico per tutti. Infine, per le famiglie interessate a concludere la settimana del Meeting in mezzo alla natura, sabato 24 agosto a Croce di Montecolombo, sulle colline riminesi, sarà disputata una gara di Archery Nordic Walking che prevede due percorsi tra le vigne e due sessioni di tiro con l’arco nel bosco. 


 
Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli

Segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci

In Piemonte torna la febbre dell’oro

( Di Rossella Cerulli )
Come Zio Paperone sul fiume Yukon nel Klondike. Come Charlie Chaplin nel celeberrimo film The Gold Rush. A Mongrando, nella Riserva naturale speciale della Bessa, in provincia di Biella, è in programma dal 19 al 25 agosto il 32mo Campionato mondiale dei Cercatori d’oro. In occasione del quale 400 appassionati provenienti da 23 paesi aderenti alla World Goldpanning Association si sfideranno in una caccia all’ultima pagliuzza.
Non tutti sanno infatti che il territorio della Bessa, area di 10 kmq tra Ivrea e Biella, a due passi dalle prealpi Biellesi, fu tra il II e il I sec. a.C. una delle più grandi miniere d’oro a cielo aperto del mondo. Sulle sponde del torrente Elvo i Romani, grazie alle conoscenze e al lavoro di una popolazione autoctona, gli Ictimuli, sfruttarono in maniera intensiva i giacimenti locali, destinati a finanziare le campagne belliche
E a tal punto modellarono il territorio (Strabone e Plino parlano di aurifodinae nell’Agro Vercellese) che ancora oggi la Bessa appare come un immenso paesaggio lunare dove cumuli di ciottoli di varia grandezza (alcuni arrivano a 10 m altezza, con perimetri ampissimi) si susseguono regolari per chilometri, frutto degli scarti secolari effettuati durante gli scavi e i lavaggi delle ghiaie del fiume, tra macchie di vegetazione fittissima.
Abbandonata dopo l’esaurimento dei filoni più ricchi (ne furono scoperti altri in Spagna), l’area tra strade, canali, iscrizioni e resti di capanne è ancora tutta da studiare, al punto che la Regione Piemonte nel 1985 ha deciso di trasformarla in Riserva speciale. Già, ma di oro oggi se ne trova ancora? “Beh, non è più come nel’ 50 quando una squadra di tre persone poteva raccoglierne 20 gr al giorno. Una tale attività permetteva anche di non andare a lavorare nei campi”, spiega Arturo Ramella, presidente dell’Associazione biellese cercatori d’oro e dell’omonima associazione mondiale. “Oggi è una buona giornata se con 8 ore di lavoro si riesce ad estrarne 1 grammo, sotto forma di piccolissime briciole di pane. E’ un oro alluvionale, disciolto ai margini delle ghiaie del torrente, trasportato qui in epoche remote insieme a minerali ferrosi, dal ghiacciaio balteo proveniente dalla Valle d’Aosta. Certo è molto scarso: ma l’importante è che non si perda questa tradizione così profondamente legata al territorio, specie tra i giovani”. A darsi appuntamento la seconda metà di agosto in questo grande happening aurifero cercatori provenienti dalla Finlandia (i più competitivi e preparati), dal Sudafrica, la California, l’Australia e perfino l’Honduras.
La competizione, aperta a tutti (per iscriversi www.elvo2013.it) non si svolgerà però lungo il greto del torrente bensì presso apposite vasche nelle quali le squadre si confronteranno in varie prove di abilità: tra queste, il setacciare in minor tempo possibile secchi di 20 kg di sabbia e ghiaia contenenti 20 piccolissime pagliuzze d’oro. Unico strumento di lavoro: la classica batea, scodella in metallo dove far depositare lentamente i vari materiali, fino a scovare il prezioso metallo. Il campionato sarà in realtà l’occasione per far conoscere “sul campo” questa zona misteriosa, così trasformata dall’uomo, anche ai non addetti ai lavori. Numerosi gli eventi collaterali: previste escursioni, lezioni di ricerca sul torrente con prove pratiche con badile e padella, percorsi a piedi o a cavallo lungo la Gtb, la grande traversata biellese, 2000 km di percorsi di varia difficoltà. Ma anche happening musicali e gastronomici, con vari tipi di pane sfornati in piazza, visite all’Eco-museo dell’oro e della Bessa a Vermogno di Zubiena e addirittura al Museo Egizio di Torino, in un ideale gemellaggio tra ori dei Faraoni e ori dei Romani. E siccome questa è terra di tessuti e lanifici (suggestivi gli ex-stabilimenti industriali della Strada della lana) da non perdere un gadget creato ad hoc e cioè un berretto in feltro di coniglio, realizzato nelle cappellerie di Sagliano Micca, identico a quello usato negli Usa dai cercatori di fine ‘800. Ma perché consigliare di trascorrere delle giornate intere chini su un fiume a setacciare? “Per capire la potenza dell’acqua”, spiega ancora Ramella. “E perché portare alla luce un tesoro mai visto prima è la scoperta più bella che c’è”. (info ATL Biella 800811800)
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

A caccia di alieni nel Suffolk La Roswell d'Oltremanica è la foresta Rendlesham con i misteriosi avvistamenti

Chi è appassionato di Ufo e sbarchi alieni sul nostro pianeta ha una Roswell "turistica" anche al di qua dell'Oceano Atlantico. In Gran Bretagna, nella foresta Rendlesham del Suffolk (mappa), nel luogo in cui nel 1980 vennero segnalati avvistamenti di Ufo, la Commissione forestale ha istituito unitinerario ad hoc di quasi cinque chilometri che si snoda fra simboli 'alieni' e messaggi da decodificare.

La foresta di Rendlesham fu al centro delle cronache d'Oltremanica per quello che fu definito ilRoswell britannico, in riferimento al famoso episodio secondo cui nel 1947 un Ufo sarebbe precipitato nel deserto del New Mexico nei pressi della cittadina di Roswell. Nel Suffolk membri di una pattuglia americana hanno riferito di aver visto, pur con modalità diverse, oggetti, corpi alieni e strani fasci di luce a fine dicembre del 1980. Tre anni fa la pattuglia 'testimone' tornò anche a riunirsi nella foresta di Rendlesham per ricordare la vicenda che segnò le loro vite. Secondo gli esperti si tratta dell'episodio più eclatante e misterioso di presunto avvistamento di Ufo fatto in Europa da militari.

È bene precisare che oggi il sentiero non reca alcun segno tangibile del presunto sbarco alieno, ma è un'attrazione turistica che promette divertimento per grandi e piccoli. Viene riproposta una ricostruzione "intrigante" dell'episodio, grazie a trascrizioni e registrazioni delle testimonianze, che invita a farsi una propria opinione dell'accaduto. A settembre di quest'anno sarà anche installata una replica della navicella spaziale che sarebbe stata avvistata. L'apparecchio sarà realizzato, a metà della grandezza naturale, sulla base dello schizzo di uno dei testimoni del presunto sbarco. Tutte le informazioni sul percorso sul sito web dell'ente forestale.
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A scuola di cucina, per non cucinare...?

Lezione di Crudismo, con vista sul secondo massiccio più alto d’Europa, il Monte Rosa che tocca i 4.634 metri di altitudine.

Dall’8 al 14 settembre fiamme e fornelli sono banditi al Romantik Hotel Jolanda Sport di Gressoney La Trinitè (Ao), per dare spazio ad un’innovativa e sorprendente esperienza per i palati più arguti, pronti per 7 giorni ad assaporare piatti bio ed estremamente naturali e benefici.

È la “Settimana crudista”, un tuffo nel benessere e nei segreti di una dieta alimentare esclusiva, che segue i principi del Crudismo: si cucinano e si consumano solo alimenti biologici e non cotti, per dare al corpo la possibilità di assumere le sostanze naturali contenute nei cibi, con effetti depurativi per l’organismo. Le bontà di Madre Natura vengono frullate, affettate, centrifugate, essiccate, massaggiate e marinate, con un risultato non solo all’insegna della remise en forme (mangiando più frutta e verdura si assumono meno calorie, sali e grassi), ma anche del gusto. C

on i corsi di cucina crudista guidati da Laura Cuccato di “Salto nel Crudo”, una  professionista nella preparazione di delizie a base di insalate e frutti, con metodi creativi e benefici, si trascorre una settimana tra le meraviglie della Valle di Gressoney, tra distese boschive, cascate, i caratteristici Stadel (costruzioni in legno della popolazione Walser), rigenerando corpo e spirito. Le passeggiate nell’universo naturale che circonda l’hotel - che è un concentrato di ricette di benessere e natura, dalle architetture ai trattamenti del centro wellness - si alterneranno alle lezioni di Crudismo. E di sera la cena più saporita sarà servita. Il costo del corso è di 310 euro a persona. Il prezzo totale, compreso di hotel, è di 730 euro per una settimana.
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L’Europa, i martiri ortodossi russi, il rapporto tra l’uomo e la natura, lo scrittore inglese G.K. Chesterton e il Velo di Manoppello al centro delle esposizioni del Meeting 2013

E quest’anno una grande novità: puoi prenotare la tua visita guidata direttamente dal sito del Meeting.

Rimini, 8 Agosto 2013 - Saranno cinque le mostre realizzate dal Meeting quest’anno, cinque esposizioni che tratteranno alcuni aspetti dell’attualità, dell’economia, della storia, della scienza, della letteratura. Come ogni anno le mostre si confermano fulcro fondamentale della proposta culturale del Meeting di Rimini.
Quest’anno per garantire una maggiore fruibilità è nato un nuovo servizio di prenotazione delle visite online. Basta collegarsi al sito www.meetingrimini.org e seguire le indicazioni per scegliere il momento migliore per visitare la mostra ed evitare così le code all’ingresso.

Le  mostre di questa edizione:

Sinfonia dal nuovo Mondo. Un’Europa unita, dall’Atlantico agli Urali è la mostra curata della Fondazione per la Sussidiarietà, in collaborazione con il Tg1 e la Fondazione Adenauer e con il patrocinio della Fondazione De Gasperi.
“Ciò che ci unisce è più forte di ciò che ci divide” è quello che Konrad Adenauer, Robert Schuman, Alcide De Gasperi, Jean Monnet devono aver tenuto caro durante tutto il lungo processo di unificazione europea post-bellico. Questa apparentemente semplice, ma in realtà dirompente, considerazione rappresenta la sconfitta delle ideologie totalitarie.
Affermazione del valore unico e irripetibile di ogni essere umano, libertà di espressione, religiosa, d’educazione, d’impresa, cooperazione tra i popoli: questi sono solo alcuni degli elementi che essi vollero affermare, insieme al desiderio di una pace duratura.
Domandiamoci che cosa è rimasto, oggi, della visione dell’Europa dei padri fondatori, in una fase di profonda crisi economica, ma anche culturale e politica. Quell’intuizione originaria ha prodotto un metodo positivo, una mentalità e una cultura alla base di politiche che hanno consentito sessantacinque anni di pace e di sviluppo, il più lungo periodo della storia d’Europa senza conflitti (ad eccezione delle guerre nei Balcani, frutto della disgregazione dei regimi dell’Est). L’iniziativa sarà inserita nel calendario di Prove Tecniche Ravenna 2019 Summer Edition e avrà AVVENIRE come Media partner.

Sarà possibile intrufolarsi nella casa del grande scrittore inglese G.K. Chesterton, con la mostra Il Cielo in una stanza: benvenuti a casa Chesterton. La mostra intende proporre ai visitatori ben più che una introduzione alla vita, al pensiero, alle opere del più celebre saggista e apologeta inglese del XX secolo, ma, sulle orme del suo Innocenzo Smith, permetterà di intrufolarsi letteralmente in casa sua, così che gli oggetti, i luoghi, le esperienze affettive che hanno plasmato il suo sguardo ed i suoi scritti possano farci scoprire e riscoprire cosa permetta all'uomo di restare uomo, oltre tutte le menzogne e riduzioni dentro e fuori di noi.

Le parole di Chesterton, gli eventi della sua vita, i personaggi dei suoi libri, le scene più importanti dei suoi romanzi, non saranno solo presenti nei pannelli, nelle fotografie, negli oggetti, ma "fatti accadere" anche da alcuni momenti chiave interpretati dalle guide, o con l'ausilio di scene tratte da film o spettacoli.

La Luce splende nelle tenebre. La testimonianza della Chiesa ortodossa russa negli anni della persecuzione sovietica organizzata in collaborazione tra l'Università Umanistica Ortodossa San Tichon di Mosca e la Fondazione Meeting di Rimini. È la prima volta nella storia del Meeting che la Chiesa Ortodossa viene a parlare di sé in prima persona, testimoniando la fede dei nuovi martiri. Questa mostra si presenta non solo come una inedita possibilità, per il pubblico italiano, di conoscere da vicino settant'anni di sofferenza e persecuzione e insieme di luminose testimonianze di fedeltà a Cristo e al Suo Vangelo, ma anche come l'occasione per ciascuno di noi di porsi davanti all'esigenza fondamentale della fede, alla “pretesa” di Uno che afferma: “In verità io vi dico: non c'è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà” (Mc 10,29-30).

L’antico dialogo dell’Uomo con la Natura, sarà raccontato nella mostra scientifica curata dall’associazione EURESIS, dal titolo Naturale, Artificiale, Coltivato. La mostra documenterà i primi passi e i successivi sviluppi di questo dialogo, di questo rapporto, mediante l’esposizione dal vivo delle specie selvatiche e delle varietà man mano coltivate dall’uomo (frumento, orzo, riso, mais, pomodoro, patata, vite, leguminose), illustrando l’evoluzione - guidata dall’uomo - delle piante che hanno nutrito l’umanità lungo i millenni. In particolare, verranno sottolineati quegli interventi dell’uomo che hanno impresso una svolta decisiva nella domesticazione e coltivazione delle varie specie portando, ad esempio, alle spighe che non perdono i semi, alle varietà che germinano poco dopo essere seminate, agli esemplari di taglia bassa, all’efficiente uso dell’acqua e dei fertilizzanti, al miglioramento delle proprietà nutritive delle principali colture, con relative innovazioni nei cibi e loro adattamento alle tradizioni e culture locali.

Nel nostro tempo è riaffiorato alla luce il Volto Santo di Manoppello, un volto di Cristo su un velo leggero.  Questa Veronica, la sua storia, il suo significato sarà al centro dell’esposizione: Il volto ritrovato. I tratti inconfondibili di Cristo che presenterà anche l’inedita Relatione Historica di Padre Donato da Bomba, scritta nel 1648, sull’arrivo del velo in Abruzzo. una mostra che documenterà come fin dall’Antico Testamento il desiderio di vedere il volto di Dio sia sempre stato un fatto presente nella vita dell’uomo. Il visitatore come pellegrino potrà ripercorrere le vicende dei più antichi ritratti di Cristo nella storia (gli Acheropiti) e nell’arte. Perché cerchiamo il Suo volto? In questa ricerca si manifesta il desiderio più profondo di ogni uomo: uno sguardo in cui riconoscersi e oggi riscoprire il suo Volto nel suo popolo è la fondamentale risposta a questo desiderio umano.

__________________________________________Fondazione Meeting per l'amicizia fra i popoli47923 Rimini, Italy, via Flaminia 18
tel. (+39) 0541 783100, fax (+39) 0541 786422
www.meetingrimini.org

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segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci
turismoculturale@simail.it

Alla Fondazione Le Costantine incontro con il Lama Ciampa Monlam. Dal 30 agosto al 1 settembre

comunicato stampa

 
La Fondazione Le Costantine di Casamassella incontra il Lama Ciampa Monlam, monaco buddista, anziano maestro di rituali e meditatore che, durante 3 giornate di permanenza nel Salento, terrà un discorso pubblico a Otranto e un incontro di insegnamenti presso la sede della Fondazione a Casamassella. Tutti gli incontri sono aperti al pubblico e gratuiti.
Lama Ciampa Monlam, il cui nome significa “preghiera d’amore”, nasce in Tibet nel 1926 ed entra, all’età di 4 anni, nel monastero Tsecioling,  dove riceve la formazione di “ maestro di cerimonia”. Nel 1962, a causa dell’invasione cinese, fugge dal Tibet e si rifugia prima in India e poi in Nepal, dove decide di dedicarsi alla meditazione, seguendo i consigli del suo maestro Lama Yeshe, spostandosi nei luoghi sacri nepalesi. Trascorre 9 anni in ritiro meditativo in una minuscola capanna, per poi spostarsi nuovamente nel tempio di Parpin, dove continua incessantemente la sua pratica, in particolare quella rivolta a Tara Bianca, della quale è profondamente devoto. A metà degli anni Novanta inizia ad avere discepoli occidentali, tra i quali Valentino Giacomin, fondatore dell’Alice Project, una scuola sperimentale per bambini disagiati con sede nel nord dell’India e nel 2005, su disposizioni del Dalai Lama, ne diventa guida spirituale.
Viene per la prima volta in Italia nel 2002 tramite alcuni discepoli, per poi ritornare nel 2006, ospite di Pomaia e relatore al convegno per la salvaguardia degli Stupa Buddisti. Altre sue visite risalgono al 2009 e 2011 e quest’anno è di nuovo in Italia ospite dell’Istituto Lama Tzong Khapa per insegnare in vari centri. È assistito e tradotto in inglese dalla nipote Anila Tenzin Tsomo del monastero di Kopan.
Lama Ciampa Monlam si definisce un semplice monaco, ma dietro questa sua umiltà si celano doti di grande compassione e profonda conoscenza della pratica Buddista.

Programma della visita nel Salento:
Venerdì 30 agosto ore 21.00 presso il Castello Aragonese di Otranto, discorso pubblico: “Consigli di un Monaco Tibetano per la nostra vita”.
Sabato 31 agosto / Domenica 1 settembre dalle 8.30 – 10.30 / 21.00-22.30 presso la Fondazione Le Costantine di Casamassella
Insegnamento: Le Quattro Nobili Verità

Chi decide di soggiornare presso la Tenuta Le Costantine, può trascorrere un weekend all’insegna del relax, della natura e della spiritualità. Si può visitare il laboratorio di tessitura con antichi telai; fare una bella passeggiata nel bosco di 33 ettari della Fondazione e fermarsi a cena nel ristorante della Tenuta, per degustare l’olio, gli ortaggi e la frutta da agricoltura biodinamica.

Ospitalità : 31 agosto b&b nella “Casa di Ora”  costa € 29 a persona in camera doppia; dal 1 settembre € 20 euro a persona in camera doppia; costo della cena è di € 25. Possibilità di pernottare in camere multiple.
Info:Le Costantine, tel. 0836.812110, 334.6671185, info@lecostantine.eu, www.lecostantine.eu

Fondazione Le Costantine
Oasi di pace di 33 ettari con uliveti, boschi e macchia mediterranea a 3 km da Otranto: masseria con ospitalità anche per disabili, antica tessitura e agricoltura biodinamica. 

Due nobildonne salentine, Giulia Starace e sua cugina Lucia De Viti De Marco, figlia del noto economista Antonio, dedicano tutta la vita agli altri. A curare ragazzi disabili, a dare autonomia alle donne di Casamassella, a spronare i giovani a lavorare con dignità nel paese natìo.
Nel 1982 nasce la Fondazione Le Costantine, un centro di attività agricola, artigianale e pedagogica, sorgente di benessere ed elevazione per gli abitanti del luogo. Un'oasi di pace immersa tra uliveti e macchia mediterranea, a 3 km da Otranto, che riunisce in una sola realtà la tessitura, l'agricoltura biodinamica, l'ospitalità anche per disabili e la formazione.

In un incantevole scenario a pochi passi da Otranto, Porto Badisco, Santa Cesarea Terme e Castro, la Fondazione "Le Costantine" di Casamassella oltre che come luogo di riscoperta delle antiche tradizioni, si propone come galleria d'arte, location per eventi culturali di qualità e oasi naturalistica per passeggiate con picnic.
Qui il tempo sembra essersi fermato, la pace interiore che la natura incontaminata profonde a chiunque vi si addentri per lavoro, studio o vacanza, è un'esperienza meravigliosa che resta impressa nell'animo, insieme al ricordo del calore umano di tutti coloro che portano avanti le varie attività della Fondazione.
Il 19 novembre 2010, nel suggestivo scenario del Palazzo Monte Frumentario di Assisi, è stato consegnato alla Fondazione Le Costantine il prestigioso Premio Turismo Cultura UNESCO nella categoria "Ospitalità".
Nel contesto dell'importante palcoscenico del WTE - primo Salone Mondiale del Turismo delle città e dei siti Unesco, Assisi 19/21 novembre 2010 - la Fondazione si è aggiudicata l'importante riconoscimento istituito da "L'Agenzia di Viaggi", da 45 anni il più importante giornale professionale per il turismo in Italia, con il patrocinio dell'UFTAA (United Federation of Travel Agents' Associations ) e di Trenitalia.

Sempre nel 2010 la Fondazione ha vinto a livello regionale l'Oscar Green edizione 2010, nella categoria "Sviluppo Locale", un appuntamento annuale di Coldiretti Giovani Impresa; mentre il 18 luglio le è stato attribuito il Premio Vrani, giunto alla XX edizione e assegnato a persone o associazioni meritevoli di aver onorato, difeso, valorizzato e divulgato il buon nome del Salento in Italia e all'estero.

La Fondazione "Le Costantine" si estende per oltre 33 ettari in agro di Uggiano la Chiesa, a due passi dal centro di Casamassella, a ridosso della Valle dell'Idro.
L'azzurro mare di Otranto fa da cornice a un incantevole scenario di boschi e macchia mediterranea.
Davanti agli occhi sfilano uliveti, prati, campi coltivati a cereali, ortaggi e agrumi, ginestre profumate e cespugli di mirto, robinie, lecci, pini e tante rarità botaniche,come la quercia Vallonea e le piccole orchidee selvatiche.
Qua e là ci sono testimonianze di un'agricoltura antica, come pozzi e cisterne per la raccolta dell'acqua piovana; l'apiario in muratura nell'agrumeto; le vasche in pietra per l'abbeveraggio degli animali; ma anche tracce di antichi insediamenti medievali, come la piccola cripta nascosta nel bosco.
Emozioni e suggestioni di un tempo passato. Silenzio fatto solo dalle voci della natura incontaminata del luogo. Un senso di pace interiore avvolge residenti e visitatori.

Recapiti

FONDAZIONE LE COSTANTINE
Via Costantine s.n.
73020 Uggiano la Chiesa (LE)
Presidente:
Avv. Maria Cristina Rizzo
Mobile: 334 6829629
Segreteria:
Telefono/Fax: 0836 812110
Mobile: 334 6671185
Area formazione
le.costantine@libero.it 
Orari di segreteria
Da Ottobre a Giugno:
dal lun. al ven.:
ore 9.00 – 13.00 e ore 16.00 – 19.00
il sabato: dalle 9.00 alle 13.00
Da Luglio a Settembre:
dal lun. al ven.:
ore 8.00 – 12.00 e ore 17.00 – 20.00
il sabato: dalle 8.00 alle 12.00


Meeting Rimini 2013 : Otello Cenci presenta gli spettacoli (Video)

In vista della XXXIV edizione del Meeting, dal 18 al 24 agosto, sul tema Emergenza Uomo abbiamo incontrato alcuni ospiti della manifestazione. Guarda l'intervista ad Otello Cenci, responsabile spettacoli Meeting Rimini.

Teatro, spettacoli e musica al Meeting 2013

Ad inaugurare il cartellone degli spettacoli del Meeting 2013 “Le confessioni di Sant’Agostino”.
Recital - evento a cura di Costantino Esposito con Sandro Lombardi. Omaggi poi a Gaber e Testori, in scena il romanzo di Chesterton. Concerti folk e swing, musica classica ma anche popolare. Tutto questo e tanto altro sul palco del Meeting.
Scarica il documento


Recital a cura di Costantino Esposito con Sandro Lombardi, drammaturgia di Fabrizio Sinisi.

Spettacolo inaugurale della XXXIV edizione del Meeting dell’amicizia fra i popoli, il cui titolo “Emergenza uomo” rispecchia perfettamente lo spirito dell'opera di Agostino, nonché la sua disarmante attualità: un umano "che emerge", prepotentemente come il pericolo di una perdita di sé, ma come l'affiorare di qualcosa che ci definisce, che costituisce il nocciolo dirompente e decisivo della nostra condizione.

Una confessione e insieme una confessione davanti a tutti gli uomini: un gesto personalissimo, e nel contempo un atto clamorosamente pubblico. 

Ad interpretare lo spettacolo, uno tra i più importanti attori di teatro italiani: Sandro Lombardi.
Interpreti:Sandro Lombardi

Per Informazioni web Contatti e staff >>>

http://www.meetingrimini.org/default.asp?ui=f44&id=355#f44

Meeting Rimini - Via Flaminia 18, 47923 Rimini, Italia
Tel. (+39) 0541 783100 fax (+39) 0541 786422
E-mail: meeting@meetingrimini.org

segnalazione web a cura di Albana Ruci e Giuseppe Serrone 
turismoculturale@simail.it 

Qualche idea interessante per il ferragosto 2013

Se siete stanchi di passare il solito ferragosto al mare o al lago, ecco qualche idea interessante per il ferragosto 2013, tra musei, città d’arte, eventi e picnic di ferragosto.
Per il prossimo ferragosto 2013, infatti, il pic nic sembra farla da padrone nei progetti degli italiani, complice anche una maggiore attenzione al risparmio. Niente ristoranti, quindi, ma un bel pic nic all’aria aperta, meglio se con prodotti a km zero e soprattutto la compagnia di amici e familiari.
Il pic nic di ferragosto organizzato dal FAI  presso il Monastero di Torba a Gornate Olona (Varese)ha proprio questo spirito: giochi all’aria aperta, un bel pic nic sul grande prato antistante al monastero, e naturalmente una visita guidata al complesso del monastero, per unire svago, divertimento e cultura (tutte le informazioni sul sito del FAI). E per chi, preferisce il ristorante, pranzo in convenzione ad un prezzo speciale.

Per chi pensa ad un ferragosto 2013 tra il fresco della montagna, interessante la proposta del parco del Gran Paradiso. “A piedi tra le nuvole”, in programma nei fine settimana dal 6 luglio al 25 agosto prevede infatti una speciale tappa in occasione del ferragosto. L’iniziativa, all’insegna della sostenibilità ambientale, dell’ecologia e della riscoperta del rispetto della natura prevede la chiusura al traffico degli ultimi 6 chilometri della S.P. 50 che conduce al Colle del Nivolet, per invitare alla riscoperta del tragitto a piedi, in bici o con speciali navette. Un invito ad un maggior contatto con la natura e alla partecipazione ai tanti eventi , conferenze e escursioni guidate e degustazioni. Info dettagliate sul sito web del parco nazionale del Gran Paradiso (pngp.it)
E ancora, per chi preferisce un ferragosto 2013 di cultura in una città d’arte non c’è che l’imbarazzo della scelta: Firenze, Roma, Siena, Torino, Venezia, Caserta e tante altre: sono decine e decine i musei aperti a ferragosto, alcuni dei quali con eventi in programma dedicati.

A Roma, ad esempio per il ferragosto 2013 resteranno aperti, la  Galleria Borghese, Palazzo Venezia, il Pantheon, Palazzo Barberini, il Foro Romano, gli  Scavi di Ostia Antica, le Terme di Caracalla, Castel Sant’Angelo, Il Colosseo, Villa Adriana di Tivoli e tanti altri. 
Tra i tanti eventi in programma a Roma per ferragosto 2013 vi segnaliamo quello della retrospettiva dedicata a Francesco Vezzoli, presso il MAXXI; la mostra “Umberto Mastroianni a Ostia Antica. Dalla Figurazione all'Astrattismo e Gli emblemata della collezione ostiense” presso l’Area Archeologica di Ostia; la mostra “Capolavori dell’archeologia: Recuperi, ritrovamenti, confronti” presso il  Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo; l’apertura serale del Colosseo per tutta l’estate ed oltre (fino al 2/11/13) con un percorso notturno di 75 minuti; la mostra  “I sotterranei. La decorazione architettonica delle Terme di Caracalla” presso le Terme di Caracalla; la mostra dal titolo “Da Orvieto a Bolsena: un percorso tra Etruschi e Romani” organizzata dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.
Per chi sta programmando il ferragosto 2013 a Firenze, invece, la proposta culturale del capoluogo toscano prevede l’apertura del Museo Horne, del Museo di Casa Martelli, del Museo degli Argenti, del Museo delle Cappelle Medicee, del Museo Archeologico Nazionale, della Galleria Palatina - Palazzo Pitti, del Palazzo Strozzi e naturalmente, della Galleria degli Uffizi.Ciascuno di questi musei di Firenze, propone, in particolare, accanto alla collezione permanente mostre temporanee, aperte anche a ferragosto 2013, come nel caso della mostra dedicata al principe Ferdinando De’ Medici presso gli Uffizi; quella dedicata a Papa Leone X presso le Cappelle Medicee;  gli eventi in programma in occasione del Festival D’Europa alla biblioteca Marucelliana; la mostra dal titolo “Archeologia in Oriente. Le collezioni vicino orientali del Museo Archeologico di Firenze” e quella dedicata ai “Medaglioni romani del Monetiere” presso il Museo Archeologico Nazionale.

E ancora, la nostra rassegna di eventi di ferragosto 2013 prosegue con il Museo di Capodimonte di Napoli, con la nuova esposizione dedicata ai “Manifesti Mele” e con la chiesa di Sant’Aspreno al porto e la visita guidata “Capolavori da riscoprire in città: conversazioni con i curatori”; con Caserta, e gli eventi in programma presso la Reggia; co Genova ed il museo di Palazzo Reale e il Palazzo Ducale; con Torino, che accoglierà i visitatori del Ferragosto 2013 con la sua offerta di musei e capolavori tra cui il  Museo di Antichità  (qui in programma la mostra “Archeologia a Torino” aperta fino al 31 maggio 2014), la Reggia Reale di Venaria, Il Palazzo Madama, e il Castello di Racconigi, tutti con eventi dedicati al ferragosto 2013.
Concludiamo la nostra rassegna di eventi dedicati al ferragosto 2013 in Italia toccando due altri grandi capoluoghi: Milano e Venezia.
Milano, due proposte estremamente interessanti. La prima è quella del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia con la mostra dal titolo “Tech Stories” con la quale si celebreranno i 150 anni del Politecnico attraverso i pezzi più significativi della collezione che saranno organizzati successivamente in una mostra permanente; la seconda presso il Museo del Novecento, dedicata invece a Andy Warhol.
Infine, per chi si troverà a trascorrere il ferragosto 2013 a Venezia, davvero l’imbarazzo della scelta: dall’Arsenale alla Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro, dalle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana alla Fondazione Querini Stampalia fino a Palazzo Ducale, saranno tanti gli eventi in programma, alcuni ricompresi nel calendario della 55. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia.
Insomma, quale che sia la vostra scelta, vi consigliamo di iniziare a pensare fin da subito al Ferragosto 2013, per accaparrarvi la migliore offerta, meglio se in agriturismo o in bed and breakfast!
 fonte: http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/blog_agriturismo_bb/ferragosto-2013.asp